Una campagna di Richard Cecil Butler
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La prima rappresentazione italiana del testo di Marin Sorescu
Paracliserul, scritto da Marin Sorescu nel 1970, è il secondo capitolo di Sorescu.Experimental., un progetto di ricerca teatrale diretto da Mateea Marin dedicato alla riscoperta e alla rilettura contemporanea dell'opera teatrale di uno dei più importanti autori romeni del Novecento.
Lo spettacolo racconta la solitudine di un uomo che, nel confronto con Dio, con il proprio limite e con l'assenza di risposte, si trova davanti alle domande più profonde dell'esistenza: cosa significa credere? Quanto siamo disposti ad aspettare, resistere e cambiare per trovare un significato alla nostra vita?
“Cosa dobbiamo fare noi, gli altri? Noi molti,ma gli altri! Dopo che tu hai fatto tutto dasolo, cosa ci resta anche a noi, quelli sul fondo delle cose già fatte?"
La regia di Mateea Marin lavora sul corpo dell'attore, sul silenzio, sul ritmo, sulla ripetizione e sulla relazione diretta con lo spettatore, trasformando la ricerca del protagonista in un'esperienza condivisa dal pubblico.
Paracliserul viene tradotto e rappresentato integralmente in lingua italiana per la prima volta.
La traduzione di Mihaela Balint, con il contributo di Richard Butler, rappresenta un importante atto di mediazione culturale: un testo profondamente legato alla cultura romena entra così in dialogo diretto con il pubblico italiano.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Asociația Ataraxia e Teatro Anton Pann di Râmnicu Vâlcea, con il contributo di La MaMa Umbria International, che ha ospitato una residenza artistica dedicata alla ricerca sul progetto.
Nel settembre 2026 Paracliserul attraverserà l'Italia con un percorso che unirà Firenze, Signa e Roma:
13 settembre – Firenze
Sala Ex Leopoldine
con il sostegno dell'Associazione Kordelia
Data da definire - Signa
Sala blu - Centro Iniziative Teatrali
15 settembre – Roma
Accademia di Romania
XVII Festival Internazionale Propatria
La rappresentazione italiana assume inoltre un significato particolare nel 2026, anno del dialogo culturale tra Romania e Italia, e nel periodo in cui si ricordano i 90 anni dalla nascita e i 30 anni dalla scomparsa di Marin Sorescu.
Per rendere possibile questa tournée dobbiamo sostenere i costi di viaggio, i biglietti aerei, gli alloggi, i compensi dei tecnici e la logistica della compagnia.
La tournée è già programmata e le prime partenze sono imminenti. Per questo abbiamo bisogno di raccogliere almeno €1.000 nel più breve tempo possibile, così da poter acquistare i biglietti e confermare gli alloggi. La cifra massima che desideriamo raggiungere è di €1.500 per coprire le 3 rappresentazioni italiane.
Ogni contributo, anche piccolo, può fare concretamente la differenza.
Con il tuo sostegno non aiuti soltanto uno spettacolo a viaggiare: contribuisci a far conoscere per la prima volta in italiano un'opera di Marin Sorescu e a costruire un ponte culturale tra Romania e Italia attraverso il teatro.
La lingua cambia. Le domande rimangono.
Tra l'uomo e Dio rimane uno spazio.
Paracliserul nasce proprio dentro quello spazio.
E oggi, per la prima volta in italiano, lo affida al pubblico.










Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Istruzione di qualità: garantire a tutti un'istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità.

Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

Rafforzare le modalità di attuazione e rilanciare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile.
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