Una campagna di Lorenzo Santini
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Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.
"Dobbiamo partire, noi due, io e te, dobbiamo partire. Perché il bello, il bello amico mio, deve ancora venire."
Ecco esattamente dove siamo: pronti a partire, ma non ancora abbastanza da farcela da soli.
Ciao! Sono Lorenzo Santini, regista, sceneggiatore e produttore — e molto altro ancora, perché questo è il cinema indipendente, nel bene e nel male — del progetto in questione: un'opera a cui tengo così tanto da aver intrapreso anche la strada del crowdfunding pur di realizzarla.
Parliamo di un cortometraggio: il primo in cui mi sono imposto di alzare davvero l'asticella, con un cast e una squadra tecnica interamente professionali. Il corto è prodotto da me medesimo insieme al collettivo artistico Il Covo del Cocomero (Alessandro Giuntini, Saverio Terreni, Eric Zaka) e al collettivo Hangover Bastards (Francesco Caraglio, Alessandro Montone, Andrea Vinci).
Il titolo? Gli interpreti?
Il titolo scelto è Horror Vacui: letteralmente "terrore del vuoto", indica la tendenza a riempire ogni spazio disponibile — un concetto applicabile tanto ai comportamenti ossessivi nell'arte e nel design quanto alla psicologia umana.
Il protagonista è interpretato da Marco Fiorentini, attore e autore teatrale e cinematografico dallo sguardo vivace ed empatico, velato di ombre malinconiche: qualità necessarie per raccontare il personaggio che avevo in mente.
Ad affiancarlo, in un ruolo inedito, la straordinaria partecipazione di Alessandro Benvenuti, attore, regista, autore e ricercatore instancabile di linguaggi comici, tra i volti più originali e rappresentativi del teatro e del cinema toscano. Per me è da anni una grande fonte di ispirazione, e averlo a bordo è un onore enorme.
Di cosa parla il corto?
È la storia di un uomo intrappolato nell'ombra del padre defunto e di una figlia a cui non ha mai saputo fare da genitore. Gestisce una bottega sospesa nel tempo, tra orologi che hanno smesso di battere e oggetti di un mondo agricolo ormai scomparso, che sembrano consumare la sua stessa identità. L'unica presenza viva accanto a lui è un drago barbuto — un lucertolone dall'aspetto preistorico — che tiene in un terrario domestico. Mentre tenta faticosamente di imitare il tocco paterno riparando Membrino, l'antico automa “batte-ore” simbolo della città, la realtà scivola nel fantastico, segnalando l'inizio di un possibile risveglio esistenziale…

Dove e quando sarà girato?
Gireremo a fine settembre, nell'unica location che potevamo immaginare: Castelfiorentino, e più precisamente a "castello alto", la zona più storica del paese. La scelta è tutt'altro che casuale: la trama è legata a Membrino, personaggio simbolo del paese e automa realmente esistente, collocato sul campanile comunale. Per questo abbiamo scelto di ambientare la bottega il più possibile nelle sue vicinanze, girando anche le scene esterne in modo da valorizzare il reale tessuto urbano cittadino. Unica eccezione sarà l'abitazione del protagonista, che si trova invece a Limite sull'Arno.
Perché una raccolta fondi?
Siamo convinti che una partecipazione condivisa possa aiutarci dove da soli non riusciamo ad arrivare. Questo corto ha un assetto produttivo professionale e include sequenze d'animazione in stop-motion: una tecnica artigianale, lenta e meravigliosa, ma costosa, su cui in Italia si investe ancora poco rispetto ad altri paesi europei. È proprio lì che il tuo contributo fa la differenza più concreta: noleggio attrezzatura, post-produzione video e audio, e la possibilità di portare a casa un film finito come si deve, distribuendolo quanto più possibile nei festival di settore.
Perché sostenere questo progetto?
Le ricompense

Le ricompense di ogni livello sono indipendenti e non cumulative e verranno evase in fase produttiva avanzata. I riferimenti visivi presenti sono prototipi indicativi e in quanto tali potrebbero subire pure delle minime variazioni.




Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Città e comunità sostenibili:creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi.
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