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Chirurgia in trincea

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Chirurgia in trincea

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7%
  • Raccolti € 720,00
  • Obiettivo € 10.000,00
  • Sostenitori 7
  • Scadenza 104 giorni rimanenti
  • Modalità Raccogli tutto  
  • Categoria Film & cortometraggi

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Il Progetto

IL PROGETTO

Chirurgia in trincea sarà un documentario che racconterà la storia della chirurgia e di come si è evoluta in relazione alla Prima Guerra Mondiale .

Partendo con un breve incipit sulla relazione tra medicina e soldati durante i vari conflitti della storia, si andrà ad analizzare come la Prima Guerra Mondiale abbia in maniera tangibile aperto le porte a molte pratiche mediche e chirurgiche, soprattutto nel campo della traumatologia, dell'ortopedia e della neurochirurgia, incidendo anche su altre branche della medicina come la psicoanalisi e la medicina riabilitativa.

PERCHÉ QUESTO DOCUMENTARIO

A 100 anni dalla fine delle ostilità della Prima Guerra Mondiale è oggi ancora doveroso ricordare i tragici momenti che dilagarono per tutta l'Europa in una guerra di trincee e logoramento che colpirono indistintamente tutti gli Stati dell'Unione.

In quella tragedia però pochi sanno che un faro si illuminò, grazie agli sforzi di professionisti dell'epoca, ma anche di giovani studenti che misero in pratica le loro conoscenze del corpo umano per salvare più vite possibili mentre intorno a loro il massacro perpetuava inesorabile. La nostra idea è quella di mostrare questo lato della guerra, attraverso testimonianze e immagini/video di archivio.

COME SPENDEREMO I SOLDI CHE DONERAI

Il finanziamento richiesto verrà utilizzato sia per la ricerca storica e l'acquisizione di materiale audio/visivo, sia per la realizzazione di interviste a storici e professionisti per raccontare al meglio le gesta di chi contribuì a far nascere la moderna chirurgia. Parallelamente grazie ai contributi i registi avranno modo di realizzare il documentario attraverso una narrazione intuitiva e di facile comprensione grazie ad espedienti narrativi ed una studiata veste grafica.

Nel dettaglio i 10.000 euro richiesti saranno utilizzati in questo modo:

25% spese per progetto e raccolta fondi. Nello specifico si lavorerà per una diffusione del progetto in ambito nazionale, con un lavoro di divulgazione degli intenti dei registi e del loro lavoro che possa seguire l'evolzione del documentario.

20% spese di trasferimenti, viaggi e interviste previste a Parma, Roma, Reggio Emilia, Treviso, Palermo, al fine di intervistare acclamati professionisti nel ambito medico, storici e ricercatori, che possano tratteggiare l'evoluzione della chirurgia seguendo le varie tappe storiche di quei difficili anni.

40% spese di ricerca, acquisto materiale, creazione materiale inedito con riprese ed interviste. In particolare si andrà alla ricerca di fonti storiche al fine di realizzare una narrazione armonica e inerente al tema trattato e una parallela trattazione delle maggiori scoperte scientifiche in ambito medico-chirurgico. Ciò avverrà grazie ad una scrupolosa ricerca storica su testi, documenti e/o brevetti; nonché grazie alla realizzazione di interviste a storici, professori e chirurghi.

15% per acquisti prima veste grafica, musiche, montaggio. Tale spesa è necessaria per la realizzazione di un montaggio armonico del materiale realizzato al fine di creare una narrazione strutturata dei temi trattati. Le musiche e la veste grafica serviranno per facilitare tale struttura.

CHI SIAMO

Alessandro Genitori: laureato a Torino in giurisprudenza, è iscritto all’albo dei giornalisti, con all’attivo collaborazioni con la “Gazzetta del Sud” e “La Stampa”. Matura un’esperienza professionale in Toscana come addetto stampa presso la “Fondazione Meyer” ed entra a far parte del comitato scientifico della rivista “Neuroscienze Anemos”. Editor Office del giornale “Surgical Tribune”, dipendente dell’Ufficio Stampa della ONLUS “Cifa For Children”. Appassionato di fotografia e cinema, realizza diversi progetti cinematografici e documentari, tra cui “Il Fotografo” presentato durante l’ultima Festa del Cinema di Roma. Nel 2017 presenta il documentario “Storia di 1 Tram”.

Elis Karakaci : nato a Shkoder (Albania), si diploma all'IPSSAR di Assisi. Frequenta corsi di recitazione e dizione. Laureato all'Università degli Studi di Torino, corso di laurea in DAMS - sezione cinema. Operatore video indipendente, ha lavorato presso il Salone del Libro di Torino e pressa la fiera Expo di Milano. Collabora con la redazione giornalistica DigiTV, realizza diversi progetti cinematografici tra cui "CinCin Pupa"; "Ceci n'est pas", “Tutti Dormono”, “Il Nemico è là fuori”, “Il Fotografo” ed il videoclip dei Visibì “Mondo che non so”. Nel 2017 presenta il documentario “Storia di 1 Tram”.

L’associazione Cinemage: nasce a Torino dal desiderio comune di alcuni professionisti nel campo cinematografico e non solo di poter collaborare insieme per la creazione di progetti artistici e culturali. I membri dell’associazione sono volti alla realizzazione delle iniziative sostenute con perenne professionalità e con l’intento di far conoscere alla collettività i lavori svolti. Scopo della associazione Cinemage è dunque quella di affiancare attivamene i propri soci nella realizzazione delle loro idee e, successivamente, della diffusione attraverso di appositi canali, eventi ed incontri. Canale Youtube

PARTNERSHIP

Sistema Museale di Ateneo di Torino. Le collezioni presenti nei Musei universitari torinesi, le cui origini risalgono al 1739, rappresentano uno straordinario patrimonio di beni culturali, particolarmente importante in ambito nazionale e internazionale. Negli ultimi anni sono state intraprese operazioni di restauro e riallestimento di alcuni musei che sono divenuti fruibili grazie a sinergie sviluppate tra Ateneo, Regione Piemonte e Città di Torino e alla collaborazione con le Soprintendenze competenti. Dal 2014 il Sistema Museale di Ateneo (SMA) coordina i Musei gestiti direttamente dall'Università al fine di perseguire obiettivi comuni per valorizzarne le ricchezze e favorire lo sviluppo delle loro attività.

L’AOU Meyer. Fa parte del Servizio sanitario nazionale e in particolare del Sistema sanitario della Regione Toscana. E’ integrata con l’ Università degli Studi di Firenze con la quale svolge, in maniera unitaria, funzioni di assistenza, didattica e ricerca. Si caratterizza per le attività di diagnosi, cura e riabilitazione rivolte ai piccoli pazienti sino al raggiungimento della loro maggiore età nel rispetto, comunque, del principio della continuità assistenziale. Il Meyer è ospedale pediatrico di alta specializzazione e centro di riferimento nazionale per l’elevata complessità pediatrica.

Scienze Neurologiche Ospedaliere. La “Società dei Neurologi, Neurochirurghi e Neuroradiologi Ospedalieri” (acronimo S.N.O.) nasce il 22 maggio 1960 quando alcuni neurologi e neurochirurghi ospedalieri fondarono un’associazione medica di categoria in grado di riunire operatori sanitari. Scopo dell’associazione quello di difendere e tutelare il prestigio e gli interessi sindacali e professionali dei specialisti studiosi del sistema nervoso e migliorare i vincoli di solidarietà e di amicizia, facilitare i rapporti con le altre categorie mediche, e pianificare le necessità regionali relative allo studio e alla terapia dei malati del sistema nervoso a livello ospedaliero. Finalità ultima: facilitare ed accelerare il progresso tecnico e assistenziale dei Reparti Ospedalieri della Nazione.

Associazione Museo Nazionale del Cinema. È un’associazione che lavora a fianco del Museo, cresce e si rinnova mantenendo fede all’impegno culturale e sociale della sua fondatrice, Maria Adriana Prolo, attraverso lo sviluppo di un percorso unico di ricerca, promozione e formazione: un vero e proprio laboratorio culturale particolarmente attento al cinema realizzato a Torino e in Piemonte, che coinvolge diverse generazioni di cinefili accomunate dalla passione per il cinema e impegnate a trasmetterne la sua conoscenza.

Commenti (2)

Per commentare devi fare
  • VS
    Vittorio  Sostengo con piacere "dal basso" il nuovo film indipendente di Alessandro Genitori ed Elis Karakaci che sono supportati da una giovane e coraggiosa realtà produttiva come Cinemage;)
    • GG
      Giuseppe Alessandro  Un grande ringraziamento da tutto il team di Cinemage per queste belle parole e per il sostegno!
      6 giorni, 15 ore fa

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