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Fratini d'Italia

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Terra Nuova Edizioni

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Fratini d'Italia

Campaign ended
  • Raised € 2,505.00
  • Sponsors 95
  • Expiring in Terminato
  • Type Make a pledge  
  • Category Books and publishing

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The project

"Fratini d'Italia " racconta la storia minima di resistenza di una specie vivente, ai margini dello sfruttamento commerciale indiscriminato e del fracasso insensato della vita estiva balneare. Come contributo alla conoscenza e alla salvaguardia del tesoro di biodiversità che ancora e nonostante tutto arricchisce le nostre coste.

"Fratini d'Italia" è un reportage a fumetti sulla nidificazione del Fratino nell'anno in corso, un viaggio attraverso adattamenti territoriali e strategie che questo piccolo uccello, e tutti i volontari impegnati nella sua tutela, devono attuare per la sua sopravvivenza nel più inospitale degli habitat: la riviera italiana all’inizio della stagione balneare!!!

Tra peripezie e contrasti di ogni genere, ma anche commoventi testimonianze di tenerezza e attenzione, che rendono il Fratino non solo un indicatore biologico della qualità naturalistica di una spiaggia, ma anche un indicatore antropologico, della sensibilità sociale all'ambiente, con le specie viventi che lo abitano.

Il libro comprenderà anche una mappa dei principali luoghi di nidificazione del Fratino nelle varie regioni italiane con i contatti dei gruppi locali , e verrà pubblicato prima che inizi la nuova stagione di nidificazione in maniera da essere un utile strumento di informazione e sensibilizzazione. Parte del ricavato delle vendite del libro sarà inoltre devoluto a dei progetti per la tutela del Fratino .

GRAZIE IN ANTICIPO PER IL VOSTRO SOSTEGNO AL PROGETTO!

IL FRATINO

Il Fratino è un piccolo uccello limicolo che abita le spiagge italiane. Zampe lunghe da trampoliere e corpo raccolto, unitamente alle sue caratteristiche di corridore, lo rendono un simpatico piccolo Beep Beep delle nostre coste. Il Fratino nidifica tra marzo e giugno. Purtroppo per lui non tra i rami di un albero, ma scavando una semplice buchetta nella sabbia, dove depone generalmente tre minuscole uova. I suoi nidi sono dunque esposti a qualunque genere di rischio in un momento nel quale la stagione balneare si risveglia e con essa i mezzi meccanizzati che manomettono l’ambiente dunale, dissodano, e sterilizzano la piaggia in attesa dei suoi avventori.

Il continuo sfruttamento delle aree naturali costiere a fini turistici, la disattenzione o il vandalismo gratuito dei bagnanti, i cani lasciati liberi sulla spiaggia, oltre ai suoi «nemici naturali» (gabbiani e cornacchie)  hanno ridotto drasticamente per il piccolo uccellino possibilità e spazi necessari alla sopravvivenza. In Italia, la sua popolazione ha subito una diminuzione di circa il 50% solo negli ultimi 10 anni ed è quindi considerata «in pericolo» nella Lista Rossa Nazionale . Anche per questo il Fratino negli ultimi anni è diventato un simbolo dell’ambiente marino e della sua tutela .

La sua salvezza è una «mission impossible» che gruppi di volontari (ornitologi, guardie ambientali, appassionati) si trovano a dover fronteggiare anno per anno pattugliando la spiaggia alla ricerca delle uova e poi operando per metterle in sicurezza, vegliando quotidianamente sui nidi che vengono segnalati e cinti da piccole reti, mediando con le amministrazioni e gli operatori balneari e confidando nella loro sensibilità. Urge talvolta prelevare il nido e spostarlo di qualche metro con l’aiuto di una speciale pala. Difficile spiegare al Fratino che ha scelto per la sua buchetta il luogo esatto dove bisogna piantare un ombrellone!

Dopo circa 25 giorni di cova nascono i piccoli che sono subito in grado di correre dietro ai genitori, cibandosi autonomamente, ma saranno in grado di volare solo dopo circa un mese dalla nascita. Un altro periodo di grande rischio, nel quale neanche le recinzioni potranno aiutare, prima di poter prendere finalmente il volo!

L’AUTORE:

Franco Sacchetti. Laureatosi in architettura a Firenze, si specializza in habitat e tecnologia dei paesi in via di sviluppo. Si interessa di costruzioni in terra cruda e conduce esperienze di studio in Italia, India e Marocco. Si dedica alla scrittura e al fumetto, privilegiando i temi dell’ecologia e della sostenibilità, e alla didattica nelle scuole. Ha collaborato come vignettista con varie riviste tra cui l’ Ecologist italiano ed Eco-educazione sostenibile . Nel 2009 pubblica il romanzo: La Marcia dei Frigoriferi verso il Polo Nord . Nel 2014 collabora come disegnatore alla campagna del CNMS: Debito Pubblico - Decido anch’io e realizza il racconto grafico (Eu)ropa in collaborazione con la Campagna Abiti Puliti . Dal 2014 collabora con Terra Nuova , rivista mensile per l'ecologia della mente e la decrescita felice.

Comments (4)

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  • LC
    Luigi Bravi ! Le spiagge devono ritornare ad essere il posto adatto a far vivere la flora e la fauna endemiche. Se guardiamo al caso del litorale romagnolo e marchigiano, questi un tempo avevano un bel sistema di dune, con piante tipiche, e uccelli come il fratino, è tutto o quasi scomparso a causa della incessante conquista dei litorali a scopi edificatori, balneari, ricreativi iniziata dal secondo dopoguerra e mai cessata.
    • gc
      giuseppe fratino mio!
      • MD
        Mirko Gran bella iniziativa... in bocca al lupo!
        • AN
          Angelo Ottima iniziativa!

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