[close]info Mediometraggio di 25 minuti.
“Non chiamarmi Terremoto” è un’idea che nasce nell’ambito del progetto di formazione e scoperta del rischio sismico EDURISK (www.edurisk.it). I terremoti e le eruzioni vulcaniche sono eventi con cui l’Italia si confronta da sempre. È opinione diffusa che non si possa fare molto per proteggersi da queste calamità naturali. Per difendersi dal rischio bisogna conoscerlo: nessuna azione preventiva individuale o collettiva è altrimenti efficace.
Sulla base di questa convinzione nel 2003 alcuni ricercatori (geologi, sismologi, storici, ingegneri, psicologi) hanno dato vita a EDURISK, che nel corso degli anni ha coinvolto centinaia di scuole su tutto il territorio nazionale. Il terremoto di L’Aquila si è verificato proprio mentre era in corso un’attività che coinvolgeva tre istituti scolastici aquilani e una scuola di Sulmona.
“Non chiamarmi Terremoto” è una docufiction che nasce dall’idea di fare prevenzione con uno strumento audiovisivo di qualità. L’obiettivo è raggiungere i giovani, i giovanissimi, le loro famiglie e le comunità con un messaggio chiaro e corretto dal punto di vista scientifico: ridurre i danni da terremoto è possibile.
Attraverso la tecnica narrativa della fiction, coinvolgente dal punto di vista emotivo, presenta i concetti chiave su come comportarsi in caso di terremoto e come ridurne gli effetti rispettando le norme sismiche. Con un occhio di riguardo all’efficienza energetica.
SINOSSI
Marta, 12 anni, vive a L’Aquila, dove tutti la conoscono con il soprannome “Terremoto” . Dopo la notte del 6 aprile 2009 nessuno riesce a chiamarla più così. Il terremoto l’ha trasformata e non solo nel nome. Un anno dopo l’evento, Marta e la sua classe si dedicano all’allestimento di una mostra sul terremoto in occasione del primo anniversario del sisma che ha colpito la sua città.
Attraverso una serie di esperienze e incontri, la protagonista si trasforma da ragazzina in giovane adulta diventando sempre più consapevole. Impara a non essere fatalista, ma nemmeno terrorizzata, apprende come comportarsi quando la terra trema e a conoscere le regole per la costruzione di case antisismiche.
SOSTIENICI
Il terremoto è stato raccontato in molti modi nei mesi scorsi: inchieste, denunce, reportage. Ma al di là di tutto questo, c’è una informazione di base che consente a tutti, anche ai ragazzi, di difendersi dagli effetti disastrosi di eventi come quello di L’Aquila: conoscere i rischi, esigere il rispetto delle regole, sapere come comportarsi prima, durante e dopo l’emergenza. L’Italia è un paese a forte rischio sismico: conoscere i terremoti è il primo passo per difenderci dai loro impatti.
Aiutaci a diffondere queste informazioni. Aiutaci a raccogliere i fondi necessari per completare il nostro film, per farlo arrivare il nostro video in tutte le scuole italiane, nelle piazze, nei festival, sui media e in rete, in Italia e in altri paesi che condividono con noi questo problema.