Segnaliamo, dal podcast "Rana", la registrazione audio di questo interessante dibattito...
Domenica 19 novembre 2006 al Lenocavallo all’interno della Critical Book&Wine, mostra/evento promossa da editori e vignaioli indipendenti, è stato tenuto un dibattito sulla crisi della forma rivista, in riferimento all’editoria alternativa e ai circuiti di movimento. Quali sono le cause della crisi della forma distributtiva e di fruizione? Quali le relazioni con la diffusione dei saperi in internet? Hanno partecipato Carta, Contest, Cyberzone, DeriveApprodi, Erre, Il paese delle donne, il Pungolo, il Verri, Infoxoa, Posse, Millepiani.
Sabato 25 novembre è morto all'età di 43 anni Gianluca Lerici - aka Professor Bad Trip - uno dei grandi, forse il più grande, artista visuale underground italiano degli ultimi 15 anni.
Il Prof. Bad Trip, di La Spezia, studioso e artista a tutto campo, conoscitore della cultura underground internazionale, si è fatto conoscere nei primi anni Ottanta come autore e illustratore di fanzine & volantini punk, come produttore di mail-art e di t-shirt artistiche ad alto livello, per poi sviluppare negli anni Novanta una serie straordinaria di collage e parallelamente uno stile fumettistico inconfondibile. E' stato l'unico artista italiano della generazione nata negli anni Sessanta a interpretare visualmente in maniera matura le distopie di JG Ballard - autore che ha sempre amato - e del cyberpunk.
Da circa un decennio si dedicava - tra le altre cose - alla pittura su tela e ha esposto in decine di mostre con i suoi colori psichedelici e sui temi a lui cari, come le mutazioni e i mutanti, i "mostri" alla Philip Dick, creature spaziali, vulcani che esplodono, fabbriche inquinanti e altri disastri naturali e metropolitani.
Esperto serigrafo ha prodotto artigianalmente migliaia di t-shirt, oltre a decine di serigrafie su materiali vari.
Stava ultimamente lavorando per realizzazioni di oggetti "da portare" di alto livello artistico distribuiti in tutto il mondo.
Anarchico, è sempre stato vicino ai movimenti underground.
Colto collezionista di libri, riviste e dischi underground e politici.
" Il nostro obbiettivo è socializzare saperi e condividere teorie. Provare a progettare insieme secondo un metodo distribuito che generi oggetti, modelli, processi in relazione alla/sulla colletività. Parlare coralmente di Design, e comportamenti che creano nuovi oggetti al di la della legge del|per il mercato. Discutere di ipotesi, usi non convenzionali e diversi punti di vista degli/per oggetti in un contesto alternativo, al di la delle soluzioni avvallate dalla prassi."...
Di modi per promuovere un libro ce ne sono parecchi... I QUINDICI hanno fatto questo video con il duplice scopo di fa conoscere le trappole del copyright tradizionale sulle opere dell'ingegno e per promuore le storie liberate in copyleft di cui I QUINDICI (costola del famoso progetto WU MING) si fanno promotori.
p.s. il video è un pò lunghino ma vale la pena di essere visto per alcune nozioni/intuizioni che contiene. E recitato in inglese ma sottotitolato in italiano.
La Centrale dell'Arte (Cosenza) organizza, per il mese di Dicembre (2006), un incontro sul tema dell'autoproduzione SELF MADE "annuale d'arte e delle produzioni indipendenti"
...videomaker, pittori, scrittori
musicisti case editrici e discografiche indipendenti, danzatori,
attori, artisti di varia natura a partecipare e/o inviare materiale che
verrà esposto nel corso della manifestazione.
(...) "Ho iniziato perché quando sono andato online, una delle prime cose che ho cercato è stato il porno: se qualcuno non l'ha fatto forse dovrebbe cercare un medico. L'ho fatto anche per curiosità, per vedere com'è, e ho iniziato a trovare queste immagini. Sono molto attratto dal concetto di underground, mi piace la musica underground, la cultura underground, e quando ho capito che esisteva un porno underground ho dovuto indagare. A quel punto è successo che queste foto mi hanno raccontato una storia, e allora mi sono detto: forse queste immagini raccontano una storia anche per qualcun'altro." (...)