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Libertà sindacali e repressione dei diritti

Una campagna di
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Il Progetto

Al via una raccolta fondi a sostegno dei Vigili del Fuoco dell'Unione Sindacale di Base colpiti da sanzioni disciplinari per aver espresso solidarietà ai bambini palestinesi

È stata avviata una campagna di crowdfunding a sostegno dei Vigili del Fuoco USB che, nelle scorse settimane, sono stati destinatari di provvedimenti disciplinari dopo aver manifestato pubblicamente la propria vicinanza ai bambini palestinesi vittime della guerra.

L’iniziativa nasce dalla volontà di cittadini, associazioni e colleghi di offrire un supporto concreto a chi ha scelto di esprimere, in maniera pacifica e umana, solidarietà verso le popolazioni civili colpite dal conflitto, con particolare attenzione alla sofferenza dei minori.

La raccolta fondi ha l’obiettivo di contribuire alle spese legali derivanti dalle sanzioni ricevute, ma rappresenta anche un gesto collettivo di tutela della libertà di espressione e dei valori di umanità e solidarietà che appartengono alla società civile.

“Esprimere compassione per i bambini vittime della guerra non dovrebbe mai diventare motivo di punizione”, dichiarano i promotori della campagna. “Questa iniziativa vuole affermare il diritto di ogni persona a manifestare vicinanza alle vittime civili dei conflitti, nel rispetto dei principi costituzionali e dei diritti umani.”

I promotori invitano cittadini, realtà associative e organizzazioni sociali a partecipare e diffondere la campagna, contribuendo a costruire una rete di sostegno e solidarietà per contrastare legalmente.

Tutti i fondi raccolti verranno impiegati per ricorsi al TAR

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