oppure

Registrati con il tuo indirizzo email

Oppure, solo se sei una persona fisica (NO azienda/associazione), puoi scegliere anche di registrarti con i social:

Inserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.

Ricordi la tua password?

Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

"Black Out"

Una campagna di
Tommaso Poccianti

Contatti

Una campagna di
Tommaso Poccianti

"Black Out"

"Black Out"

Sostieni questo progetto
2%
  • Raccolti € 76,00
  • Obiettivo € 3.500,00
  • Sostenitori 5
  • Scadenza 36 giorni rimanenti
  • Modalità Raccogli tutto  
  • Categoria Film & corti

Una campagna di 
Tommaso Poccianti

Contatti

Il Progetto

Mi chiamo Tommaso Poccianti, studio cinema alla RUFA e sto preparando il mio nuovo cortometraggio, BLACK OUT.

È un progetto indipendente, nato con l’idea di realizzare un film piccolo ma fatto bene, con cura professionale e attenzione ai dettagli.

Dopo aver già girato altri cortometraggi, questo è il lavoro più ambizioso che sto affrontando.

Il progetto

Viviamo immersi in un flusso continuo di immagini. Video di violenza, motivazione, tragedie, successi, paure. 

Questo corto nasce dal desiderio di raccontare cosa succede quando quella visione distorta diventa la nostra realtà. Quando il flusso dei social non si limita più a informare o intrattenere, ma inizia lentamente a plasmare il modo in cui percepiamo gli altri, lo spazio intorno a noi e persino noi stessi.

Il protagonista vive in una condizione di apparente sicurezza, protetto da schermi, rituali e abitudini che gli permettono di tenere il mondo a distanza, ma quando questo equilibrio si rompe, è costretto a confrontarsi con ciò che ha sempre evitato: il silenzio, l’imprevedibilità e soprattutto l’incontro con l’altro.

Il film esplora la paura che nasce quando l’immaginario mediatico prende il posto dell’esperienza diretta. Una paura che spesso ci fa percepire il mondo come più ostile di quanto non sia davvero.

Perché serve il crowdfunding

Anche se è un progetto universitario, vogliamo lavorare in modo serio e professionale.

Girare un film, anche corto, significa affrontare costi reali:

  • location
  • attrezzatura
  • audio e luci
  • trasporti
  • persone che lavorano sul set

Il crowdfunding serve a rendere possibile tutto questo senza improvvisare.

Dove andranno i fondi

Il budget verrà utilizzato per:

  • Affitto location (appartamento, spazi comuni, parcheggio sotterraneo)
  • Noleggio attrezzatura tecnica (camera, luci, suono)
  • Compensi minimi per troupe e collaboratori
  • Trasporti, logistica, pasti sul set
  • Post-produzione (montaggio, color correction, audio finale)

Grazie

Comunicazione importante.

Un anno fa ho già realizzato un crowdfunding per un altro cortometraggio e molte persone mi hanno aiutato in quell’occasione. Proprio per questo ci tengo a dirlo subito: nessuno deve sentirsi obbligato a contribuire.

Se deciderete di sostenere il progetto, anche con una cifra piccola, per me sarà un aiuto enorme. Il semplice fatto di leggere il progetto, condividerlo o parlarne con qualcuno è già un grande gesto.

Questo crowdfunding esiste solo per dare la possibilità a chi ha voglia di partecipare a questo film di farne parte.

Grazie per il supporto e per aiutarmi a trasformare BLACK OUT in un film vero.

Tommaso

Commenti (2)

Per commentare devi fare
  • LB
    Laura Lets goooo 🤍
    • MC
      Matteo Forza tommy avanti con i progetti!

      Vuoi sostenere questo progetto?