oppure accedi con email e password

oppure

Registrati con il tuo indirizzo email

Inserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.

Ricordi la tua password?

Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Favole al volo

Una campagna di
Giulia Gallucci

Contatti

Una campagna di
Giulia Gallucci

Favole al volo

Campagna terminata
  • Raccolti € 39,00
  • Sostenitori 3
  • Scadenza Terminato
  • Modalità Prenotazione quote  
  • Categoria Libri & editoria

Una campagna di 
Giulia Gallucci

Contatti

Il Progetto

La nonna stava seduta in poltrona a leggere un libro di avventure. All'improvviso sentì un grido provenire dalla camera di Claudia, lasciò subito il libro per correre e vedere cosa stava succedendo. “Claudia come ci è arrivata Valeria sul letto a castello se lei sa appena gattonare?”. “Nonna ma non vedi che la camera é piena di folletti?” ,le rispose Claudia . Ecco questo era il suo modo per far sapere che non era colpa sua. La nonna fece scendere Valeria dal letto a castello mentre Claudia le diceva che i folletti dovevano ubbidire a lei che era la “PRINCIPESSA DEI FIORI” . Poi continuò : Nonna prepariamo tutto, come quando lo abbiamo fatto nel prato alla Badia”. Nella camera c'erano giocattoli sparpagliati ovunque e non c'era niente che somigliasse ai fiori, ma la nonna per Claudia era magica perciò doveva inventarsi qualcosa. Per prima cosa bisognava mettere ordine nella camera. Mentre Claudia e la Nonna mettevano i giocattoli nell'armadio e nei cassettoni delle scale del letto a castello ,Valeria batteva le mani in segno di approvazione . Quando tutto fu messo a posto la Nonna disse a Claudia che aveva portato una carta magica per fare i fiori. Prese la carta crespo, le forbici, la colla, del fil di ferro e dei bottoni e disse alla nipotina che si sarebbero fatto aiutare anche da Valeria. “ Ma nonna, ha solo un anno” rispose Claudia. E la nonna: “Certo ed i Folletti allora a cosa servono” . La nipotina la guardò e sottovoce gli disse :”Ma io prima facevo per finta”. La Nonna rispose che già aveva chiamato i Folletti del Prato BLU perché erano i meno dispettosi. Loro avrebbero insegnato a Valeria a fare i fiori di carta. Claudia rimase a bocca aperta non sapeva mai dove iniziava la Magia e dove la realtà , con Nonna Giulia tutto era possibile. Finalmente incominciarono a scegliere i colori della carta. La nonna disse che Valeria doveva salire al secondo piano del letto a castello insieme ai Folletti cosi non avrebbero dato fastidio.” Nonna e se poi cade?”,disse Claudia. “Non preoccuparti”, rispose la nonna “Diremo al Folletto più grande di stare bene attento. Cosa dici se ci facciamo fare i fiori gialli?” “ Sì va bene però li dobbiamo controllare perché lei è piccola.”

CONTINUA A LEGGERE

Commenti (0)

Per commentare devi fare