Una campagna di SIlvia
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Questi soldi servono a finanziare un progetto a cui lavoro da dieci anni:
fare riconoscere l'uso della Floriterapia (Fiori di Bach) come corroboranti (anti parassitari) ad uso agricolo, vivaistico, prodotti per l'ambiente e per uso apistico (contro la strage dellle api causata dalla Varroa).
Così come l'Omeopatia e il Biodinamico sono stati già riconosciuti, c'è un fitto lavorio anche per chi è nel settore della Floriterapia. Si tratta di miscele di RImedi floreali ad impatto zero, senza principi attivi inquinanti e a rischio ZERO per ambiente e persone.
Il metodo Floriterapico è un ulteriore sistema per evitare di irrorare veleno nella terra, nell'acqua e nel cibo che finisce sulle nostre tavole. Questi soldi servono a finanaziare la richiesta al Ministero per considerare questi prodotti come "corroboranti" per il mondo vegetale e per pagare il legale che mi aiuta in questa impresa burocratica (già colui che ha già fatto passare e riconoscere il Biodinamico in Italia).
L'Italia è al momento l'unico paese in grado di approvare, eventualmente, richieste di questo tipo poichè qui da noi il biologico è preso in alta considerazione, a discapito di paesi come Germania e Francia. Se la richiesta dovesse passare a livello italiano, sarebbe automaticamente riconosciuta anche a livello europeo.
Sapete quanti trattamenti vengono effettuati tutti gli anni su mele e pere? E avete un'idea di quanti trattamenti chimici sono stati fatti durante l'anno 2014 per contrastare la Drosophila Suzuki che ha investito il mondo delle ciliege? Si è mangiato di tutto, tranne frutta.
Questo progetto vuole portare alla luce un nuovo metodo per evitare di inquinare aria, acqua, terra e soprattutto il cibo che mangiamo.
Grazie.

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