Una campagna di Associazione Culturale Giovani Iddocca
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"Sono situata nel margine. Faccio una distinzione netta tra la marginalità imposta da strutture oppressive e quella che si sceglie come luogo di resistenza." — bell hooks
C'è una parola, in sardo, che racchiude tutto il senso di quello che stiamo per fare: lacana. Confine. È da questa parola che prende il nome Laconi, il paese che da sei anni ci accoglie e che dal 21 al 23 agosto torna a essere il punto di partenza per uno sguardo nuovo sul mondo.
Storie dal Vicolo è nato in un cortile, con qualche sedia e il desiderio di riempire un vuoto. Da lì è cresciuto, anno dopo anno, fino a diventare un festival indipendente che intreccia libri, musica, cinema, laboratori e arte nelle vetrine. L'anno scorso, con Identità Invisibili, abbiamo scelto di dare voce a chi resta fuori dalle narrazioni dominanti — dalla Sardegna alla Palestina. Quest'anno facciamo un passo in più, e quel margine lo rivendichiamo apertamente.
Margini di resistenza è il tema della sesta edizione. Perché ci hanno insegnato che stare al confine è una sconfitta, che il centro è l'unico luogo dove vale la pena essere. Noi crediamo il contrario: i margini non sono scarto, ma soglia. Il punto in cui ecosistemi diversi si incontrano, si contaminano, si arricchiscono. Il punto da cui si vede meglio.
Ai margini, però, non c'è solo poesia. Ci sono terre saccheggiate, popoli bombardati, lingue minorizzate, vite considerate sacrificabili. Il colonialismo, ieri come oggi, è la macchina che produce margini per alimentare i suoi centri. Guardare dal margine significa anche questo: rifiutare di distogliere lo sguardo.
Tre giorni di presentazioni, concerti, proiezioni, incontri e laboratori. E poi torna Ispera, la mostra diffusa che trasforma vetrine, finestre e angoli del paese in un percorso espositivo a cielo aperto: dopo la prima edizione del 2025, l'arte continua a uscire dalle gallerie per incontrare le persone là dove vivono. Una seconda edizione che cresce, con nuove voci e nuovi linguaggi, sempre in dialogo con il tema del festival.
Storie dal Vicolo è gratuito, aperto a tutte e tutti, e indipendente. Vive del lavoro volontario di chi lo organizza e del sostegno di chi crede che la cultura, in un paese dell'interno della Sardegna, non sia un lusso ma una necessità.
Il nostro obiettivo è raccogliere 2.000 euro. Non è una cifra astratta: è il minimo che ci permette di tenere insieme tutti i pezzi di questo festival senza chiedere un biglietto a nessuno.
Ogni soglia che raggiungiamo insieme sblocca un pezzo del festival:
Per chi sceglie di sostenerci, abbiamo pensato a piccoli oggetti che restano e a forme di riconoscimento per chi vuole legare il proprio nome al festival.
10€ Ringraziamento personale sui nostri canali social + nome nei titoli di coda del festival
20€ Pacchetto adesivi Storie dal Vicolo 2026
30€ Poster ufficiale del festival
50€ Borraccia del nostro sponsor
100€ Kit completo: borraccia + poster + adesivi
200€ Sponsor: logo sui materiali del festival, menzione sui canali social, kit completo
300€ Main sponsor: logo in posizione privilegiata su tutti i materiali, striscione e sito web, menzione speciale durante l'inaugurazione, post dedicato sui social, kit completo
I livelli Sponsor e Main sponsor sono pensati per attività locali, piccole imprese, professioniste e professionisti che vogliono legare il proprio nome a un progetto culturale indipendente e radicato nel territorio.
Significa scegliere da che parte stare. Scegliere che la Sardegna interna non sia solo cartolina dello spopolamento, ma laboratorio politico e culturale. Significa credere che un paese di poche migliaia di abitanti possa essere il luogo da cui ripensare i confini, quelli geografici, ma anche quelli linguistici, sociali, immaginari che stringono le nostre vite.
Significa fare comunità. E la comunità, come il margine, non è un dato di fatto: è una scelta che si rinnova ogni volta.
Dieci, venti, cinquanta euro: ogni contributo è una pietra che mettiamo insieme per costruire un luogo. Se non puoi donare, condividi questa campagna con chi pensi possa farlo. Se non puoi nemmeno condividerla, vieni a Laconi dal 21 al 23 agosto: ci troverai lì, ai margini, ad aspettarti.
Sostieni Storie dal Vicolo. Sostieni un'idea di cultura che parte dal confine e non chiede permesso al centro.
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Parità di genere: raggiungere la parità di genere attraverso l'emancipazione delle donne e delle ragazze.

Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

Pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile.
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