Una campagna di Matthias Canapini
ContattiInserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.
Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.
Ciao a tutt*, mi chiamo Matthias
sono uno scrittore e fotografo marchigiano nato nel 1992. Dal 2012 viaggio “a passo lento” per raccontare storie con taccuino e macchina fotografica, documentando aree di crisi e di conflitto, il sisma in centro Italia, il rugby inclusivo tra carceri, disabilità, periferie. Tra gli ultimi libri pubblicati Il gioco dell'oca (Prospero Editore, 2021), il quale racconta le principali rotte dei migranti che dall'Africa Sub-Sahariana al Medio Oriente si snodano fino in Europa. Le testimonianze raccolte sul campo in circa quindici anni di ricerche sono confluite in alcuni libri, reportage narrativi e mostre fotografiche, che trattano temi quali guerra, diritti umani, montagna, il camminare come strumento per incontrare l'Altro. Collaboro con Atlante delle Guerre, Redattore Sociale, Patria Indipendente, Mediterraneo.
Credo in un foto-giornalismo lento, mirato a raccontare volti, nomi, storie, al di là di numeri e percentuali. Un camminare che non insegue la spettacolarizzazione bensì la bellezza (e la complessità) delle vicende umane. Uno scrivere per la gente, tra la gente.

Attualmente sto viaggiando di nuovo in centro Italia, nelle zone colpite dai terremoti del 2016, per raccontare storie di comunità e persone che nonostante lo spopolamento hanno scelto di restare. Il libro, che verrà pubblicato nei prossimi mesi, sarà composto dai miei vecchi diari (r)accolti in piena emergenza (ossia nel 2016-2017) tra Visso, Arquata, Tolentino, Campotosto, e da nuovi appunti, che sto raccogliendo all'incirca nelle medesime zone tramite una fitta rete di amicizie e connessioni. E' un progetto che non parla esclusivamente del sisma bensì di montagna, memoria, casa.
Parallelamente, grazie al sostegno delle sezioni Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) dislocate sul territorio italiano ed estero (Germania e Spagna), sempre dal 2017 porto avanti una ricerca sugli ultimi testimoni del '900: partigiani, staffette, sopravvissuti a eccidi nazifascisti ma anche "semplici" testimoni del mondo rurale. Nell'ottica di fare rete e in vista di un'ampia antologia a tema pensata per aprile 2027, sto mappando l'Italia attraverso la narrazione corale di tanti anziani. "Chi dimentica il proprio passato è costretto a riviverlo".

Tutto il ricavato della campagna sarà utilizzato per le spese vive di entrambi i reportage e per dar vita a iniziative culturali a tema (installazioni fotografiche, camminate letterarie, laboratori) affinché ci sia, possibilmente, una ricaduta sui territori attraversati. Prevedo di continuare a muovermi dal nord al sud Italia fino al prossimo inverno, per poi dedicarmi alla stesura delle tante testimonianze raccolte collettivamente.
Grazie in anticipo per qualsiasi aiuto, spunto o consiglio. Buon cammino.










Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Utilizzo sostenibile della terra: proteggere, ristabilire e promuovere l'utilizzo sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire le foreste in modo sostenibile, combattere la desertificazione, bloccare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità.

Pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile.
Commenti (0)