Il film-documentario attraverso il personaggio di Antonio Matrone, noto musicista, ricerca gli ultimi personaggi che hanno dato voce alla “tammurriata”, musica popolare contadina patrimonio dei paesi alle pendici del Vesuvio e ai monti che affacciano sulla Costiera Amalfitana.
L’idea di realizzare un progetto che testimoniasse la vitalità della musica popolare contadina nasce nel 2003. L’autore e regista ha intuito che, distratti dalle milioni d’informazioni mediatiche, si stava perdendo le tracce di un passato non scritto nei libri ufficiali e che, solamente, attraverso le testimonianze delle “ultime voci” si poteva raccontare. Infatti, queste genti si sono serviti sempre di un canale di comunicazione privilegiato, che è rimasto intatto per millenni: quello della musica, del canto e del ballo.