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ottobre 31, 2005

RADIOCOPYDOWN




Radio copyDOWN
trasmissione settimanale su autoproduzioni musicali, no-copyright, copyleft, licenze, diritto d'autore, info, news, interviste...
La trasmissione sara' il megafono delle comunita'
http://copydown.inventati.org
http://copydown.inventati.org/left

A partire da Lunedi' 31 Ottobre 2005, ogni lunedi', dalle ore 22,00 sugli 87.9 di RadiOndaRossa (Roma e dintorni) e in streaming su
http://www.ondarossa.info

Buon ascolto

per info, per collaborare, per partecipare:
https://www3.autistici.org/mailman/listinfo/copydown
https://www3.autistici.org/mailman/listinfo/left


10:03 in segnalazioni | permalink

 
 

ottobre 29, 2005

PROGETTO BOLLA




Il "Progetto Bolla" nasce a New York.
Mr. Ji Lee incolla 15mila Bolle sui manifesti e sui muri della città e dopo due settimane torna, armato di macchina fotografica, per registrarne il risultato.
Il tutto è documentato sul suo sito www.thebubbleproject.com

Oggi,  con la sua benedizione, il progetto esce dai confini americani, attraversa l'oceano e invade l'Europa! Si parte da Parma, altre città si aggiungeranno...

...se ne vedranno delle belle (bolle).

sito del PROGETTO BOLLA


13:45 in iniziative | permalink

 
 

ottobre 27, 2005

MEI?




Prima di tutto... cos'è il MEI?
Il MEI è il Meeting delle etichette indipendenti italiane che si tiene a Faenza da parecchi anni.
In questi giorni sul sito di rockit si leggono lettere ed appelli (in particolare la band perturbazione) di indecisi sulla parteciapazione al MEI a cui il patron Sangiorgi ha prontamente risposto.
In realtà, a ben vedere, c'è qualcosa di più dietro queste critiche che non sono nuove e che da un paio di anni ormai si ripetono ciclicamente e sempre in maniera più forte e decisa... per esempio gia due anni fa il centro sociale di Faenza IL CAPOLINEA ha organizzato il MAI, un contromeeting, in aperta polemica con il MEI.

Partecipare al MEI può essere divertente per un oretta ma dopo poco subentra la depressione.
Due palchi contemporanei che si sommano e che fanno praticamente solo rumore, i gruppi si alternano come in un grande macello musicale, via uno, dentro l'altro.
Gli stand (troppo cari per i miei gusti) fanno a gara a chi ha il volume più alto, facendo quindi a gara con i palchi, lasciando molti dubbi a tutti su chi possa uscire vincitore da questa gara di watt (forse gli otorini).
La sala congressi premia qualche cantante famoso e dà qualche pacca sulle spalle alla giovane band rivelazione di turno... insomma, una vetrina per addetti ai lavori.
Persino gli addetti ai lavori però se ne lamentano: dischi non se ne vendono (girano praticamente solo accreditati), rapporti se ne creano pochi (anche perchè la confusione prevale).
Giovani e timide band con demo alla mano si aggirano alla caccia del miglior offerente.
Insomma, preistoria.

Il vero problema è che il MEI poteva avere un senso quando è nato ma oggi non è capace di rinnovarsi in maniera convincente.
Le *cosidette* etichette indy  (non tutte.. la maggiorparte) sono dei prolungamenti delle Major. (...)Mi è capitato poco tempo fa di partecipare ad un dibattito dove il responsabile di una etichetta indy parlava a giovani componenti di band con toni da profeta da quattro soldi.
C'è gente che si sta pagando il mutuo facendo anticamera dalle mayor, spennando, spremendo ed illudendo giovani e giovanissimi promettendo un paradiso che ormai non esiste più... e si fanno chiamare indipendenti!

Nella speranza che il mondo delle etichette indy sappia mutare e crescere
...fatevi un giro al MEI per capire come cominciare a farne a meno!


21:53 in discussioni | permalink

 
 

ottobre 24, 2005

LETTORI EDITORI




Antonio Tettamanti (scrittore e sceneggiatore di fumetti), dopo un lungo silenzio, ha pubblicato un romanzo, intitolato "1983".
Lo ha fatto svincolandosi dagli editori tradizionali, perfino dai piccoli editori privilegiando i lettori. Creando, insomma, una casa editrice fittizia di lettoriEditori.
In pratica chi versava una caparra contribuiva alle spese di stampa delle copie e poi si portava a casa il libro senza spese aggiuntive... il tutto organizzato distribuendo un semplice volantino alla libreria Einaudi di Como.

Il virus delle produzioni dal basso è contagioso...!!

p.s
su internet si trova pochissimo..
a parte questa discussione sul forum de ilMucchio.it
http://forum.ilmucchio.it/showthread.php?t=20567


10:15 in iniziative | permalink

 
 

ottobre 20, 2005

PROIEZIONE DEL VANGELO SECONDO PRECARIO




Lunedì 24 Ottobre un pò in tutta italia verrà proiettato
il film che ha cominciato il suo percorso proprio su PDB...

siete curiosi di vedere com'è venuto??
seguite i link qui sotto e lo saprete..
(le proiezioni sono tutte ad ingresso libero)

IL NUOVO TRAILER
ELENCO DELLE PROIEZIONI


23:34 in iniziative | permalink

 
 

ottobre 19, 2005

AUTOPRODURSI LA MODA




Il caso SERPICA NARO qui in italia ha fatto scuola.
Nel Febraio del 2005 durante la settimana della moda milanese si presenta con una sfilata in piena regola, con tanto di accrediti stampa al seguito, una "giovane artista e stilista anglonipponica".

Serpica Naro (anagramma di San Precario) era una beffa, non esisteva.
Tuttavia la sfilata c'è stata.
Sulla passerella hanno sfilato otto modelli dedicati alle difficili condizioni di vita del lavoratore precario. Abiti fascianti 'nascondi maternità', gonne 'anti-mano morta' disseminate di trappole per topi, tute da lavoro che nascondono il pigiama, perchè qualche volta è difficile svegliarsi per i turni di mattina.

Autoprodursi la moda sta diventando una pratica abbastanza diffusa sopratutto tra i giovanissimi.
Proprio in giappone sta dilagando un fenomeno chiamato GOTHIC LOLITA, un tipo di abbigliamento neoromantico e un po' kitsch. Inizialmente la pratica prevedeva la completa autoproduzione e creazione del proprio vestiario ma, come è facile immaginare, gli artigli delle corporations stanno pian piano arrivando anche lì.

Ecco come ne parla Giulia che ha creato un interessante sito in italiano sulle GOTHIC LOLITA:

Il fenomeno e la moda delle gothic lolita parte da presupposti di autoproduzione dei propri vestiti oppure si possono comprare capi d'abbigliamento gia belli e fatti?
La moda delle Gothic Lolita nasce per emulare i cantanti della scena rock/metal giapponese a fine degli anni 90.
Probabilmente all'inizio le ragazze ed i ragazzi si autoproducevano i vestiti per essere simili ai loro idoli. Sopratutto a Mana, leader dei Malice Mizer.
Più che una nuova moda penso sia nato come fenomeno "cosplay" (costume paly).
In seguito, questa "moda" ha preso piede e sono nati vari stili, marchi, negozi, boutiques. Esiste un vero e proprio business che gravita intorno a questo mondo. Nelle maggiori città giapponesi ci sono svariati negozi che vendono capi d'abbigliamento, accessori e quant'altro.
 
A che livello di diffusione siamo in italia? Quali le differenze con lo stile nipponico?
Non penso proprio che lo stile "Gothic Lolita" sia diffuso in Italia. Ci sono un sacco di ragazze ai cui piace, questo si, ma non ho mai visto nessuno andare a giro vestito di tutto punto come in Giappone. Magari a qualche festa dark ci sono ragazze che vestono in maniera simile. A Londra, specialmente a Camden Town, ho visto alcune Gothic Lolita .... ma anche lì penso sia un fenomeno sporadico.

Quali sono i valori estetici? e quali (se ci sono) quelli polico/sociali?
Ci sono diversi stili, da quelle tutte trine e merletti a quelle più gotico/dark. In linea di massima le Gothic Lolita si ispirano sopratutto allo stile vittoriano. Sembrano piccole bamboline di porcellana.
Per quanto riguarda i valori politico/sociali ci vorrebbe un esperto in materia!! Essendo la società giapponese molto rigida penso che questi "estremismi" siano una rivolta alle sue ferree regole, un tentativo di evadere alla rigidità imposta dalle istituzioni. Esistono dei volumi che approfondiscono il rapporto moda/società nel Giappone contemporaneo, uno di questi è "La bambola ed il robottone" edito da Einaudi. Ho acquistato questo volume da poco e non l'ho ancora letto. La prima parte penso sia proprio dedicata al rapporto società - moda.

riferimenti:

Serpica Naro
Sito italiano sulle Gothic Lolita


11:04 in discussioni | permalink

 
 

ottobre 12, 2005

I QUINDICI




"Il nostro progetto ha lo scopo di dare consigli e aiuto a chi scrive e di promuovere un diverso concetto di accesso alla cultura, che si attua in buona parte con l’utilizzo e la promozione del copyleft che ne consente una diffusione orizzontale.
Tutto questo avviene in accordo con la Wu Ming Foundation, con la quale condividiamo le posizioni politiche e poichè queste ultime sono parte integrante del progetto: affermiamo di riconoscerci nei principi dell'antifascismo e della lotta di resistenza che oggi vengono perseguiti attraverso la difesa della laicità come base per l'organizzazione della vita civile, dell'uguaglianza tra le persone, della libertà di espressione e dei diritti nei luoghi di lavoro, facendo inoltre nostre anche le istanze dei movimenti che si battono per la tutela dell'ambiente e una equa distribuzione delle risorse tra i popoli del mondo."
http://www.iquindici.org

sgnaliamo, tra le altre, una interessante inizativa:
LETTERA APERTA A TUTTI GLI EDITORI ITALIANI
diffusione della cultura, le ragioni del copyleft
http://www.iquindici.org/forum_viewtopic.php?14.12110

altri link
http://www.wumingfoundation.com/


11:07 in segnalazioni | permalink

 
 

ottobre 10, 2005

ASCII ART




L'ASCII ART è una forma di arte digitale che utilizza come mezzo espressivo di tipo pittografico i semplici caratteri della codifica ASCII.
In pratica (anche grazie ad alcuni programmi) si possono rendere immagini, animazioni, loghi e segni attraverso il semplice uso del testo. Alcuni risultati lasciano davvero a bocca aperta e poi il peso in kbyte di queste *opere* è davvero minimo...
ecco un pò di link:

software
http://mazaika.tripod.com/bgascii.html

librerie e collezioni
http://www.chris.com/ascii/
http://www.ascii-art.de/

animazione star war in ascii (richiede java)
http://www.asciimation.co.nz/

fumetti / strisce in ascii
http://www.nerd-boy.net/


11:10 in segnalazioni | permalink

 
 

ottobre 07, 2005

ANCORA SUL PODCASTING




Torniamo a parlare di PODCAST su questo blog per segnalare una tool che semplificherà la vita a molti.
Loudblog è un sistema di amministrazione di facile impiego per la pubblicazione di audioblog che genera automaticamente RSS per il Podcasting.  
Una volta installato sul proprio sito, dopo aver personalizzato la grafica, basta uploudare i vostri servizi audio (o i vostri brani), aggiungemdo note e collegamenti... il podcast è fatto! facile no?
http://loudblog.de

segnaliamo inoltre questi interessanti podcast

kiasma.it
Interviste e trasmissioni realizzate prevalentemente per Radio Tandem, la prima ed unica radio libera di Bolzano, da qualche anno nel circuito di Popolare Network. I contributi sono liberamente riutilizzabili, purché venga citata la fonte.
http://www.kiasma.it/podcast/

Electronic Music World
ambient, breakbeats e drum 'n' bass sempre fresca sul vostro lettore mp3.
http://radio.electronicmusicworld.com/


16:46 in web 2.0 | permalink

 
 

ottobre 04, 2005

INVENTORI DI GIOCHI




Inventoridigiochi.it è uno spazio-comunità frequentato da appassionati e professionisti del mondo del ludico. Progetti su carta, prototipi , test di gioco!
Il novello inventore di giochi può trovare in questo sito alcune segnalazione di eventi e concorsi, un forum dove discutere di autoproduzione ed artigianato ed addirittura un Wiki dove sviluppare progetti per condividere spunti ed idee.

inventoridigiochi.it
Wiki Officina IDG


11:47 in segnalazioni | permalink

 
 
 
 

produzioni dal basso - versione beta 0.1 - info@produzionidalbasso.org