Una campagna di Ornela
ContattiInserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.
Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Scegli la somma con cui vuoi sostenere il progetto e il sistema di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. L’autore del progetto riceverà subito la tua donazione.
Mi è indispensabile per portare avanti il mio lavoro, mi serve moltissimo e non riesco ad affrontare questa spesa imprevista perchè sono una madre single e con una vita un po' sfigata.
Se ti può interessare qui c'è un riassuntone della mia storia e del perchè sono a questo punto ed ho bisogno di chiedere aiuto.
Quando quello che era mio marito ci ha abbandonati, avevamo una sola auto in famiglia e per un po' l'abbiamo usata a turno perché nessuno dei due aveva i soldi per comprarne una nuova. Dopo pochi giorni lui l'ha distrutta in un incidente. E così la prima scelta che ho dovuto fare, quando ancora non capivo nulla immersa in un dolore che non riuscivo nemmeno a comprendere, è stata comprarmi un'auto. Quattro anni di rate, quattro anni c'ho messo a pagarla. E sei mesi fa finalmente era diventata proprio mia. Ne ho macinati di chilometri. Indispensabile quella piccola macchinina per il mio lavoro.
E ora non resta più niente. Senza che io abbia colpa. Semplicemente un tizio ha deciso di invertire senso all'improvviso su una retta e ha fatto filotto, ma è sempre colpa di chi tampona, e allora tutta colpa mia, dato che quello dietro di me per non venirmi addosso è andato fuori strada.
E pensare che rientravamo da una gita, la prima gita sul lago che riuscivamo a fare dall'estate scorsa. Negli ultimi mesi ho lavorato tanto da impazzire, letteralmente. Dodici-quattordici ore al giorno senza giorno di riposo per mesi, non ho visto mio figlio per intere settimane. Ero stressatissima, arrabbiata, al limite delle mie possibilità, anzi anche molto oltre le mie possibilità. Ma stringevo i denti e lo facevo, l'obbittivo era risparmiare abbastanza da rifare la cucina, stesso obbiettivo da 3 anni, mai raggiunto. Ma l'artrite ora comincia a farsi sentire davvero, ed anche a farmi paura, perché non so per quanto ancora potrò davvero fare tutte le cose. Dunque lavastoviglie indispensabile, nuova cucina indispensabile.
Un anno di lavoro forsennato, folle davvero, ma con un obiettivo preciso. Mesi di lavoro in cui la salute è andate a farsi benedire più volte, perché non puoi lavorare oltre i tuoi limiti e sperare che non succeda nulla.
Un anno così, che veniva dopo altri quattro anni di atroci dolori, delusioni, lotte.
Proprio ieri, grazie agli sforzi di quest'anno, ci siamo concessi una gita ed anche un pranzo fuori. E proprio a pranzo ho detto a mio figlio "questo è un lusso, ce lo concediamo ora e poi basta perché dobbiamo risparmiare ancora, ma la mamma è stata brava, tutto il tempo che abbiamo passato lontani è servito, se facciamo ancora qualche sforzo riusciremo a fare la cucina"
Dopo due ore, sulla gardesana, tutto era andato in fumo, in un istante. Tutti i miei sforzi, tutti i sacrifici, tutto il tempo lontano da lui, tutta la sofferenza, inutili. Seduti sul ciglio della strada, mentre tutti cercavano di capire il da farsi, noi shoccati guardavamo la nostra macchina accartocciata e mio figlio mi fa "niente cucina eh?" "no, niente cucina" Niente di niente.
All'inizio ero così demoralizzata, così incapace di affrontare questa nuova difficoltà che mi stavo lasciando andare.
Ma poi ho pensato a quello che mi hanno sempre insegnato "se da sola non ce la fai chiedi aiuto". Ecco allora io chiedo aiuto, penso che magari qualcuno di voi è un amico che magari mi offrirebbe una merenda o un pranzo o magari mi farebbe un regalo al compleanno, ecco se ora donate qui quello che spendereste per me in queste occasioni mi aiutate a tirarmi fuori dalla merda. O magari con la mia piccoletta vi ho dato dei passaggi e ora volete riconoscerle un piccolo tributo post mortem. Insomma se puoi aiutarmi e la cosa non ti pesa per me anche poco è moltissimo! Grazie!
Commenti (0)