Una campagna di CINELICIOUS
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Bologna, 1980.
La città è amministrata dal Partito Comunista ed è invasa dalla violenza.
Rivolte studentesche sedate nel sangue, terribili attacchi terroristici, depistaggi, l’abbattimento di un aereo civile in circostanze poco chiare: sono gli anni della Guerra Fredda e la città è protagonista dello scontro politico e ideologico tra USA e URSS.
L’unica cosa che a Bologna sembra spegnere la spinta rivoluzionaria è il dilagare dell’eroina che causerà una delle più grandi piaghe sociali del Paese e annullerà un'intera generazione di giovani con i loro sogni di libertà, uguaglianza e cura per la comunità.
A sfidare tutto questo ci sono due teenagers di periferia Yanez e Dedu che occupano un edificio abbandonato in una zona di spaccio e creano un rock club per combattere la distribuzione di droga nel loro quartiere attraverso il potere aggregativo e rigenerativo della musica. Se vuoi entrare, non devi avere nulla a che fare con l'eroina, è l'unica regola e per difenderla fronteggiano minacce, pistole, furti e risse con gli spacciatori.
Tante volte il Covo vincerà diventando il più famoso club di musica punk rock di tutto il Paese attirando future star italiane come Cesare Cremonini, Subsonica, Afterhours e artisti di fama mondiale come Franz Ferdinand, Mogway, Libertines, XX, Idles e molti altri.
Nonostante questo, però, il locale rischia più volte di chiudere e uno dei ragazzi del Covo muore proprio mentre il club è all'apice del successo.
Negli stessi anni, emergono inquietanti verità processuali sui legami tra C.I.A., servizi segreti italiani e terrorismo nero durante la Guerra Fredda gettando pesanti ombre sulle democrazie occidentali. Alcune indagini raccontano, inoltre, il coinvolgimento di intelligence americane ed europee nella diffusione di eroina in Italia con una precisa volontà di feroce repressione.
Di questa storia e di un’intera generazione di ragazzi scomparsi, resta il Covo Club, che sopravvissuto a tutto, ha aperto nuovamente i cancelli per la sua stagione numero 45.
Oggi come allora, la musica, l’arte e la salvaguardia della comunità restano potenti strumenti di resistenza ed è fondamentale raccontarli in un presente drammatico in cui il futuro sembra sempre più buio.
Anche nelle notti più cupe della Storia c'è una luce che non si spegne mai:
l'insegna del Covo Club.

Cinelicious è una giovanissima casa di produzione bolognese tutta al femminile, nata proprio tra le mura del Covo dove nel 2023 ci siamo incontrate Claudia Mastroroberto, regista e Alice Solinas, produttrice. Dal desiderio di portare avanti una nuova idea di cinema e per tutelare il lavoro femminile nel settore nasce il progetto di creare una casa di produzione indipendente. L’abbiamo immaginata tra le strade della città, sui dancefloor, nei prati, nei pomeriggi di sole e in quelli di pioggia, davanti al quaderno, il pc e litri di caffè. In tutti questi muri sparsi per il mondo abbiamo deciso di appendere il nostro manifesto:
un cinema oltre lo sguardo, non un prodotto di consumo ma un’esperienza condivisa che mischia arti e media diversi, confonde le linee temporali e coinvolge tutti i sensi.
Nel suo quarantacinquesimo anniversario, il nostro primo lungometraggio poteva quindi solo essere il documentario sulla storia del Covo. A questo punto la nostra avventura si arricchisce con la presenza di Marcella Gasche e la sua lunga esperienza internazionale in ambito documentario.
Un cinema punk, nato in un club punk, dove abbiamo cominciato a realizzare il nostro sogno.
Sogna insieme a noi.

Mentre il mondo brucia l’unica rivoluzione possibile è agire con amore.
La cura per la comunità, la difesa di un luogo, la lotta costruttiva e la condivisione sono l’unica via di salvezza. Per fare tutto questo bisogna incontrarsi, parlarsi, riunirsi in una piazza oppure su un dancefloor, camminare in una protesta o sudare insieme sotto il palco di un concerto. Ogni occasione di aggregazione è l’opportunità di creare un mondo nuovo. Immaginarsi un futuro è sempre più complesso, ma insieme possiamo farlo.
Nel 2025 abbiamo lottato fianco a fianco per iniziare a rendere il film sul Covo club una realtà, una storia che da 45 anni sfida ciò che sembra impossibile e prova sempre a non abbandonare i sogni impossibili, dandogli fiducia e ossigeno per sopravvivere.
Dopo la prima campagna di crowdfunding per supportare la pre-produzione del film, ci rivolgiamo nuovamente alla nostra comunità per sostenerci nella fase di montaggio e post-produzione.
Credere nei sogni impossibili è un atto di resistenza per questo vogliamo raccontare la storia del Covo Club.
Credici con noi e partecipa al crowdfunding.
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.

Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

Città e comunità sostenibili:creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi.
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