da dove arrivano i primi soldi di Silvio Berlusconi? quali sono le figure che hanno agito nell'ombra e quali società e istituti di credito hanno contribuito alla sua ascesa?
L'inchiesta è stata realizzata da Marco Bova, Giulia Migneco, Giorgia Pietropaoli, Giovanna Scibona
Sinossi
Correva l’anno 1963: un giovane imprenditore milanese si affacciava in maniera prorompente nel mondo degli affari creando la redditizia Edilnord sas senza avere un centesimo in tasca. Apparentemente, solo una fideiussione concessa dalla piccola Banca Rasini aveva permesso a questa società di cominciare a costruire quella che oggi è conosciuta come Milano 2. Silvio Berlusconi iniziava così il suo percorso verso la ricchezza e la fama, raggiunte grazie ad un raffinato sistema, sviluppatosi negli anni, di finanziarie offshores, di scatole cinesi e di società costituite e subito liquidate. Non è tutto così regolare e scontato: quella piccola fideiussione iniziale, in realtà, nasconde molto di più.
Scopo dell’inchiesta “Berlusconi: la Genesi” è gettar luce sull’origine dei primissimi finanziamenti del Presidente del Consiglio, sulle figure che hanno agito nell’ombra e sulle società e sugli istituti che hanno contribuito alla sua ascesa. Se appare subito chiaro il legame con ambienti mafiosi per via dei capitali investiti dalla Banca Rasini (banca che Michele Sindona indicò come quella utilizzata dalla mafia a Milano), meno evidenti e più oscuri appaiono collegamenti con banche e finanziarie svizzere e italiane, con Licio Gelli e con la sua P2 e con una miriade di personaggi alquanto ambigui e spesso oggetto di inchieste giudiziarie, da Ercole Doninelli (indagato più volte per riciclaggio di denaro sporco e per bancarotta fraudolenta) a Tito Tettamanti (coinvolto nel caso Enimont), passando per Roberto Calvi, il banchiere di Dio e infine l’oscuro Michele Sindona.
Attraverso un’indagine approfondita e un vero e proprio viaggio d'investigazione che parte da Roma e Milano, percorre la Svizzera ed esplora le Isole delle Bahamas, gli autori ricostruiscono scrupolosamente quello che oggi rappresenta uno dei più grandi misteri della finanza italiana, cercando di dare finalmente risposta a quelle domande tanto scomode quanto legittime: da dove ha preso il denaro Silvio Berlusconi? Chi lo finanziava realmente e quali interessi lo muovevano? Dalla Telemaco, una nuova docu-fiction “proibita”, rigorosamente documentata, che riesce a sorprendere e a sconvolgere con le sue rivelazioni.
Ecco alcune delle persone intervistate:
• Carlo Calvi, figlio di Roberto Calvi
• Licio Gelli, Maestro Venerabile della Loggia P2
• Ezio Cartotto, ex dirigente di Publitalia (Fininvest), fondatore di Forza Italia e amico di Silvio Berlusconi
• Massimo Ciancimino, figlio di Vito Ciancimino
• Mario Guarino, giornalista e autore de "L'orgia del potere"
• Ferruccio Pinotti, giornalista e autore de "L'unto del Signore"
• Udo Gumpel, giornalista e autore de "L'unto del Signore"
• Michele Gambino, giornalista e autore de "Il cavaliere B."
• Gianni Barbacetto, giornalista e autore de "B. Tutte le carte del Presidente"
• Leo Sisti, giornalista e autore de "L'intoccabile"
• Antonio Ingroia, procuratore aggiunto della Procura di Palermo
• Giuseppe Lo Bianco, giornalista e autore de "Profondo Nero"
• Domenico Gozzo, procuratore aggiunto della Procura di Caltanissetta
• Paolo Fusi, giornalista specializzato in finanza svizzera
• Fausto "Tato" Cattaneo, ex commissario di polizia svizzera sotto copertura
• Gioele Magaldi, massone e leader del Grande oriente democratico
• Alessandro Gamberini, legale della famiglia Calvi
• Philip Willan, giornalista e autore de "L'Italia dei poteri occulti"
• Giuseppe De Lutiis, studioso di intelligence e autore de "I servizi segreti in Italia"
• Claudio Fracassi, giornalista, ex direttore del "Paese Sera" e di "Avvenimenti" e autore di "Berlusconi, una biografia non autorizzata"
• Otello Lupacchini, sostituto procuratore generale della Procura presso la Corte d’Appello ed autore de "Banda della Magliana"
• Giuliano Turone, ex magistrato ed autore de "Il caffé di Sindona"
• Giancarlo Bosetti, giornalista, docente di sociologia dei media presso La Sapienza di Roma e autore de "Spin, trucchi e teleimbrogli della politica"
• Piercamillo Davigo, magistrato e consigliere della Corte di Cassazione
• Anna Vinci, autrice de “La P2 nei diari di Tina Anselmi”
• Pino Amari, esperto P2
• Donato Masciandaro, esperto economico e direttore del Dipartimento di Economia dell’Università “Bocconi” di Milano
• James Smith, ex Ministro Finanze e Governatore della Banca Centrale delle Bahamas
Quota sostenitore:
Per coloro che decideranno di appoggiare il progetto con una quota, verrà creata un'apposita menzione nei titoli di coda come sostenitore.
Dalla seconda quota in avanti riceverete un dvd del documentario.
Il lavoro che stiamo portando avanti è una lunga indagine giornalistica, partita più di due anni fa e che si sta per concludere. Ma la produzione e il montaggio prevedono ancora un ultimo sforzo, senza il quale sarà più difficile completare il lavoro.
Crediamo sia importante conoscere davvero e fino in fondo a natura del potere di chi ha governato il nostro Paese, con qual appoggi e quali collusioni, nazionali e internazionali. Perciò vi invitiamo a partecicare alla realizzazione del film.
Per contattarci potete scriverci a telemacoproduction@gmail.com
e venite a trovarci su
www.telemacoproduction.it
Specifiche di pagamento:
Nulla sarà dovuto fino a quando raggiungeremo il numero di quote stabilite. Solo a quel punto sarete ricontattati attraverso email, fornendovi tutti i dati per effettuare il pagamento.
Spese di spedizione:
I costi di spedizione sono a carico nostro, rientrando nello sforzo economico di chi ha già deciso di favorire il progetto.
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