La nuova formazione del "Canzoniere Sintetico" nasce grazie alla produzione da parte della SICILIA PUNTO L EDIZIONI del disco "don Luiggi e altri canti a-sociali" di Antonio Mainenti. Mainenti canta, Manuela Barile (voci) e Tirriddiliu (live electronics) irrompono nell'atmosfera di canti tradizionali distruggendone creativamente il senso. L'impatto col pubblico è forte vista la genuinità del progetto che, lungi dalle etno-tendenze, reinterpreta tradizione ed innovazione con rischiosa contemporaneità. L'approccio musicale del Canzoniere non è intellettualoide, tende invece alla purezza primordiale del suono che l'otturato orecchio contemporaneo fatica a riconoscere. Il Canzoniere propone infatti un diverso e liberatorio punto di vista sonoro, ripulendo atavico e spurio cerume. Lo spettacolo si dimena tra canzoni A-sociali e canti di un tempo, l'aspetto militante è palese nei testi ed impegnato nelle esecuzioni/improvvisazioni musicali. Ai canti monodici dei contadini Siciliani si aggiunge un bordone che, a mo' di tampura*, mantiene la circolarità dei canti; unica certezza un suono continuo da cui fuggire. Il cerchio diventa spirale, le regole si infrangono, le voci tacciono tra urla microtonali, canti armonici e diplofonie. Periferia, pizza, quartiere, paese, tonfi di zappe, mortadella: vissute visioni, squarci di contorta quotidianità. * la tampura è uno strumento musicale Indiano. Il bordone è un suono continuo.