Una campagna di Solares Fondazione delle Arti
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Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.
Siamo due registi, Francesco e Sandro, e abbiamo organizzato questa raccolta fondi per completare il budget per la realizzazione del nostro primo film lungometraggio, dal titolo LET'S PLAY.
Abbiamo già il prezioso supporto della Fondazione Solares delle Arti di Parma, ma ci manca ancora la copertura dei costi che dovremo sostenere per la postproduzione del girato, una volta che le riprese saranno terminate.
E’ un progetto su cui stiamo lavorando da anni e in cui crediamo tantissimo.
La sceneggiatura è stata scritta da Caroline Baglioni, un’autrice di grande talento già pluripremiata e molto conosciuta, e gli interpreti del film saranno due attori di fama internazionale, Fabrizio Rongione e Babette Verbeek.
Noi, da appassionati di filmografia del tempo reale, da cultori della verità e dell’intensità della performance attoriale, vogliamo girare questo film riprendendo il linguaggio del celebre movimento DOGMA 95, rielaborandolo e attualizzandolo in un nuovo manifesto artistico e in una nuova modalità creativa, che abbiamo chiamato A NEW DOGMA.
Siamo sicuri che se questa raccolta fondi avrà successo, ricompenseremo tutti i donatori, una volta che il film sarà pronto, con 80 minuti di memorabile intrattenimento.



Ci sono dinamiche di potere che sembrano in qualche modo connaturate all’istinto predatorio dell’essere umano. Tuttavia il film cerca anche di evocare con forza il tratto inafferabile e indefinibile della natura umana, la sua ricchezza infinita: in ogni individuo coabitano più individui.
E proprio su questa base il nostro racconto spinge lo spettatore a percepire che è sempre possibile evolversi verso forme eticamente più alte di esistenza, incentrate sulla valorizzazione dell’altro, sul rispetto e sulla condivisione.



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