Una campagna di Giuseppe Strignano
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Denominazione, sede, scopi
Art. 1 E’ costituita con sede legale in Caprona in Località Villanova 3, Pisa, l’ associazione giovanile denominata BiOrto.
Art. 2 L’ associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e nonpersegue finalità di lucro; ed è apartitica.
Art. 3 La durata dell’ associazione è indeterminata.
Art.4 L’ associazione ha lo scopo di favorire lo sviluppo e la diffusione dell’ agricoltura Biologica e Biodinamica, favorendo iniziative volte a creare interazioni fra mondo eco-sostenibile e uomo. L’associazione BiOrto attraverso la sua attività si prefigge i seguenti scopi:
- Svolgere attività produttiva agricola e/o zootecnica in linea con i principi dell’ AgricolturaBiologica e Biodinamica, ovvero nel rispetto della sostenibilità;
- Svolgere attività di diffusione della coltivazione, lavorazione ed utilizzo della Canapa, sia come prodotto agricolo che come base organica rinnovabile, su cui fondare la sostituzione dei prodotti derivati dal petrolio e di quanto non rinnovabile;
- Promuovere e diffondere la conoscenza e la sensibilità ad un tipo di agricoltura non convenzionale, nel rispetto dell’ uomo e dell’ ambiente, tramite corsi, manifestazioni, eventi, coinvolgendo altre associazioni ed enti locali;
- Rivalutare l’ economia locale favorendo l’ occupazione in ambito agricolo, artigianale e commerciale;
- Promuovere la solidarietà contadina e comunitaria valorizzando le buone pratiche di inclusione sociale;
- Integrare il percorso produttivo agricolo con l’ offerta di servizi culturali, educativi, formativi rivolti a tutti;
- Creare un modello di acquisto e vendita tra membri per lo scambio dei loro prodotti e attività;
- Esprimere rappresentanza nei convegni ed incontri pubblici;
- Dare informazione per perseguire gli intenti dell’ associazione.
Art.5 Le somme versate per la quota sociale non sono rimborsabili in nessun caso. La tessera sociale è unica, personale e non cedibile.
Art. 6 Gli organi dell’ Associazione sono:
- L’ assemblea dei soci;
- Il Consiglio Direttivo.
Soci
Art. 7 Possono far parte dell’ associazione, in numero illimitato, tutti coloro che si riconoscono nei principi del presente statuto e siano interessati a contribuire agli scopi dell’ associazione, possono partecipare sia persone fisiche che soggetti giuridici; la domanda di ammissione và presentata al Consiglio Direttivo in forma scritta.
Art. 8 La presentazione della domanda di ammissione da diritto a ricevere la tessera sociale.
Art.9 Nessun motivo di natura politica, razziale, religiosa, di cittadinanza o di sesso può essere elemento di rifiuto di adesione all’ associazione.
Art. 10 I soci si distinguono in:
- Soci fondatori, coloro che partecipano all’atto costitutivo;
- Soci ordinari, persone fisiche, che ne richiedano, nelle opportune modalità, l'ammissione e che contribuiscono al raggiungimento delle finalità dell'associazione con significativi apporti morali e materiali, partecipano all'assemblea dei soci e hanno diritto di voto.
- Soci onorari, coloro che, su indicazione del Consiglio Direttivo, ne hanno apportato particolari contributi allo sviluppo dell’associazione, sono esentati dal versamento della quota associativa e non hanno diritto di voto.
- Soci Sostenitori, soggetti privati, Enti e Istituzioni, che contribuiscono al raggiungimentodelle finalità dell'associazione e non hanno diritto di voto.
Art. 11 Lo status di socio ha carattere permanente e può venire meno solo nei seguenti casi:
- Decesso, Dimissioni o Mancato pagamento della quota sociale;
- Comportamenti che vadano a ledere i principi dell’associazione, in questo caso sarà compito del Consiglio direttivo valutare l’espulsione del socio; il quale si potrà appellare all’assemblea dei soci.
Art 12 Il Consiglio Direttivo stabilisce ogni anno l’importo delle quote associative:
- La quota associativa non è trasmissibile a terzi, non è soggetta a rivalutazioni e non può essere trasmissibile
- Ogni socio ha diritto ad un voto, non sono ammesse deleghe;
- La quota socio è annuale.
Art 13 L’Associazione, si avvale delle attività prestate gratuitamente dai soci per il raggiungimento dei propri scopi; l’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati, esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento, oppure se sia necessario per qualificare o specializzare l’attività svolta.
L ‘ Assemblea dei soci
Art. 14 L’ assemblea è l’ organo sovrano e rappresentativo della volontà dei soci. La convocazione spetta al Consiglio Direttivo mediante avviso contenente l’ ordine del giorno, il luogo, anche diverso dalla sede sociale, la data della convocazione, da comunicare attraverso avviso affisso nella bacheca della sede sociale o con altri mezzi che il consiglio direttivo riterrà opportuni.
Art. 15 Hanno diritto di intervenire all’ assemblea tutti i soci ordinari che si trovino in regola con il pagamento della quota di associazione.
Art.16 L’ assemblea delibera sul rendiconto finanziario, sullo stato patrimoniale, sugli indirizzi e direttive generali dell’ Associazione, sulle modifiche dell’ atto costitutivo e statuto, sullo scioglimento dell’ associazione e su tutti gli altri argomenti di carattere generale iscritti all’ ordine del giorno per iniziativa del Consiglio direttivo.
Art. 17 L’ assemblea è presieduta dal Presidente del consiglio, in mancanza dal Vicepresidente. Delle riunioni di assemblea si redige verbale firmato dai presenti.
Art. 18 Assemblee straordinarie possono essere convocate per deliberazione del Consiglio direttivo ogni qualvolta questi lo ritenga necessario.
Art. 19 L’ assemblea delibera a maggioranza di voti dei soci presenti.
Il Consiglio Direttivo
Art. 20 Il Consiglio direttivo è nominato dall’ assemblea ed è composto da X soci. Per la prima volta la determinazione del numero dei membri e la loro nomina vengono effettuate nell’ atto costitutivo.
Art. 21 Il Consiglio direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’ attuazione degli scopi dell’ associazione e per la suadirezione ordinaria e straordinaria. In particolare il Consiglio:
- Stabilisce le quote annue di associazione;
- Decide sull’ attività e le iniziative dell’ associazione e sulla collaborazione con terzi;
- Approva i progetti di bilancio preventivo, rendiconto finanziario e stato patrimoniale, da presentare all’ assemblea dei soci sostenitori;
- Fissa le direttive per l’ attuazione dei compiti statuari.
Art. 22 Le deliberazioni del consiglio sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri.
Patrimonio
Art. 23 Le entrate dell’ associazione sono costituite da:
- tasse d’ iscrizione;
- quote annuali di associazione;
- proventi per offerte di servizi vari a soci o terzi;
- contributi volontari, lasciti, donazioni.
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