﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"><channel><title>Produzioni dal basso</title><link>http://www.produzionidalbasso.com</link><description>Nuove comunita' economiche</description><language>IT-it</language><item>
<title>HUMAN REVOLUTION</title>
<pubDate>2012-02-22</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_931.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/NoxL5l1DwF/Evolution-1.jpg" alt="" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=680"><i>computer</i></a><br />L’obiettivo è quello di progettare e realizzare una mostra che ripercorra le tappe storiche che vanno dall’avvento del digitale di massa ad oggi. In tale prospettiva all’interno del percorso espositivo sarà focalizzata l’attenzione sull’importanza che la nascita del computer e la sua diffusione hanno avuto nella società: nei posti di lavoro, nella scuola, nelle relazioni tra le persone e nei loro modi di pensare e comportarsi.
Il progetto si propone, inoltre, di avere due finalità: 
•	conoscitiva, rivolgendosi a tutti coloro che sono interessati a conoscere ed approfondire la storia delle nuove tecnologie: dalla diffusione dei primi dispositivi informatici ai computer realizzati e messi in commercio oggi;
•	educativa aiutando i visitatori a sviluppare una comprensione critica sulla nuova cultura digitale, purtroppo molto spesso limitata.
La mostra può essere, inoltre, un’occasione per le scuole che avranno la possibilità di dare ai loro studenti nozioni sulla storia dell’informatica ed ampliare la loro conoscenza critica su quello che ad oggi costituisce il mezzo di comunicazione più utilizzato dai giovani. Se ormai la maggior parte dei ragazzi, definiti appunto Nativi digitali, possiede un computer (il rapporto Istat del 2011 sopra citato rivela che il 92,1% dei giovani tra gli 11 ed i 24 anni utilizza il pc) non è affatto scontato il tipo di utilizzo che questi ultimi ne fanno. Spesso si tratta, infatti, di un uso passivo, inconsapevole ed acritico. 
In tale prospettiva si intende realizzare un percorso espositivo innovativo che prevede, non solo la presenza di computer e altri dispositivi informatici, passati e moderni, ma anche di pannelli e totem che grazie a video e nuove tecnologie della comunicazione, attrarranno l’attenzione dei ragazzi che potranno quindi apprendere divertendosi e due sezioni dedicate alla fotografia e al mondo delle produzioni audio (con la particolare presenza di suoni bineurali).
]]></description></item><item>
<title>BEEBO BICICLETTA ELETTRICA ECOLOGICA</title>
<pubDate>2012-02-22</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_930.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/gwsKSFmbK1/beeboAssieme300x300.jpg" alt="HUMAN REVOLUTION" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=1029"><i>mobilità</i></a><br />Realizzare una bicicletta elettrica con telaio progettato in monoscocca di legno dal disegno bellissimo (e brevettato)! Realizzato attraverso canali del "mercato solidale", aiutando così da un lato popolazioni bisognose e proponendo al mercato europeo un mezzo ecologico, eco-equosolidale e alternato. Think different!]]></description></item><item>
<title>GENOVA CON LA A MAIUSCOLA</title>
<pubDate>2012-02-22</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_929.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/5Y8VFBlGM1/locandina_progetto.jpg" alt="BEEBO BICICLETTA ELETTRICA ECOLOGICA" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=1"><i>musica</i></a><br />IDEAZIONE  Genova con la A maiuscola
Che Genova sia una città singolare sembra essere la più ovvia delle affermazioni. Definire quali siano le cose che fanno di Genova una città singolare è già più impegnativo. Un centro storico vasto, lo sviluppo urbanistico in pendenza e lungo la costa, la forte presenza di architettura liberty e medievale, sono alcuni dei caratteri che contraddistinguono Genova, ma sicuramente una città non è solo architettura e arte.Cos’è Genova? Quali sono le peculiarità che rendono singolare questa città? Questa è la domanda da cui nasce il progetto Genova con la A maiuscola.
PROGRAMMAZIONE ARTISTICA
COSA PROPONIAMO
Quello che proponiamo è una focalizzazione sui caratteri che contraddistinguono Genova. Un input a percorrere il nucleo di fondazione della città e ad immortalarne quelle che si ritengono le singolarità 
Artistiche, 
Architettoniche 
Antropologiche. 
Non è una caccia al tesoro né un concorso a premi ma un invito a scoprire il luogo in cui si vive, a lasciarsi conquistare dalle caratteristiche che fanno questa città singolare. 
A CHI CI RIVOLGIAMO
Ci rivolgiamo ai curiosi, agli amanti della fotografia, agli studiosi e a tutti quelli che hanno l’abitudine di camminare col naso all’insù per scoprire qualcosa di nuovo, ma il progetto vuole anche coinvolgere coloro che amano l’antropologia e gli studi sociali.COME LO FACCIAMO
Con l’uso di apparecchi fotografici di qualunque tipo (digitale, reflex, polaroid, fotocamere dei cellulari etc..) i partecipanti fotograferanno quelle che considerano le peculiarità di Genova e invieranno gli scatti stampati su supporti appositi presso la sede della scrivente. Le immagini  selezionate saranno inserite nella categoria
GenovArte
GenovArchitettura
GenovAntropologia
Gli scatti potranno essere a colori o bianco nero. Sono ammessi ritocchi fotografici parziali, fatta esclusione dei fotomontaggi o ritocchi che snaturino l’identità del soggetto. Un apposito bando verrà reso pubblico 60 giorni prima della selezione delle opere.Gli scatti migliori saranno esposti presso la sala espositiva della Commenda di Prè e/o presso il Galata Museo del Mare.Lungo l’asse viario di via Prè, nell’area compresa tra piazza Statuto e la Commenda verrà allestito un “fuori mostra”: gigantografie stampate su fotocotton daranno al visitatore un assaggio  di ciò che verrà esposto in mostra. Sulla stessa strada, la sera dell\\\'inaugurazione dell\\\'evento, si allestirà un corollario di eventi atti a guidare il fruitore verso la Commenda.  QUANDOGiovedì Aprile -  Maggio  2012.Ore 20:00 Inaugurazione con musica, danze e luci sull\\\'asse viario di Prè.         PERCORSO VISIVO – PERCORSO AUDITIVO – PERCORSO DI LUCE-
Percorrendo a piedi via Prè da piazza santa Fede, il visitatore sarà guidato verso la Commenda da una serie di eventi dislocati nelle aree più significative della strada. Slargo della scalinata di Piazza Statuto - Musica e balli del mediterraneo. Pizzica e Taranta.Slargo su piazza S. Elena –  PercussionistiAnfiteatro della Commenda di Prè - Musica e balli dall'Oriente. I siti delle performance saranno valorizzati da illuminazione artistica atta a creare la corretta ambientazione e a valorizzare l'architettura e gli spazi circostanti.Lungo la strada, come panni stesi tra i palazzi, le gigantografie delle opere più significative esposte in Commenda.
PROGETTAZIONE STRATEGICA E PARTNERSHIP  l'evento nasce dalla volontà di fare scoprire Genova ai suoi abitanti. L'invito a fotografare luoghi o cose che costituiscono humus di questa città è un pretesto formale per indurre Genova a riscoprirsi, a comprendere quali siano le peculiarità Artistiche, Architettoniche e Antropologiche e realizzare con queste un nuovo gesto artistico nella città. Non soltanto una mostra fotografica, ma una rassegna di eventi volti alla valorizzazione dei luoghi e delle culture che a Genova hanno trovato ubicazione.L'iniziativa incarna l' intento  di costituire  via Prè come centro di propulsione artistica e culturale.Un centro propulsore di eventi culturali vocati alla valorizzazione del genius loci.]]></description></item><item>
<title>IL CIELO IN UNA STANZA</title>
<pubDate>2012-02-22</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_928.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/NGTRAnmFmn/5090805_orig.jpg" alt="GENOVA CON LA A MAIUSCOLA" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=494"><i>sociale</i></a><br />Cos’è lo spazio?
L’immaginazione, la cultura, le nozioni stimolerebbero un’infinità di risposte..risposte diverse, curiose, interessanti che sgorgano da differenti punti di vista, da diversi vissuti.
Così un astronomo sentendo la parola spazio rifletterebbe sull’universo..un poeta penserebbe alla spazio bianco tra una parola e l’altra e così via..Ma cosa rappresenta lo spazio per un detenuto? Probabilmente la risposta sarebbe MOLTO.
Nella vita all’interno di un carcere lo spazio nel quale ci si muove ed i detenuti ESISTONO è fondamentale.
Il progetto che la Cooperativa sociale Zigoele intende proporre è un progetto che si rivolge alla riqualificazione degli spazi, spazi sterili, incolore, spazi abbandonati alla noncuranza, spazi dove persone ESISTONO  e che il nostro progetto vuole rendere VIVI.
Riteniamo sia fondamentale incoraggiare i detenuti ad intervenire loro stessi nella miglioria dei loro “luoghi”, nel contribuire ad una comunicazione espressiva condivisa ed ad intervenire in prima persona attraverso il gruppo al miglioramento dello spazio “vissuto” educando ad una condivisione, alla tolleranza dell’altro ed alla capacità di gestire il “comune”.
Si valuterà insieme ai detenuti la priorità della zona, si progetterà insieme il “nuovo” spazio, ci si confronterà, si valuterà e si sperimenterà durante tutto il percorso.
Le responsabili del progetto affiancheranno le detenute insegnando tecniche artistiche e manualità espressive da mettere in opera, saranno effettuate a cadenza costante valutazioni, riflessioni e confronti anche con operatori che lavorano all’interno del carcere comunicandosi sensazioni e pareri.
Il progetto IL CIELO IN UNA STANZA ha già preso vita in diverse carceri (Bollate, San Vittore, Carcere di Piacenza)intendiamo proseguire in questa azione di riqualificazione degli spazi, passo passo, spazio spazio con la manualità, la nuova e ritrovata comuicazione espressiva dei detenuti e l'aiuto di chi crede in un'azione di rieducazione concreta, non invasiva ed utile, che utilizzi l'arte come mezzo espressivo di grande valore sociale.
]]></description></item><item>
<title>BICICLETTA VEOLOCISSIMA</title>
<pubDate>2012-02-21</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_927.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&amp;maxy=170&amp;src=icone/noimage.png" alt="nessuna immagine" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=201"><i>sport</i></a><br />La bicicletta da anni non ha più subito particolari innovazioni se non nelle caratteristiche estetiche. Il progetto "Bicicletta velocissima" , pur non modificando il proprio assetto ed il cambio, propone una pedalata innovativa che ne fa aumentare la velocità sia in salita che in discesa.]]></description></item><item>
<title>CREDO NEL LAVORO SICURO</title>
<pubDate>2012-02-21</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_926.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/HhpAvnLe9g/logo_credo_sicuro.jpg" alt="BICICLETTA VEOLOCISSIMA" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=1025"><i>evento culturale</i></a><br />OBIETTIVO
Sensibilizzazione sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro, indirizzato particolarmente ai giovani.
FINALITÀ
Permettere ai giovani di avvicinarsi al tema ATTRAVERSO una nuova metodologia: la musica.
‘Ave it s.r.l, editrice, è attenta in tutti i campi alle tematiche di maggior rilevanza nazionale e ai giovani che costituiscono il fondamento della futura società.
Per questo ‘Ave it s.r.l. intende promuovere un programma che si occupi della sicurezza sui luoghi di lavoro, cercando di far comprendere l’importanza del tema attraverso la musica.
Ciò è possibile mediante l’organizzazione di un evento musicale e teatrale dal vivo diretto da Roberto Danova, con artisti e musicisti di fama internazionale e di un concorso musicale che permetta di scoprire e promuovere giovani talenti che si facciano portavoce del tema trattato, e la raccolta di fondi da destinare a giovani con familiari vittime di un infortunio mortale sul lavoro, o gravemente invalidante.
Lo spettacolo dal vivo ha quindi lo scopo di presentare nuovi talenti e affermati artisti, uniti in un concerto d’intrattenimento, ma allo stesso tempo di riflessione e propaganda civile.
Allo scopo ‘Ave it, s.r.l., organizzatrice dell’intero evento, attraverso il suo staff, ha studiato e presenta un logo che evoca immediatamente la problematica e propone un album dell’artista di fama internazionale Roberto Danova, dal titolo “Credo”, da regalare alle famiglie delle vittime sul lavoro in segno di solidarietà e di impegno sociale.
Il termine “Credo” è particolarmente significativo perché esprime fiducia e deve divenire uno slogan: “Credo nel lavoro sicuro”.
L’opera, pur avendo un contenuto molto profondo ed impegnato sulla vita e sulla morte, è musicalmente arrangiata in chiave rock per essere in sintonia con i giovani che sono la proiezione del lavoro futuro e danno la possibilità di costruire concretamente luoghi di lavoro sicuri.
‘Ave it s.r.l. intende promuovere l’evento in tutte le province del territorio nazionale, partendo da Brescia, raccogliere materiale, attraverso le aziende
interessate, al fine di realizzare  un testo destinato a divenire
riferimento per tutti gli addetti ai lavori.


N.B. Questo programma è bozza informativa non vincolante,
modificabile insindacabilmente. Gli interessati potranno
contattare ‘Ave it s.r.l. cel. 3355945114(programma,
costi, spazi pubblicitari, ecc). Tutti i diritti riservati.
‘Ave it s.r.l.


‘Ave it propone un logo. Il logo rappresenta un
edificio stilizzato, simbolo dell’edilizia. I riquadri blu
rappresentano i mattoni che danno un senso di
stabilità e sicurezza; le linee bianche i ponteggi sui
quali, purtroppo, si verificano spesso gravi infortuni]]></description></item><item>
<title>L'ULTIMO CHILOMETRO (THE LAST KILOMETER)</title>
<pubDate>2012-02-20</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_925.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/RxLtmcL6eN/cover_lastkilometer.jpg" alt="CREDO NEL LAVORO SICURO" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=37"><i>film</i></a><br />(SOPRA: un estratto dalle riprese del film. Per altre clip e informazioni dettagliate sul film visita il sito http://www.thelastkilometer.com)

L'Ultimo Chilometro. Il gruppo è compatto, i corridori sono un fascio di nervi tesi, tutti hanno ancora pieno diritto al sogno della vittoria.
Questo è la bicicletta, questo (e molto altro) è il suo sport, il ciclismo, metafora calzante della vita.
L'Ultimo Chilometro è un racconto a tutto tondo del ciclismo attraverso 5 personaggi, 5 storie:

Ignazio Moser - figlio di Francesco. Giovane corridore carico di forze e di sogni: tra tutti la Parigi-Roubaix, la mitica corsa del nord che il padre, riferimento ma anche costante termine di paragone per Ignazio, fece sua per tre anni consecutivi.
Cadel Evans - star internazionale e primo corridore australiano a vincere il Tour de France, lo scorso anno. Nel 2012 tutti lo aspettano al varco: dal ritiro invernale di Alicante alla Grande Boucle, il film ne seguirà l'intera stagione agonistica. Saprà riconfermarsi?
Davide Rebellin - a 40 anni compiuti, lo scorso anno contro ogni previsione è tornato vittorioso. Ma dopo lo scandalo olimpico di Pechino 2008, quando fu costretto a riconsegnare la medaglia conquistata, per molti il suo nome rappresenta ancora e solo il lato oscuro del ciclismo, il doping.
Gianni Mura - il "suiveur", giornalista di fama che da anni racconta il ciclismo attraverso le sue cronache dal Tour de France, e che dal Tour ci fornirà le chiavi di interpretazione di questo sport.
I tifosi - gli appassionati e i fanclub disposti a seguire il proprio idolo in capo al mondo, ad esaltarsi per le sue vittorie e a lenire le sue sconfitte. In particolare seguiremo i tifosi di BMC (Evans) e Leopard Trek (Andy Schleck).

L'Ultimo Chilometro è il racconto di una stagione di corse, ma inevitabilmente diventa racconto delle nostre passioni, motivazioni, vicende, sentimenti.
Un film dal taglio internazionale, come è ormai diventato internazionale lo sport delle due ruote.
Un film per tutti coloro che una volta nella vita sono saliti su una bicicletta.

In uscita a fine 2012
Per informazioni: info@thelastkilometer.com

Prenotare il DVD è semplice e non ti costa nulla. Clicca il pulsante verde "SOSTIENI" (in alto a sinistra), segui le indicazioni, registrati al sito (anche qui, è tutto gratuito)e compila il modulo online, e solo a film ultimato ti verrà richiesto di effettuare il pagamento e ti manderemo via e-mail tutte le istruzioni per farlo.]]></description></item><item>
<title>RADIO WUONZ</title>
<pubDate>2012-02-20</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_921.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/g9l21FdJdt/radio_wuonz.jpg" alt="L'ULTIMO CHILOMETRO (THE LAST KILOMETER)" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=871"><i>radio web musica</i></a><br />Radio Wuonz è la radio degli Artisti in Italia. Una radio che da voce all'Arte in tutte le sue forme ed agli addetti ai lavori dello spettacolo. Grande spazio agli emergenti italiani, con un'ampia sessione all'interno del palinsesto che garantisce passaggi ed interviste radiofoniche. Ogni Artista contattando la radio avrà lo spazio che merita, senza per questo dover pagare nessun compenso per la messa in onda di musica, pubblicizzazione eventi o qualsiasi iniziativa riguardi l'Arte. 

L'inizio delle trasmissioni è previsto per fine Marzo.]]></description></item><item>
<title>OPLONTORUM - LORO DI OPLONTI</title>
<pubDate>2012-02-19</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_920.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/fkuaVeQdmA/050__Torre_Piazza_Ferrovia_e_Teatro_Moderno_Fpnv_1920_W.jpg" alt="RADIO WUONZ" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=2"><i>libri</i></a><br />Il fotografo napoletano Salvatore Sparavigna (http://dooid.me/salsparavigna), attualmente a Torre Annunziata (Oplonti) per la produzione di un documentario, in un clima di auspicata “partecipazione attiva dei cittadini”, intende attuare un “progetto editoriale” come “workshop fotografico”, basandosi appunto su una nuova forma di realizzazione dello stesso, che tenga conto cioè della partecipazione e della condivisione “dal basso” degli aspiranti fotografi, sia nella fase di condivisione (di intenti, di strategie e di metodi di realizzazione) e sia in quella di diffusione e promozione dei risultati.

Sotto forma di workshop e tra i luoghi che hanno caratterizzato il periodo della propria gioventù, l’autore mette a disposizione dei partecipanti al progetto, la propria esperienza fotografica e di organizzatore, e attraverso le scoperte, le emozioni e le immagini che produrrà insieme ai partecipanti su un tema ben preciso, si realizzerà il “patrimonio fotografico collettivo” che, con una produzione “dal basso e condivisa”, servirà da utile strumento culturale e di promozione dell’immagine della città di Torre Annunziata finalizzato ad una mostra fotografica e soprattutto, ad una preziosa pubblicazione illustrata. 

L’idea, quindi, è quella di (s)muovere gli sguardi, i cuori, le menti di aspiranti fotografi verso la realizzazione di un prodotto di cui verranno sviscerate, discusse e insegnate tutte le varie fasi (pre-produzione, produzione, post-produzione, sponsorizzazione, promozione, etc).

Il workshop si consoliderà sull’idea di rappresentare la città di Torre Annunziata attraverso l’interpretazione dei “quattro elementi della natura” e cioè: Acqua, Terra, Aria e Fuoco che, secondo l’autore, sono ottimi stimoli per ben rappresentare la storia, il territorio, la cultura e le bellezze del luogo.

Si svolgerà tutte le domeniche a partire dal 11 marzo 2012 dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 18:30 per una durata di 12 settimane.

Al mattino saranno prodotte le immagini e nel pomeriggio, sarà dato spazio alle discussioni.

PRENOTA QUOTE COSI' CI AIUTERAI A REALIZZARE IL VOLUME "DAL BASSO" CON UNA REALE PRODUZIONE "DAL BASSO".

Per maggiori info 338.9265635.

Organizzato dall'Associazione Part-Net (Partners per la comunicazione sociale)]]></description></item><item>
<title>L'ISOLA</title>
<pubDate>2012-02-19</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_919.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/xulSerRIBZ/04_low.jpg" alt="OPLONTORUM - LORO DI OPLONTI" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=44"><i>dvd documentario</i></a><br />L'isola è Nisida. L'isola è un piccolo scoglio di terra e vegetazione sulla punta estrema di Napoli. Ed è anche un carcere minorile. 
L'isola è un gruppo di ragazzi che arriva qui per scontare la propria pena e si trova immersa in un mondo arcaico e solare.Le loro stanze non hanno sbarre alle finestre, e affacciano direttamente sul mare. Ma quel mare è dannatamente lontano....

Vi chiediamo di sostenere questo progetto prenotando in anticipo la vostra copia del dvd. Con questo documentario nasce il collettivo di filmmakers HangingRock Film. L'isola è il primo dei tre progetti messi in cantiere per il 2012. ]]></description></item><item>
<title>VIDEOBUCO RELOADED</title>
<pubDate>2012-02-19</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_918.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/WWafAn6M2X/vdbuco.JPG" alt="L'ISOLA" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=41"><i>cinema</i></a><br />Videobuco è una storica videoteca sita in San Lorenzo, altrettanto storico quartiere di Roma.
Da 25 anni presente sul territorio, si è sempre caratterizzata per la scelta autoriale dei film in catalogo e una certa attenzione ai film importanti per la storia del cinema.
Molti di noi hanno dato esami di storia del cinema supportati dal catalogo di Videobuco, altri, come me, hanno trovato grazie a Videobuco, film altrimenti irrintracciabili per la propria tesi di laurea in cinema.
Dopo 25 anni è tempo di cambiare: gestione e fare un restyling.
Alice e Giuseppe vogliono prendere il testimone dagli storici proprietari, mantenere viva l'unicità del posto ma dargli anche un certo rinnovamento.
I soldi raccolti serviranno per pagare parte del passaggio di proprietà e per una ristrutturazione, necessaria, dopo il quarto di secolo.
Con una quota aiuterete a mantenere vivo questo angolo di cultura a Roma.
Dalla quota più bassa (5€) a quella più generosa, vi verranno inviati come ringraziamento, regali  di diverso valore che vi riconosceranno come supporter di Videobuco!]]></description></item><item>
<title>SOSTIENI XXD - RIVISTA DI VARIA DONNITÀ</title>
<pubDate>2012-02-18</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_917.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/zVQoaD1nzn/xxd_cover.jpg" alt="VIDEOBUCO RELOADED" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=290"><i>informazione</i></a><br />Da ottobre 2010 siamo online con la leggendaria “rivista di varia donnità”, un magazine di qualità, indipendente e finora autofinanziato, che per sostenersi e crescere ha bisogno anche delle quote di supporto affezionato e finanziario di chi ci ha seguito finora e di tutte coloro a cui piacerà il nostro magazine non patinato che racconta la vita delle donne: i primi 14 numeri gratuiti sono disponibili su www.xxdonne.net
Siamo un collettivo di diverse età, provenienza, genere e soprattutto posizione professionale. Per alcun* di noi la rivista è un complemento ad altre attività, per altr* un’espressione della propria professionalità o la possibilità di fare esperienza in una redazione e tutt* ci mettiamo tempo, dedizione, passione, responsabilità e talvolta denaro. Però la situazione economica si va deteriorando anche per noi: per continuare a realizzare XXD, impaginata come una vera rivista che puoi stampare self-service e leggere dove e con chi vuoi, abbiamo bisogno di sottoscrizioni tramite l’abbonamento semestrale “Produzioni dal basso” che costituirà il fondo per  i rimborsi-spese delle redattrici che necessitano di questa entrata. 
Questo progetto è l'avvio di un cambiamento necessario per riconoscere il lavoro e la professionalità di donne e uomini della redazione: chiedere un donazione in cambio
della rivista, a ciascuno secondo le proprie possibilità, per i prossimi numeri. 
Solo le prime 500 sottoscrittrici riceveranno i prossimi 6 numeri in formato .pdf direttamente nella casella di posta a poco più di 2 euri a numero, il prezzo più favorevole possibile. 
E saranno sempre ricordate come lettrici più affezionate!
]]></description></item><item>
<title>HYDROMEMORIES</title>
<pubDate>2012-02-18</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_916.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/1L6T15lTsM/hydro_pic.jpg" alt="SOSTIENI XXD - RIVISTA DI VARIA DONNITÀ" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=497"><i>arte contemporanea</i></a><br />Hydromemories è un progetto artistico interdisciplinare sul tema delle risorse idriche che nasce dalla collaborazione di un gruppo internazionale di artisti in cooperazione con il gruppo Ingegneria senza Frontiere. Hydromemories riflette sulle problematiche private ed industriali dell’approvvigionamento idrico, poiché la garanzia dell’accesso individuale alle risorse idriche é inteso come diritto universale.
Installazioni e video sui diversi aspetti dell'acqua vengono presentati da quindici artisti internazionali (tra Italia, Germania, Corea, India, Venezuela, Scozia) in una mostra in cui la pratica artistica aiuta nella divulgazione del lavoro di Ingegneria senza Frontiere e supporta concretamente alcuni dei loro progetti che, attraverso l’uso di tecnologie ingegneristiche basate su metodologie semplici e sostenibili, hanno già reso possibile la costruzione di quattordici cisterne nella comunità di Kagera in Tanzania.
Hydromemories verrà presentato al Museo di Scienze Naturali di Torino il 6 Ottobre 2012. Siamo alla ricerca di fondi per poter sostenere i viaggi degli artisti, quelli del gruppo di Berlino di Ingegneri senza Frontiere ed una parte di fondi necessari alla realizzazione della mostra (Il Museo di Scienze Naturali ci offre la struttura ma non può offrire finanziamenti).
Informazioni dettagliate possono essere lette nel portfolio allegato (pdf).

Il progetto Hydromemories é in fase di organizzazione. Abbiamo attivato questa produzione dal basso per andare avanti nel progetto. 
Funziona così: vi registrate, prenotate una (10€) o piú quote, senza pagare e diventate nostri supporters. Solo se a settembre avremo raggiunto la cifra fissata, verrete contattati per il pagamento (con bonifico o paypal). Chi ci avrá sostenuto con piú di 5 quote (50€) verrá contattato per la spedizione del video di uno degli artisti presenti nel progetto Hydromemories. 

......

Hydromemories is an interdisciplinary artistic project on the theme of water that originated from the collaboration of an international group of artists in cooperation with the group Engineers without Borders.
Hydromemories seeks to examine both the current private and industrial wastage of water and the future crisis in its worldwide provision. The guarantee of individual public access to water is understood to be a universal right.
Installations and videos about different aspects of water are presented by 15 artists (from Germany, Italy, India, Korea, Scotland and Venezuela) in a exhibition in which the artistic practice helps to both spread awareness and concretely support the work of Engineers without Borders. Their projects employ innovative yet simple engineering methods in order to provide much needed low cost solutions to water access, such as the construction of 14 water tanks in the rural community of Kagera in Tanzania.
Hydromemories will be presented at the Museum of Natural Sciences in Turin on the 6th of October 2012. We are seeking funding in order to cover the travel costs of the artists and the representatives of Engineers without Borders, and to contribute towards the expenses involved in realising the exhibition (the Museum is only able to offer the exhibition space and cannot provide financial support).
For more information please see the attached project portfolio (unfortunately this is only in Italian, but please don't hesitate to contact us if you have any questions).

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Hydromemories ist ein interdisziplinäres künstlerisches Projekt  über das Thema der Wasserressourcen, das aus der Zusammenarbeit ein internationalen Gruppe KünstlerInnen entstanden ist, in Kooperation mit Ingenieure ohne Grenzen e.V. Berlin, 
Installationen und Videos über unterschiedlichen Aspekte von Wasser werden von 15 internationalen Künstlerinnen (Italien, Deutschland, Korea, Indien, Venezuela, Schotland) in einer Ausstellung präsentiert, wobei die künstlerische Praxis eine konkrete Hilfe bietet, zu der Ausbreitung der Arbeit von Ingenieure ohne Grenzen, die mittels das Nutzen von simplen Ingenieurwissenschaften auf einfache Methodologien basiert, haben die Lösung aus diversen Wasserproblemen in Landgemeinschaften in Tansania, ermöglicht, durch das bauen von 14 Wasserzisternen in der Region Kagera.
Hydromemories wird in dem Naturkunde Museum Turin am 6 Oktober 2012 präsentiert. Wir sind auf der suche nach Förderungen um die Reisen der Künstlerinnen, der Gruppe Ingenieure ohne Grenzen und ein Teil der notwendigen Mitteln um die Ausstellung realisieren zu können (das Museum bietet uns die Räume, kann aber leider nicht eine finanzielle Unterstützung geben).
Detaillierte Informationen sind im Portfolio (sehe Anhang) zu lesen (leider nur auf italienisch, Ihr könnt aber uns gerne kontaktieren)

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ARTISTS
Felipe Aguila Chile (Cile, Italia), Silke Bauer & Viola Thiele (Germania, Austria), Jung-Ki Beak (Corea), Daniela Bozzetto (Italia), Sabine Delafon (Francia, Italia), Dominic Hislop (UK), Zoltan Kunckel (Venezuela),
Isola & Norzi (Italia, USA), Francesco Ozzola (Italia), Bhagwati Prasad (India), Alessandro Quaranta (Italia), Kinya Shiraishi & Aristomenis Stavrou (Giappone, Grecia).

Partners Torino:
Ingenieure ohne Grenzen e.V. Berlin, Marko Faber /// Ingegneria senza Frontiere Torino, Marta Domini /// Institut for Art in Context Berlin, Wolfgang Knapp ///A. Titolo progetti per l’arte contemporanea Torino, Lisa Parola /// Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, Dr. Ermanno de Biaggi

Hydromemories artistic group:
Silke Bauer, Dominic Hislop, Zoltan Kunckel, Irina Novarese, Alessandro Quaranta, Viola Thiele

Hydromemories Torino:
Irina Novarese, Angelica Vergano]]></description></item><item>
<title>CINEFORTFESTIVAL </title>
<pubDate>2012-02-18</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_914.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/yKEFXPw1Q3/Locandina_1_LR.jpg" alt="HYDROMEMORIES" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=401"><i>festival cinema</i></a><br />Festival di cortometraggi che ha come tematica principale Piccolo e/è Bello.
IV Edizione: 31 Agosto – 2 Settembre, San Giorgio la Molara (BN) locali dello storico ex Convento Domenicani C.so Umberto I

CineFortFestival "Piccolo e/è Bello", promosso e organizzato dall’associazione CineFort, è un Festival di cortometraggi articolato in varie sezioni a concorso - nazionali ed internazionali - che ama, diffonde e protegge il “piccolo”: dei luoghi (il Fortore è un territorio dell'entroterra campano, tanto assopito culturalmente ed economicamente, quanto straordinario paesaggisticamente ed umanamente), delle risorse a disposizione (tanta buona volontà e una passione che sanno sopperire anche all'assenza di grandi palcoscenici per re-esistere),
dei gesti, dei sorrisi, delle illusioni, dei meno fortunati, della società della prudenza, del rispetto dei diritti umani, della semplicità.
CineFortFestival è anche un Festival che, con i suoi laboratori a cadenza annuale incentiva, supporta e promuove la produzione di pellicole che raccontano i vari aspetti della vita nel Fortore, da quello delle tradizioni locali, a quello degli aspetti ambientali e paesaggistici, fino a quelli di denuncia. Da un lato il territorio diviene protagonista, un luogo “da guardare, raccontare e divulgare”, dall’altro viene stimolato a conoscere e utilizzare una nuova forma d’arte, creando nuove motivazioni.

http://www.facebook.com/pages/CineFort/137724619608564
]]></description></item><item>
<title>IL SECONDO TRAGICO FRITTATA E ALTRI PROGETTI</title>
<pubDate>2012-02-18</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_913.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/d5i17MgT9j/xncv.jpg" alt="CINEFORTFESTIVAL " /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=38"><i>cortometraggi</i></a><br />"Il Secondo Tragico Frittata" dovrebbe essere il nuovo cortometraggio di Simone Guastella, e il primo usando attrezzatura professionale.
La storia è caotica, intelligente, critica, cinica, filmica, filosofica, spazzaturifica, goliardica e non parla assolutamente di niente.
Le storie di quattro personaggi si intrecciano in maniera del tutto irregolare.. al centro? solo un piccolo uovo.
Cosa c'ha di strano questo piccolo e insignificante Uovo?
Beh... è un assassino.
Simone Guastella chiede alla community di Produzioni dal Basso qualche spicciolo per comprare degli strumenti professionali che poi saranno utilizzati anche in altri cortometraggi.
Qualche luce professionale, una Steadicam, qualche pannello riflettente.
Tutti quelli che compreranno i pacchetti saranno messi nei titoli di testa in TUTTI i cortometraggi indipendenti in cui si usa questa attrezzatura come produttori.
Ho messo come giorno di scadenza un mese dopo il giorno del mio compleanno, fatemi questo regalo perfavore :)]]></description></item><item>
<title>"LOVE ABILITY" AMORE SENZA BARRIERE</title>
<pubDate>2012-02-15</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_910.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/aVaXo93ku3/loveability.jpg" alt="IL SECONDO TRAGICO FRITTATA E ALTRI PROGETTI" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=525"><i>amore</i></a><br />Il progetto, il primo in Italia, vuol creare un luogo di conoscenza e divulgazione delle tematiche sulle relazioni tra persone disabili e non disabili. 

Ci saranno varie sezione che ci aiuteranno a conoscere queste storie, gli amori, i desideri, le solitudini.

Troppi tabù ci sono in quest’argomento, troppe retoriche. 

Vogliamo persone che non temono il mostrare le proprie debolezze, ma anche le proprie straordinarie capacità, troppo spesso dimenticate.

Le sezioni del sito saranno così suddivise:

- Spazio Racconti (Story Ability). Persone che raccontano le proprie storie. Coppie “disabile-nondisabile” o entrambi disabili. Il loro incontro, come lo vivono, ecc. Ci sarà poi un “Book Ability” con foto di coppie.

- Spazio Dating (Daiting Ability). Disabili single che si presentano e raccontano nella speranza di colpire al cuore qualche lettore/lettrice di passaggio.

- Spazio News (News Ability). Notizie che raccontano di persone disabili che nella propria vita sono riuscite a fare qualcosa d’importante in qualche campo. (sport, lavoro, etc)

- Spazio “Sweet Ability“. Chi ricerca una “coccola”, un po’ di compagnia.

Le quote andranno a sostenere le spese di creazione grafica del portale, il suo mantenimento e le iniziative di divulgazione.]]></description></item><item>
<title>FACSIMILE CODICE LEICESTER DI LEONARDO DA VINCI</title>
<pubDate>2012-02-15</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_909.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/ATnpHutZNp/leicester_1.jpg" alt=""LOVE ABILITY" AMORE SENZA BARRIERE" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=2"><i>libri</i></a><br />Cercando tra le cose contenute in un vecchio baule, a Roma, nel 1690, il pittore Giuseppe Grezzi fece la scoperta della sua vita, un manoscritto, conosciuto come codice dell’illustre Leonardo da Vinci: larghe pagine in folio concernenti la natura dell’acqua, scritte a ritroso, interrotte ed illustrate da schizzi.Perché grafia a ritroso?Gli studiosi non pensano che Leonardo fosse mancino, per la sua faciltà di scrivere a ritroso; si potrebbe supporre ad una consuetudine motivata anche dal desiderio di rendere più complicata la lettura ad altre persone e per rendere, quindi, il suo “quaderno di appunti” più riservato.Grezzi tenne il manoscritto fino al 1717, quando un inglese, Thomas Coke, conte di Leicester, lo comprò. Conosciuto come Leicester code, rimase nella sua casa fino a quando un uomo d’affari americano, Armand Hammer, lo comprò nel 1980 nominandolo Hammer codex.Nel 1994 Bill Gates, presidente della Microsoft, lo acquistò per 30 milioni di dollari, rinominandolo Leicester code.Invecchiato in una tonalità di color seppia, il manoscritto è composto da 18 fogli scritti su ambo i lati, piegati in quartini che formano 72 pagine.“Sin da quando ero bambino - ha detto Gates - sono stato affascinato ed ispirato da Leonardo. Gli uomini riflettono il potenziale creativo della mente umana, la forza dell’inventiva e la rivelazione della scoperta”.Da quando è stato acquistato da Gates il manoscritto è stato esposto nei musei di Venezia, Milano, Roma, Parigi, New York ed ora a Seattle. Dopo il suo giro, il codice farà ritorno al Gates Museum, dove una cripta opportunamente progettata e climatizzata lo ospiterà. Qui il codice, nell’oscurità completa trascorrerà la maggior parte del suo tempo; quando Gates desidererà vederlo lo farà solo per brevi periodi e in condizioni di luce regolata.Leonardo non pensava certo di conservare le sue annotazioni, sebbene queste fossero per lui essenziali, egli le considerava come strumenti; nient’altro che appunti. Aveva 50 anni quando a Milano diede inizio a quello che oggi conosciamo come Leicester code. Non avendo scritto alcuna pubblicazione fino a tutto il XIX secolo, Leonardo non ebbe alcuna influenza in campo scientifico; i suoi codici sono quindi le uniche registrazioni di un geniale autodidatta rinascimentale. L’artista non solo ebbe per tutta la vita l’incessante impegno a capire l’universo, ma ad immaginare i suoi aspetti più segreti. “La Terra ha uno spirito di crescita - scrisse - e la sua carne è il suolo. Le sue ossa sono lo strato meccanico delle rocce che costituiscono le montagne, la sua cartilagine è la pietra di tufo, il sangue delle sue vene è l’acqua”. “Il lago di sangue - prosegue - che avvolge il cuore è l’oceano, il suo respiro si ha per l’incremento e il decremento del sangue che in esso pulsa, così come nella terra è il flusso e riflusso del mare.Le pagine del codice Hammer contengono osservazioni e congetture ad ampio raggio sui fenomeni naturali:L’acqua possiede una tale mobilità che il moto di ogni onda, sia essa di lato, al centro o al di sopra, non sarà mai ostacolato da un’altra onda. Pertanto possiamo dire che la Terra ha uno spirito di crescita e che le sue radici sono nel sottosuolo.il ferro arrugginisce se non usato, l’acqua stagnante perde la sua purezza gelando in un clima invernale. Bisogna osservare che l’acqua non è attratta dal calore del sole, perché sarebbe abbondante più in estate che non in inverno. Se gli occhi fossero larghi come delle sfere d’acqua [la luna], si potrebbe vedere l’intera superficie dell’acqua risplendere con lo splendore dell’immagine solare.Per la stampa di questa riproduzione anastatica, si intende utilizzare una carta da 80 grammi per l’interno e da 120 grammi per la copertina. Ogni pagina sarà rifinita a mano: saranno fedelmente riprodotte le lacerazioni presenti sull’originale. Il manoscritto sarà avvolto in stoffa rifinita volutamente in maniera grossolana e conservato in scatola. Le note sull’opera e il piatto del contenitore saranno stampati su carta pergamenata.]]></description></item><item>
<title>VELA TERAPIA, UN PROGETTO DI SUPPORTO, PER IMPARARE A VIVERE...</title>
<pubDate>2012-02-14</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_908.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/kT1ApPqRFf/band.JPG" alt="FACSIMILE CODICE LEICESTER DI LEONARDO DA VINCI" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=988"><i>no profit</i></a><br />Il progetto prevede il recupero di 8 ragazzi/e con problematiche di natura psicologica-sociale, in collaborazione con l'ASL e/o il Tribunale dei Minori.
I partecipanti al progetto seguiranno un corso di vela e free camping nautico e verranno formati per partecipare a diverse manifestazioni, tra cui alcune regate e una crociera costiera volta alla pulizia delle baie del Gargano.
Per lo svolgimento del progetto è previsto l'acquisto di due catamarani usati (per seguire la nostra filosofia del riciclo) ma venduti e garantiti dal cantiere di produzione.]]></description></item><item>
<title>LE UOVA DEGLI ANGELI</title>
<pubDate>2012-02-14</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_907.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/EBjhGbBNyu/COPERTINA_-_LE_UOVA_DEGLI_ANGELIper_PDB.jpg" alt="VELA TERAPIA, UN PROGETTO DI SUPPORTO, PER IMPARARE A VIVERE..." /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=2"><i>libri</i></a><br />IL LIBRO
Cosa è stato per te innamorarti per la prima volta? Come hai scelto di impegnarti in un gruppo della nuova sinistra? Hai mai rubato un disco da un negozio, da tanto lo sognavi (tranquillo, non lo diciamo in giro)? 
Ma soprattutto: cosa è stato essere ragazzi e ragazze, ascoltare musica, fare politica, avventurarsi in viaggio negli anni Settanta, un periodo dove tutto succedeva e molto altro pareva stesse per succedere?
E come è successo tutto ciò non a Milano o a Bologna - ce lo siamo e ce lo hanno raccontato più volte – ma in provincia, in un piccolo paese del Friuli, sia pure sotto l’ala inquieta e stimolatrice del conterraneo Pasolini?
Toni racconta la sua storia. Ma sappiamo che è anche la storia di molti di noi. 
Anni in cui essere adolescenti e giovani non era più la stessa cosa, perché erano tumultuosamente e velocemente cambiati i rapporti fra i sessi, i sentimenti, le aspettative verso il futuro, la consapevolezza delle ingiustizie e le lotte, la curiosità insaziabile per la cultura, i libri e il cinema, percorsi musicali nuovi ed estremi, le stesse zone dove abitavamo. Siamo cresciuti diversi da quelli di prima, per serietà precoce e per la gioia di scoprire.
Toni Carli non inventa nulla, perché ha vissuto tutto questo: il suo sorriso solido di oggi, e l’affascinante stile con cui racconta,  vengono anche da quelle radici, dal sogno di allora. Da rivivere per chi c’era e da scoprire per chi no, in una trama comunque sospesa e imprevedibile.

Tornando al prosaico oggi… solo per te e per gli altri primi 199 sostenitori di questo libro: le spese di spedizione (ben 2,50 eurini oltre ai 12 canonici… mica paglia, con l’aria che tira…) ce le mettiamo noi e non tu. 
“Le uova degli angeli” esce in aprile nella nuova collana “Il nostro maggio”.

L’AUTORE
Toni Carli nasce a Tripoli, ma a tre anni torna in Italia con la sua famiglia. Trascorre i successivi vent’anni a Fiume Veneto (PN), dove si diploma all’Istituto Tecnico per Geometri di Pordenone. Poi decide di trasferirsi in Toscana: nel verde delle colline senesi concretizza il sogno di vivere in campagna, lavorando la terra in piccole realtà comunitarie. 
Il 27 maggio del 1986 un incidente in moto lo costringe su una sedia a rotelle. Studia pianoforte e altri strumenti; attualmente svolge la sua attività alla “Fondazione Siena Jazz”, scuola di musica prestigiosa e nota anche all’estero. 
E’ autore del romanzo autobiografico “Tanto per rimanere uguali”, (Polistampa ed.), e “Una dea bendata” (Pagliai ed.). 
Ha scritto racconti e dialoghi teatrali e ha curato la regia di uno spettacolo multimediale dedicato a Chet Baker.

LE EDIZIONI DEL GATTACCIO
Casa editrice e macchina culturale, Milano e web.
Libri e e-book di narrativa, saggistica sociale, didattica per chi scrive, viaggi e nomadità, sport. Video e documentari. Teatro. Laboratori di Scrittura creativa e drammaturgica, nonché Sceneggiatura. Concetti creativi, generazione di atmosfere, attraversamento di linguaggi, banchetti per l'immaginazione. Hanno visto cose che oggi è difficile anche solo immaginare: l’assassinio di John Kennedy, il primo sbarco sulla Luna, Italia-Germania 4-3 di Messico ’70. E - naturalmente - i raggi B balenare alle porte di Tannhäuser. 

LEGGI UNA PAGINA
“Dobbiamo costruire un ponte tra scuola e lavoro, tra impresa e società, dobbiamo lottare affinché anche gli operai possano accedere alla cultura”.  
	A pensarci bene, non era un'idea malvagia. Nel '68, l'università di massa la s'intravedeva appena e a capeggiare la ribellione erano per lo più figli di benestanti che venivano dal liceo, gente senza palle. Pasolini non era stato morbido con loro, facce di figli di papà, li aveva definiti, un po' prepotenti e con lo stesso occhio cattivo dei padri. Il mio amato poeta friulano stava con i poliziotti, veri figli della povertà, del proletariato, stava dalla parte di questi ragazzi in divisa che provenivano dalle lande desolate del Sud d'Italia e dalle periferie del Nord; stava con loro, diceva, nonostante fossero della parte sbagliata. Su certe questioni preferivo sorvolare (forse il passaggio dall'aria buona delle nostre campagne al vivere nella capitale gli aveva dato qualche problema), ma sulla cultura delle masse avevo certe mie idee ed ero completamente dalla parte del governo sovietico. I russi avevano reso obbligatorio lo studio degli scacchi nelle scuole e tra gli operai, con 120 ore di teoria e 60 di pratica all'anno; se i nostri lavoratori volevano vincere col padronato, spedire questa misera realtà a farsi friggere e innescare la Rivoluzione, dovevano cominciare da lì, dagli scacchi! Io ci sarei andato di corsa, un alfiere al servizio del Re, potevi starne certo.
	Tra tutte le stupidaggini che mi vennero in mente, la faccia per niente sicura di uno che sa come finirà, e che finirà male, le risposi che il pomeriggio dovevo studiare perché il giorno dopo avevo il compito in classe di matematica. Una balla colossale, in realtà non vedevo l'ora che riaprisse il negozio per comprarmi l'ultimo disco dei Gong, “Angels Egg”, un disco che non avrei voluto perdere per tutto l'oro del mondo.
 
]]></description></item><item>
<title>HIT_LONGBOARD</title>
<pubDate>2012-02-14</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_906.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/VNMGGo5yTg/HIT_longboard.jpg" alt="LE UOVA DEGLI ANGELI" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=389"><i>design</i></a><br />Hit (high italian) longboard, si vuole proporre com una start up vera e propria, per un'artigianato moderno. 
Difatti io Giovanni Recanatini vorrei avviare una piccola produzione di longboard fatti a mano e 100% made in italy. 
Per iniziare saranno prodotte almeno 9 tavole in 6 differenti shape da proporre a vari negozi del settore.
Sono un giovane designer che sta abbracciando la filosofia dei "makers" e della autoproduzione, ma ho bisogno di aiuto per la mia impresa. 
Le tavole verranno fatte secondo le normali procedure di lavorazione del legno e verranno anche serigrafate, tutto più artigianalmente possibile. 
Vorrei proporre una nuova visione dell'artigianato che qui in Italia fa fatica a decollare. 
Per capire meglio il progetto guardatevi il pdf in allegato in fondo alla pagina!

per i miei sostenitori (oltre a regolari mail di andamento dei lavori corredate da foto):

1 quota: stickers in vinile 
         HIT_LONGBOARD in 3 temi 
         differenti.

2 fino a 4 quote:stickers in vinile 
                 HIT_LONGBOARD in 3
                 temi differenti.
                 Maglietta Logata 
                 Hit_longboard

5 fino a 9 quote:stickers in vinile 
                 HIT_LONGBOARD in 3
                 temi differenti.
                 Maglietta Logata 
                 Hit_longboard.
                 Cappellino Logato 
                 Hit_longboard.

10 fino a 15 quote:stickers in vinile 
                   HIT_LONGBOARD in 10
                   temi differenti.
                   Maglietta Logata 
                   Hit_longboard.
                   Cappellino Logato 
                   Hit_longboard.
                   3 pins in vari temi.


da 20 quote ed oltre: ODDIO COSA 
                      VOLETE?!
]]></description></item><item>
<title>FESTIVAL JAZZONTHEROAD 2012</title>
<pubDate>2012-02-14</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_905.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/vUuCqxj5bc/Jazz2006_copia[1]2.jpg" alt="HIT_LONGBOARD" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=971"><i>Festival jazz</i></a><br />AIUTACI A SOSTENERE E A RENDERE POSSIBILE LA REALIZZAZIONE DELLA DECIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL CON UN PICCOLO CONTRIBUTO.
UNITI POSSIAMO DAVVERO FARE TANTO PER LA CULTURA.

"I Sostenitori verranno nominati nel corso del Festival come coloro che hanno contribuito alla realizzazione dello stesso..."

Il Festival Jazz On The Road, giunto alla sua decima edizione, assiste quest'anno a un totale rinnovamento rispetto alle edizioni passate. Il cambiamento è principalmente volto a creare una migliore integrazione con il tessuto urbano, sull'onda dei migliori festival di musica jazz europei e mondiali (Umbria Jazz, Copenhagen Jazz Festival, Montreux) - ormai veri e propri appuntamenti culturali irrinunciabili che rappresentano altrettanti fiori all'occhiello dell'offerta turistica locale: sono rassegne che arrivano a durare anche per più settimane, in cui l'intero ambiente cittadino pulsa insieme con il ritmo della musica. In tali occasioni la città adotta il "tema" musicale, i negozi allestiscono vetrine ad hoc, i ristoranti offrono menu convenzionati, musei ed edifici storici sono visitabili per tutto il giorno a condizioni agevolate. Tali rassegne (alcune prossime alla cinquantesima edizione), esercitano un forte richiamo esterno: è infatti dimostrato che la musica jazz, grazie alle sue numerose influenze e contaminazioni, non rappresenta più un "genere" musicale (a modo suo li coinvolge tutti) ma un vero e proprio ambito culturale multidisciplinare ormai entrato di diritto nel novero delle arti contemporanee, al pari del cinema e della fotografia. Il suo senso va ricercato tramite un approccio complessivo e non esclusivamente musicale. Oltretutto nel concerto di jazz, perlopiù estemporaneo e irripetibile, il pubblico ha un ruolo decisivo in quanto offre la propria energia all'atmosfera, condizionando l'improvvisazione dei musicisti. Perciò un festival che si propone di diffondere cultura ha oggi il compito di offrire allo spettatore (o meglio, all'utente, in quanto partecipante attivo) un'esperienza completa, costituita da diverse tappe, da quella più "storico-narrativa" a quella più creativa e attuale. Solo così è possibile garantire a questo universo musicale una vita ancora lunga e interessante. L'Associazione Jazz On The Road, grazie a un'esperienza decennale nel settore organizzativo e agli ottimi risultati già raggiunti con l'omonimo festival estivo, il festival Jazz In Eden e numerosi altri appuntamenti nella Provincia, è pronta per iniziare un processo di divulgazione, in sinergia con l'Amministrazione Comunale, la Fondazione ASM, le realtà commerciali del Centro nonché le Aziende che decideranno di appoggiare il progetto, che porterà la musica jazz a essere strettamente connessa con la fama della città di Brescia, contribuendo attivamente alla sua vitalità turistica, in un anno peraltro che coincide con l’ingresso ufficiale di San Salvatore e Santa Giulia nel Patrimonio Mondiale UNESCO. Per fare ciò è stato necessario ripensare completamente la dimensione del "concerto" serale, aggiungendo altre tipologie di evento atte ad ampliare l'offerta e a rendere l'esperienza più completa e fruibile: dall'evento accessibile a tutti (mostre fotografiche, conferenze e guide all'ascolto, performance teatrali, cinema, arti visive, attività per bambini) a quello più esplicitamente rivolto agli addetti ai lavori (seminari, jam session, residenze artistiche - che siano in grado di creare passaparola tra i musicisti e quindi tra il relativo pubblico). 
Pertanto si è giunti a una formula di questo tipo: tre giorni interi (venerdì 13, sabato 14, domenica 15 luglio) di musica e cultura jazz in città, con iniziative e attività che iniziano la mattina e terminano oltre la seconda serata. Tre concerti serali con grandi star del jazz internazionale fanno da culmine a questo fitto dialogo tra musica e territorio: degno corollario è rappresentato da altrettanti concerti pomeridiani (18,30 circa) in location suggestive appositamente scelte tra le molte presenti a Brescia, con le proposte più creative e giovani del jazz contemporaneo. Dopo ogni concerto principale, intorno alla mezzanotte l'offerta raddoppia: chi vuole vivere l'atmosfera intima e notturna delle jam session può parteciparvi venerdì e domenica in alcuni locali convenzionati e attrezzati per lo scopo e avere l'opportunità di ascoltare eccellenti musicisti locali e non solo; mentre il sabato la programmazione ufficiale dei concerti prosegue al Nuovo Eden con concerti "'Round Midnight" che vedrà esibirsi altri eccellenti artisti. Durante il giorno  sono in programma, inoltre, conferenze con i più accreditati studiosi italiani di storia del jazz, interviste con gli artisti, mostre fotografiche, street band itineranti e performance acustiche in piazzette e nei vicoli.

  ]]></description></item><item>
<title>CERCASI SPONSOR PER SERIE TV ITALIANA DI FANTASCIENZA</title>
<pubDate>2012-02-12</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_900.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/NG7AB9G4Ao/luna.jpg" alt="FESTIVAL JAZZONTHEROAD 2012" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=964"><i>sci-fi</i></a><br />Salve, la Visionfilm, che da anni si occupa di televisione e cinema, ha in cantiere una serie televisiva di genere fantascientifico che vorremmo proporre a un canale satellitare, con il quale già siamo in contatto. Il nostro obiettivo è quello di creare un episodio pilota, il quale verrà realizzato a low budget. Crediamo nelle nostre capacità (per venire a conoscenza dei lavori già svolti visitate i siti www.visionfilm.it e www.joepastore.com. Questo per esempio è abbastanza recente, realizzato a budget zero: http://www.youtube.com/watch?v=8vyCaN-MY_I In questo caso, abbiamo avuto l'onore di avere nel cast anche Pietro Ubaldi, doppiatore di Goffrey Rush nella serie de I Pirati dei Caraibi, nonché bravissimi attori professionisti e non). 
Siamo alla ricerca di sponsor che possano investire in un simile progetto. Garantiamo visibilità del vostro logo all'interno dello stesso, nel rispetto della normativa sul Product Placement. Quindi, per fare qualche esempio, se avete un negozio e volete investire nel progetto, più quote acquisterete più volte esso comparirà all'interno dell'episodio/degli episodi. Lavorate nell'industria della moda? Gli attori potrebbero indossare i vostri abiti, con la marca degli stessi ben visibile. Etc.
Garantiamo visibilità.
Se ve la sentite di accettare questa sfida, contattateci. ]]></description></item><item>
<title>FRAMED</title>
<pubDate>2012-02-11</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_899.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/f9PKEu1beD/Framed.jpg" alt="CERCASI SPONSOR PER SERIE TV ITALIANA DI FANTASCIENZA" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=56"><i>cortometraggio </i></a><br />Stathi Twins Productions, una casa di produzione inglese, vuole realizzare un cortometraggio ambientato in Italia, con l'intento di trasformarlo in un feature film in futuro. 

Il film parla di un regista di successo, che costruisce il piano perfetto per incastrare la moglie. Distrutto dalla morte del figlio, incolpa la moglie della tragedia e architetta la sua vendetta durante le riprese del suo ultimo film. 


Chi Siamo: 

Regista: Pierfrancesco Artini
Direttore della Fotografia: Jack Shelbourn
Produttori: Myrto & Mando Stathi
Stathi Twins Productions
 
Coproduttori: Alberto Pilon e Bernardo Contri
Operatore Red One: Ross Bolidai
Music Composer: Elisha Kaminer
Costume Designer: Eva Goulakou
 
Cast:
Natasha Staples (http://www.imdb.com/name/nm2502807/ )

Marcus Hutton 
( http://www.imdb.com/name/nm0404648/)

Daniel Garcia 
(http://shootingpeople.org/cards/DanielGarcia)
 
Per maggiori informazioni sull'attività del regista:
 http://vimeo.com/pierfrancescoartini
Per maggiori informazioni sull'attività del direttore della fotografia: http://www.jackshelbourn.com/
 

Intendiamo presentare questo corto al prossimo Sundance Film Festival, e successivamente a quelli di Cannes, Venezia, Berlino e Toronto. 
Vi ringraziamo in anticipo del vostro interesse e speriamo di suscitare il vostro interesse. 

Agli investitori offriamo come forma di ringraziamento: 

- 1 quota: Copia del DVD firmato e possibilità di vedere l'anteprima del film.

- 2 quote: in aggiunta, accredito nei ringraziamenti nei titoli di coda.

- 5 quote: in aggiunta, un'edizione limitata del poster del film. 

- 10 quote: in aggiunta, una foto firmata di tutto il cast.

- 15 quote: in aggiunta, credito IMDb come Associate Producer ed un invito al private screening del film. 

- 25 quote: in aggiunta, credito IMDb come Co-Producer.

- 50 quote: in aggiunta, credito IMDb come Co-Executive Producer.

- 100 quote: GRANDE! credito come Executive Producer, ed una cena con tutto il cast! 
]]></description></item><item>
<title>PIANETA QUEER</title>
<pubDate>2012-02-11</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_898.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/DvKhVNP3I3/pianetaqueer.jpg" alt="FRAMED" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=949"><i>Giornale online</i></a><br />La testata online Pianeta Queer è nata per la Comunità Lgbtqi (Lesbica, Gay, Bisessuale, Transgender, Queer e Intersessuale) ma è Etero-friendly con la vocazione a diventare punto di riferimento del tessuto sociale del nostro Paese. Ed è in questa sua particolarità (l’essere, appunto, una testata orientata verso la comunità Lgbtqi ma aperta anche a persone Etero) che consta l’impostazione totalmente nuova di Pianeta Queer. Un’impostazione totalmente nuova che ribalta di 360 gradi il modo di fare informazione e trasformare le modalità di incontro della nostra società. 
E’ un punto di partenza nato dall'esigenza di una precisa realtà sociale che da progetto dovrà diffondersi poi a tutto Paese come un vento nuovo, foriero di cambiamenti importanti.

Grazie alla molteplicità delle rubriche Pianeta Queer si rivolge a un pubblico molto vasto. Un altro dei suoi punti di forza è quello di coinvolgere i lettori fino a renderli interattivi con il giornale.

La testata Pianeta Queer è nata dall’entusiasmo, dal volontariato e dal desiderio delle sue ideatrici di accrescere la comunicazione sociale e culturale tra le persone. Fino ad oggi sono loro ad aver assorbito tutti i costi, e a farsi carico del lavoro giornalistico e tecnologico. L’obiettivo di Pianeta Queer è quello di autofinanziarsi. Il finanziamento raccolto con Produzioni dal Basso dovrà servire ad ampliare e diffondere il lavoro svolto dalle due fondatrici. Successivamente Pianeta Queer si autofinanzierà tramite la raccolta di pubblicità, le donazioni delle persone che credono nel progetto e  sponsor istituzionali e privati. Visto il momento di crisi, è indispensabile investire in cultura.

Pianeta Queer può diventare un volano per iniziative culturali/sociali di grande impatto che possono trasformarsi in “tendenza”, diffondere uno stile, un modo di essere trendy e quindi in grado di garantire interessanti introiti economici. Si tratta di un progetto ambizioso che necessita di collaboratori vivaci e creativi, curiosi e “affamati” di innovazioni originali in grado di aiutarci a sviluppare tale progetto. 

Attualmente Pianeta Queer ha un Direttore Responsabile,un caporedattore, un Web master e alcuni collaboratori che adesso svolgono tutto il lavoro in volontariato. L’obiettivo è quello di creare posti di lavoro, ad esempio formare un giornalista/pubblicista ogni due anni, aprire le porte a stage con un rimborso spese, formare un grafico e dare l’opportunità alle persone di collaborare sia in redazione che nella parte dedicata alla promozione e alla pubblicità. ]]></description></item><item>
<title>THE GOLDEN TEMPLE</title>
<pubDate>2012-02-10</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_897.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/PKSUS6hiXB/ApostleBen01.jpg" alt="PIANETA QUEER" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=422"><i>film documentario</i></a><br /> 

        <img src="http://farm8.staticflickr.com/7168/6852176161_87da6dc02e.jpg" width="373" height="500" alt="The Golden Temple Logo"></a>


The Golden Temple è un documentario di Enrico Masi, prodotto da Caucaso Factory.
Il documentario prende spunto dal progetto di regeneration di un quartiere londinese 
in occasione dei giochi olimpici del 2012 per muovere una ricerca sulla società contemporanea.

La produzione del documentario è già iniziata e le quote che proponiamo serviranno 
per completare la post-produzione e la realizzazione del dvd.



SINOSSI

“We want the bid”, recitava lo slogan per vincere il challenge per l’assegnazione delle
Olimpiadi contro Parigi. Londra ha vinto in quanto proclamava prioritario l’ accesso ai
bambini, e alla comunità. E in quanto le Olimpiadi avrebbero favorito il processo di
rigenerazione sociale della zona. La cosiddetta Regeneration.

<a href="http://www.flickr.com/photos/76352738@N04/6853263563/" title="Streets di Caucaso Factory, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7178/6853263563_6c757cbdeb.jpg" width="500" height="281" alt="Streets"></a>

Stratford. Un imponente cantiere transennato, il luogo da cui sorgerà il nuovo villaggio
olimpico. Poco distante svettano verso l’alto palazzi svuotati e disabitati di circa 25 piani che
fanno parte dei grandi complessi popolari. Ad Osita, un nigeriano che vive al 17° piano,
hanno proposto 110.000£ ma li ha rifiutati. Per andare via vuole essere pagato di più, “we ‘re
looking for a better deal”.

<a href="http://www.flickr.com/photos/76352738@N04/6853173725/" title="Il Palazzone di Caucaso Factory, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7198/6853173725_54af9bdea3.jpg" width="500" height="281" alt="Il Palazzone"></a>

Victoria Park. Alle spalle dello stadio, su un canale in cui risiede la comunità dei London
Boaters, incontriamo Mike. Nel 2007 gli hanno demolito la casa in cui risiedeva presso Clay’s
lane, zona Leyton, lato orientale dell’area olimpica. Il Council l’ha riallocato. Come lui altre
400 persone. “Operazioni di questo tipo hanno un costo, oltre che al valore simbolico per una
società capitalista di demolire un sistema di vita alternativo”, dice Mike.
Ora Mike, a bordo della sua old fashion boat, Willow (salice piangente), attende di sapere
quale sarà il suo destino. Dopo 4 anni di vita sul canale gli hanno proposto di traslocare da
quella zona oppure di affittare la barca durante le Olimpiadi diventando una sorta di
attrazione turistica.

<a href="http://www.flickr.com/photos/76352738@N04/6853204481/" title="Mike di Caucaso Factory, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7174/6853204481_e2746a7d9d.jpg" width="500" height="281" alt="Mike"></a>

Somewhere in East London. Una tipica terraced house, con il portone blu e lo steccato
bianco. Sue è una guida olimpica, esce di casa e la vicina le chiede se ci sono ancora dei
biglietti per le Olimpiadi. Sue risponde che ne sono stati venduti pochi in zona perché troppo
costosi. “...le Olimpiadi sono una grande opportunità, in my lifetime”.

Westfield. Il centro commerciale è immerso in un’isola artificiale a pochi passi dal villaggio
olimpico in costruzione. Durante le Olimpiadi, sarà il luogo di massima affluenza per il
pubblico. Ne parliamo con John, che incontriamo all’interno del centro commerciale mentre
un agente della sicurezza ci intima di spegnere la camera.“The Olympics will be gone after 2
weeks from the beginning”, dice John. Ha viaggiato come imprenditore per lungo tempo in
tutto il mondo e afferma di credere nel capitalismo.
“7 hours of holy wrestling for divine change”, così recita un volantino che ci viene consegnato
da uno dei tanti evangelizzatori che presidiano il centro commerciale. L’Apostolo Ben, di
origine Ghanese vestito in tuta mimetica, inneggia con toni da guerriglia una preghiera senza
fine, mentre un gruppo di fedeli si unisce in coro. “More pray, more power. Less pray, less
power. No pray, no power.” ci dice l’Apostolo Ben. “Le Olimpiadi sono una piccola cosa
nell’ottica divina, le usiamo solo perché c’è molto traffico umano fuori dal centro
commerciale”.

<a href="http://www.flickr.com/photos/76352738@N04/6853092503/" title="Apostle Ben di Caucaso Factory, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7023/6853092503_eac62b549c.jpg" width="500" height="281" alt="Apostle Ben"></a>

Hackney Wick. Rosie, una signora sui 50, immigrata italiana di seconda generazione,
proprietaria di un “Home cooked/pastry”, un fast food a conduzione familiare situato in zona
sensibile. Sembra obbligata a chiudere per tutta la durata delle Olimpiadi. Chiudere per
“questioni di sicurezza”. Ma forse anche perché l’immagine che potrebbe dare, come quella 
dei London Boaters e di coloro che vivono nelle case popolari, e dei commercianti nei
chioschi dalla metropolitana di Stratford, non coincide con quella delle Olimpiadi.
Di fronte al suo negozio c’è un cartello enorme con scritto “10.000 posti di lavoro per la
sicurezza”. Al loro posto verranno costruiti dei chioschi gestiti dalle catene più conosciute, in
linea con l’immagine delle Olimpiadi. Caffè nero, Costa, Pret a Manger e Starbucks. E che la
regeneration abbia inizio.

<a href="http://www.flickr.com/photos/76352738@N04/6853413867/" title="Rosie di Caucaso Factory, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7019/6853413867_52cafc624b.jpg" width="500" height="281" alt="Rosie"></a>

PERSONAGGI PRINCIPALI
 
Sue Jackson - Guida turistica ufficiale del villaggio olimpico per l’agenzia Blue Badge.
Sue nasce a Putney, nell’ovest di Londra, ma oggi vive in London Fields, periferia Est di Londra. 
Definisce il carattere dei Londinesi come una popolazione che si adatta alle avversità, la guerra, i bombardamenti, gli attacchi terroristici, si continua, si procede.

John Toland - Imprenditore
John ha viaggiato il mondo come imprenditore e investitore nel campo delle risorse energetiche, conoscendo e collaborando con regimi autoritari tra l’Africa e il medio oriente. La sua visione del capitalismo contrasta paradossalmente con lo spettacolo nel quale siamo immersi mentre discutiamo, un enorme centro commerciale all’ingresso del villaggio olimpico.

Mike Wells – Fotoreporter 
Attualmente vive su una barca in East London, dopo che il palazzo dove viveva in Clay's Lane è stato demolito per l'operazione di regeneration. 
Ciclista compulsivo, conosce senza eguali tutto il perimetro Olimpico ed è autore di “Gold Dust”, breve film sulla contaminazione nucleare nell’area.

Apostolo Ben – il generale di Dio.
All’esterno di Westfield alcuni evangelizzatori distribuiscono volantini. Gli chiediamo della comunità e della chiesa; si trova in London Fields e si chiama Tento Testimonies. La chiesa è ospitata in una struttura industriale, dove anche altri servizi religiosi coesistono. Si tratta di una di queste nuove comunità pentecostali carismatiche, in forte ascesa, di cui Ben, di origini Ghanesi, è il capostipite. È un approccio violento, veste in mimetica e crocifisso, un mondo che predica l'ultraterreno pregando per la Regina e le Olimpiadi. 


MOTIVAZIONI

Come voler riempire il mare con la sabbia, un’impresa titanica e apocalittica, cercare di
comprendere il processo olimpico, in corso di trasformazione nella città di Londra, dove mi
sono trovato ad abitare per altri motivi, proprio nell’anno in cui il virus cresceva.
Quello che si sviluppava nella mia vita era l’avvicinamento a un mega evento collettivo, nella
Highlight del capitalismo, nella città del ritorno coloniale, al principio dell’epoca primitiva
digitale.
Un’occasione unica per cimentarsi con gli abitanti di un quartiere lontano e misterioso,
Stratford. Un mondo diverso, ai margini della metropoli, dove le dinamiche si modificano e
stravolgono i luoghi comuni in una contaminazione etnica e linguistica senza precedenti.
Questa parte, sezione o capitolo riguarda la mia vita, in una città che subisce il processo
olimpico, la vita delle persone che stanno intorno a questo cantiere, prima e dopo l’evento.

<a href="http://www.flickr.com/photos/76352738@N04/6853253479/" title="Streets di Caucaso Factory, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7038/6853253479_f9506f4c6e.jpg" width="500" height="281" alt="Streets"></a>


CREDITS

Formato di ripresa: Full HD - 16mm, color
Formato di proiezione: 35mm, Dcp (ratio 1:1:85 – sound 5.1)
Produzione: UK - ITA
Regia: Enrico Masi
Soggetto: Lorenzo Masi, Mike Wells
Contributi letterari: Iain Sinclair
Sceneggiatura: Enrico Masi, Stefano Migliore
Direttore della Fotografia: Giuliana Fantoni, Alberto Gemmi
Fotografia di scena: Jennika Argent
Produzione: Valentina Masi, Andrea Bonanno, Fabrizio Bova
Direttore di Produzione: Stefano Migliore, Jerome Walter Gueguen
General Equipment Supply: Mirco Marmiroli
Montaggio: Giuseppe Petruzzellis (Aplysia)
Supervisione al Montaggio: Alberto Gemmi
Colonna sonora: Zende Music
Fonico di presa diretta: Stefano Migliore
Sound Designer: Jacopo Bonora
Art Directors: Stefano Croci, Sophie Westerlind
Color Grade: Irene Messina (Officina Immagini)
Color Grade Supervision: Laura Pavone
Studio Missaggio: Florian Cine TV-Bologna
Process & Scanning: Tony Scott Film Lab, Deluxe Soho
Produzione: Caucaso Factory
Co - produzione: Aplysia, Laboratorio Mela
Supervisione generale per Università di Bologna: Laura Corazza
Comitato scientifico: Matilde Callari Galli, David Garbin, Luigi Guerra, Stefano Martelli.


Puoi trovare più informazioni riguardo alle nostre opere ed alla nostra casa di produzione qui:
www.caucaso.info
contact@caucaso.info


PROCEDURA GUIDATA PER LA PRENOTAZIONE E L'ACQUISTO DELLE QUOTE

1. Cliccate sul tasto “SOSTIENI” alla sinistra del vostro schermo
2. Inserite il numero di quote che volete prenotare fino ad un massimo di 100 quote. Ogni quota costa 15,00 Euro
3. Per effettuare la registrazione al sito è necessario inserire un indirizzo EMAIL valido da voi controllato, uno “USER NAME” ovvero un nome che vi identifichi e una password a vostra scelta che dovrete inserire due volte. Ricordatevi di “spuntare” l’adesione ai dati personali sotto il campo “PASSWORD”
4. Inserite poi i vostri dati: nome e cognome (o nome dell’ente), indirizzo, città, stato e C.A.P.
5. Premete il tasto “INVIA”
6. Riceverete una mail di conferma della prenotazione delle QUOTE. A mail ricevuta, dovrete cliccare sul link presente nella stessa per confermare la vostra prenotazione
7. Solo quando tutte le 500 quote saranno prenotate, vi sarà automaticamente inviata una mail al vostro indirizzo con le coordinate per il versamento delle vostre quote
8. Riceverete entro settembre 2012 la vostra copia del documentario]]></description></item><item>
<title>IL FAZZOLETTO</title>
<pubDate>2012-02-10</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_895.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/yx5cGGy18A/179216_1794418985406_1387641023_1991041_4630596_n.jpg" alt="THE GOLDEN TEMPLE" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=37"><i>film</i></a><br />SINOSSI
Dal sud dell'Italia fino all'Europa dell' Est seguendo le tracce delle proprie origini lasciate da una donna misteriosa.

ALCUNE INFO
La sceneggiatura del lungometraggio prevede un film di circa 90 minuti, con tutti i costi di produzione ridotti all'osso in quanto disponiamo di tutta l'attrezzatura necessaria. Il budget richiesto serve solo a coprire le spese logistiche, retribuzione protagonisti, distribuzione su dvd. 


DIRITTI DEI PRODUTTORI ASSOCIATI
Per ogni quota acquistata si ha diritto allo 0.02% sul guadagno totale derivato dalla vendita dei DVD. (es. 100 quote danno diritto al 2% netto sugli incassi).

N.B. Ogni 2 quote acquistate si ha diritto ad una copia in dvd del film.


ATTORI PROTAGONISTI
I produttori associati parteciano attivamente al progetto esprimendo una preferenza, dopo l'acquisto delle quote, sugli attori protagonisti proposti nel trailer, il che determinerà la conferma o meno degli stessi all'interno del progetto. 


TRAILER PROMO
Abbiamo realizzato un trailer per incuriosirvi, buona visione!


]]></description></item><item>
<title>LURIDOVALE</title>
<pubDate>2012-02-09</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_894.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/uEu9w5YJ8N/manzo_PdB.jpg" alt="IL FAZZOLETTO" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=2"><i>libri</i></a><br />Campi duri come il cemento. A volte campi di cemento e basta. Quando la spalla impatta secca il suolo sembra quasi che si spacchi in mille pezzi, poi, forse complice il freddo glaciale, il dolore passa, e allora ti rialzi, e riprendi a correre, sostenere, passare, placcare, segnare, vincere, o perdere.

È il rugby.

Cadere. Rialzarsi. Cadere. Rialzarsi.  Al Sei Nazioni, a Twickenam, o all’Aviva Stadium di Dublino, o ad Afragola.

Luridovale. Sporco, come le maglie dopo una lotta di ottanta minuti; sporco come quando si scatena la tempesta e il campo maledetto non drena, ed è una piscina di fango.  Le gambe affondano, pesanti, e la lotta è sempre la stessa, contro l’avversario, contro te stesso. Più del coraggio c’è solo l’incoscienza, perché manca l’erba, manca lo spogliatoio grande e pulito, manca il nastro per le fasciature, manca tutto, a volte anche il pubblico.
Ma quelle due H alte l’una di fronte all’altra che si guardano fisse sono sempre lì, e pure la linea, e una mandria di trenta uomini si disputano quel Luridovale. Stretto tra le braccia, la linea si avvicina, il fiato si smorza in gola, e quella sensazione nello stomaco, sempre, come la prima volta.

Luridovale, più liscio di una saponetta, ché la federazione sotto la serie B non invia neanche più i palloni, e giochi con lo stesso per un anno. Dita tese verso il cielo, dita rotte, dita negli occhi, che l’arbitro è dall’altra parte e non vede.

Tutto per quel Luridovale.

Testi di Luciano Ferrara e Mario Spada

guarda alcune foto qui sotto]]></description></item><item>
<title>JO VA A NANNA</title>
<pubDate>2012-02-07</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_893.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/sp1wXrwHNQ/Copertina.png" alt="LURIDOVALE" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=2"><i>libri</i></a><br />Libro che attraversa i problemi di oggi (il disagio esistenziale, la povertà, il problema energetico, la disoccupazione, la genetica, la condizione giovanile, la questione nucleare etc.) in modo ironico e sorprendente, a cominciare dal titolo.

L'incipit
Giova stava chino con la testa in mezzo ai piedi, essei sempre in mezzo ai piedi, e lanciava la palla per aria immaginandosi un mondo capovolto, in cui i piedi sarebbero stati ben piantati in cielo e nessun vecchio l’avrebbe più guardato con quell’opprimente gravità. Faceva rimbalzare la palla per cielo, quale era la causa?, quale l’effetto?, giova, Jo, va’ a cagare, dicevano i regazzini desiderosi di iniziare a giocare e immemori di quanto successo qualche giorno addietro, quando il pallone aveva infranto un vetro e un signore era venuto a sbraitare delinquenti, vi porto in tribunale, vi faccio causa! Ma quale palla che cade nel cielo, disse uno dei bimbi impossessandosi della sfera, poche palle, sarà un effetto ottico, come son le squadre?

Il progetto 
AeZ è un’associazione culturale che idea, pubblica e distribuisce libri. Tutto questo gratuitamente.
Chi pubblica con AeZ acconsente (restando in pieno possesso dei diritti d’autore) a far stampare un certo numero di copie della sua opera per la sua libera circolazione nella rete dei lettori, senza pretendere alcun compenso.
Chi vuole leggere i libri di AeZ può farlo gratis, semplicemente richiedendoli, come in una biblioteca. I costi di stampa vengono sostenuti grazie alle libere offerte dei lettori. ]]></description></item><item>
<title>ITINERARIA, VIAGGI ALLA SCOPERTA DEL SUD</title>
<pubDate>2012-02-07</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_892.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/5QguDdbrgr/Immachiesa.jpg" alt="JO VA A NANNA" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=939"><i>promozione umana</i></a><br />Dieci puntate di un programma giornalistico per raccontare un territorio isolato come il Cilento, lembo del salernitano fuori dai circuiti eppure ricco di tracce e di un passato pastorale ed agricolo. 
Il progetto intende valorizzare la memoria e permettere alle varie comunità di riconoscersi unitariamente e identitariamente, creando rete.
I servizi approntati, per i quali mi avvalgo della mia esperienza sul campo e dell'apparecchiatura ( telecamera, riprese e montaggio sono il campo di mio marito), avranno un distributore (una emittente cittadina,"LiraTV").
Questo consentirà, vista la cronica mancanza di strade, a questo lacerto di territorio divenuto Parco Nazionale, di affacciarsi almeno sulla città di Salerno.
Le puntate saranno disponibili anche in streaming.
]]></description></item><item>
<title>KASHMIR, IL MUSICAL</title>
<pubDate>2012-02-06</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_891.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/hngefyJl2V/Logo_su_nero.jpg" alt="ITINERARIA, VIAGGI ALLA SCOPERTA DEL SUD" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=178"><i>teatro</i></a><br />Lo spettacolo che verrà portato in scena è una rielaborazione in chiave musicale del già esistente “Molto rumore per  nulla” di W. Shakespeare. Una scelta cheimplica un totale rifacimento del testo teatrale, che accompagnato dalla grande musica rock degli anni ’70 e ’80 (AC/DC, Deep Purple, Dire Straits, Guns n’ Roses, Kiss, Led Zeppelin, Pink Floyd,Queen, Rolling Stones, The Clash e molti altri) porterà alla realizzazione di un’opera inedita e senza eguali.Il progetto assumerà un certo rilievo qualitativo, grazie anche alle collaborazioni avviate conl’Accademia di Brera, il contributo della quale è conducibile all’allestimento scenografico, e laScuola Civica di Cinema, per la realizzazione di diversi prodotti video, che permetteranno la riproduzione dello spettacolo finale e del suo backstage in formato digitale, e la promozione diesso.]]></description></item><item>
<title>BOD GYALO – “IL TIBET VINCERÀ”</title>
<pubDate>2012-02-06</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_888.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/4a6exZhKh2/tibet1.jpg" alt="KASHMIR, IL MUSICAL" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=44"><i>dvd documentario</i></a><br />Autori: Giulio Spiazzi – Davide Bazzani.
Editing: Damiano Agosti.
Coordinatore di Rete: Gianluca Ribuoli.
Voci: Ada Touré, Francesca Touré, Edgardo “dado” Moroni.

Il documento realizzato durante il fatidico periodo delle Olimpiadi di Beijing dell’agosto 2008, è uno spaccato di denuncia incentrato sulle testimonianze di chi vive quotidianamente l’emarginazione, dovuta allo status di “rifugiato politico permanente”.

Un viaggio nel cuore della resistenza non-violenta attiva e passiva tibetana, per non dimenticare che il 2011 è un anno ricco di fatidiche ricorrenze per il «Paese delle Nevi»: terzo anniversario dell’ultima sommossa di Lhasa, che ha scatenato l’attuale, invisibile repressione della società civile tibetana, ai sessantuno anni di occupazione militare cinese del Tibet, ai cinquantadue anni di forzata fuoriuscita dell’attuale XIV Dalai Lama, rifugiatosi nelle terre indiane dell’esilio di Dharamsala.

Il film-documento è dedicato alla memoria di Kelsang Namtso, monaca diciassettenne uccisa dalle guardie di frontiera cinesi durante l’attraversamento dell’Himalaya.]]></description></item><item>
<title>IL CIONDOLO DELLA LUCE</title>
<pubDate>2012-02-05</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_886.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/GKpyTFrBnm/locandinamediumciondolo1.JPG" alt="BOD GYALO – “IL TIBET VINCERÀ”" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=177"><i>lungometraggio</i></a><br />Dream Factory Studio


http://www.dreamfactorystudio.it/


Dream Factory Studio nasce come casa di produzione indipendente nel 2006 da un'idea di Carlo Trevisan, attore regista e produttore, insieme a Roberto Naccari, regista di cinema e teatro e all'attore Matteo Paglierani e a cui si aggiunge in seguito Rita Rusciano, come doppiatrice e attrice.
http://www.dreamfactorystudio.it/cinema/staff.php
http://www.cinemaitaliano.info/pers/014159/roberto-naccari.html

Lo scopo di questa casa di produzione è di creare un cinema alternativo.
Alternativo in tutti i sensi, dalla partenza della produzione, fino al genere.

Il cinema ormai si fa solo a Roma, e si fanno praticamente solo commedie o drammatici, perchè?
I professionisti, i soldi, le location... C'è tutto quanto per realizzare qualcosa di alternativo a questo filone ormai monotematico, eppure per esigenze commerciali si sono focalizzati.
Nelle fiction stiamo iniziando ad intravvedere qualcosa di storico, realizzato con un certo gusto, ma il cinema è appunto, fermo.

Vogliamo smuoverlo, vogliamo spostarlo da Roma, vogliamo che si possa produrre ovunque, se ci sono i mezzi e le capacità, non è giusto che solo per un discorso di denaro e lobby rimanga fermo. Stiamo andando indietro.
E noi invece, vogliamo guardare avanti, partendo dal basso, proprio come dice il sito
"produzioni dal basso" perchè non abbiamo i soldi delle mega produzioni, ma a parte quelli tutto il resto c'è.
Ed è con quelli che dovete aiutarci, se credete in quello che abbiamo appena detto.

Il nostro primo corto, come casa di produzione, è stato "La vera vittoria", un cortometraggio fantasy made in Italy.
Vincitore di numerosi premi:

opere nuove - miglior regia - festival del videocorto di Anzio 2007
opera prima - miglior cortometraggio - Festival Acquasale 2008
miglior sceneggiatura -4a edizione italian hollywood short film department 2007
miglior film corto - 4a edizione italian hollywood short film department 2007
4FF festival bolzano - secondo classificato miglior cortometraggio 2007
festival concorto 2007 - selezione
arrivano i corti 2007 - finalista
festival perel� 2007 - finalista
Arese film festival 2008 - finalista

<IMG SRC="http://www.dreamfactorystudio.it/img/galleria/131.jpg">

La gloria c'è stata, le acque probabilmente si sono mosse, ne hanno parlato. Ma purtroppo nemmeno un soldo.
Non siamo attaccati al denaro, anzi, abbiamo realizzato tutto a perdere, ma senza denaro, non si può fare cinema purtroppo non è come per un pittore dove bastano i colori.

Ma un po' di colori li abbiamo... Non c'è bisogno di creare set assurdi o di andare chissà dove... Qui in Italia, specie nella nostra zona, i castelli, le colline e le valli abbondano... E' un set naturale, che vogliamo sfruttare al meglio, anche per elogiare la nostra terra.

Da allora abbiamo realizzato diversi corti, un lungometraggio (Destiny Angels) e una web fiction (Saint Seiya Live Action).
Il progetto più grande sarebbe di creare un fantasy, un lungometraggio, completamente girato e realizzato in Italia.
Il canale di distribuzione estero ce l'abbiamo, qual'ora trovassimo i fondi per realizzare il film non rimarrebbe nel cassetto, ma verrebbe distribuito, garantendo una percentuale in base alla quota versata a chi ha partecipato nella produzione.

Ma lo scopo primario non è quello... E' di coinvolgere attori conosciuti, di fare in modo che il film possa trovare una distribuzione in Italia, e qual'ora non si trovasse, di provarci, a costo di bussare alla porta di ogni cinema d'Italia, vendendo il nostro film, per far capire che il cinema non è in mano a nessuno, ma è di tutti.



Qui trovate un promo realizzato a costo zero (e contenenti parti di altri nostri film) che a grandi linee da un'idea di quello che sarà la storia:
una ragazza, timida e insicura, incontra durante i suoi sogni un principe di un altro mondo, il quale le comunica che il suo regno è in pericolo.
La ragazza non sa come raggiungerlo, fin quando in un mercatino, incontra un signore, che le regala un ciondolo, questo brillando la porta in quel mondo, dove incontrerà il principe, e altri compagni di viaggio, e dove cambierà, diventando una persona più coraggiosa.

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Wk-TjpFNPIc" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>

Ovviamente questa è la trama a grandi linee, la sceneggiatura è già pronta, sono presenti omaggi a molti film fantasy, in particolare degli anni '80, quali Willow, Labirynth, ecc...
Un film per tutti, grandi e piccini, che esce come dicevamo ampliamente prima, dai soliti canoni, creando qualcosa di diverso, che in Italia manca, e che speriamo aprirebbe la strada a tutto questo nuovo genere di film e di fare cinema.

<IMG SRC="http://www.dreamfactorystudio.it/img/locandinamediumciondolo.jpg">

<IMG SRC="http://www.dreamfactorystudio.it/img/galleria/130.jpg">

<IMG SRC="http://www.dreamfactorystudio.it/img/pic00551.jpg">

<IMG SRC="http://www.dreamfactorystudio.it/img/galleria/45.jpg">

<IMG SRC="http://www.dreamfactorystudio.it/img/galleria/46.jpg">

<IMG SRC="http://www.dreamfactorystudio.it/img/galleria/62.jpg">

<IMG SRC="http://www.dreamfactorystudio.it/img/galleria/66.jpg">

<IMG SRC="http://www.dreamfactorystudio.it/img/galleria/67.jpg">

<IMG SRC="http://www.dreamfactorystudio.it/img/galleria/48.jpg">]]></description></item><item>
<title>MENO 100 CHILI - IL FILM</title>
<pubDate>2012-02-03</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_884.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/nAExAHCXvh/Copertina.JPG" alt="IL CIONDOLO DELLA LUCE" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=44"><i>dvd documentario</i></a><br />“Meno 100 chili, ricette per la dieta della nostra pattumiera” diventa un docu-film!

Soggetto: Roberto Cavallo;
Sceneggiatura: Marco Domenicale (Regista e sceneggiatore tra gli altri di: «Dimmi che lavoro fai e ti dirò chi sei» di Dario Fo);
Regia e post produzione: Emanuele Caruso (regista tra gli altri di «Elogio alla solitudine», selezione al Festival di Trento, presentato fuori concorso a Cannes con RAI Cinema).

Il docu-film è liberamente ispirato al libro «Meno 100 chili – ricette per la dieta della nostra pattumiera» Edizioni Ambiente di Milano, uscito a settembre 2011, premio Kafka Italia, 4 edizioni in 4 mesi. Il libro è a sua volta ispirato ad un monologo dall'omonimo titolo che ha riscosso molti consensi.

Il denaro raccolto attraverso produzionidalbasso.com servirà a coprire le spese di produzione dei dvd offerti in cambio della quota. Abbiamo pensato a diverse forme di benefit in base alle quote che prenoterete:

1 quota - 1 copia del dvd
2 quote - 1 copia del dvd + libro
100 euro (pari a 4 quote) – special edition COFANETTO DVD+LIBRO autografato dagli autori.

Visitate il sito www.meno100kg.it]]></description></item><item>
<title>WEBPORTAL PER NON VEDENTI E IPOVEDENTI</title>
<pubDate>2012-02-03</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_883.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/vEtuCQ4URQ/nobar.jpg" alt="MENO 100 CHILI - IL FILM" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=464"><i>website</i></a><br />Siamo un gruppo di ragazzi che vivono o hanno vissuto a stretto contatto con persone non vedenti o ipovedenti. 
Ogni giorno i giornali e le radio riportano le dichiarazioni “degli esperti” sulla necessità di permettere al maggior numero di persone di accedere ad internet e di sfruttarne appieno le potenzialità. Questo vale a maggior ragione per le persone non vedenti, che tramite software e hardware ad-hoc hanno la possibilità di accedere tramite internet a informazioni, giochi, libri o di “vedere” immagini. 
Sfortunatamente, malgrado esista una legge in materia, il web presenta ancora moltissime barriere architettoniche e spesso i siti web non sono sviluppati in modo idoneo.

Il nostro progetto è quello di creare un portale web che consenta a tutti, vedenti, non vedenti o ipovedenti di accedere a news, recensioni, giochi e informazioni dedicate a questo mondo e alle problematiche per una persona con disabilità. 
Il portale sarà studiato e creato in modo tale da poter fornire le informazioni senza alcun tipo di barriera architettonica, un portale utilizzabile al 100% da qualsiasi strumento sia software che hardware per non vedenti. 
Il portale avrà come obiettivo di rispettare la legge 4/2004, detta “legge Stanca sull’accessibilità” che fornisce le “disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici”.

Al termine del progetto chiunque potrà collaborare e fornire materiale da pubblicare sul portale in maniera totalmente accessibile e ogni associazione o ente che lo vorrà, potrà presentarsi e fornire tutte le informazioni che ritiene più utili.

Vi ringraziamo in anticipo per l’aiuto che darete per la realizzazione di questo progetto
]]></description></item><item>
<title>REALITY SHOES / SOCIAL VIDEOS</title>
<pubDate>2012-02-03</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_882.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/i7UxcX2ibm/reality-shoes-MOQUETTE-proddb.jpg" alt="WEBPORTAL PER NON VEDENTI E IPOVEDENTI" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=38"><i>cortometraggi</i></a><br />Una serie di 5 cortometraggi che indagano le dinamiche sociali innescate dalla TV con protagonisti molto, molto speciali… I personaggi in questione, infatti, sono creati da scarpe recuperate dall'artista Fabio Bix e prendono vita grazie alla collaborazione con il regista Enrico Ranzanici. 
Usando scarpe altrimenti destinate alla discarica indagheremo il mondo della TV spazzatura, ottenendo un effetto catartico. 

-OBBIETTIVO- 

Tramite la parodia intendiamo risvegliare uno spirito critico e autocritico, mostrando anche gli effetti che la TV produce sugli spettatori. Ogni cortometraggio infatti svilupperà la trama su due piani opposti e paralleli: il mondo dentro la TV e il mondo interiore di chi ne subisce gli effetti. Il tutto sorridendo!
L’ironia e il parossismo, infatti, saranno le armi che useremo per rappresentare situazioni che sarebbero di per sé paradossali e, invece, passano in TV come fossero “normalità”…

Nostri “antieroi” che ci risveglieranno l’acume e il sorriso sono “Mirkolo & Pankrazio”, che non vedono l’ora di darsi una mossa grazie al tuo supporto!

Il livello della TV è sceso sotto ai tacchi? 
Le scarpe ci faranno riemergere!

Titoli dei 5 episodi:
TV: TeleViolence
Talk Shoes
Talent Shoes
Shoe girl
TG Shoes with...

-SE PRENDI UNA O PIU' QUOTE-

-1 quota: nome nei titoli di coda.
-4 quote: nome nei titoli di coda + una copia del dvd raccolta di tutti gli episodi.
-50 quote: da una scarpa che non usi più ma che ti rappresenta, Fabio Bix trarrà un personaggio che inseriremo come protagonista di uno dei corti. Alla fine del progetto l'opera d'arte incorniciata sarà tua (come da esempio: http://www.fabiobix.it/index.php?/projects/shoes-art/ ). Inoltre, nome nei titoli di coda + una copia del dvd raccolta di tutti gli episodi.

-PER AZIENDE E ATTIVITA' COMMERCIALI-
 
-20 quote: inserimento del logo nei titoli di coda di un corto + una copia del dvd raccolta di tutti gli episodi.
-50 quote: inserimento del logo nei titoli di coda di tutta la serie di corti + una copia del dvd raccolta di tutti gli episodi.

PRENOTATE LE VOSTRE QUOTE DAL RIQUADRO VERDE "SOSTIENI" (in questa pagina a sinistra del video)

SEGUICI SU FACEBOOK DAL LINK A FONDO PAGINA


-ENGLISH-

A series of 5 short films looking into the social trends that the current TV system has sparked off.
Each character is very, very special.. as, indeed, they have been created from worn shoes collected by the artist Fabio Bix and they become alive thanks to the collaboration with the film director Enrico Ranzanici.
We will be investigating the world of trash TV, by using shoes otherwise earmarked for the council tip, to angle for a cathartic effect.

Our aim is to rouse the ability in taking a critical and self-critical look at things through spoof and mockery. We also wish to show the effects that TV has on viewers. As a matter of fact, each short film will develop the plot according to two opposite and twin courses: the world inside the TV and the inner world of whoever is under its influence. The whole thing by making you smile!
We are arming ourselves with irony and paroxysm to describe circumstances which by their very nature are paradoxical, but are broadcasted on TV as the “norm” instead. 

The “anti-heroes” reviving our wit and humour are “Mirkolo & Pankrazio”, who can’t wait to get going thanks to your support!

The quality of the TV is really down at heel?
Shoes will have us resurface!


The titles of the five episodes are:
TV: TeleViolence
Talk Shoes
Talent Shoes
Shoe girl
TG Shoes with...

IF YOU GET ONE OR MORE SHARES:
-1 share: your name in the credits.
-4 shares: your name in the credits plus a complimentary copy of “The REALITY SHOES” DVD featuring all 5 episodes.
-50 shares: from one of your shoes you no longer use, Fabio will create a profile which will be added as a main character in one of the shorts. At the end of the project, the framed artwork will be yours (as seen: http://www.fabiobix.it/index.php?/projects/shoes-art/ ). Furthermore, your name will be listed in the credits plus a complimentary copy of “The REALITY SHOES” DVD featuring all 5 episodes.

-FOR COMPANIES AND CORPORATE SPONSORS
-20 shares: your company logo listed in the credits of one of the short films plus a complimentary copy of “The REALITY SHOES” DVD featuring all 5 episodes.
-50 shares: your company logo listed in all the short films credits plus a complimentary copy of “The REALITY SHOES” DVD featuring all 5 episodes.

BOOK YOUR SHARES OF THE PROJECT BY CLICKING THE GREEN LINK "SOSTIENI" (the green box below the picture on the left side of the video-clip).

FOLLOW US ON FACEBOOK]]></description></item><item>
<title>FAIR FLOWERS DAY</title>
<pubDate>2012-02-02</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_881.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/HgfQArp9wh/fiori_logo.jpg" alt="REALITY SHOES / SOCIAL VIDEOS" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=480"><i>Diritti Umani</i></a><br />Finanziando il progetto si rende possibile la realizzazione della PRIMA CAMPAGNA NAZIONALE PER I DIRITTI UMANI E AMBIENTALI NELLE PIANTAGIONI DI FIORI. Oltre 30 organizzazioni hanno dato la propria disponibilità a sostenere il primo "FAIR FLOWERS DAY" per il giorno di San Valentino 2013. Ognuno dei 100 punti informativi, grazie a questo progetto, potrà avere a disposizione il materiale informativo realizzato. (vedi lista delle organizzazioni e dettaglio dei materiali nel file presentazione progetto). 

]]></description></item><item>
<title>DETECTVE - POLICE INVESTIGATION</title>
<pubDate>2012-02-02</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_880.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/h6h6qDQjnP/DetecTVe.jpg" alt="FAIR FLOWERS DAY" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=919"><i>poliziesco</i></a><br />Il detective Nico Rea svolge delle indagini su misteriosi omicidi, ma questa volta sarà il pubblico a dover individuare gli indizi e risolvere il caso!

Rea, più che protagonista, sarà l'avatar dello spettatore. Lo porterà sul luogo del crimine, interrogherà per lui gli indiziati, studierà le prove del delitto fino alla fine della puntata.
Negli ultimi secondi, però inizia la sfida: Nico Rea rivela il colpevole senza spiegare le motivazioni della propria accusa.
E' a questo punto che lo spettatore, munito della soluzione, dovrà ripercorrere la vicenda e trovare gli indizi per risolvere il caso]]></description></item><item>
<title>MILANO RADICALE</title>
<pubDate>2012-02-02</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_879.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/mzMakX3rzF/IMG_0870.jpg" alt="DETECTVE - POLICE INVESTIGATION" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=357"><i>mostra</i></a><br />Radical Intention ti invita a sostenere Milano Radicale, una mostra di sette artisti che lavorano sul territorio milanese, che si terrà ad aprile al Liceo Artistico Caravaggio in via Padova. 

Partecipa alla produzione della mostra con una quota minima di 10 euro e rendi l'evento possibile.

La storia

Il progetto "MilanoRadicale" è a cura di Radical Intention ed ha preso avvio nella primavera 2011. I presupposti del progetto sono fondati sull'esigenza del gruppo di investigare il carattere radicale delle pratiche artistiche contemporanee. Per fare questo, abbiamo invitato a Paolo Rosa, Fernando De Filippi, Roberto Taroni e Giovanni Rubino, a raccontarci della loro esperienza come artisti milanesi nel periodo a cavallo tra il 1973 (quando fu occupato San Carpoforo) e il 1979. Il confronto storico con questo periodo è servito ad un gruppo di giovani artisti che vivono e lavorano principalmente a Milano(Angelo Castucci, Giulia Ticozzi, Claudia Ventola, Rhaze - Maddalena Fragnito & Emanuele Braga -, Tara Kaboli e Iacopo Seri) a riflettere artisticamente sulla loro interpretazione del radicalismo. Affinché ci fosse un periodo di studio collettivo, Radical Intention ha organizzato ad agosto una residenza artistica in Toscana a Corniolo Art Platform, dove il materiale raccolto durante le conferenze e altri materiali teorici han servito ad inquadrare la direzione del gruppo e dei singoli lavori.

La mostra

La mostra rappresenta la terza e ultima tappa di questo percorso, che si è svolto nell'arco di un anno. Il Liceo Artistico Caravaggio diventa uno spazio espositivo e un laboratorio di insegnamento e sperimentazione. Molti artisti infatti lavoreranno con gli studenti durante l'apertura della mostra sulle tematiche che hanno affrontato nei singoli lavori d'arte. Paolo Rosa, Fernando De Filippi, Roberto Taroni e Giovanni Rubino interverranno in un'incontro, e si confronteranno con gli artisti partecipanti alla mostra. L'evento ha un'importanza per il territorio di Milano e la sua storia recente, oltreché per la comunità artistica cittadina, e gli artisti del domani.

I lavori
Un video-documentario, una danza collettiva, un sito, una raccolta di immagini storiche, un lavoro di grafica, una installazione fotografica, una installazione collettiva di oggetti che "non raccontano Milano", una performance sonora, workshop con gli studenti e molto altro ancora.

Aiuta Radical Intention e gli artisti di Milano Radicale a produrre e realizzare i lavori.

Come sostenerci:
Cliccando su sostieni non compri istantaneamente una quota.

Quando verrà raggiunto il totale di 200 quote, ti contatteremo per il vero e proprio versamento della quota/e di sostegno che hai acquistato. 

Per questo l'acquisto di una quota ora, comporta un impegno ad fare una donazione reale, solo quando raggiungeremo le 200 quote totali. 

Per impegnarti all'acquisto di una quota:

clicca su SOSTIENI qui a sinistra!

Registrati e segnala quante quote vuoi prenotare. 

Ti arriverà una mail con scritto:
"La tua registrazione e' avvenuta correttamente e hai prenotato n. ... quote del progetto Milano Radicale.”

Alla scadenza, ti verra' comunicato se il progetto e' andato a buon fine, e quanto dovrai versare rispetto al numero di quote che hai acquistato.

Se raggiungeremo le quote, verserai i soldi ad Aprile!

Ti ringraziamo del tuo sostegno!

------

Radical Intention invites you to support Milano Radicale, a collective exhibition to be held at the Caravaggio Art High School in April.

Be part of the project by contributing a minimum of 10 euros to the production of the show. Thanks to your help, Radical Intention will make the show happen!

History

Milano Radicale is a project curated by Radical Intention that was launched in Spring 2011. The theoretical assumptions that enhanced the projects’ core investigation are based on the notion of radical nature within contemporary artistic practices. The group related this concept to the history of radical art in Milan, and invited lecturers Paolo Rosa, Fernando De Filippi, Roberto Taroni and Giovanni Rubino to talk about their experience as working artists during the period between 1973 (when San Carpoforo was occupied) and 1979. A group of young artists (Angelo Castucci, Giulia Ticozzi, Claudia Ventola, Rhaze - Maddalena Fragnito & Emanuele Braga - Tara Kaboli and Iacopo Seri) who mainly work in Milan were then invited to engage with this knowledge and reflect on possible artistic approaches to the term “radical”. Radical Intention held an artist residency in August in Tuscany at Corniolo Art Platform, where the group collectively discussed and framed the direction of the group and individual work and the possible outcomes of the project.

The Exhibition

This is the third and final part of this long journey. The Caravaggio Art High School becomes a exhibition space and a laboratory for education and experimentation. Many artists will work with students by organizing workshops on the founding principles of their engagement with the project. Paolo Rosa, Fernando De Filippi, Roberto Taroni and Giovanni Rubino will take part in a conference, and will discuss with the artists participating in the show. The event has significance for the city of Milan and its recent history, as well as for the artistic community and the artists of tomorrow.

Art Works

A video-documentary, a collective performance, a collection of historical images, a photographic installation, a collective installation of objects that "do not recount milan", a sound performance, workshops with students and much more.

Help Radical Intention and the artists of Milano Radicale produce and carry out the project!

how to support us

By clicking the  “support” button you can buy a share instantly.

When we will reach the total of 200 shares, we will contact you to finalize the actual payment.  

If you purchase a share now, you will commit to a donation, and pay only when we reach the total of 200 shares. 

To purchase of a share:

click on SUPPORT (sostieni) on the left of this page!

Register and indicate how many shares you want to book. 

We will send you an email that says:
"Your registration was successful and you have booked No....shares for the project Milano Radicale.”

If we reach the total, you will contribute in April!

Thanks for your support!]]></description></item><item>
<title>CHI HA RAPITO MISTER B?</title>
<pubDate>2012-02-01</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_861.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/eEPr8T17XM/misterb.jpg" alt="MILANO RADICALE" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=56"><i>cortometraggio </i></a><br />Un uomo scende da un auto blu, si avvicina ad un palazzo, controlla il citofono facendone scorrere i nomi, e suona. Non si avvede dell'individuo che, con il telefono all'orecchio, lo sta seguendo con lo sguardo da quando è sceso dall'auto. Il portone si apre, l'uomo entra...

Cosa accadrebbe se il presidente del consiglio venisse rapito? Quali sarebbero le reazioni? Che ne penserebbe l'Italia?

Purtroppo non posso anticipare altro poichè svelerei l'idea alla base del corto. Acquistandone le quote però potrete scoprirlo, quantomeno conoscerete ciò che, per me, potrebbe accadere ...

Registrandovi al sito produzionidalbasso potrete sostenere il progetto e acquistando una o più quote, semplicemente cliccando sostieni, ne diventerete i produttori. ]]></description></item><item>
<title>NOVECENTO CRIMINALE</title>
<pubDate>2012-02-01</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_860.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/bJTVrIdAtZ/Logo_Campagna_Pdb_scalata.jpg" alt="CHI HA RAPITO MISTER B?" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=352"><i>mafia</i></a><br />I promotori

Associazione Lapsus -Laboratorio di analisi storica del mondo contemporaneo: un'associazione nata da un gruppo di studenti universitari di Milano, per promuovere tra studenti, storici, giornalisti, insegnanti, una nuova capacità di ragionare storicamente, per meglio comprendere e interpretare la storia dell’ultimo secolo e il presente, guardando al futuro. 
http://www.laboratoriolapsus.it/chisiamo/

Cooperativa Eco Culture e Viaggi: una cooperativa di Polizzi Generosa (Palermo) nel Parco delle Madonie, impegnata in attività legate alla promozione dello sviluppo locale e alla valorizzazione del patrimonio materiale e storico-culturale del territorio, per un vivere sostenibile.
http://www.ecoculture.it/

Il progetto

Produrre una mostra composta di pannelli testuali, foto, video, postazioni multimediali, di cui il pubblico possa usufruire sia dal vivo, che online.  

Il tema della mostra

Una vera e propria rivoluzione ha interessato le principali strutture delinquenziali nell’arco del Novecento. Le organizzazioni criminali di tutto il mondo, infatti, a partire dalle mafie italiane, hanno conquistato segmenti importanti dell’economia e della finanza internazionali: congiuntamente ai processi di globalizzazione dei mercati e di graduale superamento delle frontiere, si è assistito a uno sviluppo senza precedenti dei circuiti di interscambio tra economia legale e illegale. La caduta del muro di Berlino ne ha esteso notevolmente i termini, provocando la comparsa di nuovi protagonisti sullo scenario criminale internazionale. Il grado di complessità che il fenomeno ha raggiunto rende problematica la ricerca di paradigmi interpretativi idonei a spiegarne sia le caratteristiche odierne sia l’evoluzione nel tempo. 
Attraverso la realizzazione di questa mostra intendiamo quindi proporre un doppio lavoro: da un lato, l’introduzione di una categoria di analisi nuova, capace di descrivere con scientificità il complesso panorama contemporaneo della criminalità e la sua genesi storica; dall’altro, descrivere le diverse forme e strategie che la risposta all’attività delle organizzazioni criminali ha assunto nel corso del tempo, mutando con l'evolversi dei soggetti criminali e dei loro rapporti e collusioni con il sistema politico-economico. 

Schema della mostra

Il progetto intende prendere in esame il contesto nazionale, dalla metà dell’Ottocento fino ai giorni nostri, seguendo l’evoluzione storica delle organizzazioni criminali italiane, il loro rapporto con lo scenario economico, sociale e istituzionale e la contemporanea evoluzione dell’opposizione e la reazione ad esse. Gli aspetti sui quali si è deciso di insistere con maggior vigore sono pertanto sostanzialmente due: 

1) Il processo di mutamento che il rapporto esistente tra criminalità e potere politico-economico ha conosciuto nell’arco del periodo in oggetto. 
2) Le diverse risposte della società civile, dello Stato, dei movimenti sociali anti-mafia, al fenomeno mafioso. Si intende in questo caso tutta una serie di soggetti che in vario modo hanno opposto resistenza al potere criminale. 

In merito alle tematiche che il lavoro svilupperà, non rinunceremo ad una prospettiva di ampio respiro analitico e cronologico. Riteniamo infatti necessario tenere presenti anche gli aspetti più strettamente culturali e socio-economici legati al fenomeno mafioso. 
La maggior parte del contenuto si concentrerà sul periodo successivo al secondo conflitto mondiale, ma riserveremo attenzione sia all’Italia preunitaria e liberale, che a quella fascista. 
Per ciò che concerne la dimensione geografico-territoriale del fenomeno, dedicheremo spazio a tutte le principali organizzazioni criminali presenti in Italia. Ovviamente saranno considerate con attenzione anche le dinamiche con cui, i diversi modelli di criminalità sono stati esportati e riprodotti sul piano internazionale, dalle vicende più remote a quelle più recenti, legate al processo di globalizzazione neoliberista. Sempre presente, nel percorso della mostra, sarà l’attenzione per le forme di lotta che hanno caratterizzato i territori e le popolazioni, nelle diverse fasi organizzative della criminalità organizzata e dei suoi rapporti col potere istituzionale ed economico. 

A chi ci rivolgiamo

Il pubblico di riferimento a cui sarà dedicata principalmente la mostra saranno studenti delle scuole medie-superiori e universitari, insegnanti e docenti interessati ad approfondire un aspetto poco studiato nella storiografia contemporanea e nell’educazione scolastica e universitaria. 
Sarà nostra cura cercare di allestire la mostra in più scuole e località possibili, allargando così la fascia di pubblico raggiungibile anche alla società civile.

Precedenti lavori

La rivoluzione criminale non è per noi un tema nuovo. Ecco alcuni esempi di ricerche, laboratori e strumenti prodotti precedentemente. 
-Il laboratorio universitario realizzato da La.p.s.u.s. nel 2011: http://www.laboratoriolapsus.it/laboratori/lab-rivoluzione-criminale/ 

-Il documentario sulla criminalità a Milano e in Lombardia, “Milano criminale”:
http://www.laboratoriolapsus.it/archivio-iniziative/produzioni/milano-criminale-appunti-per-una-storia-sulla-criminalita-a-milano/  

-Il lavoro con le scuole e gli itinerari critici promossi da Eco Culture e Viaggi: 
http://www.ecoculture.it/?page_id=146;
http://www.ecoculture.it/?page_id=24 

Altre mostre prodotte da La.p.s.u.s.: 
Chi è stato? La strategia della tensione e le stragi impunite (1969-1984): http://www.laboratoriolapsus.it/chi-e-stato/la-mostra/

Tempi e fasi del lavoro

Se questo progetto verrà finanziato, il lavoro di produzione della mostra si svolgerà nei mesi di maggio, giugno e luglio 2012, in modo da poter inaugurare la mostra nell’autunno dello stesso anno. In attesa del finanziamento il nostro lavoro consisterà in studio, ricerca e catalogazione di materiali bibliografici, audio, video in preparazione della mostra. 
Il budget richiesto sarà utilizzato per la produzione in duplice copia della mostra, destinata all’Associazione Lapsus e alla Cooperativa Eco Culture, in modo da poter garantire una più capillare esposizione della stessa estesa. I costi consisteranno principalmente nella produzione dei pannelli e nella stampa e nelle spese relative alla produzione di audio e video per la mostra. 
Per garantire il più possibile i nostri sostenitori, ed eventualmente coinvolgerli nel lavoro, ci impegniamo a pubblicare costantemente sui nostri siti, aggiornamenti sulle diverse fasi di lavoro e avanzamento del progetto. 

I nostri impegni con i sottoscrittori

Lapsus ed Eco Culture si impegnano a pubblicare tra i ringraziamenti finali presenti nella mostra il nome di ciascun finanziatore che avrà contribuito con l'acquisto di una quota alla realizzazione del progetto. 
A tutti i sostenitori verrà offerta la tessera dell’associazione Lapsus per l'anno 2012. 
A tutti i sostenitori verrà regalata una copia del DVD "Milano criminale: appunti per una storia della criminalità a Milano", realizzato da Lapsus. 

Info tecniche:
mostra, 25-30 pannelli testuali ca, postazioni multimediali;

Info logistiche:
-campagna: febbraio-maggio 2012;
-produzione della mostra: maggio, giugno e luglio 2012, in modo da poter inaugurare la mostra per il pubblico nell’autunno dello stesso anno;

Pagamento:
bonifico bancario
quote: 500
budget: 10000€
costo quota: 20€

Sostenere un progetto
Sostenere un progetto su produzioni dal basso significa partecipare attivamente ad una comunità economica di tipo nuovo che ha regole semplici e dirette: 
- nessuna intermediazione tra te e chi propone un progetto.
- scambi sinceri, diretti e non invasivi
Per questo quando decidi di sostenere un progetto prenotando una quota ti impegni ad onorarla ma solo se e quando verranno prenotate tutte le quote. In nessun caso è richiesto di anticipare il costo della quota se il progetto è ancora aperto o non raggiunge le quote prefissate. 

per approfondire come funziona: http://www.produzionidalbasso.com/comefunziona.html

Per collaborare
Chiunque fosse interessato a partecipare al progetto ci contatti! Sarete tutti benvenuti!

Per Milano e dintorni:
www.laboratoriolapsus.it
info@laboratoriolapsus.it
http://www.facebook.com/Laboratorio.LAPSUS
https://twitter.com/#!/lapsustoria
3331732183

Per Palermo e dintorni:
www.ecoculture.it
viaggisicilia@gmail.com
http://www.facebook.com/profile.php?id=100001240380546&ref=ts
3471922002]]></description></item><item>
<title>MT.SOMÍA</title>
<pubDate>2012-01-31</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_859.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/bemv4W3SDv/somia_image.jpg" alt="NOVECENTO CRIMINALE" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=50"><i>ambiente</i></a><br />Mount Somía  è il progetto di un contenitore digitale dedicato al web. Il sito mountsomia.it raccoglierà contributi audiovisivi sulle donne e gli uomini che lavorano a stretto contatto con l'ambiente in cui vivono, siano essi contadini, agricoltori, pescatori o artigiani. 

Per informazioni visita il sito http://www.laboratorioprobabile.it/works/somia.html

Per ora abbiamo girato due episodi pilota (visibili sul canale vimeo del laboratorio probabile bellamy). Stiamo cercando un sostegno economico per poter girare altri cinque clip da presentare insieme al sito mountsomia.it all' Expo di Milano 2015, il cui tema principale è il cibo e il suo rapporto con l'uomo.

]]></description></item><item>
<title>SPAZIOCINEMA FILM WORKSHOP CON DANIELE GAGLIANONE</title>
<pubDate>2012-01-31</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_858.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/bemv4W3SDv/master_workshop.jpg" alt="MT.SOMÍA" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=41"><i>cinema</i></a><br />Spaziocinema 2012 film workshop è un laboratorio cinematografico che si terrà a Celle Ligure (Sv) tra il 29 Marzo e il 1 Aprile 2012. Il workshop sarà tenuto dal regista torinese Daniele Gaglianone (I nostri anni, Pietro, Ruggine) ed è aperto a venti partecipanti selezionati previo bando. Spaziocinema è alla sua terza edizione e ha come obiettivo la formazione di giovani filmakers. 

Il progetto è autofinanziato dall'associazione Laboratorio probabile bellamy di Genova e sarà ospitato dal Comune di Celle Ligure che garantirà l'alloggio ai partecipanti. 

Stiamo cercando 1.000,00 euro per contribuire alle spese organizzative che diventano, di giorno in giorno, sempre più proibitive. 

Per informazioni visitate il sito www.laboratorioprobabile.it]]></description></item><item>
<title>LA VASCA VUOTA</title>
<pubDate>2012-01-27</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_857.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/uEu9w5YJ8N/vasca.jpg" alt="SPAZIOCINEMA FILM WORKSHOP CON DANIELE GAGLIANONE" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=2"><i>libri</i></a><br />Sorprendente è la genesi del romanzo: nel 1992 un sacerdote, Padre Robertone, riceve nel segreto del confessionale un plico con la richiesta di aprirlo al termine di un decennio e verificarne il contenuto. E con l’autorizzazione di pubblicarlo. La vasca vuota è un’opera misteriosa e profetica sull’amore e la crisi globale, scritta in un linguaggio ironico, visionario e innovativo da due autori che per intuibili motivi hanno imposto l’anonimato. In un paese sconvolto da una non meglio definita apocalisse, dove l’autorità centrale ha perso ogni potere e gli uomini si aggrappano alle figure di riferimento a loro più prossime – gli amministratori di condominio – uno statistico, impiegato presso una fabbrica di scarpe, prosegue imperterrito la propria missione seguendo chino, passo dopo passo e taccuino alla mano, i comuni pedoni per prendere doviziosamente nota delle taglie delle loro calzature. Una vita che chiunque eccetto lui definirebbe grigia e priva di salti vitali. Eppure a lui, pur soddisfatto del compimento quotidiano del proprio lavoro manca qualcosa che egli stesso non riesce a definire fin quando non si innamora di una giovane in visita presso la vicina. La storia d’amore tra il meticoloso registratore di misure dei piedi e la frizzante girl next door procede tra balzi inattesi, fughe in avanti e precipitose ritirate sullo sfondo di guerre condominiali per la sopravvivenza e ripetuti crolli della borsa fino all’imprevedibile colpo di scena finale, ultimo anelito di speranza in un mondo dove i rapporti tra persone appaiono devastati dal cedimento di un sistema di relazioni ed economie consolidatosi negli ultimi secoli di storia occidentale.

 

Ben Fatto e Ben Altro sono i "nom de plume" dei due autori de La vasca vuota. L'opera ci è stata consegnata così com'è da Padre Robertone, il sacerdote che ha raccolto il manoscritto vent'anni fa, e così com'è la pubblicheremo. Non sappiamo se si tratti dell'opera prima di due autori ormai affermati o dell'opera ultima di due illustri sconosciuti ormai passati a miglior vita. Non sappiamo nemmeno se gli autori siano effettivamente due. Quel che è certo è che il linguaggio - ironico e a tratti delirante, il tema e la struttura dell'opera lasciano trasparire un talento che difficilmente può passare inosservato.

scarica qui le prime dieci pagine]]></description></item><item>
<title>TESSERAMENTO 2012 - IL CAVATAPPI RIVISTA SATIRICA PARTECIPATA</title>
<pubDate>2012-01-27</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_856.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/svTKxZo9TY/tessera.jpg" alt="LA VASCA VUOTA" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=290"><i>informazione</i></a><br />L'Associazione Culturale Convergenze fin dal 2003 edita la rivista satirica "il Cavatappi" [www.ilcavatappi.org]
Il progetto dell'Associazione è quello di trasformare "il Cavatappi" in rivista satirica partecipata.

Per poter diventare collaboratori viene richiesto di aderire all'Associazione Culturale Convergenze sottoscrivendo la tessera per l'anno sociale 2012

La quota/tessera oltre a partecipare al sostentamento delle spese di registrazione e mantenimento del sito internet e dei vari adempimenti burocratici sociali dà diritto per il sottoscrittore: 

 - ad una casella di posta elettronica nome@ilcavatappi.org

 - all'accesso in qualità di autore alla piattaforma telematica (wordpress) di pubblicazione della rivista online

Gli autori potranno così entrare a far parte dell'allegra famiglia de "il cavatappi" ed inviare i propri contributi che  vagliati dalla redazione saranno - entro 24h - pubblicati sul sito internet del giornale.

I sottoscrittori potranno, altresì, sottoporre alla redazione le proprie proposte per la creazione di nuove rubriche o suggerire e/o segnalare e/o collaborare alla stesura di inchieste giornalistiche.]]></description></item><item>
<title>LA CLASSE </title>
<pubDate>2012-01-27</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_855.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/HgJHgfgAFz/locandina.jpg" alt="TESSERAMENTO 2012 - IL CAVATAPPI RIVISTA SATIRICA PARTECIPATA" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=901"><i>mediometraggio lungometraggio</i></a><br />Storia di giovani che si intrecciano nella scoperta del mondo dello spettacolo; la scuola come modello di aggregazione sociale, ma anche come trampolino di lancio per esperienze cinematografiche future, grazie alla presenza tra i docenti del Maestro Massimo Palazzini. Un film caratterizzato dalla presenza di giovani emergenti del territorio Piemontese, che vogliono mettere in mostra le proprie qualità recitative. Un connubio tra giovani e territorio, per sviluppare sempre di piu tra i giovani la cultura cinematografica.]]></description></item><item>
<title>LAB-YIT RESIDENCY PROGRAM (LYRP)</title>
<pubDate>2012-01-27</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_854.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/Ip3AGs8WRd/logoblu.jpg" alt="LA CLASSE " /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=497"><i>arte contemporanea</i></a><br />Lab-Yit, la piattaforma no profit per l’arte contemporanea Italiana in Cina, fondata e diretta da Cecilia Freschini, con base a Pechino, in sinergia con altre istituzioni locali con cui collabora regolarmente, invita a Pechino per una residenza artistica Stefania Migliorati.

L’organizzazione si prenderà carico e responsabilità dell’artista durante il suo periodo di residenza tra aprile e maggio 2012. Tale soggiorno intende essere un’esperienza formativa nella quale l’artista avrà modo di sperimentare se stessa e iniziare un dialogo con l’oriente. Nello specifico, Migliorati è invitata a lavorare all’installazione/progetto site specific “Carpeting the Ceiling” da lei ideato e ritenuto dal team organizzativo di particolare interesse sia per il percorso artistico dell’artista che come confronto con la realtà locale.
 
Lab-Yit seguirà da vicino Stefania Migliorati, che riceverà  fin da subito tutti gli strumenti e le informazioni necessarie a produrre un nuovo lavoro e confrontarsi con la cultura cinese, non abbastanza facile e immediata. A termine della residenza, Stefania presenterà una personale da Zajia lab // Beijing project space, uno degli spazi artistici più ricercati e validi all’interno della scena artistica contemporanea di Pechino.

Zajia lab è un incubatore di cultura, uno spazio ibrido che regolarmente presenta mostre di artisti locali e internazionali (video arte, performance audio-video e progetti creativi) in stretta collaborazione con una vasta gamma di singoli/collettivi, istituzioni, pubblicazioni festival e organismi culturali.
 

SOSTIENI IL PROGETTO!
Non aspettare che la situazione cambi dall'alto, iniziamo a farlo uniti insieme dal basso!
Supportaci in questa fase iniziale acquistando una quota per contribuire allo sviluppo e alla promozione dell’arte contemporanea italiana in Cina. In questo modo ci aiuterai a dare risalto alla nostra scena interna/italiana, puntando sul pubblico locale attento e curioso!


PACCHETTO BASE, 1 quota (10 €): il tuo nominativo verrà inserito nei ringraziamenti ufficiali
PACCHETTO SOSTENITORE, 2 quote (20 €): dà diritto a ricevere una Art Postcard spedita da Pechino e firmata dall’artista, relativa al progetto site specific presentato in loco. La cartolina consiste in una nuova serie grafico-fotografica a edizione limitata realizzata per l’occasione. 
PACCHETTO COLLEZIONISTA, 10 quote (100 €): 1 disegno originale dell’artista realizzato durante la residenza + 1 Art Postcard spedita da Pechino relativo al progetto dell’artista a Pechino.

 
COME SOSTENERE IL PROGETTO?

1 - Cliccate sul tasto “SOSTIENI” in alto a sinistra dello schermo.
2 - Inserite il numero di quote che volete prenotare. Ogni quota costa 10,00 Euro.
3 - Se non siete già iscritti, effettuate la registrazione al sito. Spuntate la casella dell’adesione al trattamento dei vostri dati personali sotto il campo “PASSWORD”.
Riceverete una e-mail di conferma della prenotazione delle quote. Cliccate sul link presente nella mail per confermare la Vostra prenotazione.
4 - Quando tutte le 250 quote saranno state prenotate, vi sarà inviata una e-mail con le coordinate per il pagamento da effettuare e saranno chiariti anche tutti i termini legati all’invio del materiale a seconda del pacchetto da voi chiesto.
Ognuno di voi sarà poi aggiornato con una mailing list sugli sviluppi del progetto di art residency di Stefania Migliorati. 


SPEDIZIONE
Il materiale relativo al pacchetto e agli accordi presi sara’ inviato a fine residenza, entro e non oltre la fine del mese di Maggio 2012.
La spedizione e’ gratuita. 

Per maggiori informazioni
Lab-Yit | www.lab-yit.com | contact@lab-yit.com



°°°°°°°°


Lab-Yit, the no profit platform for the Italian contemporary art in China, founded and directed by Cecilia Freschini, based in Beijing, in collaboration with other local institutions, invites Stefania Migliorati for an artistic Residency in Beijing.

The organization will support the artist during the period of Residency between April and May 2012. The goal of the Residency is to offer a formative experience where the artist will have the chance to experiment and start a dialogue with the Orient. Specifically Migliorati has been invited to realize the site specific project “Carpeting the Ceiling”, proposed by the artist and considered, by the organization team, of particular interest for the professional process of the artist and the exchange with the local reality.

Lab-Yit will follow Stefania Migliorati who will receive the instruments and the necessary information to produce a new work and confront herself with the not so immediate Chinese culture. In the end of the residency, Stefania will present a solo exhibition by Zajia la // Beijing project space, one of the most researched and worthy artistic spaces of the contemporary art scene in Beijing.


SUPPORT THE PROJECT!
Support us in this first phase and buy a quote in order to contribute to the development and promotion of the young Italian contemporary art in China. In this way you will help us to give visibility to the Italian artistic young scene, focusing on the careful local and curious public! 

BASIC PACKAGE, 1 quote (10 €): your name will be indicated in the official  acknowledgements 
SUPPORTER PACKAGE, 2 quotes (20 €): you’ll receive an Art Postcard from Beijing, created and signed by the artist during the residency. The postcard will be a new graphic-photographic series in limited edition. 
COLLECTOR PACKAGE, 10 quotes (100 €): 1 original drawing of the artist + 1 Art Postcard, both created and signed by the artist during the residency. 


HOW CAN I SUPPORT THE PROJECT?

1 – Click on “SOSTIENI (support)” above on the link. 
2 -  Insert the number of quotes you want to book. Each quote costs 10 €. 
3 -  If you are not signed in, register first. You’ll receive an e-mail of confirmation. Click on the link to confirm.
4 – When all the 250 quotes will be booked, you’ll receive an e-mail with payment and delivery modalities
You’ll receive also a newsletter with the developments of the art residency project of Stefania Migliorati.

If you have problems with the language, please contact us here contact@lab-yit.com.  We can help you to find a solution.


DELIVERY
The bought material will be sent when the residency will be over in May 2012.
The delivery has no charges.

Further  info
Lab-Yit | www.lab-yit.com | contact@lab-yit.com




]]></description></item><item>
<title>LA RICERCA DEL RINOCERONTE</title>
<pubDate>2012-01-26</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_853.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/hHTjrPze48/la_ricerca1.jpg" alt="LAB-YIT RESIDENCY PROGRAM (LYRP)" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=176"><i>film indipendente</i></a><br />"Un attore di teatro in crisi comincia una ricerca per lo studio di un personaggio che non va mai in scena. Incontra nel suo viaggio vari personaggi, tra cui due clochard che metteranno in discussione la sua ricerca e la sua visione della vita.
Rispecchiando un mondo tipicamente beckettiano il film si concentra sull'assurdità dell'attesa in quanto paradosso della vita reale."

Il progetto prevede la realizzazione di un film indipendente caratterizzato da una produzione a basso costo. Il film sarà girato nell'area dello stretto tra Calabria e Sicilia.
La troupe prevista è composta delle sole figure necessarie minime, in accordo con lo spirito indipendente della produzione. 
La data prevista per l'inizio delle riprese è ottobre 2012.

Da un'idea nata e sviluppata all'interno del Milc (Movimento Indipendente per il Linguaggio Cinematografico).

Per saperne di più sul Milc:  http://www.movimentomilc.com


Per chi fosse interessato, ricerchiamo le seguenti figure: Fonico, Dir. della Fotografia.
Per info e contatti http://www.movimentomilc.com



PRENOTA LE TUE QUOTE 
Durante la prenotazione delle quote NON SI PAGA NULLA E NON VI VERRA' CHIESTO DI EFFETTUARE ALCUN TIPO DI PAGAMENTO O DI INSERIRE NUMERI DI CARTE DI CREDITO O SIMILI.
Solo quando il progetto sarà concluso, vi verrà chiesto di confermare le vostre quote e di confermare 
il pagamento, con le modalità che troverete descritte a lato nelle specifiche di pagamento.
	
PROCEDURA GUIDATA PRENOTAZIONE E ACQUISTO QUOTE
1. Cliccate sul tasto “SOSTIENI” alla sinistra del vostro schermo 
2. Inserite il numero di quote che volete prenotare. Ogni quota costa 10,00 Euro
3. Per effettuare la registrazione al sito (www.produzionidalbasso.com) è necessario inserire un indirizzo EMAIL valido da voi controllato, uno “USER NAME” ovvero un nome che vi identifichi e una password a vostra scelta che dovrete inserire due volte. Ricordatevi di “spuntare” l’adesione ai dati personali sotto il campo “PASSWORD”
4. Inserite poi i vostri dati: nome e cognome (o nome dell’ente), indirizzo, città, stato e C.A.P.
5. Premete il tasto “INVIA”
6. Riceverete una mail di conferma della prenotazione delle QUOTE. A mail ricevuta, dovrete cliccare sul link presente nella stessa per confermare la vostra prenotazione
7. Solo quando tutte le 800 quote saranno prenotate, vi sarà automaticamente inviata una mail al vostro indirizzo con le coordinate per il versamento delle vostre quote.

Per chi ci sostiene: LEGGETE

1 quota: Il nome nei titoli di coda, come sostenitore alla realizzazione del film. 2 quote: DVD del film e nome nei titoli di coda come sostenitore alla realizzazione del film. 3 quote: Cofanetto Milc (contenente alcune opere in video realizzati dal movimento Milc), DVD del film e nome nei titoli di coda come sostenitore alla realizzazione del film.


English version

Synopsis

"A stage actor in crisis begins a search for the study of a character who never goes on stage. He meets various characters in his journey, including two homeless people who will question his research and his vision of life.
Reflecting a typically Beckett's world the film focuses on the absurdity of waiting as the paradox of real life. "


The project envisages the creation of an independent film characterized by a low-cost production. The film will be shot in the strait between Calabria and Sicily.
The crew is expected to be composed of only the minimum necessary figures, according to the independent spirit of the production.
The start of shooting is expected for October 2012.

From an idea born and developed within the Milc (Independent Movement for Cinematographic Language).

To learn more about Milc: http://www.movimentomilc.com


For those interested, looking for the following figures: Sound Engineer, Director of Photography.
For info and contacts http://www.movimentomilc.com 





BOOK YOUR QUOTE
During the reservation quota NOT PAY ANYTHING AND YOU WILL NOT BE ASKED TO MAKE ANY KIND OF PAYMENT OR INSERT NUMBER OF CREDIT CARDS OR SIMILAR.
Only when the project is completed, you will be asked to confirm your shares and confirm
payment in the manner that you will find described in the specifications on the side.


WIZARD AND PURCHASE RESERVATION FEES
1. Click on the "SUPPORT" to the left of your screen
2. Enter the number of shares you want to book. Each share costs 10.00 Euros
3. To register for the site (www.produzionidalbasso.com) you must enter a valid email address that you checked, a "User Name" or a name that identifies you, and a password of your choice that you must enter it twice. Remember to "check" to comply with the personal information under the "PASSWORD"
4. Then enter your details: name and surname (or name of institution), address, city, state and ZIP code
5. Press the "SEND"
6. You will receive an email confirmation of the Units. A mail receipt, you must click on the link in the same to confirm your reservation
7. Only when all 800 units will be charged, you will automatically be sent an email to your address with the coordinates for the payment of your dues ]]></description></item><item>
<title>MAREDITERRA</title>
<pubDate>2012-01-26</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_852.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/TIWC66R9MU/_MG_0396__Small_.JPG" alt="LA RICERCA DEL RINOCERONTE" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=177"><i>lungometraggio</i></a><br />"La Terra è dura,la vita è di Terra"
(L.Pirandello)        

ITALIANO/ENGLISH 

Trama breve
Don Fefè è un vecchio pescatore di un paese del sud della Sicilia, Porto Levante, arrivato alla fine della sua vita, tormentato dalla nostalgia di un mondo ormai scomparso. Per scacciare i suoi fantasmi, adempie ad un rito liberatorio. Ma anche quest'ultimo atto diventa per don Fefè un groviglio enigmatico dove s'intrecciano le vicende di un imprenditore scomparso, un naufragio coperto dall'omertà del paese, un ispettore di polizia che segue un indagine delicata, una coppia di turisti italo-americani che si ritroveranno coinvolti in una serie di bizzarri avvenimenti.

PRENOTARE LE QUOTE
Durante la prenotazione delle quote NON SI PAGA NULLA E NON VI VERRA' CHIESTO DI EFFETTUARE ALCUN TIPO DI PAGAMENTO O DI INSERIRE NUMERI DI CARTE DI CREDITO O SIMILI. Solo quando il progetto sarà concluso, vi verrà chiesto di confermare le vostre quote e di confermare il pagamento.

NOTE D'INTENTI DELL'AUTORE
Mi chiamo Antonio Carnemolla e sono un giocoliere di strada,autore e regista  di cortometraggi dove racconto fatti legati al mare e al mondo dei pescatori.
“Marediterra” è il mio primo lungometraggio ambientato a Porto Levante, un paese immaginario della Sicilia.
Le riprese si svolgeranno a Punta Secca, un piccolo villaggio di mare in provincia di Ragusa, dove l'aspetto che più mi ha colpito è la sua trasformazione tra la stagione estiva e quella invernale. Durante i mesi caldi è il caos, nei mesi freddi invece il paese si svuota, acquista un fascino particolare, molto intimo e carico di suggestione. Assolutamente perfetto per girare un film come questo che ha bisogno di un'atmosfera particolarmente “famigliare” per restituire gli umori del piccolo universo che ho immaginato. Ecco quindi le campagne iblee, riserva naturale del fiume Irminio; ed ecco le tipiche case di campagna siciliane: le masserie.Oggi purtroppo abbandonate o vendute agli stranieri.
Per quanto dalla sceneggiatura e dalla sinossi il film richiama una tradizionale struttura narrativa di genere, è invece mia intenzione esplorare un'ambientazione intensamente poetica e romantica.
Come nipote di un pescatore il mio occhio ha cercato paesaggi verdi ed inediti, luoghi insoliti, misteriosi, ricchi di suggestione, accompagnate da personaggi stravaganti, surreali, apparentemente fuori dal tempo che invece fanno parte dei miei ricordi d'infanzia. Queste figure strutturano “Marediterra” attraverso un linguaggio drammatico, nostalgico e nello stesso tempo divertente e ironico. Infatti gran parte del cast artistico sarà composto da persone del piccolo paese di mare e da alcuni attori professionisti.
Il mio intento è quello di recuperare e salvare la memoria attraverso il protagonista, Don Fefè, un vecchio pescatore del borgo che si ritrova calpestato da cementificazioni e costruzioni che lo portano ad una crisi esistenziale e quindi all'isolamento.
Un vecchio senza più pace, quiete, demotivato da pescatori che hanno abbandonato il mare intraprendendo altri mestieri come i contadini o operai. Amareggiato da un improvviso cambiamento di un borgo che prima viveva solo di pesca e ora sopraffatto da un'accelerazione temporale che inquina irrimediabilmente lo spirito originario di Porto Levante.
Ho scelto una struttua temporale che sottolineasse la frattura tra l'ultimo grande rito di don Fefè ed i traffici che s'intrecciano nella nuova quotidianità del paese.

Su youtube, gentili signori, è possibile visualizzare i miei lavori: cortometraggi, video. L'idea di propormi qui, su produzioni dal basso è dovuta ad una grande difficoltà di trovare finanziamenti. Il lungometraggio avrà una spesa molto più di 50.000 euro ma intanto provo con un punto di partenza che è appunto "dal basso". 

TRAMA del film
Don Fefè è un anziano pescatore che vive isolato in un borgo di mare nel sud della Sicilia, Porto Levante. E' un uomo tormentato senza pace: il suo dolore deriva dal drastico cambiamento nella vita del paesino. Molti casali sono stati venduti, è in atto una cementificazione del paesaggio, i pescatori si sono arresi al mare per lavorare la terra.
Per liberarsi del peso che gli rende insopportabili gli ultimi anni della vita e per ritrovare un po' di serenità, Don Fefè deve compiere un sortilegio, suggerito da  una bizzarra fattucchiera. Ma le cose andranno via via complicandosi.
A Porto Levante arrivano da New York i coniugi Mordente, italo-americani.
Alloggiano presso un'antica casa di campagna trasformata in albergo, gestita da un nano, Nicola Lanzafame, ex capocomico napoletano di varietà, personaggio divertente e sconclusionato. Presso lo stesso albergo prende una stanza un ispettore di polizia, Calleia, che sta conducendo un'indagine su una tragica morte di una studentessa. Ben presto le sue ricerche lo porteranno però a scoprire un intreccio carico di suspance che coinvolge don Fefè stesso, i signori Mordente e gli abitanti di Porto Levante.
Tutto sembra intersecare la scomparsa di un chiacchierato imprenditore locale, Nino Friggieri, ritenuto responsabile dello stravolgimento della vita di Porto Levante.
Seguendo le vicende di don Fefè, scopriamo un intrico di misteri che legano la figura di Lanzafame a quella di Friggieri ed a sorpresa a tutti i compaesani testimoni omertosi di un terribile disastro marittimo.
Come se non bastasse i coniugi Mordente sono testimoni involontari
di una sepoltura su una scogliera che vede coinvolto proprio l'anziano pescatore.
Un'apparente verità costruita su un aspetto sereno del borgo si frantuma in mille pezzi e si distorce in pericolosi equivoci: l'ispettore Calleia vede deragliare le sue indagini dal caso della studentessa alla sparizione dell'imprenditore, arrivando a sospettare lo stesso pescatore d'essere implicato in un ipotetico omicidio. Allo stesso tempo, Don Fefè sembra sprofondare in una specie di incubo, dove entra ed esce a sorpresa un presunto corpo da seppellire e disseppellire. L'oste, Nicola Lanzafame, appare via via sempre più coinvolto negli ambigui affari di Friggieri. La moglie stessa dell'imprenditore copre traffici che apparentemente le ripugnano. E i cittadini di Porto Levante sono tutti complici in un gigantesco occultamento di cadaveri, motivato da ragioni di puro interesse.
Lo sfondo di questo intreccio è la varia umanità che accompagna l'azione del protagonista: i sogni di Nicola Lanzafame che si riducono a degli spettacoli per gli ospiti dell'albergo, la fattucchiera e il suo entourage di anziane beghine appassionate di spiritismo  e fanatismo religioso, un gruppo di nordafricani che per dignità umana e presenza filmica si rivelano più integrati degli stessi abitanti di Porto Levante; infine un personaggio secondario ma importantissimo è un ragazzo che sbriga commissioni da poco conto e che tuttavia ha perfettamente capito ed assorbito i cambiamenti in atto nel suo paese: è la figura simbolica del futuro di Porto Levante -nel bene e nel male-.
In una surreale girandola di equivoci, dove tutti sono allo stesso tempo colpevoli ed innocenti, si consuma il rito personale del vecchio pescatore, che con la sua figura domina la varia umanità che incrocia Porto Levante. Dove il futuro sembra congelato. Don Fefè rimane unico guardiano della memoria storica -e quindi dell'identità- di questo piccolo villaggio di pescatori, che muta giorno dopo giorno, snaturando le sue radici.
Ma, scomparso Don Fefè, cosa rimarrà di Porto Levante? Come scrive lo stesso protagonista: un mare di terra. Anzi: un marediterra.

Nella foto il disegno dei personaggi del film, da sinistra:
Ispettore Calleia,Ragazzo delle commissioni, Fattucchiera di Porto Levante, Compare di Don Fefè, Don Fefè, Padre Occhipinti, Nicola Lanzafame, Prof.Joseph Mordente e Claudia Mordente.

Sceneggiatura 
Antonio Carnemolla
Alex Luria

Per la riuscita e l'avvio di questo mio lungometraggio sono necessarie 2.000 quote da 25 euro l'una. 
Cliccando su SOSTIENI potete prenotare una o più quote ma non verrà chiesto nessun pagamento, questo avverrà solo se riuscirò ad arrivare a 50.000 euro. Per sostenermi occorre registrarsi sul sito (www.produzionidalbasso.com.) e seguire le varie procedure.

Grazie a tutti coloro che mi aiuteranno in questa meravigliosa e tortuosa avventura. Se si dovesse riuscire, scenderemo tutti dai vari autobus per percorrere il tappeto rosso di Los Angeles

Antonio Carnemolla
http://www.antoniocarnemolla.com/

ENGLISH VERSION

Seamadeofearth 
Statement of intent by
Antonio Carnemolla

“Seamadeofearth is my first full-lenght film. It takes place in Porto Levante, a fictitious village of Sicily. Shooting will be set in Punta Secca, a small village near Ragusa: it strikes me that in this place there is a deep conversion between the summertime and the winter. During the hot months there is a hurly burly, on the contrary during the cold ones the village gains a really inner particular charm, full of suggestion. This is absolutely perfect to make a kind of movie that needs a particularly “homely” atmosphere in order to evoke moods of the small universe I imagined. Therefore here the Hyblaean countryside, Irminio river natural reserve; and further here the typical Sicilian field houses: the manor farms, unfortunately today they are abandon or sold to foreigners.
Even if the movie reminds a traditional narrative structure, thanks to its screenplay and synopsis, my purpose is to explore a poignantly poetic and romantic setting.
Since I am a fisherman’s grandson, my eyes searched green and original landscapes, unique, mysterious and full of suggestion places, apparently out of step, all places that are part of my childhood. 
My purpose is to take back and save the memory, through Don Fefè, the protagonist: an old fisherman of the village, trampled upon by cementations and buildings that lead him to an existential crisis and then to an alienage. He is an old man with peace and calmness no more, unmotivated by other fishermen who gave up the sea to undertake new trades, as peasants or workers.  He feels bitter about a suddenly change of a suburb that used to make a living just out of fishing and now it is overcome by a time acceleration that fatally degrades the original soul of Porto Levante. 
The time structure I have chosen underlines the break between Don Fefè’s last great rite and businesses penetrating into the every day life of the village.

SEAMADEOFEARTH
Object 

The entire event takes place in the village named Porto Levante, in Southern Sicily. Here we find the agony of Don Fefè Straquadanio, an old fisherman come to the end of his career and racked by inability to acquiesce in a world that quickly changes.
The central mainstay of the action is Don Fefè’s attempt to get rid of the burdens of his soul through a sorcery, a symbolic rite that consist in bury his most valuable good: his fish nets. 
But his gesture will be disturbed by a tangle of parallels plot that will create a comedy of errors. 
Inspector Calleia is a police officer arriving from Catania: he is up against a thorny investigation about a drug-related death of a student girl. During his researches, he chances on the disappearing of Nino Friggieri, a local businessman involved in boatpeople traffic. Meanwhile an Italian-American married couple, the Mordentes, arrives to Porto Levante from New York: they have decided to go to Sicily in order to return to their roots and buy a house for holidays; they are unintentional witnesses of the old fisherman’s attempts to end his personal rite.. There is a third basic element: the entire population of Porto Levante hides with the conspiracy of silence an awful maritime disaster. 
All the main characters meet each others in Nicola Lanzafame’s country hotel: he is a dwarf and a former variety show artist who is clearly involved in Friggieri’s businesses. 
The trades of the missing businessman will progressively be discovered, pointing out radical changes of the everyday life in Porto Levante, and these changes are Don Fefe’s concern: abandon of fishing, property speculations, cohabitation with the underworld, corruption of the ancient soul of Porto Levante, a village that used to be in synch with nature, sea and earth. 
The completion of the rite, suggested to Don Fefè by a witch, is watched by the American tourists who transform the burying of the nets in the burying of a body: who is the body? Maybe is it the 
missing businessman Nino Friggieri? And what about the innkeeper Nicola Lanzafame’s furtive actions? This character seems in strong conflict with Don Fefè.
Inspector Calleria finds new paths in his notes, and the investigation for the death of a student girl in Catania turns into an investigation about the missing businessman that leads to the darkest side of Porto Levante people and surprisingly, the old fisherman seems to be the first in suspicion for this crime. 
The background of this surreal entwine is the various humanity coming along with protagonist’s action: Nicola Lanzafame’s dreams reduced into shows for his visitors; the witch and her entourage of beguine old women, having a passion for spiritualism and religious fanaticism; a group of North African people that, due to on-camera presence and human dignity, will reveal themselves more integrated people than Porto Levante inhabitants; finally there is a supporting but fundamental character, a boy who runs trivial errands for other people but who has completely understood and absorbed the changes of his village: he represents the symbolic figure of the future of Porto Levante – warts and all. 
The last act of Seamadeofearth closes the circle catching up all the roles played. Finally Don Fefè buries his nets, the Mordentes convince themselves of being witnesses of the concealing of corpse; Calleia ends his investigation, discovering a link between Friggieri and a tramp boat, sunken due to criminal negligence dragging down a thousands boatpeople in the abyss; the economic interest makes everybody silent. All these events bring us back to Don Fefè’s poetry: the character finally finds his peace, represented by a carob seed, previously planted by the fisherman himself. The seed that blooms is a symbol of the eternal circle of life.

http://www.antoniocarnemolla.com/


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<title>CLAUSTROFOBIA (TITOLO PROVVISORIO) - CORTOMETRAGGIO</title>
<pubDate>2012-01-26</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_851.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/PZfBUT1UoT/logofrozen300x300.jpg" alt="MAREDITERRA" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=56"><i>cortometraggio </i></a><br />Un ragazzo si sveglia seduto su un divano. La stanza è a lui sconosciuta, la donna e la ragazza che dormono su due poltrone davanti a lui gli sono sconosciute.
"Dove mi trovo?"
"Chi sono quelle due donne?"
I primi pensieri che passano per la sua mente sono questi.
Il ragazzo comincia ad esplorare l'appartamento dove si trova, tutto è in ordine, la porta d'ingresso è chiusa a chiave dall'esterno, dalla finestra una valle sconfinata.
Un urlo lo riporta alla realtà, la ragazza sulla sedia si è svegliata, in lei albergano gli stessi dubbi del ragazzo.
Si sveglia anche la donna, il suo sguardo è sperduto quanto i loro.
Sembra di essere dentro un sogno, ma invece è la realtà.
Come sono finiti dentro quella casa?
Ma soprattutto, chi è quella donna sdraiata nel letto che dorme e nessuno riesce a svegliare?


Sesto progetto della Frozen Lake Movie Productions, primo progetto ad alto budget.
La sinossi non vuole svelare granché, il corto si propone di portare lo spettatore in un'atmosfera onirica e claustrofobica.
L'unione riuscirà a liberare i 3 malcapitati, oppure la paura si impadronirà di loro, mettendoli l'uno contro l'altro, o.....]]></description></item><item>
<title>GRAZIE! - CORTOMETRAGGIO</title>
<pubDate>2012-01-26</pubDate>
<link>http://www.produzionidalbasso.com/pdb_850.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.produzionidalbasso.com/resize.php?maxx=170&maxy=170&src=foto/PZfBUT1UoT/logofrozen300x300.jpg" alt="CLAUSTROFOBIA (TITOLO PROVVISORIO) - CORTOMETRAGGIO" /><br /> <a href="http://www.produzionidalbasso.com/index.php?d_op=ricerca&amp;cloud=56"><i>cortometraggio </i></a><br />La sveglia che suona alle 6.30.
Il tempo di una doccia, la colazione preparata e lasciata sul tavolo, un bacio alla sua bambina.
Iniziano tutte così le giornate di Mary.
12 ore di lavoro continuo.
Il ritorno a casa, la cena da preparare, le bollette da pagare, una figlia da crescere da sola, pochi spiccioli nel portafoglio.


Frozen Lake Movie Productions vuole così costruire una storia basata su quelle madri, che giorno dopo giorno, privandosi di tutto, lottano per cercare di crescere noi figli nel migliore dei modi, senza mai farci mancare niente.
Basato su una storia vera.

Il cortometraggio sarà inviato presso i migliori festival italiani ed europei.]]></description></item></channel></rss>
