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DANTE HA SEMPRE RAGIONE

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Loris Di Pasquale

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Loris Di Pasquale

DANTE HA SEMPRE RAGIONE

Campaign ended
  • Raised € 230.00
  • Sponsors 7
  • Expiring in Terminato
  • Type Keep it all  
  • Category Movies & shorts

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The project

IL PROGETTO

Dante ha sempre ragione è un cortometraggio tragicomico e autobiografico sul male del secolo: il cancro.

All'età di 35 anni a Loris viene diagnosticato un tumore al testicolo, guarito dalla malattia il regista si trova a far fronte a un disagio psicologico che lo porterà a mettere in discussione tutto il suo essere. Negli ultimi anni i medici hanno riscontrato che questa tipologia di tumore, guaribile nel 95% dei casi, porta degli strascichi psicologici nei pazienti, mettendo a dura prova la ripresa di una vita normale

La BeDi Produzioni ha deciso di realizzare questo cortometraggio per  dare testimonianza di come dal cancro si possa guarire e ci si possa riappropriare della propria vita.

Un cortometraggio che è un inno alla speranza e alla vita.



SINOSSI

Il cortometraggio Dante ha sempre ragione racconta la storia di Giulio, un promettente regista precario, come lui stesso si definisce, che improvvisamente si trova a lottare contro il male del secolo: il cancro. In un momento di intimità con sua moglie Paola scopre di avere una strana ciste sul testicolo sinistro. Gli accertamenti non lasciano dubbi, si tratta di un tumore maligno al testicolo.

Da quel momento Giulio viene travolto da un vortice di situazioni inusuali, spesso imbarazzanti e comiche, ma con il retrogusto amaro di chi si trova vicino alla morte. Questo terremoto porta Giulio a rimettere in discussione tutta la sua vita: la carriera da regista che stenta a decollare, le amicizie stantie che fanno da cornice ad una vita incolore, i lavori precari che è costretto a svolgere per poter campare.

Quello che proprio non riesce a digerire e che lo impossibilita a riprendere una vita normale, nonostante la totale guarigione, è il non riuscire a capire razionalmente perchè si sia ammalato.

Dopo mesi di depressione e malumore Giulio apprende dal professore che lo ha operato che il suo stato di depressione è molto frequente tra gli uomini che si ammalano di tumore al testicolo. Grazie all'aiuto di Paola e di un buon psicologo Giulio riesce a tornare ad una vita normale e finalmente a realizzare il sogno di lavorare come regista.



IL REGISTA

LORIS DI PASQUALE

Loris Di Pasquale studia i al centro internazionale di cinematografia Eleonora Duse e si diploma come direttore della fotografia alla Shot Academy. Intanto inizia a lavorare come attore in diverse fiction e film, mettendosi al servizio di registi del calibro di Luciano Ligabue, Giulio Base, Giuseppe Capotondi ed Andrea La Mendola, per il quale scrive ed interpreta la sceneggiatura del cortometraggio Attori in cerca di lavoro . Nel 2011 esordisce alla regia con il cortometraggio I benpensanti , finalista al festival Anello debole, lo stesso anno gira il cortometraggio Diritto di morte , con il quale partecipa a tanti festival, vincendo svariati premi. L’anno successivo gira lo spot Ormai lo fan tutti e vince il concorso Avis Spot of the red. Sempre lo stesso anno gira lo spot Testerman e arriva in finale al festival Florence Queer. Nel 2014 gira il pilota televisivo della serie Bleff gioca le tue carte ,  con nel cast attori del calibro di Ninni Bruschetta, Nicola Pistoia, Diego Ribon, Alessia Bellotto, Paolo Buglioni e attira l’attenzione di diverse reti televisive per una futura produzione. Il suo ultimo cortometraggio Aleksia ha iniziato il suo viaggio verso i festivals. Ad oggi è in concorso al Rome Indipendent Film Festival 2018, al Voghera Film Festival, all'AMARCORT Film Festival e al Festival dei diritti di Napoli.



IDEA REGISTICA

Dante ha sempre ragione è un cortometraggio ironico, questo linguaggio è stato privilegiato per non caricare un argomento già molto pesante di suo e renderlo così digeribile a tutti. Per supportarlo verrà adottato un girato poco dinamico. I movimenti di macchina verranno eseguiti attraverso carrelli e dolly per dare stabilità all'immagine che amplificherà, grazie alla recitazione asciutta degli attori, il dramma vissuto dal protagonista.



GLI ATTORI

ALESSIA BELLOTTO

Alessia Bellotto si è diplomata al Teatro Stabile di Torino ha lavorato con  Carmelo Rifici, Mauro Avogadro, Hervé Ducroux, Fausto Paravidino, Valerio Binasco, Paolo Civati, Fulvio Pepe, Tindaro Granata. Trasferitasi a Roma dopo l'accademia inizia a partecipare a qualche pellicola cinematografica L' educazione di Giulio di Claudio Bondì, Ogni lasciato è perso di Piero Chiambretti. Nel 2005 viene scelta da Fausto Paravidino come coprotagonista del film corale Texas (Premio Pasinetti 2005 al Festival di Venezia) gli anni successivi la vedono lavorare con Gabiele Salvatores in Come Dio comanda , con Paolo Sorrentino in La grande bellezza . Partecipa inoltre a numerosi cortometraggi italiani e stranieri.

DIEGO RIBON

Diego Ribon ha alle spalle un'importante carriera cinematografica, nel 1987 lo vediamo diretto dai fratelli Taviani in Good Morning Babilonia ,  lavora poi ne Il bosco 1 per la regia di Andrea Marfori, Io, Peter Pan di Enzo Decaro (1989), Francesco di Liliana Cavani (1989), Il cielo è sempre più blu di Antonello Grimaldi (1996), Ricette d'amore di Sandra Nettelbeck(2001), Un viaggio chiamato amore di Michele Placido(2002), Le conseguenze dell'amore di Paolo Sorrentino(2004), De Gasperi, l'uomo della speranza di Liliana Cavani(2005), Apnea di Roberto Dordit (2005). Per quattro anni lo vede impegnato nella serie televisiva R.I.S.S. Nel 2013 è tra i protagonisti di Piccola Patria di Alessandro Rossetto, poi nella Foresta di ghiaccio di Claudio Noce (2014) e ancora nel film per la televisione Lea di Marco Tullio Giordana (2015) e in Suburra - la serie (2017)

CRISTINA PELLEGRINO

Cristina Pellegrino versatile attrice ha lavorato in teatro in 456 di Mattia Torre (2011), Antigone diretta da Paola Ponti (2008), Amorericattolavoromalattiaviolenza per la regia di Francesca Staasch(2007) La Fame sempre con la regia di Francesca Staasch (2007), Amiche di Annalisa Aglioti(2007), Il caso Majorana di Claudio Pallottini(2007), Luci del varietà di Viola Pornaro e Francesco Sala (2006), La scommessa di Celeste Brancato, Cinque donne con lo stesso vestito per la regia di Eleonora Pippo (2006), Gola di Mattia Torre (2006) e molti altri. Nel cinema nel Vegetale di Gennaro Nunziante (2017), Tutte lo vogliono di Alessio Maria Federici (2015), Arance e martello di Diego Bianchi (2013), Viva l'Italia di Massimiliano Bruno (2012), Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno (2010). Nel 2016 è tra le protagoniste della serie tv Linea verticale di Mattia Torre.

PIETRO BONTEMPO

Pietro Bontempo nato a Vasto in provincia di Chieti, a 19 anni si iscrive all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica di Roma. Una volta ottenuto il diploma, comincia a lavorare in vari spettacoli teatrali; prende parte anche ad alcune fiction televisive e nel 1988 esordisce sul grande schermo con il film Adelmo . Nel 2000 è tra il protagonisti della miniserie televisiva Uno bianca nei panni del poliziotto Michele Ferramonti. Al cinema ha lavorato con Pupi Avati in Festival (1996), Il sindaco di Ugo Fabrizio Giordani (1996), Roseana's grave di Paul Weiland (1997), Amorestremo di Maria Martinelli (2001) Buonanotte Topolino di Jan Sthalberg (2005), L'estate di mio fratello di Pietro Reggiani (2005) , Itaker-Vietato agli italiani di Toni Trupia (2012), Non scomparire di Pietro Reggiani (2012)

BARBARA FOLCHITTO

Barbara Folchitto entra nel mondo del cinema ancora adolescente, debuttando al fianco di Vittorio Gassmann nel film Lo zio indegno diretto da Franco Brusati. Dopo la laurea in Psicologia del lavoro prosegue il suo percorso artistico trasferendosi a Londra e studiando presso la Royal Academy of Dramatic Art. Tornata a Roma, dove vive, lavora nel cinema, in teatro e in televisone. Ai Nastri d'Argento del 2008 viene insignita del titolo di miglior attrice per il cortometraggio Marta con la A di Emiliano Corapi. Ha lavorato con Ferzan Ozpeteck nel 2001 in Le fate ignoranti , Malefemmene di Fabio Conversi(2001) Biuti Quin Olivia di Federica Martino (2002), La finestra di fronte di Ferzan Ozpetek (2003), Io che amo solo te di Gianfranco Pennone (2004), Provincia meccanica di Stefano Mordini(2005) Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno (2011), Lezioni di cioccolato2 di Alessia Maria Federici (2011), Viva l'Italia di Massimiliano Bruno (2012), Buongiorno papà di Edoardo Leo (2013), Colpi di fortuna di Neri Parenti (2013)



LA PRODUZIONE

Dante ha sempre ragione sarà prodotto dalla BeDi Produzioni srls in associazione con la AITT -Associazione italiana del tumore al testicolo e con il patrocinio della F.A.V.O -  Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia.

La BeDi Produzioni s.r.l.s. nasce nel 2011 dalla volontà di Loris Di Pasquale e Alessia Bellotto. In questi anni si è dedicata a sviluppare progetti artistici legati a tematiche sociali come il cortometraggio Diritto di morte sullo scottante tema dell'eutanasia,Testerman, un piccolo spot sulla necessità di farsi il test dell' HIV o come l'ultimo cortometraggio Aleksia sulla delicata situazione degli abusi in divisa.

L' AITT- Associazione italiana del tumore al testicolo nasce nel 2016 dall'idea di un gruppo di ragazzi che si è ammalato di tumore al testicolo con l'intento di  dare voce ai malati dello stesso tumore  in tutta italia. L'associazione è stata ufficialmente presentata nell'ambito del convegno Health and Enviroment tenutosi a Napoli nel 2016 e  si occupa di prevenzione secondaria, informazione, assistenza, riabilitazione ed accesso ai Centri di Riferimento.

F.A.V.O. nasce nel 2003 come “associazione delle associazioni” di volontariato a servizio dei malati di cancro e delle loro famiglie. Associazione di volontariato di secondo livello, iscritta all'Anagrafe unica delle ONLUS, a partire dal 7 marzo 2005 è costituita da oltre 500 associazioni , molte delle quali diffuse su tutto il territorio nazionale attraverso rappresentanze in tutte le province, per un totale di circa 25.000 volontari (nella maggior parte dei casi malati o ex malati) e 700.000 iscritti a vario titolo. La F.A.V.O. è gestita da un Comitato Esecutivo composto in maggioranza da malati o ex malati. Le associazioni federate si diversificano tra quelle che operano presso i centri di cura e i presidi sanitari e quelle che operano nelle proprie sedi; quelle che assistono malati affetti da particolari neoplasie (tumori del seno, testa-collo, apparato digerente, colon retto, sangue, prostata, ecc.) e anche alcune che si occupano di oncologia pediatrica. I servizi che offrono sono diversi: offerta di case-alloggio per pazienti e familiari che devono frequentare luoghi di cura durante la fase acuta della malattia; accompagnamento dei pazienti e dei lungo-viventi con problemi di disabilità per aiutarli a far fronte alle necessità quotidiane; presa in carico  dei malati terminali a domicilio e in hospice dove vengono loro somministrate cure palliative e terapie del dolore; informazione mirata sulle esigenze dei pazienti nei vari stadi della malattia, sostegno psicologico nei luoghi di cura con il coinvolgimento di familiari e curanti, riabilitazione, ecc. FAVO dal 2010 è stata riconosciuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali come organizzazione che svolge un’attività di evidente funzione sociale sul territorio nazionale, conformemente a quanto previsto dalle legge n. 476 del 19 novembre 1987. F.A.V.O. è uno dei 10 membri effettivi dell’Osservatorio Nazionale del Volontariato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.



LA DISTRIBUZIONE

Dante ha sempre ragione verrà distribuito nelle manifestazioni sulla tematica del tumore al testicolo, nei fistival cinematografici italiani e internazionali, nelle attività di prevenzione e  nelle scuole. I ricavati del cortometraggio saranno interamente devoluti alle associazioni che si occupano di questa malattia.

Comments (3)

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  • avatar
    Emiliano  In bocca al lupo per il corto!
    • LD
      Bedi Produzioni srls  Grazie Emiliano
      5 months, 3 weeks ago
  • LD
    Luigi  Forza!!!