Terraferma e' un libro, il libro scritto dal protagonista, Renato Sartorius. Un luogo immaginario dove ricordi, persone e gesti si incontrano.
Primo mediometraggio del regista esordiente Davide Lonardi che in questo film raccoglie in un linguaggio personale e poetico il racconto di uno scrittore esiliato, fuori mercato.
Le riflessioni sullo stato delle cose e la disillusione di cui e' preda sono un po' il termometro del nostro tempo, sospeso tra apparati tecnologici, macchine, crisi sociali e senso di isolamento...dove l'unica cosa in grado di salvare Sartorius sembra il calore degli affetti reali, degli esseri umani.
Mediometraggio in itinere, attraverso lo sguardo di uno scrittore immaginario sulla realta'.
Location: Napoli/Parigi/Bologna/un'isola immaginaria.
durata 70/80 min., colore anno 2010
Genere: Drammatico
regia: Davide Lonardi
Cast: Fabio Garribba, Stefano Piovesan, Valerie Gubiert
Musica: Julia Kent
Breve sinossi del film:
Renato Sartorius, e' uno scrittore dimenticato in cerca di un editore per il suo ultimo libro. Un ultimo libro che potrebbe cambiare le cose. Le ultime speranze.
Noto in Francia per alcuni libri scritti in passato, in Italia nessuno si ricorda piu' di lui, la sua voce non e' mai stata di moda ed oggi lo e' ancor di meno.
Abbandonato dalla moglie e dal fido editore che, caduto in disgrazia, gli garantiva una buona continuita' nel lavoro, torna ai suoi luoghi d'infanzia. L'isola.
In attesa, forse vana, che qualcosa accada e che il suo libro venga stampato.
La moglie (V.), rimasta con il figlio Andrea da crescere, lotta quotidianamente contro le avversita' della vita tra sfruttatori del lavoro nero, veri poveri,lavoratori per disperazione.
Non ci sono grandi felicita', ma c'e' grande energia e vitalita'.
(V.) fa il mimo al teatro dei bambini quando ci son buchi da tappare, lavora come cameriera ed e' iscritta a un progetto di sostegno della poverta' che le fornisce qualche genere alimentare.
Insieme (V.) e Renato hanno passato anche momenti migliori, Renato se ne ricorda passeggiando tra le dune, osservando il lento perdersi del cielo quando si unisce al mare.
Ammalato di solitudine e sempre piu' lontano dalle finte necessita' dei consumi, sente avvicinarsi la profonda tristezza della fine e si rifugia in se' stesso.
Un amico d infanzia, Alfredo, lo aiuta a rimettersi in forze e lo stimola a prendere le giuste decisioni.
NOTA:
Il progetto e' gia' in fase di lavorazione avanzata.
\Non si tratta quindi di iniziare da zero, il film e' work in progress da diverso tempo.
Attraverso produzioni dal basso mi auguro di poter portare a termine questo film e di poter, grazie al contributo di chi partecipera', poter pagare il lavoro sostenuto da tutti coloro i quali hanno partecipato con grande energia e che hanno creduto nell'idea e nel film.
Attualmente esistono gia' pronti per il montaggio finale oltre 40 min. di montato definitivo.
Un grazie a tutti coloro vorrano interessarsi al film.