or login with email and password

or

Register with your email address
Hai già un account?

Forgotten your password? Enter you email address and you will receive a message with instructions to recover your password.

Forgotten your password?

Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Did you received the email?

Network Arci

Dalla parte dei curdi

A campaign of
Arci

Contacts

Dalla parte dei curdi

Support this project
100%
  • Raised € 8,975.00
  • Sponsors 153
  • Expiring in 120 days to go
  • Type Donation  
  • Category Community & social

A campaign of 
Arci

Contacts

The project

L’invasione della Turchia al nord-est della Siria è iniziata con tutta la sua violenza, morte e distruzione.

Facciamo qualcosa di concreto per le popolazioni sfollate: doniamo per allestire campi profughi e ospedali da campo.
Le donazioni vengono raccolte da Arci e saranno gestite da UIKI Onlus - Ufficio di Informazione per il Kurdistan in Italia.


L'obiettivo

Attraverso questa raccolta fondi si fornirà un aiuto concreto alle popolazioni sfollate del nord-est della Siria . L’obiettivo della campagna è sostenere, attraverso UIKI Onlus – Ufficio di Informazione per il Kurdistan in Italia, l’Amministrazione Autonoma della Siria del Nord e dell’Est nella cura e nella protezione delle persone che stanno fuggendo dalle zone di conflitto, attraverso l’allestimento di campi profughi e di ospedali da campo.


Chi siamo

ARCI - Siamo una grande associazione culturale e di promozione sociale. Centinaia di migliaia di socie e soci e tantissime associazioni, circoli, case del popolo, società di mutuo soccorso in tutta Italia.

Nasciamo nel 1957 a Firenze come organizzazione per la difesa e lo sviluppo di case del popolo e circoli ricreativi. Siamo eredi della tradizione mutualistica dei movimenti popolari e antifascisti che hanno contribuito a costruire e consolidare la democrazia italiana fondata sulla Costituzione.

Oggi siamo donne e uomini di tutte le età che credono nella libertà di associazione e nell’autorganizzazione democratica delle persone. Siamo schierati dalla parte della pace, dei diritti, dell’uguaglianza, della solidarietà, del libero accesso alla cultura, della giustizia sociale, dei valori democratici.

UIKI Onlus - UIKI, fin dalla sua nascita, si occupa soprattutto di fare informazione: in generale sulla questione kurda sia in Kurdistan che in Europa, mentre nello specifico si occupa di fornire informazioni sulla repressione, la discriminazione e la guerra contro il popolo kurdo nei quattro paesi in cui il Kurdistan è stato diviso nel 1923 con il Trattato di Losanna, dove il popolo kurdo è stato separato e costretto a subire gravi forme di discriminazione ed esclusione.

Uno degli obiettivi principali dell’associazione è adoperarsi nella realizzazione di viaggi e missioni di studio, di ricerca, di turismo alternativo o con fini di cooperazione internazionale in Kurdistan. L’associazione nel corso degli anni ha contribuito a creare momenti di confronto a carattere politico, sociale e culturale in Italia e all’estero.


Cosa sta succedendo nel Nord-est della Siria

La Turchia sta invadendo il nord-est della Siria. Dopo averlo più volte minacciato, il regime di Erdogan ha sferrato un attacco brutale all’Amministrazione Autonoma della Siria del Nord e dell’Est. Nella giornata del 9 Ottobre sono cominciati i bombardamenti indiscriminati sulle città di confine turco siriano con lo scopo di fiaccare la Resistenza Curda e di seminare il terrore tra la popolazione civile.

Ancora una volta i curdi , e tutti i popoli che hanno dato vita all’Amministrazione Autonoma della Siria del Nord e dell’Est, sono stati abbandonati e traditi dai governi della Coalizione Globale per sconfiggere l'ISIS-Daesh. Il governo italiano, l’Unione Europea e l’ONU non riescono ad andare oltre le vuote parole di dissenso e a dare concretezza alla solidarietà con i popoli del nord-est della Siria.

Come è già successo in passato, toccherà alla società civile e alle associazioni trovare il modo di aiutare e sostenere la Resistenza Curda.

Noi vogliamo difendere e sostenere coloro che in questi anni hanno costruito il Confederalismo Democratico, hanno liberato un’intera regione da Daesh, stanno lottando per la liberazione delle donne e hanno dimostrato che la convivenza tra diverse religioni ed etnie nella regione è possibile.

L’invasione turca è finalizzata a distruggere il Confederalismo Democratico e a praticare una sostituzione etnica di massa nel Nord della Siria, riconsegnando l’intera regione nelle mani dei jihadisti. Proprio la sostituzione delle popolazioni originarie del nord-est della Siria con altri rifugiati siriani è il fine ultimo dell’Operazione Peace Spring.

Dopo solo due giorni dall’inizio dell’invasione sono più di 100.000 le persone che sono state costrette a fuggire dalle loro case a causa della guerra. E purtroppo questo numero è destinato a crescere molto se l’invasione proseguirà.


Biji Rojava! Biji Kurdistan!

#Riseup4rojava

Comments (19)

Per commentare devi fare
  • avatar
    Tiremm Innanz A.P.S.  Grazie alla produzione di Binxêt – Sotto il confine E alla generosità dei soci di Tiremm Innanz
    • avatar
      Andrea  Sono felice di aver contribuito, ma amareggiato che ancora una volta la società civile si debba sostituire in questo compito ai nostri governi.
      • mm
        moreno  E' un dovere morale davanti all'indifferenza del mondo
        • avatar
          associazione ricreativa e culturale john belushi  effettuato bonifico.
          • JF
            Arci Comitato Territoriale di Firenze  Arci Firenze sta dalla parte del Confederalismo Democratico. Biji Rojava!
            • JF
              Arci Comitato Territoriale di Firenze  L'Associazione Arcobaleno e la Casa del Popolo di Mercatale sono al fianco del popolo Curdo.
              • ad
                SassiScritti  spiace non poter fare di più, in un momento in cui l'Europa dovrebbe schierarsi per il bene, non per il comodo.
                • LB
                  Lucio  Dalla parte giusta, con il popolo curdo sempre...Grazie per questa iniziativa.
                  • avatar
                    Greta  Dalla parte dei curdi per difendere un modello di società democratico, laico e paritario.
                    • PG
                      Piero  non gli sono bastati i genocidi degli armeni, adesso anche i curdi, e poi ...? Fermiamoli

                      Community

                      Vuoi sostenere questo progetto?