In attesa della partenza del KAOS TOUR 2007 il collettivo Autistici/Inventati ha da qualche giorno messo su Produzioni dal Basso un paio di progetti.
Di A/I ne abbiamo parlato, qualche tempo fa su questo blog, in occasione della nascita del portale NOBLOGS ma A/I è tante altre cose: spazio internet, mail, ftp anonimo, programmazione, hacking e sopratutto autoproduzione.
Da due anni Cartografia Resistente sviluppa una pratica di descrizione delle trasformazioni della città di Firenze da una prospettiva dal basso, diffusa, aperta alla partecipazione. Il progetto intende sviluppare un atlante collaborativo che racconti, in alternativa alle visioni dominanti della città , aspetti trascurati della vita quotidiana,, visioni ed esperienze differenti o antagoniste e relazioni di potere che determinano le trasformazioni urbane.
Attraverso questo workshop rilanceremo il progetto, cercando di allargarlo a nuovi partecipanti e diffondere uno strumento di comunicazione autogestita e di critica alle correnti politiche urbane.
Domenica 28 Gennaio Asilo Occupato, via Bolognese 275, Firenze
di fronte al benzinaio, frazione "la lastra"
(bus 25 da smn e San Marco)
Programma: ore 15 - Presentazione del progetto e del sito collaborativo.
Pausa caffè ore 17 - Impostazione di una nuova mappa online.
ore 20 - Cena
ore 21 - Discussione di programma per l’attività 2007
ore 23 - Passaggi urbani. Proiezione di cortometraggi
Per l'occasione sarà installata anche la mostra fotografica "Triangolazioni" recentemente presentata a Genova al Museo di Villa Croce.
Si puo autoprodurre anche al di fuori del fare "artistico"?? Certo! Detersivi, pane, maionese, birra e tante altre cose sono descritte e spiegate in questa gustosa sezione dei Forum Etici.
Una comunità/software on line per creare video (montando film, foto e audio) in cui è possibile remixare il materiale che gli utenti scambiano o inserire del proprio materiale originale.
Dopo qualche mese di prove e versioni beta siamo arrivati a questo sito cosi' come lo vedete ora. Ci sono ancora tante cose da aggiungere e migliorare, ma inizia a delinearsi una struttura e riusciamo a offrire delle cose che speriamo siano interessanti. Gli strumenti utilizzabili fin da ora sono:
condivisione di link sul progetto lilith.autistici.org. Registrati e condividi i tuo indirizzi preferiti nella categoria "diy,autoproduzioni" o visualizza quelli inseriti dagl altri da qui. Questo e' il modo piu' semplice per far girare i contatti e segnalare il tuo sito (se ne hai uno), le segnalazioni verranno inserite nel motore di ricerca tematico dedicato alle autoproduzioni che stiamo realizzando.
spazio blog sul progetto amico noblogs.org (blogs non commerciali, niente pubblicita' e lustrini, gestito da bravi ragazzi, con possibilita' di creare gallerie di foto e materiali vari). Gli spazi presenti nella categoria "musica" e "autoproduzioni" vengono elencati qui in home page e presto saranno inseriti anche i titoli degli articoli (RSS) in un apposito spazio per le news.
calendario concerti e iniziative a pubblicazione aperta (ma moderata).
database delle presenze e motore di ricerca per il mondo delle autoproduzioni. Registrati se hai una distribuzione, una fanza, un gruppo o quant'altro. I siti presenti vengono in automatico registrati anche su quanti piu' motori di ricerca possibile, cercando di migliorarne la presenza sul web. Anche se non hai un sito, il database e' comunque utile per fornire, trovare dei contatti.
L’Orchestra di Piazza Vittorio è una band nata dall’iniziativa di Mario Tronco, il tastierista degli Avion Travel, e di Agostino Ferrente. Nel quartiere Esquilino di Roma, dove gli italiani sono una "minoranza etnica", Tronco e i suoi amici hanno riunito un gruppo di musicisti di strada (e non) che vengono da tutte le parti del mondo.
5 anni di documentazione, 30 musicisti, 15 nazionalità, 5 operatori, 6 montatori, 3 fonici, 1 quartiere, 1 cinema da salvare, 1 associazione culturale, 1 direttore d'orchestra e 1 regista. Uno straordinario miscuglio multietnico di storie, umanità e musica che per molte persone non sono solo la realizzazione di un sogno, ma una scelta di vita, un lavoro, una famiglia.
La storia è iniziata così. Un gruppo di artisti, cineasti, musicisti e scrittori, ha fondato nel 2002 l’associazione Apollo 11 per salvare lo storico Cinema Apollo di Roma dalla sua trasformazione in sala Bingo. La sala era a pochi passi da Piazza Vittorio, nel multietnico quartiere dell’Esquilino e per il suo rilancio si pensò a una programmazione di film etnici, capace di valorizzare le culture straniere che animavano e animano tuttora il quartiere. È così che prese forma l'idea di creare un'orchestra con musicisti di comunità e culture diverse, ognuno con il suo bagaglio di musica popolare: l’Orchestra di Piazza Vittorio.
Oltre al progetto dell’Orchestra l’associazione diede vita a iniziative di carattere culturale e multiculturale, tutte ambientate nel quartiere dell’Esquilino. Un’attività che continua ancora oggi con numerosi appuntamenti dedicati alla musica, alla poesia, ai documentari.
A cosa vi trovate
di fronte? Una setta? Una congiura? Un complotto? Niente di tutto ciò…
o meglio, da un certo punto di vista, tutte queste cose assieme e
qualcosa di più: in questo sito, che si propone di essere il più
possibile aggiornato, trovate i collegamenti e i recapiti di produttori
e distributori di materiale cosiddetto “do it yourself”: dai cd
ai dvd, dalle pubblicazioni cartacee agli eventi multimediali…
Cosa
contraddistingue questi diversi tipi di materiale, non è il tipo di
musica, o la diversa tecnica di linguaggio o mezzo espressivo, bensì il
modo e il fine in cui queste diverse forme di arte ed
espressione vengono fatte: tanto per cominciare la comunicazione
in senso lato è fondamentale, non la commerciabilità del “prodotto”
(parola orrenda, ma qui intesa come risultato di un progetto “artistico”
ed espressivo). Inparole povere, non ci importa cosa
suonate… ma come lo fate.
Per dirla in
termini ancora più semplici… faccio un cd, un dvd, scrivo un libro, una
fanzine, ecc… ecc… prima di tutto perchè mi va di farlo, perchè mi
piace, perchè ho qualcosa da dire e da esprimere, non perchè aspiro a
diventare ricco tramite questo. E' vero che poi nella maggior parte dei
casi di piccolo “commercio” si tratta, nel senso che il “prodotto”
viene fruito a fronte di un prezzo da pagare in denaro, ma comunque si
cerca sempre (per le realtà do it yourself) di contenerlo in termini il
più possibile popolari; non a caso spesso si ricorre, per esempio, a
forme di baratto fra i produttori, semplicemente per rendere più
capillare la distribuzione. A volte la linea che divide un' etichetta
do it yourself da un'etichetta indipendente (ma di fatto, commerciale)
è assai labile e, del resto, non ci interessa qui di fare i censori
(nel senso della censura e nel senso del censimento) dei giusti contro
i “cattivi”: chi non c'entra un benemerito cazzo con questo tipo di
“filosofia”, alla fine esce fuori da solo…
Sicuramente il
muro lo tiriamo su fra noi e chi è ispirato da ideali razzisti,
classisti, fascisti, anti-libertari, e pure meramente commerciali.
Quindi se hai un’etichetta (ossia se produci materiale autogestito di
vario genere o anche eventi), o una distribuzione, basta che ci invii i tuoi recapiti (cioè
quello che vuoi che noi pubblichiamo) e una brevissima descrizione
riguardante la tua attività. Il sito lo amministreremo in tre:
Dario/Porro, Ciccio/Cris'core e Robi/CGB.
Ci autofinanziamo
per tenere il dominio e lo spazio web; diamo la possibilità a chi
intenda mettere un'ulteriore link -tramite un piccolo banner- sul
nostro sito, di farlo spendendo la modica cifra di 5 euro
annue, che andranno a coprire le spese di cui sopra.
Indymedia (www.indymedia.org) e' un network di media gestiti collettivamente che nasce nel 1999 in occasione delle proteste di Seattle contro il WTO, per esigenze di copertura mediatica di un evento che rischiava di essere deformato dai mezzi di informazione. Con lo stesso spirito nasce nel 2000 Indymedia Italia (nodo italiano del network - www.italy.indymedia.org) che ora ha deciso di interrompere la propria esperienza per ripensare il suo ruolo all'interno dell'attuale contesto politico e informativo.
Per farlo ha bisogno di allargare la discussione a 360 gradi, coinvolgendo non solo le persone che fino a questo momento hanno partecipato attivamente alla gestione del sito, ma anche gli utenti che lo hanno utilizzato e chi pur non conoscendo indymedia, fosse interessato ad un progetto di informazione basato sulla pubblicazione aperta (http://italy.indymedia.org/news/2002/07/64459.php).
Per fare in modo che ogni contributo possa essere costruttivo, chi intendesse partecipare e' pregato di leggere il materiale sotto indicato per farsi un'idea del progetto indymedia, del dibattito che c'e' stato finora e dell'uso delle mailing-list di indymedia italia.