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“Tornando A Casa" - Non è solo un film ma anche l'ultima speranza per un villaggio in Piemonte...

Una campagna di
Ricardo Eugenio Preve

Contatti

Una campagna di
Ricardo Eugenio Preve

“Tornando A Casa" - Non è solo un film ma anche l'ultima speranza per un villaggio in Piemonte...

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100%
  • Raccolti € 1.471,00
  • Sostenitori 22
  • Scadenza 70 giorni rimanenti
  • Modalità Donazione semplice  
  • Categoria Film & cortometraggi

Una campagna di 
Ricardo Eugenio Preve

Contatti

Il Progetto

“Tornando a casa” non è solo un film, ispirato alla storia vera del naufragio del sommergibile Macallè , ma rappresenta anche la speranza degli abitanti di un piccolo paese del Piemonte di “ ri portare a casa un loro figlio" partito per difendere il proprio Paese e mai più tornato.... Vedi l'appello degli abitanti di Castiglione Falletto alle autorità italiane per seppellire Carlo Acefalo vicino alla tomba della madre che lo  aspetta da 77 anni.....

Aiutaci a FINIRE il film e a “riportare nel nostro paese” uno dei primi italiani a morire in guerra... SOSTIENICI FACENDO UNA DONAZIONE NEL BOX A DESTRA. Basta inserire la cifra che vuoi donare (20-50-100 euro ma anche di più, se vuoi) e seguire le istruzioni.

Il Film

Il documentario “Tornando a Casa” racconta la storia del naufragio e dell’incredibile avventura del sommergibile Macallè e del tentativo di far rientrare in Italia le spoglie di Carlo Acefalo, uno dei primi caduti della Seconda Guerra Mondiale. Carlo Acefalo era membro dell'equipaggio del sommergibile facente parte della flotta italiana dislocata nel Mar Rosso a controllo delle forze navali Britanniche, all'epoca nemiche. Figlio di un trovatello rimase orfano di guerra all'età di un anno quando suo padre morì nella Prima Guerra Mondiale. Il piccolo Carlo crebbe con sua madre Francesca De Stefanis, chiamata anche Cichina, nel paesino di Castiglione Falletto vicino a Cuneo. Per mantenersi si arruolò nella Marina e venne mandato a Massaua in Eritrea, all’epoca territorio nazionale, a bordo del Macallè tra le prime unità della Flotta Italiana ad entrare in guerra, il 10 giugno del 1940 e il primo sommergibile italiano ad affondare. Dopo solo cinque giorni di navigazione, al comando del tenente di vascello Alfredo Morone alla sua prima missione di guerra, il sommergibile s' incagliò contro un arido e desolato banco di sabbia e corallo chiamato "Barra Musa Khebir", nel Mar Rosso, e affondò. Una tragedia frutto di una diabolica combinazione tra le avverse condizioni metereologiche e una grave intossicazione causata da un cattivo funzionamento del gas refrigerante dei condizionatori del sommergibile, il cloruro di metile, che avvelenò tutto l’equipaggio causando deliri e allucinazioni. I quarantacinque marinai, fatti scendere dal sommergibile si trovarono con scarsissime scorte di acqua e viveri, su un mucchio di sabbia, privo d’ombra con il sole battente e con molti marinai in preda alle intossicazioni. Ma fu grazie al gesto eroico di tre marinai italiani, poco più che ventenni, il guardiamarina Elio Sandroni, il sergente nocchiere ReginaldoTorchia e il marinaio Paolo Costagliola, che con una barca di pochi metri, una bussola e qualche galletta, un po’ a remi e un po’ a vela per cinque giorni e per cinque notti percorrendo quasi 300km, che disperatamente riuscirono a tornare verso il porto di Massaua, nel Mar Rosso, da dove erano salpati pochi giorni prima. Solo quando avvistarono un faro sulla costa, tra il Sudan e l’Eritrea, si resero conto di essere arrivati in una postazione in mano agli italiani che, dopo aver ascoltato i loro racconti, fecero subito partire gli aiuti. Tutti furono messi in salvo, dal sommergibile Guglielmotti, pochi minuti prima dell’arrivo della Marina Inglese che nel frattempo li aveva avvistati e si preparava a catturarli. Tutti tranne Carlo, che morì all'età di 24 anni e venne seppellito in una fossa poco profonda nell'isola. Intanto a Castiglione Falletto sua madre Cichina aspettava invano, prima un suo ritorno, e poi la restituzione della salma. Morì nel 1978 indossando al collo un ciondolo con la foto di Carlo. Scopo del documentario è portare alla luce per far conoscere questo importante fatto storico e riaccendere la speranza di una piccola comunità italiana di far rientrare in Patria, un loro concittadino, per farlo riposare vicino a sua madre.Il documentario ha già ottenuto il contributo della FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE e DELLA FONDAZIONE DELLA CASSA DI RISPARMIO DI TORINO

LA TUA DONAZIONE E' IMPORTANTE E CI AIUTERA' A FINIRE IL FILM

E' grazie al tuo sostegno economico che riusciremo a terminare il film "Tornando a casa".  L'obiettivo di questa campagna di crowdfunding è di raccogliere i soldi per concludere la fase finale del film, il montaggio, e poterlo così portare nelle sale cinematografiche, la prossima estate.

Per ringraziarti del tuo sostegno inseriremo il tuo nome nei credits del film

In questi anni, contraddistinti da molte guerre e da accordi di pace tra le nazioni sempre più fragili, "Tornando a casa" assume un carattere non solo  conoscitivo ma anche educativo nei confronti delle nuove generazioni affinchè capiscano gli orrori della guerra.

La tua donazione è importante perchè ci permetterà di far conoscere il valore umano di alcuni gesti, a non dimenticare 45 eroi  e a riscoprire l'orgoglio di essere italiani

"Tornando a casa" è un progetto di Ricardo Preve. Clicca qui se vuoi conoscere la biografia del regista/produttore del film


Dona ciò che puoi e aiutaci a far conoscere il progetto ai tuoi amici, diffondendo la campagna sui social e tramite passaparola. Se vuoi contribuire, ma hai difficoltà nella registrazione, contattaci e lo faremo insieme. Inviaci una mail a: rickpreve1@gmail.com

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Commenti (2)

Per commentare devi fare
  • MS
    Maria Rosaria  Mi piace molto questo progetto, mi sento molto coinvolta, credo in queste iniziative ...e. il crowfunding dà la possibilità concreta di sentirsi vicini. Avrei voluto fare di più, ma se poi siamo in tanti, il risultato sarà garantito ugualmente
    • BC
      Bruno  Ciao Ricardo! Complimenti e ... buona fortuna! bruno & Elena

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