
La musica alternativa (al copyright) esiste già, e prolifera
ogni giorno di più. Aumentano, dunque, le etichette copyleft che
pubblicano musica ed espongono sui loro scaffali virtuali. C'è di
tutto: grunge, sperimentazioni, elettronica, campionamenti a gogo ma anche musica di protesta, impegno civile, qualità e, forse, più di un talento. Le loro opere sono tutte lì, pronte per essere ascoltate en passant
o scaricate (singoli ed album hanno sempre copertine e retro). La lotta
quotidiana di artisti e produttori è contro copyright e sfruttamenti
dai contorni diversi.
articolo su punto informatico http://punto-informatico.it/p.asp?i=53024&r=PI
coordinamento (L)eft http://copydown.inventati.org/left
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