Una campagna di Federica Paola Capecchi (Federicapaola) - OPIFICIO DELLA FOTOGRAFIA
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Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.
Tredici anni di lavoro con la fotografia nei quali, sei anni fa, è nato Opificio della Fotografia: un progetto curatoriale a Milano che, da quando è nato, ha prodotto 31 mostre, realizzato 40 eventi, pubblicato 13 libri, ideato e concretizzato bandi fotografici e portato avanti una programmazione libera, senza sovvenzioni pubbliche, senza sponsor, senza fondi istituzionali.
Ora si apre un nuovo capitolo, e per scriverlo abbiamo bisogno di voi.
La campagna di crowdfunding di Federicapaola Capecchi (Opificio della Fotografia) ha come obiettivo 14.500 €. Essere uno spazio indipendente significa anche affrontare in prima persona le difficoltà economiche che questo comporta. Per questo l'obiettivo della campagna è duplice: da un lato coprire alcune spese pregresse legate alla sopravvivenza del luogo, e dall'altro assicurare le risorse per una parte della programmazione futura. La cifra serve esattamente a questo: permettere all'Opificio della Fotografia di continuare a esistere in modo indipendente e, come sempre, a non chiedere nulla ai fotografi se non il solo lavoro curatoriale.
Opificio della Fotografia è un progetto curatoriale e produttivo dedicato alla fotografia contemporanea, nato a Milano dalla mente e dalle mani di Federicapaola Capecchi.
Si trova in Via Niccolò Jommelli 24, Milano. È un laboratorio permanente che non separa il fare dall'interrogarsi. Ogni mostra, ogni pubblicazione, ogni workshop è uno strumento di indagine sul presente, sui corpi, sulle tensioni identitarie e politiche del XXI secolo.
Poi workshop specialistici, letture portfolio, visite guidate con aperitivo, talk, bandi fotografici, progetti per scuole e aziende, il TG Fotografia, rassegne. Nomi internazionali e giovani emergenti, fianco a fianco. Senza gerarchie di mercato.
Federicapaola Capecchi, che ha dato vita e dirige Opificio della Fotografia, è curatrice di fotografia e coreografa. In questi 6 anni con Opificio non si è mai fermata. Tutto quello che vedi è stato realizzato senza sovvenzioni pubbliche, senza sponsor privati strutturati e senza fondi istituzionali. Ma per continuare a guardare lontano con la stessa coerenza di sempre, oggi ha bisogno del tuo aiuto.
La fotografia che facciamo. Si potrebbero citare i titoli: Principio Fondamentale sulla Costituzione italiana, Imperfetto corpo del vero / The Wounded Body of Truth, I am the Body presentato a Venezia, Storms in Souls, Articolo 11, Interferenze — Dialoghi visivi nel caos contemporaneo, Carne Politica. Si potrebbe. Ma quello che conta è il filo che li attraversa tutti: la fotografia come domanda, che interroga il presente. Come sguardo che non si accomoda.
Diamo spazio anche agli emergenti, ai giovani fotografi che hanno qualcosa da dire. Lo facciamo da sempre, e non per moda. Perché la fotografia che verrà non può nascere solo dove c'è già denaro e riconoscimento.
I numeri: 6 anni di "resistenza" visiva. Questi numeri sono la misura dell'impegno verso la cultura e verso chi la fotografia la vive davvero:
E i numeri indicati riguardano solo l'esistenza fisica, anche come luogo, di Opificio della Fotografia, perché se consideriamo anche le mostre e gli eventi realizzati solo come Federicapaola Capecchi, senza ancora Opificio, già solo per le mostre siamo a circa 60 esposizioni di cui alcune di autori noti come Francesco Cito, Franco Fontana, Riccardo Venturi, Carlo Carletti, "Gianni Berengo Gardin In viaggio con", solo per citarne alcuni.
Perché questa campagna: Opificio della Fotografia non ha sovvenzioni pubbliche. Non ha sponsor privati. Non ha fondi istituzionali. Esiste grazie al lavoro costante di Federicapaola Capecchi.
Dove stiamo andando: la programmazione futura
Abbiamo già iniziato un grande passo. Il 4 giugno 2026 abbiamo inaugurato con Opificio della Fotografia una grande mostra internazionale, che durerà fino al 31 agosto 2026
Ma Opificio della Fotografia non è solo mostre. È una programmazione che da settembre in avanti vuole essere ancora più coraggiosa e libera. Provando a mantenere vive collaborazioni internazionali importanti, come quella attuale, e aggiungerne altre. Consolidando visione e ricerca.
Perché questa campagna
Opificio della Fotografia, nella persona di Federicapaola Capecchi, fino ad oggi ha fatto tutto da solo, con le sue sole forze economiche e lavorative. Per mantenere tutto ciò servono 14.500 € Una cifra concreta che permetterà di:
Con questa cifra tiriamo un attimo il fiato, e la programmazione non si interrompe.
Sostenere questa campagna significa investire in un presidio culturale che guarda al futuro con rigore. Stai finanziando la cultura.
Con questa campagna sostieni l'indipendenza. Scegli la tua prospettiva qui sotto.
€15 PUNTO DI VISTA Nome sul sito di Opificio della Fotografia.
€35 CONTRASTO Un "Wallpaper d'Autore" (digitale) esclusivo per lo smartphone. Un piccolo "pezzo da collezione digitale" Include anche: il livello precedente.
€65 MATRICE Accesso al gruppo WhatsApp "Dietro l'Obiettivo": aggiornamenti vocali, video short di Federicapaola e anteprime assolute. Sarà un luogo di "pensiero vivo", non solo di avvisi tecnici.Una pubblicazione della collana Opificio della Fotografia. Include anche: Tutto il valore dei livelli precedenti
€120 ESPOSIZIONE Visita guidata privata + Una sessione di "Lettura Portfolio" (o un aperitivo con visita guidata per non fotografi) + invito alla preview per la stampa di una mostra futura. Include anche: Tutto il valore dei livelli precedenti
€250 DENSITÀ Stampa Fine Art (20x30) + Il tuo nome stampato nel colophon di una delle prossime pubblicazioni. Include anche: Tutto il valore dei livelli precedenti
€600 DIAFRAMMA Posto riservato a tutti i talk ed eventi + 2 pubblicazioni della collana di Opificio + 1 workshop gratuito oppure Cena con la curatrice e un fotografo che lei segue. Include anche: Tutto il valore dei livelli precedenti
€1.500 LUCE RARA Targa fisica in Opificio + Possibilità di un evento privato (aziendale o personale) nello spazio. Include anche: Tutto il valore dei livelli precedenti
OPERA APERTA Un contributo libero per chi vuole semplicemente che Opificio resti aperto e continui a lavorare, senza nulla in cambio, se non la consapevolezza di aver contribuito alla sua resistenza.
CHI È FEDERICAPAOLA CAPECCHI, ANIMA DI OPIFICIO DELLA FOTOGRAFIA
Curatrice di fotografia e coreografa.
Ideatrice di Opificio della Fotografia, progetto curatoriale e produttivo dedicato alla fotografia contemporanea, laboratorio permanente di idee, format e sperimentazione fotografica, che è frutto di anni di lavori dedicati alla fotografia (dal 2013). Fondatrice e coreografa di OpificioTrame Physical Dance Theatre (dal 2006). Direzione, Redattrice e conduttrice del TG Fotografia.
Oltre 25 anni di esperienza tra giornalismo, teatro, comunicazione culturale. Ha debuttato come giovane coreografa italiana alla Biennale Danza di Venezia; ha vinto il Leone d'Argento della Biennale Educazione. Come curatrice di fotografia ha costruito un metodo preciso: unire rigore critico e accessibilità, parlare al grande pubblico senza rinunciare alla profondità. Opificio della Fotografia è il punto di arrivo e il punto di partenza di questo lavoro. Ha curato decine e decine di mostre, da nomi come Francesco Cito, Riccardo Venturi, Franco Fontana, Riccardo Bononi, Lorenzo Zoppolato, a progetti di autori emergenti, a prime esposizioni europee di artisti internazionali, e scritto testi critici che interrogano la fotografia anche come strumento di indagine sul presente, sui corpi, sulle tensioni politiche e identitarie del XXI secolo. La sua formazione giornalistica, fatta di inchieste, cronaca giudiziaria e reportage per testate come La Stampa per l’esperimento Mi.ro., le ha insegnato a guardare oltre la superficie e a fare domande scomode. Questa attitudine la porta nella curatela: ogni mostra fotografica è un'indagine, un punto di vista sul mondo. Professionista anche della coreografia e della danza, questa radice è il nucleo del suo sguardo. Il corpo non è per lei questione estetica ma politica, luogo di resistenza, trasformazione, identità. Anche quando parla di fotografia, parla di corpi che abitano il contemporaneo. La sua biografia completa qui https://opificiodellafotografia.it/federicapaola-capecchi










Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Istruzione di qualità: garantire a tutti un'istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità.

Buona occupazione e crescita economica: promuovere una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.

Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;
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