14-15-16-17 Giugno 2007 Terza nuova edizione di CRACK! INTERNATIONAL ancora una volta il
festival sarà ospitato e prodotto dal Forte Prenestino CSOA. In questa
edizione si allarga la rete fra le produzioni indipendenti che
percorrono il pianeta, cercando di costruire progetti internazionali
di collaborazione per nuove produzioni indipendenti.
FortePrenestino csoa Roma
CRACK! – Fumetti Dirompenti
festival internazionale di arte disegnata e stampata
http://crack.forteprenestino.net
Il circolo island di Perugia ( http://poi.oziosi.org/ )sta organizzando una fiera delle autoproduzioni "DIY-market" che si terrà il 26-27 maggio presso gli spazi all' aperto limitrofi al circolo.
L'idea di questa fiera è quella di dare sia l'opportunità a tutti coloro che autoproducono di mostrare e vendere le proprie opere ma anche quella di creare una rete di relazioni che possa permettere ai partecipanti di condividere i problemi e le esigenze di chi tenta da anni di "campare" con quello che produce restando fuori dal mercato globale.
In occasione della fiera saranno organizzati all' interno del circolo incontri e workshop sul tema delle produzioni dal basso e sulle problematiche della distribuzione di queste.
...è innanzitutto un metodo di scrittura a più mani improntato alla massima efficienza ed efficacia.
Il progetto SIC nasce con tre obiettivi dichiarati:
Far diventare la scrittura collettiva dei piccoli gruppi una prassi letteraria.
Scrivere un grande Romanzo Aperto, un libro collettivo da centinaia di utenti, che sia innanzitutto un buon libro.
Dare vita a una rete di lettori e scrittori attenti all'innovazione e sensibili al tema della condivisione del sapere.
SIC vuole diventare un punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati al tema della scrittura collettiva, oltre che il quartier generale dal quale lavorare a racconti e romanzi SIC, e al nostro Romanzo Aperto (un libro aperto a centinaia di scrittori, organizzati col metodo SIC).
Oltre ad usarlo per dare vita al Romanzo Aperto, per fornire la metodologia a chi la richiede, e per curare i nostri stessi gruppi di scrittura, il sito è un luogo aperto a contributi: tutti possono discutere del metodo (che è a sua volta aperto a consigli e sviluppi) sul forum, e da parte nostra aggiorneremo regolarmente questo blog con notizie e novità di rilievo relative alla scrittura collettiva in Italia e nel mondo, e all'innovazione letteraria in generale.
A pochi mesi dal riuscito progetto 13 VARIAZIONI SU UN TEMA BAROCCO; BALLATA AI PETROLIERI, un documentartio sulle trivellazioni in Val Di Noto, i ragazzi di Malastrada film tornano a proporre un nuovo documentario.
Come PDB gli facciamo tutti i nostri auguri perchè nello spirito dei loro progetti ritroviamo tutta l'energia e la passione che sta dietro al progetto di Produzioni Dal Basso.
MÊME PÈRE MÊME MÈRE
Attraversare uno dei 4 paesi più poveri al mondo, il Burkina Faso, a vent’anni dall’assassinio di Thomas Sankara, leader rivoluzionario che dimostrò come un paese africano si potesse risollevare con le proprie forze, ma il cui operato purtroppo durò solo dal 1983 al 1987, quando con l’aiuto del governo francese fu istituito il regime attualmente in vigore. Il nostro punto di partenza sarà il Centro Ghélawé, piccolo centro italo-burkinabé fuori dalla logica dei finanziamenti internazionali, il cui progetto è di promuovere delle forme di sviluppo attraverso le risorse del luogo e con la gente del luogo. Même père même mère non sarà un documentario ma un film di viaggio. Cercheremo i simboli di un popolo, i luoghi e i tempi delle sue storie, le soffocanti pratiche economiche e quelle possibili, le attuali forme d’arte, la vita e i tentativi di costruzione ai bordi del deserto. Il tutto dato attraverso il nostro immaginario, la nostra sensibilità. Un film collettivo a basso budget girato in dv e in 16mm da quattro autori.
MANDA IL TUO VIDEO!
Partecipa alla selezione video del No Filter Festival con il tuo filmato o cortometraggio! Invia il tuo materiale in formato DVD entro il 15 Maggio...
Il No Filter Festfestival bolognese dell’auto-produzione e della condivisione, nasce come manifestazione culturale caratterizzata dall’organizzazione orizzontale e aperta a contributi di artisti, associazioni, gruppi, istituzioni e spettatori. Tali contributi saranno vari ed eterogenei pur chiamati a uniformarsi ai seguenti principi, validi per tutti ma da tutti riformabili tramite discussione:
- la visione, intesa come fiducia nella buona fede e nell’impegno di persone diverse, come rispetto dei principi più elementari di solidarietà e fratellanza, come desiderio di mescolanza e di interferenza culturale, come attitudine all’ideazione, progettazione, realizzazione di iniziative pubbliche.
- l’anarchia, intesa come rifiuto di un ordine monolitico, dogmatico, ostile all’imprevedibile, nel quale il vertice informi la base e l’esito debba necessariamente adeguarsi a quanto disposto dall’inizio, anziché evolversi senza sosta.
Questi concetti si realizzano nelle pratiche di:
- la condivisione, intesa come costruzione partecipata, collaborazione attiva di più persone legate non da un principio gerarchico ma da una volontà di crescita personale. Condivisione sensibile all’interazione col di fuori e suscettibile di essere a sua volta modificata da contributi esterni.
- l’autoproduzione, intesa come rapporto positivo tra la penuria di mezzi (finanziari) a disposizione e il risultato finale.
Si intende che nessuna disposizione può ritenersi efficace se non in base a un’elementare applicazione di buon senso, cui tutte le decisioni verranno subordinate e il cui esercizio, ci si augura, informerà ogni attività svolta nell’ambito del No Filter Fest.
Marcello Baraghini, editore di Stampa Alternativa, insieme ad Ettore Bianciardi, figlio di Luciano, lancia i libri da un centesimo.
Scrivono: “Forse non è un caso: nella settimana della Fiera del Libro di Torino, vetrina internazionale del libro costruito in laboratorio dal marketing delle grosse case editrici e dei libri a pagamento, stampati da editori senza scrupoli, da altre parti fanno il loro debutto i bianciardini, libri venduti ad un solo centesimo di euro. Sì, avete capito bene: non un euro, non mille lire, ma un centesimo, venti lire, la monetina color rame, con il castello ottagonale di Federico II, che nessuno vuol tenere neanche in tasca, tanto è ritenuta insignificante.
Sono figli dei Millelire, i libri che alla fine degli anni ‘80 inventò Marcello Baraghini e che, a sentire la Enciclopedia Universale Garzanti, “rivoluzionarono il mercato editoriale”, ma stavolta la rivoluzione sarà ancora più radicale.
E’ la risposta che diamo all’editoria attuale, che produce libri spazzatura che non hanno più lettori, perchè gli italiani han cominciato a capire che schifezze gli vengono proposte e hanno deciso di non comprarli più, nonostante i piagnistei delle varie associazioni di categoria e degli osservatori.
I bianciardini vogliono far tornare i lettori, vogliono cancellare, come d’incanto, tutti i lacci e lacciuoli che l’industria editoriale impone ai libri, svilendoli e sfinendoli; prendono il nome da Luciano Bianciardi, ispiratore di ogni nostra azione e proporranno scritti del grande maremmano, e di altri, grandi come lui. I bianciardini non entreranno nel circuito commerciale librario, non si troveranno in libreria, perchè saranno promossi, distribuiti, venduti da voi, dai lettori, che così tornano ad essere al centro della letteratura, accanto agli scrittori. Potrete per un centesimo comprare un bianciardino, ma , se volete, potrete dare qualcosa di più di un centesimo e diventare, oltre che che lettori, promotori, distributori, venditori, anche finanziatori. Complici insomma, dei quali andremo giustamente orgogliosi. Per avere il numero zero, per diventare distributori, e per ogni informazione si può scrivere all' email almenouncent@riaprireilfuoco.org “.
Il bianciardino numero zero, contenente la prima parte del Manuale dell’intellettuale, scritto da Luciano Bianciardi nel 1966 e mai apparso in volume, sarà presentato in anteprima in alcune località (l’8 maggio alle 21.30 a Follonica al Quartiere Latino; il 9 maggio alle ore 18 alla libreria Feltrinelli di Pisa; il 10 maggio alle ore 18 presso L’ottava rima di Sorano).
da venerdì 11 maggio a domenica 13 maggio 2007 dalle 14 alle 24
musica, spettacoli, da mangiare (anche per vegetariani!!) e da bere, e bancarelle! Tante bancarelle, tutte diverse, con articoli autoprodotti... il che significa prodotti originali, idee, articoli colorati, divertenti...
sul cavalcavia Bussa - Zona Isola MM2/FS Garibaldi MILANO