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La iv indagine annuale adi. un crowdfunding per la sua diffusione

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ADI - Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani

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La IV Indagine annuale ADI. Un crowdfunding per la sua diffusione

La iv indagine annuale adi. un crowdfunding per la sua diffusione

Campaign ended
  • Raised € 130.00
  • Sponsors 4
  • Expiring in Terminato
  • Type Keep it all  
  • Category adi

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LA IV INDAGINE ANNUALE ADI. UN CROWDFUNDING PER LA SUA DIFFUSIONE

Cos'è l'Indagine annuale ADI su Dottorato e Post-Doc

Ogni anno l'Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani (ADI) promuove un'indagine sulle questioni relative al dottorato di ricerca e ai giovani ricercatori nelle università italiane, operando anche una comparazione tra la situazione del nostro Paese e quella degli altri Paesi europei. Per descrivere lo scenario nazionale l'Indagine incrocia dati del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) con dati provenienti dai singoli atenei, fornendo un affresco anno dopo anno più completo del nostro sistema universitario e delle prospettive che offre ai giovani ricercatori.

Qual è il fine di questa indagine

A partire dalla legge 133/08, passando per la legge 240/10 e arrivando alle tante linee guida e decreti ministeriali attuativi, diversi interventi hanno riguardato in questi anni l'Università e la Ricerca. L'Indagine nasce dall'idea di monitorare gli effetti prodotti da tali interventi, fornire una base di dati con la quale smentire campagne di stampa montate ad arte per delegittimare il sistema universitario italiano e portare all'attenzione della comunità accademica e della più ampia opinione pubblica questioni problematiche ma poco dibattute.

Cosa è emerso dall'ultima indagine

I dati emersi nel corso della IV Indagine sono poco confortanti: nell'ultimo anno molte università hanno aumentato il livello di tassazione per gli iscritti ai corsi di dottorato; il sistema di reclutamento è sostanzialmente bloccato e, a meno di una brusca inversione di tendenza, espellerà nei prossimi anni il 96,6% degli assegnisti di ricerca dall’Università; il livello di remunerazione e di riconoscimento delle tutele per i dottorandi italiani sono nettamente inferiori rispetto ai migliori standard europei.

Perché presentare l'indagine in giro per l'Italia

Gli eclatanti provvedimenti legislativi che hanno avviato il processo di destrutturazione dell’Università (anni 2008-2010) hanno prodotto delle grandi mobilitazioni negli atenei italiani. Le trasformazioni molecolari legate ai successivi interventi (linee guida e decreti attuativi) e agli effetti di lungo periodo degli interventi di sistema, invece, sono passate per lo più sotto traccia, senza l’attenzione dei media e della comunità accademica stessa. La presentazione e la discussione dell’Indagine nelle principali città universitarie italiane rappresenta il nostro contributo per tenere vivo il dibattito sulla condizione critica vissuta dall’Università e per far maturare nella comunità universitaria e nell'opinione pubblica tutta la consapevolezza dei processi distruttivi in atto, processi che colpiscono più duramente proprio i soggetti più precari.

Dove presentare l'indagine

Il 30 Maggio scorso abbiamo presentato l'Indagine a Roma, presso la sede dell'Istat. Abbiamo deciso ora di presentarla nelle altre principali città universitarie italiane, laddove è presente una sede ADI disposta ad organizzare materialmente la presentazione o laddove una sede è assente ma un gruppo di volenterosi simpatizzanti si è dichiarato disponibile a farlo. Al momento si sono verificate queste condizioni per le seguenti città: Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Cosenza, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Sassari, Siena, Torino, Trento, Venezia. Siamo disponibili ad accogliere inviti per presentare l’Indagine in altre città: per contattarci potete usare l'indirizzo e-mail segretario@dottorato.it

Perché un crowdfunding

L'ADI è un'associazione di volontarie e volontari mossi dal solo interesse di rappresentare la categoria dei dottorandi, dei dottori di ricerca e più in generale dei giovani ricercatori nella convinzione che un investimento in tale settore costituisca un avanzamento culturale, economico e democratico per la comunità che lo compie. I nostri bilanci sono trasparenti e si basano sul solo tesseramento dei soci. Per presentare l'Indagine nei territori abbiamo bisogno di sostenere alcune spese: in primis lo spostamento degli autori, in secondo luogo l'alloggio per il tempo minimo necessario per realizzare la presentazione. I mezzi che sceglieremo saranno sempre i più economici possibili (solitamente non viaggiamo in business class...) e laddove possibile alloggeremo presso amici e colleghi disposti ad ospitarci. Tutte le spese saranno rendicontate in maniera trasparente sul sito www.dottorato.it. Abbiamo individuato in 2.000 euro la cifra minima necessaria per realizzare questo progetto. Naturalmente, maggiore sarà l'approssimazione a questa cifra e maggiori saranno le possibilità di presentare l'indagine in tutte le suddette città; in caso contrario saremo costretti a tagliare le presentazioni più onerose.  

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