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novembre 17, 2005IL MODELLO BRASILIANO
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Produrre e distribuire musica in rete: l'Italia della musica libera incontra il Brasile del Ministro Gilberto Gil.
La comunicazione attraverso il web ha operato profondi cambiamenti nelle modalità di scambio delle informazioni e la musica, grazie alla capacità di condivisione che tale mezzo possiede, di tale trasformazione rappresenta probabilmente il caso più eclatante. E' altresì facile comprendere come i vecchi sistemi di protezione dei diritti applicati alle opere dell'ingegno, vengano messi in discussione in un luogo, il web, che per sua natura si presta allo scambio alla pari, senza intermediazioni proprietarie. Tuttavia, ha anche messo in luce contraddizioni e problematiche nuove da discutere e risolvere: in uno scenario che si preannuncia totalmente indirizzato a modalità di scambio aperto e gratuito delle opere, la figura del musicista (e non solo essa) rischia di venire schiacciata dall'impossibilità di sostenere economicamente il proprio lavoro.
Attraverso forme alternative di compensazione sarebbe invece possibile garantirgli un guadagno equo e contemporaneamente assicurare la libera fruizione da parte dell'utenza. Si tratta di un nuovo modello di compensazione economica che il governo brasiliano sta mettendo a punto già da qualche anno grazie alla spinta innovativa del Ministro della Cultura, il musicista Gilberto Gil che è stato il primo a cogliere la reale portata storica della "rivoluzione digitale" e a sfruttarne tutte le potenzialità attraverso una politica realmente rivolta alla parità dei diritti sociali.
Il Ministro Gil, in una intervista realizzata durante gli incontri del WSIS di Tunisi, spiegherà le dinamiche di sviluppo del suo programma ministeriale, commentato in sede da una delegazione composta dai suoi più stretti collaboratori. L'evento si terrà in tre diverse città italiane e ad ognuno parteciperanno ospiti diversi legati al mondo della cultura e del diritto d'autore. Tutti gli incontri saranno aperti al pubblico. Sarà l'occasione per capire che cosa si può fare per la musica di domani e disegnare con maggiore precisione la figura del musicista e delle attività musicali del futuro.
Questi incontri sono organizzati da: ANOMOLO "Non pagare questa musica"
in collaborazione con MEI Meeting delle Etichette Indipendenti Università di Macerata - Facoltà di Economia Università di Teramo - Facoltà di Scienze della Comunicazione
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