Una campagna di SPEGNIMI: un uomo smette, il resto accade.
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Un uomo decide di smettere di fumare dopo 27 anni, trasformando la disintossicazione in un esperimento estremo di dieci giorni. La moglie e i figli lasciano la casa per permettergli di affrontare da solo corpo, mente e abitudini radicate. Ogni giorno lotta con la quotidianità privata dei suoi rituali più intimi, mentre il suo corpo, la mente e la vita stessa si trasformano. Emergono la tensione tra desiderio e libertà, tra abitudine e scelta, tra il vizio accettato dalla società e la volontà di riprendersi la propria vita. Alessandro potrebbe cedere, crollare o liberarsi, e nessuno, nemmeno lui, sa come finirà. Il documentario esplora il confine tra volontà e automatismo, ordine e immobilità, resistenza e paura dello spazio libero che si apre quando un vizio si spegne.
Spegnimi vuole portare una riflessione sulle dipendenze subdole e recenti, quelle poco tangibili ma pervasive nella vita quotidiana, un tema oggi molto attuale che si intreccia con abitudini e dipendenze collettive invisibili: consumo, tecnologia, potere e controllo. Allo stesso tempo, il documentario osserva le dipendenze più radicate nella società occidentale. Ad esempio dal dopoguerra in poi, la sigaretta ha rappresentato la prima dipendenza socialmente accettata, simbolo di un vizio condiviso e normalizzato.
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Il film segue Alessandro giorno dopo giorno, dalle prime sigarette fino all’astinenza totale, accompagnando lo spettatore nel suo percorso di trasformazione. Nei primi quattro giorni, Alessandro riduce gradualmente il fumo: quindici, otto, quattro, infine ultima sigaretta. Durante questo periodo, la sua voce fuori campo racconta il proprio passato, le fragilità emotive che lo hanno portato a fumare e il desiderio di cambiamento. La macchina da presa cattura i gesti quotidiani, i rituali e le abitudini più intime, mentre lo spettatore inizia a conoscere Alessandro e il suo mondo.
Da questo momento inizia l’astinenza totale, entrando in un territorio imprevedibile: corpo e mente reagiscono, il tempo si dilata, e il film diventa osservazione pura della trasformazione. Dal quinto al decimo giorno, la macchina da presa segue la disintossicazione, mentre Alessandro utilizza strumenti concreti per sopravvivere al vuoto: musica, scrittura, lettura, lavoro manuale, incontri con gli affetti più intimi. Tutto ciò avviene in parallelo a riflessioni implicite sulla società moderna, dove le dipendenze individuali dialogano con quelle collettive, invisibili e normalizzate: consumo, tecnologia, potere, controllo).
Al quarto giorno, su indicazione della terapeuta, Alessandro organizza una cena a casa sua con la moglie, i figli e i suoi amici più cari, un momento rituale che precede l’ultima sigaretta e segna il passaggio all’astinenza totale. La terapeuta, presente lungo tutto il percorso di disintossicazione, garantisce sostegno e supervisione emotiva, aiutando Alessandro ad affrontare le difficoltà dei giorni successivi. Dopo la quarta giornata, quando il fumo si interrompe completamente, il corpo e la mente di Alessandro reagiscono. Il tempo sembra dilatarsi e il documentario entra in un territorio imprevedibile: ogni giorno porta nuove sfide e tensioni. Lo spettatore segue da vicino il suo percorso, sospeso tra desiderio e resistenza. Ogni giornata apre ad interrogativi su cosa accadrà e come Alessandro affronterà il vuoto lasciato dal vizio.
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Dove finiscono le donazioni
Il percorso di Spegnimi è suddiviso in tre macro-fasi, tutte essenziali per la realizzazione del progetto
La Pre-produzione, ovvero la prima fase, comprende lo sviluppo del progetto, la scrittura, l'organizzazione delle riprese e del team.
La fase centrale riguarda la Produzione, il periodo dedicato alle riprese del docu film che durano 10 giorni, 24 su 24, in cui Alessandro viene seguito in ogni momento della disintossicazione, raccontando con la massima intensità il suo percorso di cambiamento.
L'ultima riguarda la fase dedicata alla Post-produzione, che comprende il montaggio, la color grading, la finalizzazione audio e la creazione della colonna sonora.
Il percorso di Spegnimi prosegue con la presentazione e la distribuzione del progetto.
Ogni donazione va quindi direttamente alla realizzazione completa di Spegnimi, dalla scrittura alla chiusura del progetto, permettendo al documentario di prendere vita e raccontare con autenticità, intensità e profondità la lotta di Alessandro per liberarsi da un vizio radicato.
Vuoi avere il dossier di presentazione completo di tutte le informazioni? Scrivi a: lanavenelbosco@gmail.com







Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.

Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

Utilizzo responsabile delle risorse: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili.
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