Una campagna di Senza Bavaglio Centro Studi Giornalismo
ContattiInserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.
Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.
Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.

E’ con questa immagine che nel 2013 è cominciata l’avventura di Africa ExPress, una testata indipendente che ho fondato e che dirigo dopo 35 anni di lavoro come giornalista e corrispondente dall’Africa per il principale quotidiano italiano, Corriere della Sera. Un luogo virtuale in cui trattare i problemi del continente africano, e più recentemente del Medio Oriente.
La fotografia è stata scattata a Monrovia, capitale della Liberia, durante la sanguinosa guerra del 2003, dal collega giapponese Nakano Tomoaki , un amico con il quale ho condiviso viaggi e avventure in tutto il continente. Dietro quell’auto del Corriere della Sera il gruppo di giornalisti, venuti da tutto il mondo, riuscì a passare le linee che dividevano le truppe governative dai miliziani ribelli.
Scelsi il nome di Africa ExPress per auspicare con un gioco di parole un’accelerazione del continente verso traguardi migliori, da raggiungere anche con l’aiuto di un’informazione accurata e rilevante. Tanto è cambiato nell’ultimo decennio e ora parlare di Africa, significa parlare di noi, vista la rilevanza negli scenari geopolitici mondiali e il ruolo nella politica estera italiana.
L’Africa è un continente pieno zeppo di informazioni, che spesso non trovano ospitalità sulle grandi testate giornalistiche. Con i suoi spazi immensi, le luci e i colori teneri ma sfavillanti, le sue contraddizioni esasperate, i suoi odori forti, i contrasti tra la povertà della vita e la ricchezza interiore della gente, è perfetta per ospitare dialoghi, polemiche, confronti e discussioni.
Cos’è Africa ExPress e perché è importante
Africa ExPress è un giornale online indipendente fondato per rispondere alla mancanza di un’informazione approfondita e articolata su Africa e Medio Oriente nei media mainstream in Italia.
La copertura dell’Africa e del Medio Oriente in Europa, inclusa l’Italia, è spesso influenzata da narrazioni politiche esterne e da una comprensione incompleta delle dinamiche locali. Di conseguenza, il pubblico internazionale riceve rappresentazioni frammentarie, superficiali o polarizzate di realtà politiche, sociali e ambientali estremamente complesse.
Africa ExPress mira a colmare queste lacune, puntando su un giornalismo che attinge direttamente all’esperienza regionale e al lavoro sul campo. Pubblichiamo inchieste originali, spesso in collaborazione con testate internazionali, principalmente in italiano e, in modo selettivo, anche in inglese, per renderle accessibili a un pubblico più ampio.
Nel corso degli anni, Africa ExPress è cresciuto fino a diventare una fonte affidabile per lettori impegnati, ricercatori, decisori politici e attori della società civile che dipendono da un’informazione accurata e contestualizzata. Offriamo inoltre una piattaforma a collaboratori locali — giornalisti, operatori umanitari ed esperti di settore — le cui voci sono spesso sottorappresentate nel dibattito mediatico globale.

Chi siamo
Sono affiancato da un nucleo di quattro volontari dedicati e da una rete ampia di più di venti collaboratori. Operando da remoto, il team con base a Milano e a Nairobi collabora con reporter locali nella regione, oltre che con redazioni giornalistiche internazionali di comprovata reputazione.
Cosa vogliamo realizzare
Abbiamo elaborato una strategia dettagliata di due anni per trasformare questa iniziativa, oggi basata sul volontariato, in una redazione strutturata e professionale. Il piano prevede:
Obiettivo e crescita del progetto
Questa campagna ha un traguardo chiaro: €60,000.
Raggiungere questa cifra ci permetterebbe di aumentare il numero di inchieste prodotte, migliorare la profondità e la qualità delle nostre analisi e raggiungere un pubblico più ampio, consolidando al contempo una struttura editoriale capace di garantire una produzione costante e di alta qualità.
Soprattutto, consentirebbe di offrire un supporto stabile ed equo ai giornalisti e reporter locali il cui lavoro e le cui competenze sono essenziali per raccontare questioni che incidono direttamente sulle comunità dell’Africa e del Medio Oriente.
Il progetto è stato concepito in modo modulare: non sarà necessario raggiungere l’intero obiettivo della campagna per iniziare a generare risultati concreti. Le prime risorse raccolte ci permetteranno infatti di avviare la costruzione dell’infrastruttura e di attivare progressivamente le prime attività.
Se arriviamo a 20.000€
Daremo un nuovo volto ad Africa ExPress:
Se raggiungeremo 60.000 €, daremo un impulso decisivo al progetto.
Potremo rafforzare il team editoriale con figure senior e questo ci permetterà di:
Raggiungere il primo obiettivo ci permette di partire.
Superarlo ci permette di farlo bene, con più forza e più visione.
Ogni contributo è un passo reale.
In questi anni di avventure africane ho avuto accanto persone preziose: colleghe e colleghi, italiani e stranieri, stringer locali e molte altre voci. Oggi si stanno avvicinando anche giovani con una grande voglia di capire, raccontare e condividere.
A tutte e tutti chiedo di aiutarmi a costruire questo progetto: con il vostro sostegno, anche con i vostri commenti e le vostre idee. Perché questo giornale potrà crescere solo grazie a una comunità viva, critica e partecipe.
Come puoi aiutarci anche se non puoi donare
Dona adesso. Anche 5€ sono un gesto che pesa.
E se non puoi donare, aiutaci con una cosa semplicissima: condividi la campagna con almeno 3 persone. Uno spazio come questo può funzionare solo se ha l’apporto dei suoi lettori, dei suoi visitatori, e noi contiamo su di voi per restituirvi un’informazione forte.
Note: La campagna di crowdfunding è solo il primo passo: stiamo già lavorando per rendere il progetto sostenibile e strutturato e trasformare il vostro sostegno in operatività concreta.
L’attivazione dei reward editoriali (newsletter, contenuti esclusivi, eventi) richiederà alcune settimane dopo la fine della campagna.
Vi aggiorneremo con precisione su tempi e modalità di attivazione.

L’educazione è il grande motore dello sviluppo personale. È grazie all’educazione che la figlia di un contadino può diventare medico, il figlio di un minatore il capo miniera o un bambino nato in una famiglia povera il presidente di una grande nazione.
Nelson Mandela
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Istruzione di qualità: garantire a tutti un'istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità.

Pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile.

Rafforzare le modalità di attuazione e rilanciare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile.
Commenti (0)