oppure accedi con email e password

oppure

Registrati con il tuo indirizzo email

Inserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.

Ricordi la tua password?

Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Mostra MINERALI CLANDESTINI di Chiama l'Africa!

Una campagna di
Chiama L'Africa

Contatti

Una campagna di
Chiama L'Africa

Mostra MINERALI CLANDESTINI di Chiama l'Africa!

Mostra MINERALI CLANDESTINI di Chiama l'Africa!

  • Raccolti € 155,00
  • Sostenitori 6
  • Scadenza Terminato
  • Modalità Raccogli tutto  
  • Categoria Fotografia & mostre

Una campagna di 
Chiama L'Africa

Contatti

Il Progetto

Una grande installazione e una pubblicazione che parlano di minerali per parlare di cellulari. Un viaggio alla scoperta di guerre e disastri sociali e ambientali in terra d’Africa. Un viaggio per conoscere quello che non è conveniente dire sull’appropriazione delle materie prime e sulla loro utilizzazione. Un viaggio che ci riguarda tutti come consumatori delle nuove tecnologie.

Perché una mostra sui minerali clandestini?

I minerali clandestini sono minerali che si estraggono in zone di conflitto o ad alto rischio di conflitto, o addirittura di guerra, e si commerciano illegalmente. Li usiamo tutti i giorni nei nostri cellulari e in ogni apparecchiatura tecnologica - dal personal computer alle batterie delle auto elettriche ai ripetitori spaziali.
Spesso le zone minerarie, soprattutto in Africa, sono causa di instabilità politica e sociale e di conflitti sanguinosi. Lo sfruttamento della miniera è sfruttamento economico e dei minatori, che vivono in condizioni subumane. L’esportazione non autorizzata del minerale mantiene i signori della guerra, che acquistano armi con i proventi illeciti della vendita dei minerali. Da diversi paesi africani la gente cerca riparo in altri Paesi, fugge dall’insicurezza e dalla guerra, a volte si spinge fin in Europa.

Per denunciare questa situazione e per maturare scelte consapevoli nei nostri acquisti delle apparecchiature tecnologiche, per informare sulla legislazione americana e su quella europea in divenire, abbiamo prodotto la mostra fotografica Minerali clandestini.

Gli obiettivi della mostra sono l ’informare sullo sfruttamento delle ricchezze minerarie , causa di conflitti armati, violenze, povertà e migrazioni, e il promuovere il senso civico e di cittadinanza, insieme a un consumo critico , delle apparecchiature tecnologiche.

Breve presentazione della mostra

Minerali clandestini, mostra di chiama l'africa - plance in pvc Chiama l’Africa sta realizzando una mostra fotografica sullo sfruttamento dei minerali utilizzati nei principali prodotti tecnologici di largo consumo, ed estratti e commercializzati illegalmente in Africa e nel mondo. Minerali clandestini è una mostra eretica , sia per il soggetto che propone che per gli spazi nella quale viene inserita. Si compone di un tappeto, di diciannove plance, di due specchi e di grandi lettere mobili. Tutti gli elementi, ad eccezione degli specchi, sono posizionati a terra e sono calpestabili. Risulta dunque evidente che il luogo ideale per la realizzazione dell’evento visivo è la piazza, luogo centrale e frequentato dell’abitato. In subordine si possono proporre altri luoghi, all’aperto o al chiuso, come palestre di scuole o grandi vestibulum, cortili interni di palazzi o aree già dedicate ad esposizioni.

Minerali Clandestini si compone di:

- un tappeto di pvc (10 metri x 1,3) con la scritta Minerali Clandestini, che introduce allo spazio delle plance.
- 19 plance in pvc calpestabile (2 metri di larghezza x 1,3 di altezza ciascuna) numerate. Sono lo strumento visivo della narrazione, la realtà delle miniere e dei minatori, le connivenze nell’illegalità, il silenzio assordante sul tema, il tardivo risveglio dei governi e della società. Le ultime plance sono sulla speranza e le azioni possibili. minerali clandestini, mostra di chiama l'africa - specchio facsimile
- gli specchi , sono due piccole installazioni costituite da un supporto metallico che sostiene, in verticale, una lastra di plexiglass specchiante ignifuga.  Sullo specchio è stampata una “mezza persona” ed una scritta in verticale che dice “l’Africa è mondo, chiama l’africa”. Tutta la superficie restante dello specchio è a disposizione di chi passa, che si sentirà emotivamente coinvolto. Gli specchi rompono il percorso tra la drammatica realtà e gli strumenti per il sogno di poterla modificare. Sulla superficie posteriore dello specchio c’è un contributo in parole, una poesia di un poeta italiano libero, Erri De Luca, scritta appositamente per noi . Poche parole, non per celebrare o raccontare ma per rompere l’indifferenza , nelle quali riflettersi, nonostante la superficie non sia specchiante.
- lettere mobili di materiale plastico , di medio grandi dimensioni, alla fine del percorso, posizionate a terra, compongono una/due parole… un finale aperto che non impone ma suggerisce.
- una pubblicazione , Minerali clandestini, 100 pagine nel formato 11x15 cm, con molte immagini di corredo. Un approfondimento dei temi trattati nella mostra, un contributo per fare chiarezza sullo stato attuale di alcune risorse il cui controllo è sconosciuto ai più e sorgente di guerre e disastri sociali.

Chi siamo

MINERALI CLANDESTINI

una produzione Chiama l’Africa

un evento ideato e realizzato da Mario Ghiretti

in collaborazione con: Solidarietà-Muungano onlus, Rete Pace per il Congo, Maendeleo Italia, Fondazione Nigrizia, Cipsi, Emmaus Italia, Missione Oggi

con il contributo poetico di Erri De Luca

La foto di copertina della pubblicazione e delle plance n. 3,4,5,6,8,9,12 sono di Erberto Zani

È possibile contattarci per prenotare la mostra.

SOSTENETE LA MOSTRA E L’EVENTO MINERALI CLANDESTINI CON UN VERSAMENTO!

Per ulteriori informazioni: www.chiamafrica.it - chiamafrica@gmail.com - www.facebook.com/chiamafrica

Chiama l’Africa

Siamo persone, enti e associazioni impegnati a diffondere nel nostro paese una conoscenza più approfondita del continente africano , attraverso convegni, campagne di sensibilizzazione e pressione, mostre fotografiche e campi di lavoro e studio per giovani.

Abbiamo bisogno del tuo sostegno economico!
… per coprire gli ultimi costi di produzione e poter proporre la mostra nelle città italiane.

Cosa vogliamo fare

La nostra utopia è agire per la pace nella Regione dei Grandi Laghi africani e, soprattutto, nella Repubblica Democratica del Congo . Lavoriamo su diversi fronti, in questo caso in particolare ci concentriamo sulle azioni di sensibilizzazione e politiche in corso, per una legislazione europea migliore sul tema dei minerali preziosi oro, cassiterite, coltan wolframite, cobaltite. Vogliamo diffondere anche la proposta di alcune buone pratiche di riciclo e di consumo delle apparecchiature tecnologiche.

Cosa facciamo con i tuoi soldi

Facilitare la realizzazione e la diffusione della mostra. Chiama l’Africa è in stato avanzato di realizzazione, e la porterà a conclusione comunque.

Ringraziamenti

Alle società civili africane che si battono per i loro diritti, ai sindacati internazionali e alle ong che lottano per il rispetto dei diritti dei lavoratori, ovunque nel mondo, compresi i  minatori e gli operai delle aziende di trasformazione del minerale in tutti i continenti.

Grazie a Mario, Erri, Sandro, P. Silvio, Graziano, Edda, Gianni, Michela, Donata e a tutti coloro che ci hanno dato una mano.

Non ti lasceremo a mani vuote, dona ora per ottenere la tua ricompensa

20 € una cartolina di ringraziamento + ringraziamento ufficiale sul web

100 € libretto di 100 pagine + cartolina sul tema dei minerali clandestini

250 € scatolina di presentazione della mostra (5 cartoline, pubblicazione di 100 pagine,  riproduzione in formato ridotto delle plance e dello specchio) +  un oggetto di artigianato africano

500 € un incontro pubblico con un esperto sul tema minerali clandestini + 20 pubblicazioni di 100 pagine sul tema della mostra

1.000 € invio mostra per esposizione per una settimana, in Italia (escluso spese di spedizione).

La donazione comprende i costi dei materiali necessari alla stampa, l'imballaggio e la spedizione con posta ordinaria, con unica eccezione dell’invio della mostra. Tutti gli ordini saranno evasi dopo un mese successivo alla chiusura della raccolta fondi. Per contenere i costi di spedizione, possiamo accettare spedizioni solo su territorio italiano.

SOSTENETE LA MOSTRA E L’EVENTO MINERALI CLANDESTINI!

Commenti (0)

Per commentare devi fare

    Gallery

    Community