Una campagna di Frontiera Sud Aps
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Abitare la frontiera: sostieni il doposcuola popolare a Campolongo!
Nel 2023, a Campolongo, in Piana del Sele, abbiamo aperto la sede di Frontiera Sud Aps con un obiettivo semplice ma importante: creare uno spazio a disposizione della comunità. Un luogo dove incontrarsi, confrontarsi, imparare e trovare sostegno.
Con il tempo, il doposcuola popolare è diventato il cuore delle nostre attività. Grazie alle relazioni che abbiamo costruito con le famiglie e allo scopo di ovviare alla mancanza di spazi di aggregazione a Campolongo, il doposcuola si è trasformato in un punto di riferimento per bambinǝ ragazzǝ.
Ogni mercoledì volontarǝ, bambinǝ e ragazzǝ si ritrovano nella nostra sede non solo per fare i compiti, ma per sentirsi accoltǝ, ascoltatǝ e compresǝ. Il doposcuola è prima di tutto uno spazio sicuro, dove crescere insieme.
Portare avanti quest’attività e coprire le spese di gestione è diventato sempre più difficile. Per questo abbiamo deciso di lanciare una campagna di crowdfunding: il vostro sostegno ci aiuterà a continuare il doposcuola con serenità e a far crescere le nostre attività.

Che cos’è Frontiera Sud?
Frontiera Sud è un progetto di ricerca e innovazione sociale che studia i cambiamenti dello spazio e dell’identità locale nel Sud Italia nell’epoca della globalizzazione. L’obiettivo è comprendere queste trasformazioni per sviluppare nuove idee di comunità.
ll progetto nasce da ricercatorǝ e attivistǝ di sociologia e antropologia e utilizza la ricerca-azione per promuovere il cambiamento sociale dal basso, valorizzando le risorse e le potenzialità già presenti nei territori e nelle persone.
Riteniamo inalienabile la libertà di movimento sul pianeta, crediamo nel valore della diversità e nelle migrazioni come opportunità di crescita individuale e collettiva.
Siamo convintǝ che i tempi siano maturi per la costruzione di nuovi modelli sociali per vivere lo spazio che viviamo oltre la dicotomia migrante/locale.
Vogliamo che dalla Frontiera Sud emerga un’identità collettiva frutto delle migliori energie dei territori.

Il nostro progetto.
Siamo presenti dal 2019 a Campolongo, Marina di Eboli, nella Piana del Sele. Il nostro lavoro sul territorio è iniziato in modo semplice ma fondamentale: incontrando le persone, conoscendole e costruendo relazioni, all’interno di assemblee spontanee in spiaggia, durante le quali ci siamo immersǝ totalmente nella realtà grazie al racconto di tantǝ che hanno voluto condividere le problematiche quotidiane di un vero e proprio territorio di frontiera. Alle assemblee sono seguiti momenti di osservazione e confronto tra i vicoli di Campolongo, lungo le strade dell’Aversana e a ridosso dei terreni agricoli dove la maggior parte delle persone straniere nella Piana del Sele si guadagna da vivere. Questo ci ha permesso di comprendere più a fondo il territorio, le sue problematiche e le esigenze su cui intervenire.
Il lavoro di osservazione e i numerosi incontri sul territorio ci hanno permesso di confrontarci con una realtà caratterizzata da innumerevoli problematiche che incidono sulla quotidianità di centinaia di persone con background migratorio. Campolongo è una realtà complessa e fragile, dove l’isolamento geografico e la carenza di trasporto pubblico limitano l’accesso ai servizi, al lavoro e alla scuola. Lo sfruttamento di chi lavora nei campi e la vulnerabilità di chi non riesce ad accedere a un permesso di soggiorno rappresentano solo la punta dell’iceberg di un sistema all’interno del quale il lavoro è sfruttato e sottopagato, e l’esistenza di molte persone è segnata da diverse forme di precarietà.
Le difficoltà di accesso al diritto alla salute e alla mediazione linguistico-culturale fanno sì che molte persone non riescano a prendersi cura di sé. A ciò si aggiunge un evidente disagio abitativo, che costringe molte persone a vivere in condizioni igienico-sanitarie precarie. Infine, a questo quadro si aggiunge la totale assenza di spazi di socialità per singolǝ e per le famiglie.

Una sede a Campolongo
Successivamente al progetto "Su.Pr.Eme. Italia" “Nobody’s out/Nessuno escluso” all’interno di “Casa Betlemme”, bene confiscato alla camorra e in gestione alla Cooperativa Amistad, abbiamo determinato, come associazione Frontiera Sud Aps, quattro linee di azione da portare avanti:
• la creazione di uno spazio fisico che riesca a configurarsi come presidio di ascolto, aggregazione, informazione e formazione;
• l’attivazione di corsi di alfabetizzazione alla lingua italiana con gruppi di lavoro divisi per genere rivolti ad adultǝ;
• l’attivazione di uno sportello di facilitazione all’accesso ai servizi territoriali e al welfare rivolto a famiglie e adultǝ,
• l’attivazione di un doposcuola multiattività dedicato aǝ minori.
Questo ha portato all’apertura della sede di Frontiera Sud a Campolongo nel 2023, ovviamente con le dovute difficoltà di carattere materiale (scarsità di locali a norma di legge e/o troppo distanti dall’area di attività) e sociale (pregiudizio verso il tipo di attività svolta dall’associazione).
Dal 2023 ad oggi, questo piccolo locale di 36m2 con un canone mensile di 400 euro, è divenuto un punto di comunità a disposizione di tuttǝ quellǝ che vivono il territorio.

Perché chiediamo il vostro sostegno?
Con il vostro sostegno potremo garantire la copertura dei costi di gestione della nostra sede e dei materiali per le attività di doposcuola. Con un sostegno più ampio del previsto, potremo garantire continuità e solidità finanziaria alle attività di Frontiera Sud, allargando la partecipazione e l’inclusione e attivando nuove percorsi.
La cifra di cui abbiamo bisogno per coprire i costi di gestione annuali della sede è di 6.000,00 euro (400,00 x 12 + utenze e materiali per le attività del doposcuola).
Abbiamo deciso di provare a raccogliere questi fondi con il crowdfunding per garantire la qualità e l’indipendenza delle nostre attività.
Siamo convintǝ che tra di voi ci siano moltǝ amicǝ che condividono il nostro progetto e dispostǝ a darci una mano.

Perché sostenere il doposcuola popolare?
Sostenere il doposcuola popolare significa garantire uno spazio sicuro e inclusivo per bambinǝ e ragazzǝ, dove crescere, imparare e sentirsi accoltǝ.
Il momento del doposcuola a Campolongo non è semplice accompagnamento allo studio, ma un modo di coltivare e preservare legami di comunità, scambio tra pari e contrasto alle dinamiche di esclusione che spesso si presentano in ambito scolastico.
Oltre i compiti, svolgiamo attività educative e di socialità: attività laboratoriali artistiche, musicali e di lettura per sviluppare le proprie capacità e valorizzare le attitudini di ognunǝ.
Il cambiamento positivo che vogliamo generare è un contributo alla creazione di un contesto locale in cui bambinǝ e ragazzǝ si sentano più sostenutǝ nel loro percorso educativo e più connessǝ allǝ coetaneǝ. Questo percorso è costruito e realizzato adattando le pratiche educative ai bisogni progressivamente emergenti, rafforzando la fiducia tra famiglie e volontarǝ e sostenendo, con la pratica quotidiana, una responsabilità collettiva attorno al diritto all’istruzione.
Le nostre attività sono completamente gratuite, perché crediamo che l’accesso alla cultura, al supporto sociale e alla partecipazione debba essere un diritto per tuttǝ.
Crediamo che solo grazie alla collettività si possano promuovere processi autentici: il vostro contributo permetterebbe di garantire la gratuità e la sostenibilità del doposcuola, permettendo di rafforzare pratiche di comunità, ridurre le disuguaglianze e far fiorire opportunità concrete nel territorio di Campolongo.
Crediamo nella forza della comunità: tante persone insieme possono costruire cambiamenti reali.
Se credi in questo progetto, sostienici e condividi la campagna.
Come partecipare:
- Fai una donazione;
- Diventa socio sostenitore;
- Condividi la campagna con i tuoi contatti.
Contatti
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info@frontierasud.org
presidente@frontierasud.org
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Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;
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