Da due anni Cartografia Resistente sviluppa una pratica di descrizione delle trasformazioni della città di Firenze da una prospettiva dal basso, diffusa, aperta alla partecipazione. Il progetto intende sviluppare un atlante collaborativo che racconti, in alternativa alle visioni dominanti della città , aspetti trascurati della vita quotidiana,, visioni ed esperienze differenti o antagoniste e relazioni di potere che determinano le trasformazioni urbane.
Attraverso questo workshop rilanceremo il progetto, cercando di allargarlo a nuovi partecipanti e diffondere uno strumento di comunicazione autogestita e di critica alle correnti politiche urbane.
Domenica 28 Gennaio Asilo Occupato, via Bolognese 275, Firenze
di fronte al benzinaio, frazione "la lastra"
(bus 25 da smn e San Marco)
Programma: ore 15 - Presentazione del progetto e del sito collaborativo.
Pausa caffè ore 17 - Impostazione di una nuova mappa online.
ore 20 - Cena
ore 21 - Discussione di programma per l’attività 2007
ore 23 - Passaggi urbani. Proiezione di cortometraggi
Per l'occasione sarà installata anche la mostra fotografica "Triangolazioni" recentemente presentata a Genova al Museo di Villa Croce.
Il gruppo di lavoro Creative Commons Italia del Politecnico di Torino organizza, con il patrocinio della Regione Piemonte, il secondo incontro nazionale del progetto Creative Commons Italia.
CCIT 2006 16 Dicembre 2006 a Torino, nell'Aula Magna del Politecnico al Lingotto [4], dalle ore 09:30 alle ore 18:00
Di modi per promuovere un libro ce ne sono parecchi... I QUINDICI hanno fatto questo video con il duplice scopo di fa conoscere le trappole del copyright tradizionale sulle opere dell'ingegno e per promuore le storie liberate in copyleft di cui I QUINDICI (costola del famoso progetto WU MING) si fanno promotori.
p.s. il video è un pò lunghino ma vale la pena di essere visto per alcune nozioni/intuizioni che contiene. E recitato in inglese ma sottotitolato in italiano.
La Centrale dell'Arte (Cosenza) organizza, per il mese di Dicembre (2006), un incontro sul tema dell'autoproduzione SELF MADE "annuale d'arte e delle produzioni indipendenti"
...videomaker, pittori, scrittori
musicisti case editrici e discografiche indipendenti, danzatori,
attori, artisti di varia natura a partecipare e/o inviare materiale che
verrà esposto nel corso della manifestazione.
HOME MADE 2006
Festival delle Autoproduzioni Multimediali Artistiche a Carrara
negli spazi dell'Accademia di Belle Arti di Carrara dal 6 al 14 ottobre 2006
Nei locali di una gelateria romana oltre a gustare gelati biologici certificati e prodotti con ingredienti del commercio equo e solidale, è stato allestito anche uno spazio multimediale dove sono disponibili musica, video o opere letterarie distribuite con licenza libera (copyleft, appunto, come le più famose creative commons). Il tutto grazie a un computer che, ovviamente, monta software libero e da lì attinge la programmazione musicale che si sente nel locale e una serie di immagini e testi che vengono proiettati in un monitor a 32 pollici. Per poter avere l'utorizzazione, però, i gestori hanno dovuto avviare una procesura speciale con la SIAE.
Di questa iniziativa che prevede laboratori e corsi per imparare le tecniche dell'autoproduzione musicale e dell'home recording ne abbiamo gia parlato tempo fa quando era ancora un embrione, un'idea che stava prendendo forma. Finalmente il progetto è pronto a partire e merita certamente molta attenzione. Il sito di riferimento è ben fatto e con molto materiale da vedere e scaricare, in particolare corsi video con le basi per farsi da se una buona registrazione digitale.... ecco il comunicato stampa: Anomolo, Mediateca delle Marche, Arci Ancona e Unione degli Studenti presentano
MetaMusicLab - laboratori di autoproduzione musicale
"La musica è un linguaggio vivo, reattivo, attrattivo oggi declassato a banale intrattenimento da sottofondo oppure a elemento di speculazione economica da parte delle multinazionali della discografia e dei media. E' un vero maltrattamento che sta portando povertà culturale nelle nuove generazioni e laddove si manifesta una attitudine spontanea alla musica suonata. MetaMusicLab è stata creata per sovvertire questa tendenza, per riportare la musica ai musicisti nella sua forma primitiva, evitando i filtri imposti dalla produzione industriale. Le tecnologie digitali e internet sono degli strumenti potentissimi in buone mani e ci possono aiutare; saperli utilizzare significa aprirsi un varco di visibilità, di scambio, di condivisione nel muro inviolabile della discografia ufficiale. Significa costruire un percorso individuale che diventa esperienza e crescita collettiva. Ecco perché i nostri corsi sono rivolti soprattutto a coloro che operano "dal basso" dove si nascondono le idee migliori, quelle generate dalla necessità. Sono corsi dal costo contenuto perché ci siamo imposti di renderli accessibili a tutti pur avendo un grado di approfondimento molto alto e una certificazione ufficiale. Crediamo sia giunto il momento di dare un segnale tangibile di cambiamento: l'autoproduzione, cioè la capacità di controllare in autonomia i propri progetti, è una strada che tutti possono percorrere e con la quale, prima o poi, tutti avranno in qualche modo a che fare."
Con queste parole, pubblicate nel sito inaugurato oggi (http://www.metamusiclab.com), Marco Fagotti parla di MetaMusicLab, il progetto/scuola dedicato all'insegnamento dei processi di autoproduzione musicale. L'idea degli sviluppatori è quella di creare nel tempo una sorta di laboratorio attivo dove i musicisti possano sviluppare progetti comuni, interagire, collaborare e scambiare esperienze. Il sito è ricco di informazioni sulla struttura e sugli obiettivi che si propone di raggiungere. E' possibile iscriversi on line ai corsi già programmati oppure, collaborare all'organizzazione di uno di essi. Si tratta di una opzione innovativa che dà la possibilità a chiunque di frequentare le lezioni nella propria città. Infatti, al contrario delle tradizionali strutture scolastiche, qui sono gli insegnati a spostarsi, non gli studenti. I corsi sono certificati e aperti a tutti e la scuola invita le istituzioni locali, le associazioni culturali, le scuole di musica ecc. a contattare la segreteria per organizzarne alcuni nelle loro sedi. Le iscrizioni sono aperte.
La presentazione ufficiale al pubblico e alla stampa si terrà Mercoledì 4 ottobre alle ore 11,00 presso la Sala Audiovisivi della Mediateca delle Marche ad Ancona.
A cura degli studenti del Dipartimento di Arti Multimediali dell'Accademia di Belle Arti di Carrara in collaborazione con "LiberArti", Comune di Carrara (MS)
Asse centrale di tutta l'iniziativa è l'autoproduzione. Materia fondante è tutto ciò che riguarda le abilità creative e i progetti multimediali digitali. Ma autoproduzione è anche tutto ciò che riguarda ogni cosa "fatta in casa" che si sottrae dai monopoli e vive all'insegna della condivisione, cooperazione, del no-profit. Ogni cosa possa essere d'uso quotidiano così come pezzi di cultura che investono sull'autoproduzione (editoria su carta stampata e in web, produzione e distribuzione video, produzione e distribuzione musicale, progetti di diffusione di idee in digitale, temi connessi a tutto questo come la privacy, le licenze).
Il festival si compone di un concorso organizzato come da descrizione e bando allegato. Verranno organizzati inoltre installazioni, performance, concerti, workshop e seminari sui temi delle autoproduzioni. I workshop saranno tenuti dagli allievi dell'Accademia, da docenti e da partecipanti a vario titolo all'iniziativa con specializzazioni utili dal punto di vista formativo e conoscenze nel settore delle autoproduzioni.
Il festival Home Made 2006 verrà inserito tra le iniziative della Manifestazione LiberArti (Promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Carrara). Le date individuate per tale manifestazione ricadono tra il 5 e il 14 ottobre 2006. Il Festival Home Made 2006 si terrà all'interno degli spazi dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, di fronte e nella piazza ad essa adiacente e nella Chiesa del suffragio. Negli spazi oltre alle performance, ai concerti, ai seminari e workshop saranno esposte le opere finaliste, le installazioni, le proiezioni, sarà realizzato uno spazio per lo streaming audiovideo, una telestreet che trasmetterà i contenuti della manifestazione, i banchetti di diffusione del materiale autoprodotto e uno spazio informatico per il download di materiali digitali autoprodotti liberi che chiunque potrà andare a prendere, copiare, vedere, ascoltare.
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REGOLAMENTO : CONCORSO HOME MADE 2006
1. Il Primo Festival dedicato all'Autoproduzione Multimediale a Carrara è riservato a tutti coloro che sono in possesso dei requisiti richiesti dal presente bando.
2. Il Festival Home Made è dedicato ad opere realizzate da artisti di tutte le età che utilizzano per la realizzazione delle loro opere mezzi low-cost, software liberi, materiali poveri o di riciclo e tecniche sperimentali ed innovative, che non vincolino la loro opera con un copyright e che esprimano, attraverso la loro arte, vicinanza all'etica delle autoproduzioni, delle opere collettive e liberamente fruibili.
3. L'iscrizione al Festival Home Made è gratuita.
4. I lavori presentati non devono aver conseguito alcun riconoscimento in precedenti manifestazioni.
5. Ogni autore può presentare un massimo di 3 (tre) opere.
6. Per partecipare al concorso è necessario inviare una documentazione completa e dettagliata dell'opera da esporre, comprensiva di foto (se possibile), ingombro, descrizione e programmi o mezzi utilizzati per la realizzazione.
Tale materiale deve essere fornito su supporto cartaceo e/o digitale CD o DVD.
I filmati non dovranno superare i 30 (trenta) minuti, ed essere in formato avi, mov o dvx.
Per il materiale musicale si richiede parimenti l'invio di una demo su CD.
E' inoltre richiesta una breve biografia o curriculum vitae.
Tutto il materiale sarà sottoposto all'attenzione degli organizzatori, che sceglieranno le proposte più valide al fine di esporle al pubblico durante tutta la durata della manifestazione, che si terrà del giorno 5 al giorno 14 Ottobre 2006.
Il giudizio degli organizzatori è insindacabile e terrà conto, per la scelta delle opere da esporre e a maggior motivo per quella dell'opera vincitrice, dell'originalità dell'opera, nonchè della sua capacità di essere rappresentativa della cultura dell'autoproduzione, dell'essere un'opera multimediale, sottolinenando in tale definizione non solo la compresenza di più medium e l'utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione, ma anche la capacità di creare relazioni, fare comunità, condividere idee e contenuti, promuovere la cooperazione, l'agire collettivo, la capacità di produrre senso e mettere in moto processi di trasformazione culturale finalizzati al miglioramento del mondo.
7. L'organizzazione del Festival precisa che non fornirà agli artisti nessun tipo di materiale supplementare (tabelloni, vernici, materiale elettrico..), ma solamente lo spazio espositivo.
8. Le domande di partecipazione, che dovranno riportare chiaramente come destinatario "Festival Home Made 2006", dovranno essere presentate/spedite entro e non oltre il 15 Settembre 2006 presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara, via Roma 1, 54033 - Carrara (MS), oppure inviate alla mailing list del festival: redazione@vttv.it
Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali danni, furti, smarrimenti o altri incidenti che il materiale spedito potrebbe subire.
10. Eventuali questioni non previste dal presente regolamento saranno risolte a discrezione del gruppo organizzatore.
BANDO DEL CONCORSO
Le opere che concorrono dovranno essere sviluppate con mezzi tecnologici, in modo da evidenziare l'aspetto multimediale. Gli elaborati dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 15 Settembre 2006 (fa fede il timbro postale).
Nell'ambito delle arti multimediali sono istituiti due premi relativi alle aree musica, cortometraggi, video e animazioni, installazioni, performance, net art, progetti sociali e culturali.
Sarà assegnato un premio per ciascuna opera con le seguenti caratteristiche:
- 1 Premio (500 euro): Opera Collaborativa Il premio valuta la caratteristica di un'opera sviluppata da più persone, e/o che coinvolge un vasto numero di persone e relazioni producendo tra esse forme di collaborazione.
- 1 Premio (500 euro): Opera LIbertaria e Low-fi in quanto a distribuzione e/o produzione: Il premio viene assegnato all' opera che più rispecchia l'idea di libertà d'espressione e di autoproduzione, oltre ad essere realizzata con mezzi a basso costo.
Una giuria sceglierà le dieci opere migliori che saranno esposte dal 5 al 14 Ottobre nella Chiesa del Suffragio, in via del Plebiscito a Carrara. Alla fine dell' esposizione e dell' evento HomeMade saranno premiati i tre vincitori nominati da una seconda giuria composta da partecipanti dei workshop e dei seminari.
Contatti e invio del materiale presso: HomeMade Dipartimento di Arti Multimediali, Accademia di Belle Arti di Carrara Via Roma 1 MS 54033 redazione@vttv.it