Una campagna di Dal Gran Ghetto alla tua tavola: una filiera di lotta. Al Via la terza campagna del pomodoro "terra e libertà"
ContattiInserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.
Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Scegli la somma con cui vuoi sostenere il progetto e il sistema di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. L’autore del progetto riceverà subito la tua donazione.
Il 26 maggio 2023 un gruppo di braccianti ha occupato due ettari di terra demaniale, lasciati incolti per decenni, a pochi passi dalle baracche del Gran Ghetto di Rignano. L'hanno arata, seminata, irrigata e raccolti i suoi frutti con le proprie mani.
Da quel gesto sono nate le Terre Occupate Giuseppe Di Vittorio. Invece di consegnare il raccolto a chi specula sulle spalle di contadini e braccianti, hanno scelto di risalire l'intera filiera e produrre da sé una passata artigianale, con metodi naturali e a basso impatto. Niente sfruttamento, niente intermediari: solo lavoro che torna a essere dignità.
Comprare questa passata significa sostenere un'occupazione che resiste e una lotta che, anno dopo anno, rilancia un messaggio chiaro e semplice: TERRA, LAVORO E DIGNITA' !
Qui potete prenotare un bancale di 720 bottiglie al costo fisso di 1800 euro: i fondi arrivano prima della raccolta e permettono ai braccianti di coprire semina, piantine, irrigazione e trasporto. Tu ricevi 60 cartoni da 12 bottiglie di 700ml ciascuna, da redistribuire nella tua sede, nel tuo GAS o nel tuo quartiere — e ogni bottiglia che gira allarga la rete della lotta.


Commenti (0)