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| | maggio 28, 2006MODULAMANOPOLA
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Stefano (Facchielli, aka D.RaD, dubmaster e produttore, nonché membro degli Almamegretta, scomparso a novembre 2004) era un tipo generoso e furiosamente produttivo: non sapeva proprio stare senza fare niente. Oltre a una gran quantità di musica, edita e inedita (parte della quale è appena stata pubblicata nel triplo CD Il lato D) ha lasciato anche un refill, cioè una serie di suoni e patch utilizzabili con Reason (un software musicale assai diffuso). Lui stesso intendeva distribuirlo senza copyright: è l'unica cosa che ci ha scritto dentro. Per il resto ci sono tonnellate di suoni meravigliosi, come dice Gennaro degli Alma: "uno scrigno prezioso".
Questo scrigno adesso è a vostra disposizione... http://www.radiogladio.it/extra/drad/index.htm
| 21:01 in segnalazioni | permalink
| | | | | maggio 24, 2006HOME MADE
| primo festival dell'autoproduzione artistica multimediale.
Home Made 2006 è organizzato dagli studenti del quarto anno del dipartimentodi Arti Multimediali dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, corso di Teoria e metodo dei massa media del Prof. Tommaso Tozzi. Il suddetto Festival si propone di abbracciare tutti i rami delle arti multimediali nel contesto di un evento che vuole essere di risonanza nazionale, in quanto espressione delle varie forme di interscambio sociale.
La serie di incontri del 9 Giugno sarà la preview del festival vero e proprio, che durerà tre giorni e si svolgerà ad inizio ottobre. Questo tipo di manifestazione evidenzia il fenomeno, sempre esistente, della produzione indipendente e si rivolge a tutti coloro che, come semplici spettatori o come attivi partecipatori, come fedeli sostenitori o, magari, come nuovi adepti o per cause di forza maggiore, si trovano coinvolti nel circuito del produrre da sé, senza dimenticare chi invece ha delle riserve nei confronti delle opere autoprodotte.Il festival rivolgerà perciò in particolare l' attenzione a tutte quelle opere che non vengono diffuse sotto un limitante copyright ad opera di una qualche azienda.
Questa è una iniziativa pensata per favorire la libera circolazione delle idee, la condivisione di tutto ciò che fa cultura, di un nuovo modo di imparare, crescere, agire, nutrirsi.Un modo per far conoscere a tutti un canale alternativo per esprimersi senza essere schiacciati dalle leggi del mercato. Gli obiettivi dell'evento sono l'aggregazione, la condivisione del sapere, la conoscenza di diverse tecniche di produzione e quella dell'esistenza e della fruibilità di mezzi di diffusione della cultura low-cost, no copyright e creative commons.Lo scopo è far portare a ognuno il proprio contributo, permettendo a tutti di capire che possiamo muoverci e diffondere le nostre idee all'interno del mercato senza necessariamente sottostare a quelle che vengono comunemente ritenute le sue dure leggi.Un festival dedicato a tutti coloro che guardando la televisione, ascoltando la radio, sfogliando un giornale, un libro o un fumetto, sentono in bocca uno strano sapore di plastica, il gusto di un involucro del quale si è perso il contenuto.
http://www.vttv.it/homemade/ | 19:44 in iniziative | permalink
| | | | | maggio 19, 2006NASCITA DI UNA RANA
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La proposta arriva da Radio
Hacktive e Radio Dissident ma in molti (radio e singoli) si stanno
attivando per realizzarla al meglio... Se volete partecipare alla
nascita della RANA la lista di riferimento è questa: https://www5.autistici.org/pipermail/radio/2006-May/thread.html
Per un podcast orizzontale e condiviso
Appello ai fratelli e alle sorelle delle radio di movimento
1. Un desolato presente, ma (forse) un luminoso futuro Crediamo non sfugga a nessuno, anzi sia pure banale dirlo, che le esperienze di comunicazione dal basso, in primis lo strumento della radio web di cui amiamo occuparci, vivano un periodo difficile, un desolato presente. Produciamo materiali audio, facciamo musica e sperimentiamo nuove culture ma spesso per mancanza di ascolti, o meglio mancanza di cultura dell'ascolto web, ci sentiamo frustrati, inutili e vorremmo scomparire dalla rete. Da questo vogliamo cercare una via di fuga, possibile, non certa, che vorremmo percorrere insieme ad altre esperienze di comunicazione di movimento e dal basso.
2. E' improprio chiamarci radio? Ci siamo chiamati radio ma questa definizione è forse impropria. Svolgiamo assai sporadicamente le tipiche funzioni di una radio tradizionale, spesso produciamo in base ad eventi o comunque su appuntamenti fissi. Questo da una parte ci ha dato la possibilità di sperimentare un nuovo mezzo di comunicazione, percependo meglio ciò che differisce la comunicazione della rete dal tradizionale ascolto di una radio in FM, dall'altra ci fa anche riflettere sulla necessità di creare un linguaggio autonomo delle radio web e quindi pensare anche a forme diverse di interazione con un utenza decisamente differente da chi, per esempio, è solito ascoltare la radio in auto.
3. Cosa diamine sarebbe il podcast? Definizioni dettagliate dei termini "podcast" (registrazione digitale audio o video, scaricabile automaticamente da un software apposito, messa a disposizione su Internet per chiunque si abboni ad una trasmissione periodica) e "podcasting" (sistema che permette di scaricare in modo automatico risorse audio o video, chiamate podcast, utilizzando un "client" chiamato aggregatore o feeder) si possono consultare su Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Podcast), mentre sul sito di RadioPodcast.it(http://www.radiopodcast.it/?content=help_1) si trova un'attenta disanima della tipologia degli utenti dei podcast e dei vantaggi, rispetto all'ascolto diretto di una radio web, per chi non ha una connessione permanente alla rete o non può collegarsi online negli orari in cui una certa trasmissione va in onda.
4. Come si accede al podcast usando software libero Pensiamo di sfondare una porta aperta, in questa sede, ribadendo che, ove sia umanamente possibile, l'uso del software libero è un imperativo etico, ancor prima che una scelta tecnica o politica. Per nostra fortuna (e con buona pace della nota multinazionale che invece vorrebbe farci credere che l'accesso al podcast sia possibile solo attraverso i propri prodotti), di programmi liberi per il podcast ne esiste una miriade (http://www.podcastingnews.com/topics/Podcast_Software.html) e, almeno stavolta, non saremo costretti a scrivere migliaia di righe di codice per reinventare la ruota. In via del tutto provvisoria e soggetta a verifica sperimentale, la nostra scelta sui "client" da suggerire all'utenza sarebbe caduta su Ipodder(http://www.ipodder.org) e sull'ottimo Juice (http://juicereceiver.sourceforge.net/index.php) che del citato Ipodder sarebbe la naturale evoluzione. Ovviamente entrambi i software sono a sorgente aperto e rilasciati sotto licenza GPL.
5. Un podcast orizzontale e condiviso La nostra proposta è realizzare un podcast, orizzontale e condiviso, dove le radio web possano inserire, ciascuna in piena autonomia una volta stabilito un minimo di standard tecnici comuni, i propri materiali per raggiungere, anche attraverso questo strumento, un'utenza altra che abbia ancora voglia di cercare contenuti differenti rispetto alla miseria, politica e culturale, che ormai da troppo tempo ci propinano i media mainstream. Il podcast potrebbe meglio mettere in comunicazione le varie esperienze di radio, creare sinergie sui contenuti prodotti, cercare di attivare quei meccanismi di diffusione e condivisione che ci accumunano un po' tutti.
6. Due alternative tecniche Tecnicamente parlando, esistono due strade per la realizzazione del podcast. La prima è affidarsi in toto a servizi esterni, aprendo un blog da qualche parte (ad es. su blogger.com) e passando il relativo feed RSS a feedburner.com (o servizio analogo) che, in modo del tutto automatico e trasparente, lo trasformerà in un vero e proprio podcast (un piccolo esempio potete trovarlo all'indirizzo http://feeds.feedburner.com/RadioDissident). Avrebbero accesso in scrittura al blog le radio partecipanti ed il vantaggio di questo metodo è che non ci sarebbe alcun bisogno di un repository centrale perché i file audio potranno risiedere su qualunque server della rete. La seconda strada, invece, prevede la disponibilità di un nostro server sui cui far girare un programma libero chiamato Podcastamatic (http://bradley.chicago.il.us/projects/podcastamatic), che in buona sostanza è uno script perl, ed un repository centrale da qualche parte (non necessariamente sul server) dove fare l'upload dei file audio usando il protocollo ftp. Poi ci penserà Podcastamatic a generare il feed per il podcasting e la relativa pagina web. L'evidente vantaggio di questa soluzione è il controllo totale di tutto il processo. Volutamente lasciamo aperte alla discussione entrambe le possibilità perché ci rendiamo conto che alla base della decisione debba esserci una precisa scelta politica e non solo squisitamente tecnica.
7. Dieci, cento, mille, diecimila radio web Dall'esistenza di un podcast di movimento, orizzontale e condiviso, trarrebbero sicuramente vantaggio le radio che nascono, ed auspichiamo nasceranno, anche lontano dai grandi centri urbani, dove le realtà di movimento non abbondano, perché avrebbero a disposizione da subito del buon materiale da mandare in onda.
8. Una radio non è solo un megafono (ma neanche solo un jukebox) Sul piano delle sinergie, proponiamo di offrire ampio spazio ai gruppi rock (e non solo rock) emergenti che, passando attraverso una delle radio partecipanti, potranno far inserire nel podcast uno o più loro brani. Questo ci permetterà di interagire più strettamente con la scena indie, con evidenti vantaggi sia per le radio web che per i gruppi.
9. Il nome della cosa Siamo aperti a prendere in considerazione altre idee, ma il nome che al momento proponiamo per il podcast di movimento è RANA. L'acronimo starebbe per Radio Autonome Non Allineate :)
10. Conclusione: cosa abbiamo da perdere? Concludiamo con un appello ai fratelli e alle sorelle delle radio di movimento. Che la Rana, animale totemico a cui affidiamo i destini della radiofonia online, lanci i primi segnali verso il mondo in ascolto ed inondi la rete con il suo gracidìo. Il momento è ADESSO.
| 18:41 in discussioni | permalink
| | | | | maggio 17, 2006METAMUSICLAB
| Questa che segue è solo l'introduzione, il breve comunicato stampa di un progetto interessante e complesso che come PDB seguiremo attentamente.

(dal sito anomolo.com) ---------------------------------------- Anomolo annuncia MetaMusicLab Una scuola/laboratorio di autoproduzione musicale.
Venerdi 19 Maggio - ON STAGE - Castelfidardo (An) - Ore 21,30 Sabato 20 Maggio - Sala Audiovisivi Comunale - Mediateca delle Marche - Ancona - Ore 16,00
Si tratta di un'anteprima e non della presentazione ufficiale che verrà fatta in seguito dai diretti interessati. Ma ci sembra opportuno, data l'attesa e dato il fatto che i creatori sono gli stessi che hanno inventato Anomolo, farvene partecipi. MetaMusicLab, la scuola/laboratorio di autoproduzione e autopromozione musicale intorno alla quale stiamo lavorando da più di un anno, ha finalmente una sua configurazione, un suo programma e già dei corsi disponibili. Ovviamente, trattandosi di una anteprima e non essendo ancora pronto il sito (che stiamo disegnando in questi giorni), non possiamo far altro, se siete interessati a capire come funziona, ad invitarvi alla presentazione "non ufficiale" che terremo al ON STAGE di Castelfidardo il 19-05 alle 21,30 e in replica il giorno successivo alla Sala Audiovisivi della Mediateca delle Marche di Ancona. Nel frattempo, se volete divertirvi con l'immagine della comunicazione che abbiamo realizzato, guardatevi la locandina e magari fatela girare. Potete scaricarla a questo indirizzo: http://www.anomolo.com/archivio/locandinaMML.pdf
Per qualunque informazione scrivete a: info@metamusiclab.com
| 20:19 in iniziative | permalink
| | | | | maggio 16, 2006JUKE BOX LETTERARI
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Chi prende la metropolitana alla mattina è abituato a vedersi sommerso di carta in regalo.. i vari LEGGO e CITY sono ormai una abitudine di molti viaggiatori. Ultimamente, se aguzzate bene a la vista però è possibile trovare delle letture decisamente più impegnate ed interessanti... In alcune fermate della metropolitana a Milano, Roma e Napoli è possibile scorgere, seminascoste, delle bacheche chiamate JUKE BOX LETTERARI. Dei veri distributori di mini letteratura da viaggio con addirittura segnalato il numero delle fermate che questi mini libri vi occuperanno. Ad esempio è possibile scegliere un racconto da 10 fermate oppure delle poesie da 3... Una iniziativa interessante anche perchè da spazio a giovani autori.
info : www.subway-letteratura.org | 09:32 in segnalazioni | permalink
| | | | | maggio 14, 2006FESTIVAL DELL'AUTOPRODUZIONE
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1-2-3-4 giugno 2006 DIY Festival Festival dell'autoproduzione 2° edizione concerti fumetti cinema banchetti dibattiti mostre bar cucina campeggio
http://fest.diytorino.org/ http://www.ecn.org/blackout http://www.radioblackout.org http://italy.indymedia.org/features/piemunt/ http://copydown.inventati.org/ Festival di Radio 2000 Blackout Torino – Via Cigna 211 | 21:20 in iniziative | permalink
| | | | | maggio 11, 2006DIVENTA CREATIVO
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Hai sentito parlare di Creative Commons ma non hai mai capito bene di cosa si tratta?? Senti un forte senso di inferiorita quando i tuoi amici parlano di diritti connessi?? Eccovi il cartoon in flash che potremmo definire il "creative commons spiegato ai bambini"...
quanto segue è stratto dal sito di Creative Commons italia
Siamo lieti di presentare l'animazione flash "Diventa Creativo", la versione italiana dell'animazione in inglese "Get Creative". Un caloroso ringraziamento a Luca Manavella (per l'animazione flash, sia video sia musiche) e a Pino Cappellano (speaker); full credits in coda all'animazione. L'opera e' rilasciata con la licenza Creative Commons Attribuzione-NonCommercial-ShareAlike 1.0. | 00:00 in discussioni | permalink
| | | | | maggio 10, 2006TUTTO IN UN MINUTO
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L'emittente radiofonica Controradio, l'associazione culturale GRAV e il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci
, in collaborazione con Provincia di Prato e Comune di Prato, indicono
la selezione 2006 di video-opere della lunghezza massima di un minuto,
titoli compresi. La selezione è aperta a opere di soggetto originale,
sintetiche, veloci, di forma e linguaggio totalmente liberi e non
sottoposti a censura. Le opere iscritte verranno selezionate da una
giuria di esperti e operatori del settore, che definiranno
insindacabilmente la lista di partecipazione.
Attenzione: Per essere trasmesse in TV o incluse in
pubblicazioni DVD (ma non necessariamente per partecipare al bando) le
video opere devono contenere musiche originali. Per coloro che non
dispongono di una colonna sonora originale, Videominuto pubblica sul
questo sito una serie di
Colonne sonore
utilizzabili gratuitamente.
La scadenza del bando è fissata al 30 giugno 2006! Farà fede il timbro postale.
Per partecipare clicca qui
La proiezione delle opere selezionate avverrà al Centro per l'Arte
Contemporanea Luigi Pecci di Prato il 9 Settembre 2006. Il video primo
classificato si aggiudicherà il primo premio di € 1.000,00
. A titolo di ulteriore promozione i video partecipanti al festival
verranno promossi a mezzo stampa nazionale, tramite passaggi televisivi
e proiezioni in festival gemellati. Altri premi si potranno aggiungere
successivamente.
http://www.videominuto.it
| 00:12 in segnalazioni | permalink
| | | | | maggio 07, 2006RASTA SOFTWARE
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Sono in molti a conoscerla e ad utilizzare i free software della Rasta. A parte lo spirito aperto e comunitario con cui vengono sviluppati i loro programmi si caratterizzano per essere utilissimi per l'autoproduzione, ecco alcuni esempi:
H a s c i i C a m :: (h)ascii for the masses! software che trasforma la tua webcam in un generatore di hascii art.. http://www.hascii.org/
MuSE + DyneBolic :: Multiple Streaming Engine applicazioni per gestire/mixare lo streaming su internet e cioè per le web radio http://muse.dyne.org/ - http://dynebolic.org/
FreeJ :: vision mixer programma per effetti video e video arte http://freej.org/
il sito della RASTA SOFTWARE è http://rastasoft.org/
| 14:18 in segnalazioni | permalink
| | | | | maggio 02, 2006CRACK FUMETTI DIROMPENTI
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 Anche quest'anno si svolgerà nelle celle e nelle piazze del Forte Prenestino a Roma Crack! fumetti dirompenti, seconda edizione del progetto che coinvolge autori, realtà indipendenti, editori e tutto il mondo che attraversa i linguaggi del fumetto. Partecipazione a CRACK è molto semplice: basta compilare il form di iscrizione che trovate qui http://crack.forteprenestino.net/partecipa.php Il tema di quest'anno è VINAVYL (omaggio a Stefano Tamburini) la colla nel fumetto, il copiaincolla, il plagio. Come al solito nessuno è obbligato ad attenersi al tema...
http://crack.forteprenestino.net | 20:21 in iniziative | permalink
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