Favignana è un’isola straordinaria. Mare cristallino, fondali mozzafiato, cave di tufo, storia e cultura secolari scolpite nella roccia e nella memoria. Corradino lo sa bene, e decide di scoprirla con la sua piccola telecamera, ricercando per il suo documentario un mondo perduto tra sogno e natura. Ma in breve tempo si accorgerà di alcune strane situazioni che stanno mettendo in pericolo l’essenza stessa dell’isola, sottraendola al suo fascino primordiale. Col suo lavoro emergerà tutta la passione, l’amore viscerale per un’isola il cui destino è forse diretto verso il buio. La forza che può fermare lo scempio dell’isola è solo una: il legame con la sua comunità. Favignana sarà filmata perché metafora di una società che sta cambiando. Una società che attinge dalla natura senza un disegno preciso, in maniera caotica e distruttiva. Emergeranno alcuni concetti universali: ecologia, amore per la natura, rispetto per il mare, per l’isola ed i suoi abitanti.