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Kalavrìa

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Davide Carbone

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  • Raised € 1,664.00
  • Sponsors 50
  • Expiring in Terminato
  • Type Keep it all  
  • Category Documentaries and inquiries

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The project

Kalavrìa: la terra dei greci di Calabria

Introduzione

“Potevo parlare a lungo, ma senza convincerli [gli abitanti di Palizzi] che non ero un agente politico mandato a spiare le miserie della terra, mascherando le intenzioni del nostro governo sotto il tenue velo di riprodurre paesaggi, di cui non vedono la novità, e che perciò non guardano con interesse .”

Edward Lear, Palizzi, 3 agosto 1847

(E. Lear, Diario di un viaggio a piedi , Laruffa, pag. 42)

Il paesaggista inglese, come altri intellettuali dediti al Gran Tour, nel lontano 1847 attraversò quella che oggi è definita Area Grecanica, ossia la parte meridionale della provincia di Reggio Calabria. Rimase colpito dalla sua bellezza e riassunse in quella frase da noi messa in corsivo un aspetto cruciale del modo di vedere e concepire quanto ci sta attorno.

Grazie anche a questa nuova prospettiva è nata in noi l’idea di rivalutare, di vedere con occhi nuovi quanto ormai è ritenuto monotono e risaputo, ossia il fatto che i greci siano stati in Calabria.

Eccovi la notizia: i greci sono ancora in Calabria! E tengono stretta a loro la lingua greca per non perdere le radici culturali che costituiscono ancora oggi, dopo 2700 anni, il loro mondo: un mondo fatto di cultura, di montagne, di agricoltura, di pastorizia e di artigianato, un mondo ritenuto troppo lento dall’economia globale per essere aspettato e, quindi, abbandonato a se stesso.

Descrizione progetto

Siamo andati lì, tra la costa e le montagne più a sud della penisola italiana, non dove tutto finisce, ma dove tutto nacque. Abbiamo girato delle immagini bellissime con panorami mozzafiato, fatto delle interviste incontrando i greci di Calabria. Abbiamo cercato di descrivere l’atmosfera di un mondo quasi perduto, ma ancora vivo, testimoniando le vette culturali e artistiche raggiunte in quello sventurato lembo di terra.

Stiamo girando un documentario . Più nello specifico, stiamo creando un documento. Un mix di immagini, storie, tradizioni, musiche e percorsi capace di offrire la bellezza di un mondo intero racchiuso in un unico lavoro.

Per raccontare l’Area Grecanica abbiamo deciso di attraversarla tutta in lungo e in largo, partendo dalla sua modernità sulla costa fino alle cime della sua tradizione montana, respirando l’atmosfera suggestiva della vallata della fiumara Amendolea, arteria ancora pulsante di grecità: dalle vie di Roghudi Vecchio, con le storie di cui furono teatro, alle perle architettoniche di Bova Superiore.

Lavoriamo al progetto già da due anni e quest’estate lo porteremo a termine, documentando le svariate manifestazioni di grecità che l’estate offre, dalle escursioni/interviste alle lezioni della settimana greca, dal nuovo museo di Rholfs al baluardo di Gallicianò, luogo magico dove si sente una lingua ancora viva che, nonostante la veneranda età, cerca in tutti i modi di non sparire.

Per completare il lavoro e farlo bene, un prodotto audiovisivo professionale, ci serve una spinta economica. Stiamo facendo il meglio con i mezzi che abbiamo a disposizione, ma per finalizzare il progetto (mixaggio audio, speakeraggio, diritti musicali, ulteriori riprese, confezione del prodotto) abbiamo bisogno del vostro aiuto, così da far confluire questa esperienza creativa nel più ampio lavoro fatto dalle associazioni, dagli storici, dai linguisti, dagli artisti e dai poeti che sono la vera speranza per il futuro della lingua greca di Calabria.

Chiunque può aiutarci, anche con una piccolissima somma di denaro. Il minimo gesto farà comunque la differenza, dato che abbiamo da spendere tante energie che, grazie al vostro contributo, saranno destinate a dare voce a chi oggi rischia di non averne mai più! Il nome di ogni donatore, inoltre, verrà citato nei titoli di coda: non possiamo infatti che essere riconoscenti verso chi sente il dovere di contribuire alla valorizzazione di questo patrimonio culturale! Grazie.

Autori

Ciò che ci ha impedito di concludere più velocemente questo progetto è il fatto di trovarci lontano dalla Calabria per 11 mesi all’anno. Infatti, Davide Carbone , giovane regista e videomaker formato a Cinecittà, lavora a Milano, mentre io, Freedom Pentimalli , linguista formato alla Sapienza, vivo ad Atene e mi occupo di traduzione letteraria. Siamo entrambi calabresi orgogliosi delle nostre radici e di una terra che merita una rivalutazione totale, sia a livello storico-culturale che turistico.

Graphic Designer - Francesca Caruso

Comments (9)

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  • MR
    Monica Freedom, questo progetto ti rispecchia in pieno :) Spero tu riesca a raggiungere i tuoi sogni, perché te lo meriti. Un grande in bocca al lupo ad entrambi! Monica
    • avatar
      Guybrush Un'occasione unica per poter conoscere una realtà tanto antica quanto affascinante. Prima che sia troppo tardi!
      • avatar
        Vince Auguri!
        • EZ
          Eleni In bocca al lupo!
          • HK
            Haris Calabria bella e suoi genti sono sempre nell mio cuore!
            • AM
              Andrea Grazie per ciò che state facendo.
              • avatar
                Domenico Felice di supportare in qualche modo il mio luogo del cuore
                • VC
                  Vanessa Davide sei il migliore

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