Una campagna di
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ATTRAVERSO UN PROGETTO NOIR RACCONTO UNA STORIA TREMENDA PER AFFRONTARE IL TEMA DELLA VIOLENZA DEI SOCIAL MEDIA NELLA NOSTRA VITA DI TUTTI I GIORNI
(LA NUOVA INDAGINE DEL PROFESSOR PALERMO)
Lara è una ragazza molto timida e riservata, un’adolescente giudiziosa e studiosa che ha un rapporto davvero speciale con il padre, da quando sono rimasti soli, dopo che la madre è stata stroncata da un male incurabile.
Il rapporto tra i due è fortissimo, segnato da un grande affetto. Lara Frequenta la stessa classe di Ginevra, sopravvissuta alla terribile esperienza di prigionia nella villa dello spietato nazista Rasche sul Lago Maggiore, e salvata grazie all’intuito del professor Palermo che aveva scoperto dov’era segregata. La ragazza è oggetto di pesanti atti di bullismo da parte di alcuni compagni di scuola e dei loro amici del quartiere, più grandi di lei.
Le intimidazioni, gli approcci maschilisti e le molestie sono all’ordine del giorno e sempre più frequenti. Dopo un ennesimo episodio, in cui subisce violenza trascinata con la forza da alcuni giovani, non regge alla vergogna ma trova poi la forza di denunciare ai carabinieri quanto le è accaduto. Gli organi di stampa si gettano come avvoltoi sulla vicenda e pubblicano articoli acidi, menzogneri e giudicanti. Lara è sconvolta e decide, con grande sofferenza, di pubblicare su Instagram un video dove racconta quello che ha subito.
Le reazioni sui social sono terrificanti, decine e decine di commenti violenti, sadici, pieni di cattiveria e giudizi trancianti. Lei è disperata fino a quando una notte, non reggendo più quanto di dice su di lei e non essendo in grado di “difendersi” dalla narrazione tossica che le hanno seminato intorno, cade dal tetto di un edificio abbandonato nella zona dei Navigli. Il padre non vedendola rientrare a casa la cerca ovunque, nel silenzio complice dei pseudo amici di Lara, che affermano di non vederla da diversi giorni. Saranno i carabinieri del nucleo Lorenteggio-Giambellino a rinvenire il corpo il giorno successivo.
Qualche giorno dopo i funerali, una cara amica di Raffaele, che possiede una latteria in via Tolstoj, rimane inorridita dai commenti violenti, maleducati, pieni di cattiverie che vengono postati su Facebook, Instagram e Tik Tok da persone adulte… e decide di raccontargli tutto ma solo dopo aver notato, per il quartiere, gli sguardi di derisione e compatimento verso il suo amico Per Raffaele è come se avessero ucciso Lara una seconda volta. Dapprima prova incredulità e sgomento, poi tristezza che si trasforma in rabbia sorda e profonda che ha bisogno di essere placata. Leggendo i commenti sui social, cerca di scoprire chi sono le persone che offendono la memoria di Lara in modo del tutto gratuito e aggressivo, così com’è oggi la parte violenta dei social.
Scopre che diverse “brave” persone, anche padri e madri di famiglia, censurano il comportamento di Lara utilizzando spesso la frase: “se l’è cercata”… Proprio in quel periodo cominciano una serie di delitti apparentemente senza senso.
Il Giambellino si ritrova coinvolto in una lunga scia di sangue per le strade del quartiere, e non solo. I carabinieri non riescono a trovare il bandolo della matassa mentre persone assolutamente normali, e senza alcun collegamento tra loro, muoiono in modo violento e atroce.
In un susseguirsi di orrendi delitti, di indagini parallele a quelle dei carabinieri, e di misteri a cui dare soluzione, il professor Palermo tenterà di dare un volto a coloro che hanno portato alla morte Lara, inoltrandosi nell’odierno mondo subdolo, violento, aggressivo e pericoloso dei social.
Non vi dico altro, lo scoprirete sostenendo il progetto e portando a pubblicazione questo nuovo lavoro letterario.
Perché ho scelto la linea indipendente del crowdfunding? Perché - come già fatto altre quattro volte tra le mie 20 opere già pubblicate - credo che alcuni lavori debbano uscire nei tempi giusti, senza eventuali tagli e ritardi censori da parte degli editori, nei momenti in cui è necessario che alcune idee e narrazioni arrivino al pubblico. Il momento giusto come quello che stiamo vivendo dove i SOCIAL MEDIA SONO DIVENTATI UN RICETTACOLO DI VIOLENZA, ABUSO, MALEDUCAZIONE CHE SPESSO DA VOCE ALLE PARTI PEGGIORI DELLA NOSTRA SOCIETA', INCENTIVANDO ATTACCHI ALLA REPUTAZIONE DELLE PERSONE E DANDO VOCE ANCHE A INTERE SCHIERE DI IGNORANZA E POSIZIONI ANTIDEMOCRATICHE.
BISOGNA NON AVER PAURA DI DENUNCIARE L'UTILIZZO NEGATIVO E VIOLENTO DEI SOCIAL MEDIA, E IO HO DECISO DI FARLO CON QUESTO ROMANZO.
Il modello noir ben si sposa con la scelta di raccontare fatti reali attraverso la narrazione veritiera, come in questo caso o come nel precedente "LAGO NERO" dove per la prima volta vi ho parlato del sito www.campifascisti.it che è diventato poi spunto per il lavoro "Campi Fascisti - una vergogna italiana" aprile 2020 edito da JacaBook.
Con IL FANTASMA DEL GIAMBELLINO (titolo e copertina provvisori) e grazie al vostro sforzo e sostegno come co-produttori verrà data luce a un lavoro che ci farà riflettere e ci farà scoprire LE VERGOGNE E LA VIOLENZA DEI SOCIAL MEDIA.
Come i GANG, come Cisco, e come Daniele Biacchessi ritengo che sia oggi più che mai importante rivendicare l'indipendenza totale di una parte del proprio lavoro, è questo il caso. Avrete tempo fino alla fine di marzo 2026 per aiutarmi a raggiungere la cifra minima di 3.500,00€ che consentirà l'uscita in tiratura limitata del libro per i sostenitori e coproduttori.
Vi invito ad aderire, vi chiedo di percorrere insieme questa strada che ci porterà a vincere anche questa sfida. In cambio vi consegno il mio “impegno”, il mio lavoro e la mia stima continua verso tutti voi.
Gino Marchitelli
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.
Istruzione di qualità: garantire a tutti un'istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità.
Buona occupazione e crescita economica: promuovere una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.
Pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile.
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