Una campagna di Terzo Occhio APS
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Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.
FAME è un cortometraggio che coglie l'occasione di sfruttare le peculiarità di una fiaba nera, come quelle che abbiamo imparato a conoscere dei fratelli Grimm, per affrontare l'emotività e i sentimenti che possono annidarsi in una persona che soffre di DCA. FAME racconta quindi il disturbo non dal punto di vista effettivo, didascalico, o terapeutico ma decide di raccontare le sensazioni, claustrofobiche e spietate che possono annidarsi nel nostro subconscio.
Quando in una casa isolata nel bosco, una anziana signora resta senza il suo unico cibo, è costretta a compiere un sacrificio estremo per soddisfare la propria fame e mantenere l’equilibrio che la tiene in vita.
Il disturbo alimentare non è un capriccio, è una prigione. Simone Paggetti usa il linguaggio dell'horror per rendere visibile l'invisibile. FAME non è solo un film. È un’esperienza visiva che ti mette dentro la mente e il corpo di chi vive un disturbo alimentare. Racconta ciò che spesso resta invisibile: il controllo ossessivo, il silenzio che consuma, la fragilità quotidiana. Non chiede di capire: chiede di sentire.
Sostenendo FAME, non finanzierai solo un cortometraggio d’autore. Diventerai parte di un percorso di consapevolezza sul disturbo alimentare, un tema delicato e complesso che colpisce tante persone ma resta spesso nascosto. Il film sarà uno strumento di sensibilizzazione, pensato anche per associazioni, scuole e centri DCA.

Il disturbo alimentare non è una scelta, è una prigione mentale. Con FAME, Simone Paggetti sceglie di non utilizzare la cronaca o il registro documentaristico, ma di sfruttare i codici del cinema horror psicologico per rendere visibili i meccanismi interni della patologia: l'ansia, il bisogno di controllo e la distorsione della realtà.
Il nostro approccio:
Il nostro obiettivo è creare un'opera d'autore che possa portare chi non conosce il disturbo a "sentire" l'oppressione di chi lo vive ogni giorno.

Dagli un’occhiata.
Ogni sostegno ci avvicina al nostro obiettivo di 12.000€ e ti rende parte della realizzazione. Alcune idee per ringraziarti:
Post-produzione: montaggio, color grading e sound design per trasmettere al massimo l’emotività del corto.
Siamo trasparenti: in provincia, il cinema viene spesso visto come un passatempo o un "sogno nel cassetto" da inseguire nei ritagli di tempo. Noi abbiamo deciso di invertire la rotta. Con FAME, vogliamo realizzare qualcosa di raro per il nostro territorio: pagare ogni singolo professionista coinvolto. Dagli attori ai tecnici delle luci, dai truccatori prostetici ai fonici, ogni persona che metterà piede sul set di FAME verrà retribuita come il professionista che è.
Siamo esattamente come voi: lavoratori, sognatori, persone che ogni giorno si impegnano per costruire qualcosa di concreto. Ma non facciamo cinema per svago. Lo facciamo perché la cultura è un'industria e, come tale, ha bisogno di investimenti per generare valore. Sostenere questa campagna non significa "regalare" dei soldi, ma investire nel lavoro di giovani professionisti che hanno scelto di restare e produrre bellezza qui.
Sapevate che il cinema è uno dei volani economici più potenti? I dati parlano chiaro (clicca pure qui sotto per scoprirlo):
Quando donate per FAME, non state solo finanziando un cortometraggio horror. State attivando un circolo virtuoso per l'Abruzzo:
Ogni vostra donazione è un mattone per la costruzione di un’industria cinematografica locale solida. È il vostro modo di dire che la cultura abruzzese non deve essere "amatoriale" per essere autentica.
Aiutaci a dimostrare che il cinema di qualità è un lavoro che genera valore per tutti.
Con il tuo contributo, Fame non sarà solo un film: diventerà un veicolo potente per parlare di un disturbo spesso invisibile. Ti invitiamo a sostenere il progetto e a condividere il messaggio: insieme possiamo fare sentire ciò che finora è rimasto silenzioso
Simone Paggetti nasce a Pescara nel 1996. Dopo il diploma inizia a lavorare alla produzione di cortometraggi, videoclip e documentari. Nel 2021 entra a IFA Scuola di CInema, dove si specializza in regia cinematografica, affiancando allo studio esperienze sul set come assistente e aiuto regia. Nel 2023 dirige insieme a Giovanni Berardi ‘Sacro | Urbano’, e nel 2025 scrive e gira per il master in regia il suo esordio alla regia ‘The Frog’, con il quale vince Best Look, Best Student Film e Best Young Actor al Moonlight Short Film Festival. L’ultimo progetto è Numero 10, realizzato per CIPS - Cinema Immagini per la Scuola, dove scrive e dirige il cortometraggio. Nello stesso anno fonda Terzo Occhio, realtà che si dedica alla produzione cinematografica e all’organizzazione di eventi culturali.

Ilaria Porritiello nasce nel 2003 a Chieti. Dopo aver compiuto i suoi studi umanistici, si diploma in regia e sceneggiatore alla scuola di cinema IFA, dirigendo e scrivendo il suo primo corto “Metamórphōsis”. Nel frattempo, ha esperienze come assistente alla regia e assistente casting director, sia in produzioni indipendenti che realtà come FANDANGO. Nel 2025 fonda Terzo Occhio, dove realizza il cortometraggio “Manifesto”, con il quale vince Miglior Intepretazione (Angelica Dragani) al LOKA Film Festival.

Gabriele Bucari nasce a Gualdo Tadino nel 1997. Dopo il diploma, si trasferisce a Pescara per studiare fotografia alla IFA Scuola di Cinema. Lavora ad alcuni progetti scolastici nel reparto fotografia. Da allora, gira vari cortometraggi e documentari come direttore della fotografia, tra cui Trama, The Madman Coach, Mayday, La confessione, Numero 10 e Manifesto che sono stati proiettati in vari festival cinematografici. Lavora anche a spot pubblicitari e video musicali come direttore della fotografia. Nel 2025 co-fonda Terzo Occhio.

Si diploma con il massimo dei voti all’Accademia di Belle Arti di Bologna con il cortometraggio “Quello che le conchiglie lasciano sulla riva” e una tesi con interviste alla fotografa Sandy Skoglund e al direttore della fotografia Michele D’Attanasio. Lavora come regista, dop e specializzandosi in color grading con una masterclass di Walter Volpatto di Company3. Si specializza poi in sviluppo con NETFLIX tramite il Master in Series Development e il portale NETFLIX Grow Creative Hub. Negli anni 2024-2025 lavora in Titanus Production come Story Editor Jr e assistente affiancando il team editoriale nello sviluppo di alcuni progetti tra cui il film “Elena Del Ghetto”. Nel 2025 avvia una collaborazione in sviluppo con IFA Produzione Cinematografica e nel 2026 con Terzo Occhio.

Matteo Francesco Del Ciotto (Guardiagrele, 2001) è un montatore e sound editor formato presso la Scuola di Cinema IFA di Pescara, dove consegue il Master in Post Produzione. Inizia il suo percorso professionale collaborando a diversi cortometraggi. Tra i principali progetti figurano Bigger Than Me di Antonio Carannante e Laura Legner Samela (montaggio del suono), A Kid’s Story di Gabriele Galante (montaggio video e suono), Sacro | Urbano di Simone Paggetti e Giovanni Berardi (montaggio video e suono), La Ballata di Francesco di Alfonso Core (montaggio video e suono), Chiari del Bosco di Sarah Troiano (montaggio video e suono) e Numero 10 di Simone Paggetti, realizzato per CIPS - Cinema Immagini per la Scuola e IFA Scuola di Cinema (montaggio video e suono). Nel 2025 fonda Terzo Occhio, dove si occupa della Post - Produzione dei prodotti audiovisivi.

Iacopo Di Russo nasce a Pescara nel 1994. Dopo il diploma sperimenta con il linguaggio audiovisivo con alcuni cortometraggi. Nel 2016 entra a IFA Scuola di Cinema, dove si specializza come operatore. Nel 2021 entra all'accademia del fumetto di Pescara e co-fonda il collettivo "Gli Orribili" nel quale partecipa come autore. Nel corso del terzo anno partecipa nella realizzazione di "Anita", cortometraggio in stopmotion. Nel 2025 fonda l'Associazione Culturale Terzo Occhio.

Diventare donatore del nostro progetto significa investire nella cultura e nel cinema, con pieno riconoscimento fiscale grazie alla nostra iscrizione al RUNTS. Le aziende possono dedurre fino al 10% del reddito imponibile le erogazioni liberali effettuate, sostenendo un’iniziativa culturale senza scopo di lucro.
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Questa è una iniziativa culturale senza scopro di lucro.
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.
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