Una campagna di paola robiolio bose
ContattiInserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.
Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.
The trace you left è la release dell'album fortemente voluto da Ale Moz, già bassista degli storici Detestor, prematuramente mancato pochi mesi fa a cusa di un tumore. Le tracce sono state scritte interamente da Alessandro, ma l'album è stato terminato postumo con l'aiuto di molti musicisti della scena Metal italiana.Tra gli ospiti del disco figurano Giovanni Durst (Benediction), Francesco Paoli (Fleshgod Apocalypse), Trevor e Tommy Talamanca (Sadist), Dome e Fiore (Fulci), Alessio Lucatti e Steva (Deathless Legacy), Gabriele degli Infection Code e molti altri artisti della scena metal.
Le grafiche sono state curate da Paola Robiolio Bose, anche lei membro dei Detestor e amica di Ale.
Tutto il ricavato sarà devoluto all'Airc, associazione per la ricerca contro il cancro.




Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.
Commenti (0)