Una campagna di Fondazione Roberto Franceschi
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Ci sono storie che rischiano di scomparire. Altre vengono messe da parte perché “non abbastanza importanti”, perché “è meglio non sentirle”. Ma sono proprio queste storie che compongono la nostra memoria collettiva. E senza memoria, non c’è futuro.
Attraverso l’esperienza artistica Ombra di tutti ideata da Patrizio Raso, abbiamo raccolto e intrecciato storie che rischiano di essere dimenticate, affinché le nuove generazioni possano leggere il presente con consapevolezza e spirito critico. Oggi puoi aiutarci a far vivere quelle storie sostenendo la produzione del docufilm della regista Anna Frigo.

La filmmaker Anna Frigo, dopo aver seguito da vicino negli ultimi 5 anni l’intero progetto Ombra di tutti ideato dall’artista Patrizio Raso e promosso dalla Fondazione Roberto Franceschi, sta lavorando alla realizzazione di un docufilm che restituisca la vivacità, l’intensità emotiva e la forza delle persone incontrate e dei territori attraversati.
Il docufilm, della durata prevista di 40-60 minuti, sarà completato entro la fine del 2026 e rappresenta l’obiettivo finale di questa campagna.
Dal racconto delle storie legate ai vestiti donati da tante persone per intrecciarli a quelli di Roberto, alla tessitura dell’abito collettivo che dà corpo all’ombra del Monumento a lui dedicato, il film unirà passato e presente per testimoniare il valore di vicende e vissuti.
Le storie individuali e collettive emerse durante gli incontri del progetto diventeranno materiale narrativo insieme a immagini di archivio e a interviste che saranno appositamente realizzate ad alcuni dei tanti testimoni di memoria che hanno contribuito all’opera. Queste si intrecceranno alle voci narranti di Patrizio Raso e Cristina Franceschi.

Il Montgomery di Roberto accostato agli appunti degli incontri di Ombra di tutti. Elaborazione grafica di Anna Frigo
Ideata dall’artista Patrizio Raso, l’opera Ombra di tutti è un’unica grande tessitura fatta di oltre 150 indumenti donati da cittadini, familiari e realtà civili: dalle Associazioni dei familiari delle vittime di Piazza Fontana, della Strage di Bologna e dell’eccidio di Marzabotto, alla Casa della Memoria di Brescia; da Benedetta Tobagi a Haidi ed Elena Giuliani con il Comitato Piazza Carlo Giuliani; fino a Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato.

Patrizio Raso e l’artigiana Gina Melotti in un momento della tessitura. Monno (Bs), febbraio 2024. Foto di Patrizio Raso
Ogni tessuto custodisce un ricordo, una presenza, una storia attraversata. Questi frammenti sono stati intrecciati in un’unica grande tessitura: un’ombra comune, viva, capace di rendere visibile una memoria che non è solo individuale, ma condivisa.

Particolari della tessitura: le camicie di Maria Chindamo e la maglietta di Carlo Giuliani emergono dalla trama dell'opera e sono indossabili. Foto di Patrizio Raso
L’intera opera si sviluppa a partire dall’ombra del Maglio. il Monumento in acciaio che in via Bocconi ricorda Roberto Franceschi. Simbolo del lavoro, è stato il frutto di un lungo processo di elaborazione collettiva da parte del mondo artistico milanese. Il 23 gennaio2013, nel 40° anniversario dell'uccisione di Roberto, il Maglio è stato donato dalla Fondazione alla città di Milano.

Il Maglio diventa monumento cittadino, 23 gennaio 2013. Foto di Mauro Pomati
Il 14 novembre 2025 il Comune di Milano ha voluto ospitare la presentazione di Ombra di tutti nella prestigiosa Sala Alessi di Palazzo Marino, per l'occasione gremita di persone.
Estratti dagli interventi di Cristina Franceschi, Presidente della Fondazione Roberto Franceschi, e Patrizio Raso alla presentazione di Ombra di tutti a Palazzo Marino, 14 novembre 2025
Al centro dell'incontro, le toccanti testimonianze di alcune delle persone, provenienti da varie parti di Italia, che hanno scelto di donare indumenti e tessuti che custodiscono momenti significativi della nostra storia collettiva.
Sono infatti intervenuti Alessandra Ballerini, Vincenzo Chindamo, Don Pino De Masi, Francesco Ganzaroli, Elena Giuliani, Luisa Impastato, John Mpaliza, Giovanni Ricci e Benedetta Tobagi.
Estratti dalle testimonianze rese alla presentazione di Ombra di tutti.
Sala Alessi, Palazzo Marino 14 novembre 2025.
Dal 4 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026, Ombra di tutti è stata esposta alla Casa della Memoria di Milano, accompagnata da testimonianze, documenti e fotografie raccolte in più di 25 incontri in tutta Italia.
Immagini dall'inaugurazione della mostra Ombra di tutti alla Casa della Memoria di Milano, 3 dicembre 2025
Terminata la mostra, l’opera è ora a disposizione di associazioni e istituzioni che ne facciano richiesta per iniziative locali, con finalità di solidarietà e riflessione sulla società, nel rispetto dei suoi contenuti e della buona conservazione del manufatto.
Al termine di questo itinerario, è intenzione della Fondazione donare l’opera alla Città di Milano, come già avvenuto per il Maglio, perché venga messa a disposizione della collettività.
Sostenere questa campagna significa:
Ogni contributo è un filo.
Ogni filo tiene insieme storie, vite e comunità.
L’ombra di tutti. Anche la tua.

La tote bag del progetto Ombra di tutti, i libri “Una lettura guidata della Carta costituzionale” e “Perché non sono nata coniglio” sono tra le ricompense riservate a chi contribuisce a questa campagna.
La Fondazione Roberto Franceschi nasce per volontà di Lydia, Mario e Cristina Franceschi per custodire e trasmettere una memoria viva: quella di Roberto, studente universitario ucciso nel 1973 da un colpo sparato dalla polizia durante una manifestazione, davanti alla Bocconi, la sua Università. Dal 1996, la Fondazione lavora perché giustizia, diritti e partecipazione non restino parole astratte, ma diventino pratica quotidiana.

Roberto Franceschi, al centro della foto, durante la manifestazione per la pace a Parigi, 1972
La Fondazione educa al presente lavorando nelle scuole e nelle università attraverso laboratori, incontri e strumenti di educazione civica.
La Costituzione commentata viene portata nelle classi come occasione di dialogo: che cosa significa, oggi, uguaglianza? Come si difendono i diritti? Che responsabilità abbiamo gli uni verso gli altri?
Inoltre, attraverso i Fondi di ricerca Roberto Franceschi, negli anni ha sostenuto decine di studiose e studiosi nella raccolta dati su temi cruciali come povertà, marginalità, migrazioni e disuguaglianze.
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Buona occupazione e crescita economica: promuovere una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.

Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

Pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile.
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