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le StraFenici presentano: "GIORNO E NOTTE"

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le StraFenici presentano: "GIORNO E NOTTE"

Campaign ended
  • Raised € 245.00
  • Sponsors 10
  • Expiring in Terminato
  • Type Keep it all  
  • Category Music & concerts

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le StraFenici

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The project

le StraFenici presentano:
"GIORNO E NOTTE"
(un primo piccolo lavoro)

Anno Domini 2020.

Albori di un anno bisesto che non ha intenzione di tradire le vecchie credenze popolari.

In un bar qualsiasi sotto la Garisenda si conoscono: entrambe hanno alle spalle macerie fresche di progetti passati, ma l'urgenza di respirare musica a pieni polmoni e fondere sogni, suoni e desideri con qualcuno che abbia lo stesso ritmo del battito del cuore.

Siciliane, nate alle pendici opposte dell'Etna, il Fuoco è elemento costituente di entrambe. L'energia vitale accende la miccia.

Appena un mese dopo sul mondo si abbatte la pandemia di Corona virus e come novelle Romeo e Giulietta tentano, invano, di incontrarsi almeno virtualmente.
Poi finalmente il sole torna a scaldare corpi e anime e anche le loro vite: come bottiglie di spumante agitate a lungo, quando è il momento di stappare, l'energia esplode ovunque.

La Corona di Fuoco, cioé la Fenice: la rinascita e la bellezza della vita che riforma se stessa da se stessa.

Quale nome migliore poteva rappresentare le due singolarmente e le due in duo? Nessuno!!!!!

No, non è vero: le STRAFENICI

... ché in tutta questa storia manca solo una bella risata e un pizzico di sguardo dissacrante per dire che siamo strafelici di questo progetto.

"GIORNO E NOTTE"
(diario di una nascita ai tempi di una pandemia)

Puntata 1 - Falsa partenza

Laura e Alessia si conoscono quasi casualmente in una fredda giornata di gennaio e, un po' diffidenti, decidono di iniziare un percorso comune. Tirano fuori tutti gli spartiti delle musiche che amano: un meraviglioso, confusionario e creativo brainstorming di idee, compositori, atmosfere e generi. Più fuoco c'è in mezzo, più idee saltano fuori. Bene: si parte e con grande entusiasmo si buttano dentro questo caleidoscopio di suoni.

Dopo appena 4 incontri l'Italia diventa zona rossa. Non si entra, non si esce, non ci si muove, non si respira. Tutto bloccato: le persone, le passioni, gli abbracci, le vite. Anche loro.

Completamente disorientate, impaurite, ma con tutta l'energia di un fuoco che è appena divampato, si chiedono cosa fare e come fare.

to be continued...

"GIORNO E NOTTE"
(diario di una nascita ai tempi di una pandemia)

Puntata 2 - Agrodolce

"Vabbè... dai... iniziamo a studiare ognuna singolarmente, tanto, quanto vuoi che duri questa situazione?"

No, non qualche giorno, non un paio di settimane. Ben di più. Molto di più. Troppo di più.

Laura e Alessia aspettano un po', ma è dura tenere a bada la voglia di costruire insieme e fondere uno nell'altro i suoni degli strumenti.

Partono frenetiche ricerche su improbabili modi per suonare insieme restando ognuna nella propria tana (ai due estremi opposti della città). Incontri, online, piattaforme virtuali, domande pressanti a insegnanti di conservatorio per svelare segreti inesistenti sul far musica a distanza, ... Niente di niente. Ancora un buco nell'acqua.

Circola molto calore in mezzo a tanta frenesia, ma fuori è più freddo di quanto si aspettassero.

La dolcezza di un nuovo inizio, di un'intesa così intensa si scioglie nell'amaro di una situazione che non lascia molto spazio alla fantasia.

to be continued...

"GIORNO E NOTTE"
(diario di una nascita ai tempi di una pandemia)

Puntata 3 - Colori

Come d'accordo lavorano ognuna singolarmente: Laura inizia a studiare i brani sudamericani di Celso Machado perché sa che sono le musiche che Alessia ama di più, che ha già suonato e fatto sue; Alessia mette le mani sul repertorio preferito di Laura riadattando le Gymnopédie e le Gnossiene di Erik Satie per la formazione di flauto e chitarra. Una all'insaputa dell'altra. La voglia di avvicinarsi all'altra metà del duo, se non fisicamente, almeno con il pensiero, cercando di far incontrare i propri desideri con quelli dell'altra.

Dopo qualche settimana, mettono in comune il lavoro fatto e ne salta fuori il repertorio più strambo e colorato di tutta la storia della musica: l'evanescente, onirico, delicato mondo di una Francia bohémienne si incontra con la musica intensa, corporea e concreta di un Brasile di festa, attraversando l'Oceano Atlantico con le note malinconiche e vagamente jazz del canadese Guy Bergeron.

Per loro due che non possono muoversi da casa, un lungo viaggio in giro tra vecchio e nuovo continente, tra atmosfere calde e colori freddi, tra follia e realtà.

to be continued...

"GIORNO E NOTTE"
(diario di una nascita ai tempi di una pandemia)

Puntata 4 - Giocare quando fuori è buio

... e poi un giorno Laura manda ad Alessia le registrazioni del suo studio solitario... unico modo per andare avanti col progetto: scambiarsi le parti e tentare di lavorare sull'insieme.

... e poi un giorno Alessia ha voglia di giocare, travestirsi come faceva quand'era bimba, mettersi in ghingheri e far finta di fare un concerto con Laura.

Serve un pubblico: si riprende e manda il video alla socia. E così fa anche nei giorni successivi.

... e poi un giorno Laura fa la stessa cosa: prende uno dei video di Alessia e gioca a fare un concerto anche lei.

Ma non spedisce il suo video ad Alessia... semplicemente crea il suo "Francaviglienstein": come il suo più famoso predecessore, anche l'opera di Laura nasce unendo insieme parti scelte di cadaveri.: ché mica dei video possono essere davvero dei concerti!

Nonostante fuori ci sia buio, le due giocano e dal gioco viene fuori qualcosa che è molto lontano da quello che amano davvero (la Musica in carne, ossa, sensazioni, sensualità, sensibilità e tutto ciò che sta in mezzo alle relazioni Vive e Vere), ma che comunque permette loro di immaginare e progettare il momento in cui il gioco diventerà realtà... e, in fondo, non manca poi molto!

to be continued...

"GIORNO E NOTTE"
(diario di una nascita ai tempi di una pandemia)

Puntata 5 - Primavera

... e in un caldo giorno di primavera arriva la notizia: potremo tornare a mettere il naso fuori di casa, a camminare nelle strade, a incrociare gli sguardi di altre persone. Il tutto con molta moderazione (e qualche forzatura), ma il mese di maggio appare più bello e profumato che mai. Il lungo inverno sembra alle spalle. Così non è, ma loro non lo sanno e in tutta la luce di una primavera tanto agognata fioriscono le idee.

Finalmente Laura e Alessia tornano a incontrarsi, mettono insieme il faticoso (e spesso frustrante) lavoro solitario dei mesi precedenti.

Si suona, finalmente! In presenza, con i cuori vicini, come Signora Musica vuole. Alla luce primaverile, si aggiunge quella dell'emozione di ritrovarsi.

Si sa, quando un raggio di luce entra dentro un prisma di cristallo ne viene fuori un mondo colorato. Così, oltre che di musica, ora i discorsi di Laura e Alessia si colorano anche di mille altri aspetti, ma soprattutto uno: cosa farne di tutto ciò in un periodo come questo, senza alcuna possibilità di fare concerti dal vivo? Laura ha la risposta pronta: «Semplice! Ci facciamo una foto».

Si fa così con i nuovi nati, no? Si fa così per annunciare le buone notizie? E per la musica sarà una "foto sonora".

E così, nonostante le forti perplessità di Alessia (reduce da traumatiche esperienze passate), le due si mobilitano: Avanti, si registra!

to be continued...

"GIORNO E NOTTE"
(diario di una nascita ai tempi di una pandemia)

Puntata 6 - "Giorno e notte"

Laura si muove alla velocità del suo entusiasmo e contatta Roberto dello Studio Spaziale. Alessia è immobile nella sua perplessità e osserva. Le due discutono e si confrontano sulle diverse prospettive: «il duo è ancora troppo "acerbo" per fare una registrazione», «è vero, ma è la foto di una nuova creatura, bella e fresca in tutta la sua immaturità»; «non abbiamo un repertorio sufficientemente omogeneo e coerente», «ma perché... ti sembra che il mondo sia coerente? Guardiamoci attorno: il periodo che stiamo vivendo è tutt'altro che armonico, è un concentrato di luce e buio che continua a prenderci in giro».

E poi... senza andare troppo lontano... questo repertorio è l'emblema perfetto di quello che sono Laura e Alessia: "spisidde" (scintille) di un fuoco che crepitano e sfrigolano in ogni direzione, ma anche brace immobile e rovente ; sole e canicola d'agosto, ma anche riflesso in uno specchio d'acqua di una minuscola falce di luna nuova in una notte d'estate.

Il variopinto Brasile e la soffusa Francia, il giallo e l'azzurro, il libeccio e il grecale, il giorno e la notte: i giochi di Celso Machado, i sogni di Erik Satie e in mezzo lo stupore di Guy Bergeron.

Il soggetto è pronto, la foto da scattare ritrae un progetto giovanissimo che ha la passione di tutti gli inizi e la smania di far incontrare i propri suoni con la sensibilità, l'ascolto e la condivisione del mondo là fuori.

Brevi degustazioni

"TWENTY MEASURES" di Guy Bergeron 

https://www.youtube.com/watch?v=DC91jad0GRg&ab_channel=LauraFrancaviglia

La chitarra è un magma in ebollizione. Il flauto appare pacato e tranquillo. Ma l'irrequietezza della chitarra prende piede e, nella seconda parte, anche il placido suono del flauto diventa concitato e nervoso. Ma qualsiasi turbamento, alla fine, si scioglie nella quiete del buio.

(Guy Bergeron è un artista canadese contemporaneo: compositore, arrangiatore, ingegnere del suono e insegnante).

"PIAZZA VITTORIO" di Celso Machado

https://www.youtube.com/watch?v=Rxiqx-yyYe8&ab_channel=LauraFrancaviglia 

Piazza Vittorio è il cuore pulsante della Roma accogliente e multietnica.
Piazza Vittorio è un choro maxixe, un tango brasiliano in cui Celso Machado riversa tutta la luce e l'energia insite nel meticciato.
"E' il bastardo che fa l'uomo, a pensarci bene. Il meticcio è l'incrocio del futuro". "Signor Malaussène" di D. Pennac.

(Celso Machado è un artista contemporaneo brasiliano naturalizzato canadese: compositore, chitarrista, percussionista e insegnante).

Comments (4)

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    Betti Finalmente musica per le mie orecchie!!! FANTASTICHE!!!
    • CM
      Claudia 💗
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        Ilaria Un piccolo soffio su questo fuoco❤️
        • avatar
          Giulia Daje Lauretta!!!

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