A campaign of Inventare il futuro e Pierluigi Cantatore
ContactsForgotten your password? Enter you email address and you will receive a message with instructions to recover your password.
Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Choose the reward or the sum of money to support the project. Select the payment system among the available ones. The author of the project will keep the whole sum of money even if at the expiry date the budget haven't been reached. The promised rewards are in any case guaranteed.
"È più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo."
Ma noi, dal 9 al 12 luglio, vogliamo fare esattamente l'opposto: immaginare un'alternativa.
Nasce il primo festival interamente dedicato a Mark Fisher: scrittore, critico culturale, filosofo e bussola fondamentale per orientarsi nel caos contemporaneo.
Dimentica i grigi convegni accademici. Questo sarà uno spazio vivo di contaminazione tra musica, politica, letteratura e cultura pop. Quattro giorni di dibattiti, visioni e ascolti collettivi per smontare il dogma del "non ci sono alternative" e scongelare, finalmente, il desiderio del futuro.
Perché questo festival? E perché adesso?
Viviamo isolati davanti agli schermi, convinti che l'ansia e la depressione siano solo colpe individuali. Fisher la chiamava "privatizzazione dello stress" e ci ha insegnato la verità più rivoluzionaria: il malessere è politico.
Questo festival nasce dal basso per rompere quell'isolamento. Ci troveremo per:
Smantellare il Realismo Capitalista: Capire come abita le nostre vite e come possiamo disinnescarlo.
Esplorare la Hauntology (Spettralogia): Viaggiare tra i fantasmi dei futuri perduti e la musica elettronica che li ha raccontati (dai Burial ai Joy Division).
Fare rete: Radunare ciò che il sistema ha disperso, per il puro e radicale gusto di stare insieme, discutere e divertirsi.
Come utilizzeremo i fondi?
Siamo su Produzione dal Basso perché questo festival appartiene a chi lo sostiene. Non abbiamo (e non vogliamo) grandi sponsor multinazionali. Ogni singolo euro raccolto servirà a coprire i costi vivi del progetto:
1 spesa per vivande e viveri.
2 Rimborsi viaggio e ospitalità per accademici, attivisti, musicisti e scrittori.
3 Logistica e Spazi.
4 Allestimento delle aree talk, impianti audio/video, luci e strutture.
5 Comunicazione & Archivio.
6 Grafiche, registrazioni e podcast per fare in modo che queste idee restino accessibili a tutti anche dopo il 12 luglio.
"Il futuro non è svanito, è solo rimasto congelato." — Mark Fisher
Aiutaci a sbloccarlo. Sostenere questo progetto significa dimostrare che c'è ancora spazio per il pensiero critico, per l'arte che disturba e per una cultura che unisce invece di isolare.
Scegli la tua ricompensa, fai la tua donazione e diffondi la campagna.
Usciamo dall'isolamento. Costruiamo il festival insieme.
Raccolta fondi di Inventare il futuro e Pierluigi Cantatore
Comments (6)