Una campagna di Sezione ANPI Alfredo Sforzini Pescia
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due i principali ed impegnativi obiettivi:
Per questi due obiettivi in primo luogo chiediamo un aiuto, un aiuto concreto, perché Itinerario e Archivio siano davvero di tutti e realizzati con il contributo di tutti.
Un Progetto straordinario. Sì, straordinario! Non solo per il suo valore civico-culturale, ma perché nato dall’idea che giovani di 16-18 anni hanno espresso durante il VI e VII Seminario “Una bussola per la democrazia, la Costituzione italiana”. La sezione ANPI di Pescia lo organizza dal 2018 e la prima edizione è stata aperta dal Presidente emerito dell’ANPI Carlo Smuraglia, suggeritore del titolo del Seminario e collaboratore delle prime edizioni.

Proprio la sesta edizione, incentrata sui fatti di Pescia fra il 1943 ed il 1944, ha portato i ragazzi ad incontrare testimoni ed a visitare i luoghi in cui i fatti sono avvenuti, luoghi oggi privi di segni di una memoria tragica ma anche civica ed eroica, ed a far nascere l’idea dell’Itinerario e dell'Archivio.

Il percorso ha inizio nel centro storico della città e si snoda sulla collina lungo una mulattiera, scende poi in città percorrendo un’altra mulattiera per concludersi al Palazzo del Vicario, oggi sede del Comune di Pescia. L'Itinerario sarà contrassegnato da postazioni che illustreranno quanto accaduto in ciascuno di quei luoghi. Un QR-code rimanderà ad informazioni più dettagliate.

Un percorso da fare in gruppo, ma anche da soli, meditando su quanto accaduto nel silenzio della campagna segnata da olivi e godendo di un paesaggio unico in mezzo a reperti storici, in un territorio modellato nei secoli con scorci naturali mozzafiato.
In rosso la prima parte dell’Itinerario della Libertà: inizia dal centro storico di Pescia per giungere alla chiesa di Collecchio. In verdeil tracciato che da Collecchio torna in città per concludersi al Palazzo del Vicario, sede dei Consigli comunali fin dall’inizio dell’era repubblicana.

La ricchezza delle testimonianze raccolte non può andare perduta né rimanere patrimonio individuale. Ecco allora l’Archivio della memoria, un archivio in fieri, costantemente arricchito da testimonianze e da documenti che i cittadini potranno fornire. Un archivio complementare all’Itinerario perché luogo di custodia della memoria, ma anche luogo di studio e di incontro fra generazioni, a disposizione di studenti, studiosi e di chiunque voglia avvicinarvisi per conoscerlo, studiarlo ed arricchirlo.

Costituirà anche un punto di riferimento per iniziative culturali che abbiano come fine la conoscenza e l’approfondimento della storia dell’ultimo secolo e della Costituzione. Sarà collocato temporaneamente nella sede della sezione ANPI di Pescia prima di essere traferito definitivamente nella Biblioteca Comunale della città. Lavorerà con l’‘Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea’ di Pistoia, con l'Istituto storico lucchese e sarà gestito dalla sezione Anpi di Pescia in collaborazione con giovani universitari e studenti delle scuole superiori cittadine.
IlSeminario “Una bussola per la democrazia, la Costituzione italiana”, che ha dato l’avvio al Progetto, è il cuore battente e propulsore del Progetto stesso, per cui riteniamo necessario fare di questo un appuntamento annuale permanente.
Oltre 200 studenti delle scuole superiori del territorio hanno partecipato alle sette edizioni. Sono stati impegnati dai tre ai quattro giorni in incontri con insegnanti, docenti universitari e testimoni. Hanno visitato luoghi di eventi, incontrato rappresentanti istituzionali, hanno discusso ed avanzato proposte.
È un’iniziativa attesa dalle scuole del territorio.
Il Progetto intende coinvolgere alunni della scuola primaria e media di primo grado nella individuazione di testimoni, nella raccolta e nello studio di testimonianze attraverso incontri ed interpretazione teatrale.
Già durante l’anno scolastico 2025-’26 sono stati attivati due laboratori, uno con i bambini della scuola primaria, l’altro rivolto agli alunni della Scuola Media. L’entusiasmo e la partecipazione di bambini, ragazzi e docenti ha convinto dell’importanza di riproporrli: bambini e ragazzi potranno sentirsi protagonisti della realizzazione del Progetto.

che diffondano i principi su cui si fonda il Progetto e facciano conoscere le iniziative organizzate lungo l'Itinerario e i risultati delle ricerche effettuate tramite l'Archivio della Memoria'

Dal colle in cui, in seguito ad una rappresaglia, furono catturati e barbaramente uccisi due giovani loro coetanei, i ragazzi guardano lontano: sotto di loro ‘il campo dei ragazzi’, poco più in basso, in città, due ebrei catturati e deportati e subito a nord, sul lato ovest del torrente, i corpi di civili appesi ai ligustri ed ai platani del lungo Pescia.
Fino a poco tempo fa un paesaggio come tanti altri; ora quei ragazzi ne conoscono la bellezza, la ricchezza, non è più un paesaggio anonimo: in apparenza silente, scricchiola sotto i loro piedi, urla sofferenza e sangue. Quel paesaggio è in loro, un orizzonte politico che include tutti. Conoscerlo e raccontarlo significa dare spazio anche a trascorsi di violenza e terrore che si impongono come necessari per gesti di resistenza, consapevolezza civica ed impegno civile per il futuro.

Siamo i volontari della sezione ANPI Alfredo Sforzini di Pescia.
l’ANPI (Associazione nazionale partigiani d’Italia) è nata il 5 aprile 1945, con lo scopo di valorizzare la Resistenza ed il ruolo dei partigiani, difendere la Costituzione ed i suoi valori democratici
La sezione ANPI di Pescia è espressione della volontà locale di attuare i principi dell’ANPI nazionale.
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Istruzione di qualità: garantire a tutti un'istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità.

Città e comunità sostenibili:creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi.

Pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile.
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