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INTERAZIONI 2019. Dialoghi nella città multiculturale. 18° edizione

A campaign of
Giovanni Ceccarelli

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Giovanni Ceccarelli

INTERAZIONI 2019. 
Dialoghi nella città multiculturale.
18° edizione

INTERAZIONI 2019. Dialoghi nella città multiculturale. 18° edizione

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Giovanni Ceccarelli

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The project

I n ter a zi o ni : 2019

Dialoghi nella città multiculturale: Parliamo d'Africa

Interazioni rappresenta un progetto di “ educazione alla pace” che mette al centro del proprio intervento la tematica della “ convivenza e dello scambio tra culture diverse ” a partire dalla consapevolezza che i fenomeni migratori in atto stanno determinando anche sul nostro territorio l’instaurarsi di un contesto multiculturale. Se si vuole pertanto evitare lo “ scontro di civiltà ”, da tante parti evocato come inevitabile esito di questo processo, occorre mettere in atto tutte quelle strategie volte alla sensibilizzazione , formazione , educazione ed integrazione della cittadinanza a diversi livelli capaci di instaurare un clima di dialogo e scambio interculturale.

interazioni

Obiettivi di Interazioni 2019


Interazioni , progetto frutto della partecipazione di un’ ampia rete di soggetti istituzionali e privati, offre alla cittadinanza occasioni di incontro , scambio e dialogo interculturale , grazie sia alla realizzazioni di eventi pubblici , sia alla qualità dei corsi e laboratori proposti , disposti lungo l'intero anno 2019 sull’intera Provincia di Rimini .

  1. Vincere la xenofobia e il razzismo attraverso strumenti della cultura e del dialogo interculturale .
  2. Dare impulso alla circolazione di idee e persone ed alla creazione di una coesistenza pacifica.
  3. Offrire opportunità aggregativ e e di cittadinanza attiva senza discriminazioni.
  4. Promuovere una cultura della pace , del senso di rispetto e della comprensione fra i diversi gruppi etnici in una costante pratica di dialogo interculturale .
  5. Motivare la coesione sociale attraverso la cultura del confronto e dello scambio come strumento per la costruzione di relazioni reciproche rispettose dell’identità e delle diversità di ogni espressione.
  6. Contrastare , attraverso la conoscenza dell’altro, la diffusione di stereotipi, pregiudizi, discriminazioni legate all’ignoranza nei confronti delle culture diverse e/o minoritarie.
  7. Stimolare le riflessioni sulle tematiche dei diritti umani e della giustizia sociale a partire dai territori locali.
  8. Incrementare il protagonismo giovanile e le esperienze di scambio tra pari in un’ottica interculturale.
  9. Sensibilizzare il territorio contro il razzismo .
  10. Coinvolgere le comunità di immigrati presenti nella provincia di Rimini al fine di dare loro maggiore visibilità.

Transparency policy

Il progetto Interazioni è ormai giunto alla sua diciannovesima edizione e  l' Istituto di Scienze dell'Uomo , principale promotore del progetto, nell'anno 2019 ha deciso di trasformare la natura del Calendario Attività da stagionale ad annuale.
Il contributo che desideriamo raccogliere attraverso Produzioni dal Basso ci consentirà di rendere questo cambiamento possibile: la maggiore garanzia che possiamo offrire risiede infatti nella storia di Interazioni di quasi un ventennio insieme ai nostri sostenitori.
Qui troverai un infografica sul COME utilizziamo tutte le risorse che provengono dai nostri partner e sostenitori finanziari.
Vogliamo ricordare che il progetto Interazioni è stato sempre possibile grazie al contributo di ore lavorative di quelle persone che in esso hanno creduto per quasi un ventennio: volontari (tanti), docenti universitari di tutto il Bacino del Mediterraneo, esperti , tecnici , amici , che hanno trasformato un'idea in realtà .


Azioni interne al progetto

Indice (clicca sui link)

1 - La Formazione ed aggiornamento
2 - L'Intercultura e il mondo giovanile
3 - Festival dell’intercultura 2019

4 - Animazione Interculturale
5 - Caccia al tesoro in lingue straniere.
6 - Campagna Sfruttazero.


Percorsi di formazione ed aggiornamento (operatori sociali, insegnanti ecc.)

1.1 Itinerari interculturali: conoscere le culture “altre”
Nell’ambito di questa azione di Interzioni 2019 saranno proposti seminari intensivi di conoscenza ed approfondimento relativi alle principali culture e/o religioni in una visione globale : dall’Islam, all’Induismo, dal Taoismo e confucianesimo ai diversi Buddhismi.
Nella realizzazione di questa azione l’ Istituto di Scienze dell’Uomo si avvale anche dell’utilizzo di libri e riviste, presenti presso la propria biblioteca “interculturale” , messi a disposizione dei partecipanti e periodicamente aggiornati.
1.2 Stage sulla “mediazione dei conflitti”
Anche quest’anno Interazioni 2019 dedica un tempo ed un’attenzione alle pratiche di “ mediazione dei conflitti ”.
Attraverso queste pratiche si rivelano i meccanismi che stanno all’origine delle situazioni conflittuali e si può scoprire come trasformarli contattando i bisogni più profondi per essere in pace e fare pace.
Dopo l’esperienza di “ mediazione umanistica ” con la sua ideatrice Jaqueline Morineau , realizzata nell’ambito di Interazioni 18 , quest’anno viene proposto il seminario teorico-esperienziale “ Opera della Mediazione , condotto da Debora Civello , attraverso l’utilizzo delle tecniche del teatro dell’oppresso , mette in scena il conflitto per sperimentare come uscirne in modo consapevole e costruttivo .
Rivolto a insegnanti , studenti , psicologi , operatori sociali e volontari che operano in associazioni e gruppi, mette al centro di un nuovo sguardo l’individuo per far emergere i valori umani comuni a tutti e così trovare e fare pace.
La mediazione sarà vissuta da ciascun partecipante in tutte le fasi e in ogni ruolo (mediatore, confliggente, osservatore). Esercizi e mediazioni saranno preceduti da momenti di preparazione e seguiti da analisi e valutazione dei processi avvenuti.
N.B. Le attività di questa azione si svolgeranno lungo tutto l’arco dell’anno da gennaio a novembre 2019.

Intercultura e mondo giovanile.

2.1 Educazione alla cittadinanza democratica nelle scuole secondarie
Interazioni 2019 promuove l' educazione alla cittadinanza democratica, che necessita lo sviluppo di competenze su valori , atteggiamenti , attitudini , conoscenze, comprensione critica , partecipazione attiva.
Con questo approccio al sapere si realizzano percorsi, opportunità e incontri formativi / esperienziali nelle scuole per una cultura della democrazia e per vivere insieme in pace in società democratiche e culturalmente diverse .
Le attività presso le scuole del territorio si caratterizzano:
  • nel coordinamento con i docenti , nell' attività didattica delle diverse discipline e in quella di alternanza scuola-lavoro, orientando a scelte di impegno personale e di verifica del possibile futuro professionale degli studenti;
  • nella ricerca e negli approfondimenti interdisciplinari anche attraverso libri e testi della biblioteca dell' Istituto di Scienze dell'Uomo , l'incontro con esperti, inoltre nella disseminazione dei risultati e diffusione di idee, pratiche e interazioni positive.
Gli incontri in classe prevedono la consapevolizzazione e l'apprendimento di una cittadinanza inclusiva e attiva , di tecniche della comunicazione etica e interculturale, di esperienze di dialogo per la convivenza interetnica e interreligiosa.
2.2 Philosophy for children
La Philosophy for Children (P4C) rappresenta una delle più significative esperienze pedagogiche contemporanee .
La P4C è un progetto educativo centrato sulla pratica del filosofare in una comunità di ricerca.
Nell’ambito di questo intervento si sono seguite le linee operative del PROGETTO P.E.A.C.E . La complessità dei processi di globalizzazione che coinvolgono i paesi europei e non europei richiede la costruzione di una cornice cosmopolita di pensiero.
Ciò a sua volta esige lo sviluppo di strategie educative specifiche volte a promuovere il dialogo interculturale e la costruzione di nuove identità che emergono dalle possibilità offerte dal nostro impegno con l’Altro .

Le strategie educative forniscono strumenti cognitivi, affettivi e sociali attraverso i quali affrontare pregiudizi e stereotipi, e che preparano gli studenti alla cittadinanza attiva in una società diversificata e complessa.
Lo scopo ultimo di P.E.A.C.E. è diffondere il più possibile nella società l’idea che sia possibile contribuire allo sviluppo dell’orientamento cosmopolita fra i futuri cittadini con strumenti e pratiche educative specifiche.

Interazioni_2019_poster

Festival dell’intercultura di Interazioni 2019

Le tematiche inerenti al dialogo interculturale oltre che attraverso conferenze , dibattiti , seminari di studio possono essere efficacemente affrontate anche attraverso eventi di carattere artistico-culturale.
  • Rassegne cinematografiche. Volte sia a fornire uno sguardo sulle cinematografie dei diversi paesi .
  • Eventi musicali. Preceduti da laboratori itineranti che vedranno il momento clou con i concerti durante l'estate.
  • Eventi Artistici. Mostre fotografiche, installazioni , flash mob , iniziative ludico-espressive, performance.
  • Eventi culinari. Laboratori di cucina multietnica .

Il festival di quest’anno avrà come filo conduttore la conoscenza del “continente africano”

Programma del Festival:
Maggio-Giugno 2019

Animazione Interculturale

L’azione intende coinvolgere le famiglie del quartiere nel quale sono ubicate le sedi delle associazioni partner attraverso laboratori per bambini e adolescenti.
L’ idea è quella di organizzare laboratori alla scoperta di una parte del mondo insieme ad uno o più volontari dell’Associazione provenienti da uno o più paesi di cui si esploreranno la geografia, la storia, la lingua, la cultura, la religione, gli usi e i costumi, le tradizioni culinarie e il sistema scolastico.
I volontari accompagneranno bambini e famiglie in un viaggio immaginario attraverso foto, narrazioni, musiche e lingue che li aiuterà ad avvicinarsi al tema delle migrazioni, a dialogare per confrontarsi su stereotipi, pregiudizi e a decostruire le proprie posizioni.

Caccia al tesoro in lingue straniere

Valorizzando le competenze linguistiche di ragazzi madrelingua stranieri si vuole creare un’occasione in cui siano essi stessi protagonisti in grado di aiutare gli altri, ad esempio coetanei italiani che imparano la seconda lingua.
Lo si vuole proporre in modo giocoso e divertente, promuovendo proprio il gioco della caccia al tesoro costruita nelle lingue inglese, francese, spagnolo, cinese, arabo, russo, wolof...
Questo gioco faciliterà la conoscenza reciproca e l’avvicinamento alle attività associative del quartiere .
A partire da settembre 2019

Campagna Sfruttazero

Negli ultimi 6 anni (dati del British Medical Journal , prestigiosa rivista medica del Regno Unito) sono morti in Italia 1.500 braccianti, più di 400.000 quelli occupati e schiavizzati, rilegati nei Ghetti Italia che da nord a sud sono popolati da fantasmi, persone senza diritti, senza dignità, senza casa, senza servizi, che raccolgono la frutta e la verdura che troviamo sulle nostre tavole o in qualche catena di discount o della GDO a prezzi stracciati.

Il 6 agosto 2018 perdevano la vita in un incidente su una strada provinciale a Foggia, stipati come bestie in un furgone senza assicurazione, 12 braccianti di origine africana.

Negli ultimi anni si sono sviluppati diversi progetti alternativi di autoproduzione e lavorazione del pomodoro, liberi dallo sfruttamento dell’agroindustria e delle gare online della Grande distribuzione Organizzata (GDO) che stabiliscono il costo di una vita umana, progetti che cercano di sviluppare un’alternativa a questo modello di sviluppo.
Fra questi SfruttaZero è un progetto di autoproduzioni di salsa di pomodoro della rete Fuori Mercato , di tipo cooperativo e mutualistico, promosso da precari e migranti in territori diversi in particolare del Sud d’Italia.

Attraverso l’incontro con questa esperienza di autoproduzione e riflessione sui temi del grave sfruttamento lavorativo in agricoltura, intendiamo svolgere un’azione di informazione e sensibilizzazione sulle situazioni in cui versano migliaia di braccianti - in particolare migranti - nel nostro paese,  sensibilizzazione rivolta sia ai consumatori e alle consumatrici, sia ai/alle migranti presenti nel nostro territorio che ai/alle richiedenti asilo accolti nei CAS .

Sarà anche l’occasione per mettere a valore l’esperienza dell’ Orto sociale nel Parco Marecchia ( Orto Madiba ), per la sussistenza alimentare di Casa Don Andrea Gallo , una casa per l’accoglienza degna delle persone senza fissa dimora, un progetto che cerca di legare come SfruttaZero il tema della produzione alternativa a quello di un altro modello di sviluppo libero dallo sfruttamento delle persone e della terra.

Le iniziative di sensibilizzazione previste da questa azione si realizzeranno in concomitanza con il festival dell’intercultura “Iterazioni”.


isur_logo
Project Leader:
Istituto di Scienze dell'Uomo
via costantino Nigra, 26
Rimini.
Telefono : +39 0541 50555
www.isurimini.it
mail: isur@libero.it

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